{"id":85628,"date":"2024-05-22T12:19:25","date_gmt":"2024-05-22T10:19:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85628"},"modified":"2024-05-22T12:19:25","modified_gmt":"2024-05-22T10:19:25","slug":"firenze-il-generale-mario-mori-indagato-per-le-stragi-del-93-sapeva-e-non-le-impedi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85628","title":{"rendered":"Firenze, il generale Mario Mori indagato per le stragi del \u201993: \u201cSapeva e non le imped\u00ec\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Stefano Baudino)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-85629 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240522_121611_Chrome.jpg\" alt=\"\" width=\"959\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240522_121611_Chrome.jpg 959w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240522_121611_Chrome-300x159.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Screenshot_20240522_121611_Chrome-768x408.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 959px) 100vw, 959px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ex generale del ROS Mario Mori \u2013 divenuto anche capo dei servizi segreti nel 2001 su nomina berlusconiana -, \u00e8 indagato dalla Procura di Firenze nell\u2019inchiesta sulle stragi del 1993. A renderlo noto \u00e8 stato lo stesso generale, reduce dal celebre processo sulla \u201cTrattativa Stato-Mafia\u201d conclusosi, dopo una pesantissima condanna in primo grado, con un\u2019assoluzione definitiva dal reato di \u201cviolenza o minaccia a corpo politico dello Stato\u201d. Ora sono tornati i guai giudiziari: Mori \u00e8 sotto inchiesta per i reati di\u00a0<strong>strage, associazione mafiosa e associazione con finalit\u00e0 di terrorismo internazionale ed eversione dell\u2019ordine democratico<\/strong>\u00a0nell\u2019inchiesta sui mandanti degli attentati che, nel 1993, insanguinarono il nord e il centro Italia, provocando la morte di 10 persone. Secondo i magistrati, Mori non avrebbe impedito \u201cmediante doverose segnalazioni o denunce, ovvero con l\u2019adozione di autonome iniziative investigative o preventive, gli eventi stragisti di Firenze, Roma e Milano di cui aveva avuto plurime anticipazioni\u201d. Con una<strong>\u00a0clamorosa invasione di campo<\/strong>, i rappresentanti del governo hanno difeso a spada tratta Mori, cui hanno espresso massima solidariet\u00e0. Alfredo Mantovano, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, lo ha addirittura ricevuto a Palazzo Chigi.<\/p>\n<h2>L\u2019inchiesta<\/h2>\n<p>Mori, recentemente assolto in Cassazione al processo \u201cTrattativa Stato-mafia\u201d (sebbene la \u201ctrattativa\u201d tra il ROS e Cosa Nostra, inaugurata dopo la strage di Capaci per il tramite dell\u2019ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, sia stata pienamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/04\/28\/no-la-trattativa-stato-mafia-non-puo-essere-smentita-dalla-cassazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">confermata<\/a>\u00a0dalle sentenze) il 16 maggio ha ricevuto dalla Procura di Firenze un invito formale per essere interrogato in qualit\u00e0 di indagato. Secondo le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lapresse.it\/cronaca\/2024\/05\/21\/mafia-il-generale-mori-indagato-per-strage-firenze-93\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ricostruzioni<\/a>\u00a0dei pm fiorentini, l\u2019allora generale del ROS dei carabinieri avrebbe\u00a0<strong>ottenuto informazioni da due importanti fonti<\/strong>\u00a0in merito agli attentati che la mafia \u2013 e chi presumibilmente la support\u00f2 dall\u2019esterno \u2013 aveva in programma di compiere. Nello specifico, la Procura afferma che Mori, in prima battuta, sarebbe \u201cstato informato gi\u00e0 nell\u2019agosto 1992, dal maresciallo Roberto Tempesta del proposito di Cosa Nostra, veicolatogli dalla fonte Paolo Bellini, di<strong>\u00a0attentare al patrimonio storico, artistico e monumentale italiano<\/strong>, in particolare alla Torre di Pisa\u201d. Successivamente, in occasione \u201cdi un colloquio investigativo a Carinola il 25 giugno 1993\u201d, ad avvertire Mori sarebbe stato Angelo Siino, il \u201cministro dei lavori pubblici\u201d di Cosa Nostra, il quale \u201cgli aveva espressamente comunicato che vi sarebbero stati attentati al Nord\u201d. Siino avrebbe infatti riferito a Mori di avere saputo da molteplici fonti che la mafia aveva intenzione di\u00a0<strong>consumare azioni eclatanti<\/strong>\u00a0nel nord Italia per favorire l\u2019emersione di nuove entit\u00e0 politiche collegate a Bettino Craxi. Secondo i pm, raggiunto da queste notizie, il generale non avrebbe mosso un dito. Occorre ricordare che, al momento, si tratta solo di accuse.<\/p>\n<h2>Bellini e Siino<\/h2>\n<p>La figura di Bellini, punto di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/06\/30\/lultimo-arresto-per-la-strage-di-bologna-mostra-i-nessi-tra-terrorismo-e-stato-deviato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tramite<\/a>\u00a0tra ambienti dei servizi, carabinieri, eversione di destra e mafia, \u00e8 centrale. Recentemente, Bellini \u00e8 stato condannato dalla Corte d\u2019Assise di Bologna\u00a0<strong>tra gli esecutori della strage alla stazione di Bologna del 1980<\/strong>. Membro di Avanguardia Nazionale fin dagli anni Settanta, poi inserito in un network criminale nero che connetteva varie sigle, Bellini \u2013 come ha recentemente ricordato la Corte \u2013 \u00e8 stato coperto dai servizi segreti, nello specifico dal SID, nell\u2019ambito di una relazione \u201cstretta e anche reiterata nel tempo\u201d. Le strade di Bellini e Mori si incontrarono indirettamente nel \u201992, quando il maresciallo dei carabinieri Roberto Tempesta \u2013 amico e uomo di Mori -, invi\u00f2 Bellini, come infiltrato, dai membri di Cosa Nostra con l\u2019obiettivo di recuperare alcune opere d\u2019arte rubate dalla pinacoteca di Modena. Bellini si interfacci\u00f2 direttamente con il boss Nino Gio\u00e8, uomo \u201ccerniera\u201d tra mafia e servizi, con cui aveva stretto rapporti nel carcere di Sciacca nel 1981. Gio\u00e8 propose a Bellini uno \u201cscambio\u201d, fornendogli un biglietto contenente i nomi di cinque importanti mafiosi allora detenuti e chiedendo per loro \u201carresti domiciliari o ospedalieri\u201d per la buona riuscita della trattativa. Il documento arriv\u00f2 sul tavolo del colonnello Mori, che parl\u00f2 subito di richieste improponibili ma,\u00a0<strong>senza sequestrarlo n\u00e9 informare l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria<\/strong>, trattenne il biglietto e lo distrusse. Negli ultimi mesi, le Procure di Caltanissetta e Firenze, che si stanno occupando dei presunti mandanti esterni delle stragi degli anni Novanta, hanno sentito Bellini. La magistratura ha gi\u00e0 accertato la presenza dell\u2019ex terrorista nero ad Enna nei mesi del 1991: nello stesso luogo, la Cupola organizz\u00f2 una serie di importanti riunioni in cui deliber\u00f2 la strategia stragista che si sarebbe consumata negli anni a venire con gli attentati del 1992 e le stragi \u201cnel continente\u201d del 1993. Lo stesso Bellini ha riferito in Aula che alla fine dell\u2019estate del \u201992 Gio\u00e8 gli rivolse una domanda peculiare: \u00abCosa ne pensereste se una mattina vi svegliate e non trovate pi\u00f9 la Torre di Pisa?\u2019\u00bb. Anche Siino non \u00e8 uno qualunque, essendo stato uomo di fiducia di Tot\u00f2 Riina, per il quale gestiva il sistema degli appalti in Sicilia, e personaggio legato alla massoneria. Le sue strade si\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ABfxP9MRuR8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">incontrarono<\/a>\u00a0con quelle dei ROS negli anni Novanta, quando Siino sostenne colloqui investigativi con Mori e il suo braccio destro Giuseppe De Donno. Quando poi, nel 1997, Siino si interfacci\u00f2 con i magistrati di Palermo in merito alle sue interlocuzioni con i ROS,\u00a0<strong>i rapporti tra la Procura guidata da Gian Carlo Caselli e i carabinieri erano estremamente incrinati<\/strong>, in particolare in seguito all\u2019episodio della mancata perquisizione e sorveglianza del covo di Riina dopo il suo arresto del 15 gennaio e a quello della mancata cattura di Provenzano nel 1995 da parte dei vertici dei Carabinieri. Questi eventi portarono a processo Mori e i suoi uomini, in entrambi i casi assolti \u201cperch\u00e9 il fatto non costituisce reato\u201d.<\/p>\n<h2>Lo scudo del governo<\/h2>\n<p>A suscitare meraviglia \u00e8 la reazione alla notizia degli uomini del governo e della maggioranza di centro-destra. Su X, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha scritto: \u00ab\u00c8 stata aperta una nuova indagine contro il generale Mario Mori per le stragi mafiose del 1993. Del 1993!! Stragi mafiose!! Non ci si poteva accontentare di\u00a0<strong>avergli reso la vita un calvario per decenni<\/strong>; non si poteva accettare il fatto che fosse stato assolto da ogni contestazione\u2026.\u00bb. Secondo il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mul\u00e8, quella intrapresa dalla procura di Firenze \u00abequivale a un orribile necrologio in vita verso un leale servitore dello Stato\u00bb. Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha sollecitato il ministro Nordio a\u00a0<strong>inviare ispettori a Firenze<\/strong>, \u00abla stessa Procura che perseguita Berlusconi e Dell\u2019Utri con teorie che non voglio nemmeno definire\u00bb. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Si \u00e8 infatti appreso che la sera del 20 maggio il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha\u00a0<strong>ricevuto Mario Mori a Palazzo Chigi<\/strong>. \u00abGli ho manifestato per un verso vicinanza di fronte alle contestazioni che gli vengono rivolte, delle quali mi ha messo a parte; per altro verso sconcerto, nonostante che decenni di giudizi abbiano gi\u00e0 dimostrato l\u2019assoluta infondatezza di certe accuse\u00bb, ha dichiarato Mantovano. Rimane un dato oggettivo: un Sottosegretario di Stato, tra gli uomini pi\u00f9 fidati della premier Meloni, ha accolto in pompa magna nella sede del governo italiano un indagato per concorso in strage con aggravante della finalit\u00e0 mafiosa e terroristica.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/05\/22\/firenze-il-generale-mario-mori-indagato-per-le-stragi-del-93-sapeva-e-non-le-impedi\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/05\/22\/firenze-il-generale-mario-mori-indagato-per-le-stragi-del-93-sapeva-e-non-le-impedi\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Stefano Baudino) L\u2019ex generale del ROS Mario Mori \u2013 divenuto anche capo dei servizi segreti nel 2001 su nomina berlusconiana -, \u00e8 indagato dalla Procura di Firenze nell\u2019inchiesta sulle stragi del 1993. 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