{"id":85631,"date":"2024-05-22T12:32:44","date_gmt":"2024-05-22T10:32:44","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85631"},"modified":"2024-05-22T12:35:45","modified_gmt":"2024-05-22T10:35:45","slug":"gaza-una-catastrofe-che-puo-tradursi-nella-nemesi-di-usa-e-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85631","title":{"rendered":"Gaza: una catastrofe che pu\u00f2 tradursi nella nemesi di USA e Israele"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ROBERTO IANNUZZI (blog personale)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-85632 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3a71b783-26d9-4296-a6b9-81ed0d6d4b51_2048x1365.webp\" alt=\"\" width=\"1272\" height=\"848\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3a71b783-26d9-4296-a6b9-81ed0d6d4b51_2048x1365.webp 1272w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3a71b783-26d9-4296-a6b9-81ed0d6d4b51_2048x1365-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3a71b783-26d9-4296-a6b9-81ed0d6d4b51_2048x1365-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/3a71b783-26d9-4296-a6b9-81ed0d6d4b51_2048x1365-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1272px) 100vw, 1272px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Il segretario di Stato USA Blinken incontra il premier israeliano Netanyahu <\/em><em>(<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/statephotos\/52658769997\/\" rel=\"\">State Department photo<\/a> by Ron Przysucha\/Public Domain)<\/em><\/p>\n<h3 class=\"subtitle\">L\u2019ipotesi di un protettorato neocoloniale prende contraddittoriamente forma, ma il vuoto scavato da Washington e Tel Aviv nella regione rischia di trasformarlo in un disastroso fallimento.<\/h3>\n<p>L\u2019inizio dell\u2019offensiva israeliana a Rafah apre una nuova tragica pagina nel catastrofico conflitto di Gaza che si protrae ormai da pi\u00f9 di 7 mesi. L\u2019offensiva accelera nuovamente uno sterminio che molti hanno definito un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nybooks.com\/articles\/2024\/06\/06\/is-israel-committing-genocide-aryeh-neier\/\" rel=\"\">genocidio in atto<\/a>.<\/p>\n<p>Intanto, i rinnovati dissidi fra l\u2019amministrazione Biden e il governo Netanyahu, finora non tali da provocare una vera rottura ma comunque sintomo di un malessere fra i due alleati, sono indicativi del vicolo cieco strategico in cui sia Washington che Tel Aviv stanno sprofondando.<\/p>\n<p>Un possibile futuro assetto di Gaza sta faticosamente emergendo, non per effetto di una pianificazione concertata da parte della Casa Bianca e dei vertici israeliani, ma del caotico e sanguinoso evolversi degli eventi.<\/p>\n<p>Tale evoluzione vede i due alleati sempre pi\u00f9 legati a doppio filo nella gestione di una crisi che li pone in crescente difficolt\u00e0, progressivamente isolati a livello regionale ed internazionale al di fuori dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p>I paesi arabi, per ora, sembrano restii a pagare il conto della ricostruzione, e ancor meno a prendere parte all\u2019amministrazione di un\u2019enclave nella quale Hamas \u00e8 tutt\u2019altro che debellato e Israele continuer\u00e0 ad intervenire militarmente ancora per lungo tempo. Ma questa posizione\u00a0<a href=\"https:\/\/thesoufancenter.org\/intelbrief-2024-may-13\/\" rel=\"\">potrebbe cambiare<\/a>\u00a0in futuro.<\/p>\n<p>Il ministro della difesa israeliano Yoav Gallant ha recentemente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/gallant-to-pm-reject-israeli-military-civil-rule-of-gaza-after-hamas-i-wont-allow-it\/\" rel=\"\">dichiarato<\/a>\u00a0in una conferenza stampa di essere in disaccordo con la prospettiva di istituire un governo militare israeliano a Gaza, sebbene le premesse per un simile scenario siano state poste.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">L\u2019infrastruttura della nuova occupazione<\/h3>\n<p>In 7 mesi di guerra, l\u2019esercito israeliano ha letteralmente \u201c<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2024\/05\/11\/how-israel-is-reshaping-the-gaza-strip_6671078_4.html\" rel=\"\">rimodellato<\/a>\u201d la Striscia. In primo luogo ha creato una \u201czona di sicurezza\u201d profonda almeno un chilometro lungo l\u2019intero perimetro di confine, radendo al suolo tutte le abitazioni che vi si trovavano.<\/p>\n<p>Questa fascia \u00e8 destinata a privare la piccola enclave\u00a0<a href=\"https:\/\/scheerpost.com\/2024\/03\/19\/israel-will-steal-16-of-gazas-land-by-establishing-buffer-zone\/\" rel=\"\">del 16% del suo territorio<\/a>, inclusi terreni agricoli vitali per il suo sostentamento.<\/p>\n<p>Ad eccezione di circa 300.000 persone che tuttora vi risiedono, in condizioni al limite della sopravvivenza, l\u2019intera regione settentrionale, dove si trova Gaza City, \u00e8 stata depopolata.<\/p>\n<p>E\u2019 ormai\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2024\/03\/08\/middleeast\/israel-building-road-splitting-gaza-cmd-intl\/index.html\" rel=\"\">completata<\/a>\u00a0la strada militarizzata che l\u2019esercito ha iniziato a costruire a partire da met\u00e0 febbraio, la quale taglia in due la Striscia poco pi\u00f9 a nord della sua parte mediana.<\/p>\n<p>E\u2019 il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/security-aviation\/2024-03-28\/ty-article-magazine\/.premium\/buffer-zone-and-control-corridor-what-israeli-armys-entrenchment-in-gaza-looks-like\/0000018e-8556-df92-a5ff-e77e0d6a0000\" rel=\"\">Corridoio di Netzarim<\/a>, cos\u00ec chiamato perch\u00e9 segue in parte il tracciato di una vecchia strada riservata ai coloni dell\u2019omonimo insediamento, prima dell\u2019evacuazione israeliana del 2005.<\/p>\n<p>Lungo circa 7 km, il Corridoio isola completamente Gaza City, dove ai residenti palestinesi \u00e8 proibito tornare, e dove le forze armate israeliane lasciano entrare solo quantit\u00e0 molto limitate di aiuti per i pochi che vi sono rimasti.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\" style=\"text-align: center\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal aligncenter\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff5892ed2-0564-4ba1-bcb7-1fe178b24a22_767x724.png\" alt=\"\" width=\"767\" height=\"724\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/f5892ed2-0564-4ba1-bcb7-1fe178b24a22_767x724.png&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:724,&quot;width&quot;:767,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:null,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:null,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null}\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: center\"><em>(Mappa dello United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs)<\/em><\/p>\n<p>Immagini satellitari\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2024\/05\/11\/how-israel-is-reshaping-the-gaza-strip_6671078_4.html\" rel=\"\">mostrano<\/a>\u00a0la costruzione di avamposti militari lungo il Corridoio di Netzarim, e di posti di blocco lungo la strada costiera e via Salah Al-Din, che percorre centralmente la Striscia da nord a sud.<\/p>\n<p>Da queste basi partono le incursioni delle forze armate israeliane nel nord e nella zona centrale dell\u2019enclave. Dopo aver completato la distruzione di Khan Yunis, una sola brigata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/four-soldiers-killed-fighting-in-southern-gaza-as-war-on-hamas-hits-six-month-mark\/\" rel=\"\">era rimasta<\/a>\u00a0a Gaza prima dell\u2019inizio della nuova offensiva su Rafah, proprio con il compito di presidiare il Corridoio.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un milione di sfollati, in gran parte provenienti dal nord della Striscia, si era ammassato in tende di fortuna a Rafah, al confine con l\u2019Egitto, prima che la recente offensiva israeliana li obbligasse nuovamente a\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/05\/rafah-invasion-everything-thats-happened-so-far\/\" rel=\"\">fuggire<\/a>, verso la regione costiera di Al-Mawasi.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Un nuovo accesso dal mare<\/h3>\n<p>Nel frattempo gli Stati Uniti, con un\u2019iniziativa a prima vista indipendente, hanno portato a termine la costruzione di un\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gaza-il-molo-temporaneo-di-biden\" rel=\"\">molo temporaneo<\/a>\u00a0al largo di Gaza, e di una strada costituita da moduli metallici galleggianti che lo congiunge alla terraferma, per garantire l\u2019afflusso degli aiuti che Israele non fa entrare attraverso i valichi di confine terrestri.<\/p>\n<p>Il progetto, che avr\u00e0 un costo complessivo di\u00a0<a href=\"https:\/\/scheerpost.com\/2024\/05\/01\/us-to-spend-320-million-constructing-gaza-pier\/\" rel=\"\">320 milioni di dollari<\/a>, presenta problemi logistici, meteorologici, e di sicurezza. Per diverso tempo il completamento dei lavori \u00e8 stato impedito dal mare grosso.<\/p>\n<p>I soldati americani impegnati nell\u2019operazione, trovandosi in una zona di guerra, sono esposti a potenziali attacchi, sebbene Washington abbia escluso che essi raggiungano la spiaggia, e perfino che operino lungo la strada galleggiante.<\/p>\n<p>La sicurezza a terra sar\u00e0 garantita dalle forze armate israeliane, che hanno spianato un\u2019ampia area sulla costa per far spazio alla zona di scarico delle merci,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thenewhumanitarian.org\/news-feature\/2024\/04\/30\/exclusive-israeli-military-demolished-homes-make-way-us-gaza-aid-pier\" rel=\"\">demolendo<\/a>\u00a0decine di abitazioni. Al largo opereranno invece due navi da guerra USA.<\/p>\n<p>I camion lungo la strada galleggiante dovrebbero essere gestiti da un terzo paese,\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/britain-gaza-pier-92b6986eed29cec9ab33e40584f22543\" rel=\"\">probabilmente la Gran Bretagna<\/a>. La distribuzione a terra dovrebbe essere coordinata da un\u2019agenzia ONU, sebbene non sia chiaro quale.<\/p>\n<p>Si dovrebbe partire con 90 camion al giorno, per arrivare poi a 150, un numero in ogni caso del tutto insufficiente a coprire le esigenze umanitarie della Striscia.<\/p>\n<p>Scott Paul, un dirigente dell\u2019Oxfam, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/israel-hamas-war-gaza-aid-us-pier-9414c4148285917f1c858b9590117a84\" rel=\"\">definito<\/a>\u00a0il molo galleggiante americano \u201cuna soluzione a un problema che non esiste\u201d, alludendo al fatto che per fare entrare gli aiuti a Gaza sarebbe sufficiente aprire i valichi terrestri.<\/p>\n<p>Tuttavia, essendo ancorato alla terraferma proprio in corrispondenza con il Corridoio di Netzarim, il progetto americano si integra perfettamente con l\u2019infrastruttura militare israeliana volta a controllare la Striscia.<\/p>\n<p>Fornendo una via d\u2019ingresso (e di uscita) dal mare, il molo temporaneo pu\u00f2 rappresentare un altro tassello in grado di permettere a Israele di disconnettere l\u2019enclave palestinese dal suo territorio.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Un piano per gestire Gaza<\/h3>\n<p>Gi\u00e0 a fine febbraio, il governo Netanyahu aveva reso noto un piano per gestire la Striscia a fine conflitto. Esso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.richardsilverstein.com\/2024\/03\/18\/gaza-in-chains-netanyahus-day-after-plan\/\" rel=\"\">prevedeva<\/a>:<\/p>\n<p>1) Completa libert\u00e0 d\u2019azione dell\u2019esercito israeliano in tutta l\u2019enclave palestinese per impedire il riemergere di \u201cminacce terroristiche\u201d.<\/p>\n<p>2) Il mantenimento della zona cuscinetto lungo il confine \u201cfino a quando sar\u00e0 necessario per ragioni di sicurezza\u201d.<\/p>\n<p>3) Il pieno controllo del Corridoio Philadelphia \u2013 una fascia larga 100 metri che si estende lungo tutti i 14 km del confine con l\u2019Egitto, incluso il valico di Rafah \u2013 al fine di impedire il contrabbando sotterraneo fra Gaza e il territorio egiziano.<\/p>\n<p>Per l\u2019amministrazione civile della Striscia il piano prevedeva:<\/p>\n<p>1) Un governo civile e una gestione dell\u2019ordine pubblico, \u201cper quanto possibile\u201d basata su personale locale con esperienza amministrativa.<\/p>\n<p>2) Un programma di \u201cde-radicalizzazione\u201d promosso a livello delle istituzioni sociali, educative e religiose, \u201cper quanto possibile\u201d con l\u2019aiuto e il coinvolgimento di paesi arabi che hanno avuto esperienza con tali programmi.<\/p>\n<p>3) L\u2019inizio della ricostruzione solo dopo il completamento del disarmo di Gaza e dopo l\u2019inizio del \u201cprogramma di de-radicalizzazione\u201d.<\/p>\n<p>Il piano chiariva infine che Israele si oppone a qualsiasi riconoscimento unilaterale di uno Stato palestinese, e \u201crifiuta categoricamente ogni diktat internazionale riguardante un accordo permanente con i palestinesi\u201d. Tale accordo, affermava il piano, \u201csar\u00e0 raggiunto solo attraverso trattative dirette tra le parti senza precondizioni\u201d.<\/p>\n<p>Negli ultimi mesi, le forze armate israeliane hanno tentato,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2024\/04\/08\/netanyahu-s-losing-gamble-on-gaza-clans_6667709_4.html\" rel=\"\">senza riuscirci<\/a>, di cooptare i clan familiari di Gaza per creare una struttura amministrativa alternativa a quella di Hamas.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Posizioni divergenti<\/h3>\n<p>I ministri centristi del governo Netanyahu\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2024\/05\/11\/how-israel-is-reshaping-the-gaza-strip_6671078_4.html\" rel=\"\">hanno invocato<\/a>\u00a0la creazione di una \u201centit\u00e0 palestinese locale\u201d che si assuma la responsabilit\u00e0 dell\u2019amministrazione civile, pur senza nominare esplicitamente l\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (ANP) o il partito Fatah del presidente Mahmoud Abbas.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 convincere Egitto, Giordania, ed eventualmente qualche monarchia del Golfo, a supervisionare questa autorit\u00e0 locale insieme a Israele, e a dispiegare le loro truppe a Gaza.<\/p>\n<p>Ma gli arabi si sono mostrati per ora\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/uae-denounces-netanyahus-statement-about-inviting-state-participate-civil-2024-05-10\/\" rel=\"\">contrari<\/a>\u00a0a un simile scenario, temendo di diventare una forza di occupazione al servizio di Israele, e di finire sotto il fuoco di Hamas, tuttora forte nella Striscia.<\/p>\n<p>La Casa Bianca dal canto suo condivide l\u2019idea dei ministri centristi israeliani, ed anzi invoca la creazione di un\u2019autorit\u00e0 direttamente controllata dall\u2019ANP.<\/p>\n<p>Ma il premier Netanyahu si \u00e8 pi\u00f9 volte dichiarato ostile a un ritorno dell\u2019ANP a Gaza, avendo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/gallant-to-pm-reject-israeli-military-civil-rule-of-gaza-after-hamas-i-wont-allow-it\/\" rel=\"\">affermato<\/a>\u00a0di non voler \u201cpassare da un Hamastan a un Fatahstan\u201d. Quello a cui in realt\u00e0 egli si oppone a tutti i costi \u00e8 una riunificazione di Gaza e della Cisgiordania sotto un\u2019unica amministrazione palestinese.<\/p>\n<p>La ragione \u00e8 che tale riunificazione potrebbe riaprire il discorso sulla creazione di uno Stato palestinese, soluzione a cui Netanyahu si \u00e8 mostrato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/liveblog_entry\/pm-im-proud-i-blocked-a-palestinian-state-looking-at-gaza-everyone-sees-what-would-have-happened\/\" rel=\"\">ostinatamente<\/a>\u00a0contrario. Cos\u00ec facendo, tuttavia, egli pone un ostacolo difficilmente superabile alla partecipazione araba alla gestione e alla ricostruzione di Gaza nel dopoguerra.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Il dilemma americano<\/h3>\n<p>L\u2019intransigenza del premier israeliano, inoltre, rischia di aggravare l\u2019impasse strategica israeliana ed americana, oltre che la spaccatura con la Casa Bianca.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima condivide con Netanyahu l\u2019intento di distruggere Hamas, ma deve conciliarlo con il suo\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/il-ritorno-degli-usa-nella-regione\" rel=\"\">obiettivo pi\u00f9 ampio<\/a>\u00a0di un\u2019architettura di sicurezza regionale che includa sia le monarchie arabe che Israele, al fine di isolare l\u2019Iran e sabotare la via della seta cinese.<\/p>\n<p>Tale architettura regionale avrebbe dovuto fondarsi sull\u2019<em>India-Middle East-Europe Economic Corridor\u00a0<\/em>(IMEC), un corridoio volto a\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/137066158\/un-corridoio-per-legare-gli-alleati\" rel=\"\">promuovere<\/a>\u00a0l\u2019integrazione fra il subcontinente indiano, la penisola araba e l\u2019Europa, passando per i porti israeliani.<\/p>\n<p>Il progetto dell\u2019IMEC,\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/india-il-g20-come-paradigma-della\" rel=\"\">presentato<\/a>\u00a0al G20 in India lo scorso settembre, prevedeva la normalizzazione dei rapporti fra Israele e Arabia Saudita, sulla scia di quegli Accordi di Abramo sponsorizzati dal presidente americano Trump nel 2020 che avevano determinato l\u2019instaurazione di relazioni diplomatiche fra Israele da un lato, e Bahrein ed Emirati Arabi Uniti (EAU) dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Promuovendo l\u2019IMEC e la normalizzazione fra Tel Aviv e Riyadh, l\u2019amministrazione Biden\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/il-ritorno-degli-usa-nella-regione\" rel=\"\">sperava<\/a>\u00a0di creare un blocco regionale che avrebbe emarginato l\u2019Iran e posto un argine alla penetrazione economica cinese nella regione.<\/p>\n<p>L\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre, la violentissima reazione israeliana, e il conseguente sterminio di palestinesi che si protrae ormai da pi\u00f9 di 7 mesi a Gaza, hanno tuttavia posto la Casa Bianca in un dilemma.<\/p>\n<p>Teoricamente, la neutralizzazione di Hamas, il conseguente colpo inferto all\u2019asse filo-iraniano di cui il gruppo palestinese fa parte, e il ridimensionamento dell\u2019Islam politico sostenuto da paesi come Qatar e Turchia nella regione, sono obiettivi condivisi a vario titolo da Israele, dagli USA, e da numerosi paesi arabi, inclusi Egitto, Giordania, EAU e Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Ma il categorico rifiuto di Netanyahu di uno Stato palestinese anche solo nominalmente indipendente, e il protrarsi dello massacro di palestinesi a Gaza, creano gravi difficolt\u00e0 alla Casa Bianca, impedendo la normalizzazione dei rapporti israelo-sauditi, e provocando un crescente problema di ordine pubblico e di stabilit\u00e0 interna agli alleati arabi di Washington (Egitto e Giordania in primis) che fanno fatica a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/le-monde-africa\/article\/2024\/05\/07\/pro-palestinian-voices-silenced-in-egypt_6670622_124.html\" rel=\"\">controllare<\/a>\u00a0la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/04\/29\/world\/middleeast\/gaza-arab-protests-crackdown.html\" rel=\"\">collera<\/a>\u00a0delle loro piazze.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Impasse militare<\/h3>\n<p>Il protrarsi delle operazioni militari nella Striscia, e il crescente\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/lebanon-israel-hezbollah-hamas-gaza-drone-missiles-cd9f59ffa7f876aa755b3c6612246763\" rel=\"\">impegno bellico<\/a>\u00a0sul fronte nord contro Hezbollah, hanno inoltre impantanato Israele in una guerra di logoramento per la quale l\u2019esercito di Tel Aviv, composto in gran parte di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2024-02-02\/ty-article\/.premium\/israel-inches-toward-a-hostage-deal-but-domestic-discord-muddies-the-waters\/0000018d-6650-d971-a38f-77f2c2910000\" rel=\"\">riservisti<\/a>, \u00e8 mal equipaggiato. Tale guerra comporta poi un grave\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nakedcapitalism.com\/2024\/04\/israel-economy-deterioration-worsens-as-gaza-conflict-and-other-hostilities-grind-on.html\" rel=\"\">fardello<\/a>\u00a0per l\u2019economia del paese.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 israeliane, e la mancata definizione di chiari obiettivi strategici, si riflettono nelle crescenti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2024-05-11\/ty-article\/.premium\/idf-prepares-for-north-gaza-combat-accuses-hamas-regrouping-on-lack-of-diplomatic-process\/0000018f-67df-d9a0-a38f-efff88f30000\" rel=\"\">divisioni<\/a>\u00a0tra esercito ed esecutivo, e fra i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/gallant-to-pm-reject-israeli-military-civil-rule-of-gaza-after-hamas-i-wont-allow-it\/\" rel=\"\">diversi membri<\/a>\u00a0del governo.<\/p>\n<p>Consapevole della difficolt\u00e0 di giungere ad una vittoria militare definitiva su Hamas, l\u2019amministrazione Biden aveva investito molte energie nel negoziato per il rilascio degli ostaggi e il raggiungimento di un cessate il fuoco, nella speranza di poter poi aprire un processo politico.<\/p>\n<p>Il direttore della CIA William Burns si era impegnato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.axios.com\/2024\/05\/07\/us-israel-hamas-hostage-ceasefire-talks\" rel=\"\">in prima persona<\/a>\u00a0in tali negoziati, ma l\u2019offensiva israeliana su Rafah ha ancora una volta scompaginato i piani americani.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del rinvio di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/us-envoy-denies-ties-with-israel-have-changed-only-1-set-of-munitions-held-back\/\" rel=\"\">un singolo pacchetto<\/a>\u00a0di aiuti militari, tuttavia, la protesta della Casa Bianca \u00e8 stata ancora una volta molto flebile.<\/p>\n<p>Per questo singolo rinvio, Biden ha dovuto fronteggiare non solo i duri rimproveri del governo Netanyahu, ma la mobilitazione in massa della lobby israeliana negli USA, dell\u2019intero partito repubblicano (che ha addirittura\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/us-news\/2024-05-15\/ty-article\/.premium\/biden-moving-forward-with-israel-arms-sales-pushing-back-against-gop-efforts\/0000018f-7c57-d0b5-a7cf-7ed72c240000\" rel=\"\">presentato<\/a>\u00a0una legge finalizzata a ridurre la capacit\u00e0 del presidente di trattenere gli aiuti militari), e anche di alcuni democratici.<\/p>\n<p>E\u2019 per\u00f2 indicativo che la critica pi\u00f9 dura nei confronti di Israele sia giunta dal segretario di Stato Antony Blinken, finora uno dei pi\u00f9 instancabili fiancheggiatori del governo Netanyahu, il quale ha\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/blinken-israel-hamas-gaza-rafah-war-6e0f887bd307f707a05190b33708fe58\" rel=\"\">affermato<\/a>\u00a0che, mentre gli USA lavoravano con i paesi arabi per sviluppare \u201cpiani credibili per la sicurezza, la governance, e la ricostruzione\u201d di Gaza, la Casa Bianca non ha visto uno sforzo analogo da parte di Tel Aviv.<\/p>\n<p>Blinken ha aggiunto che la protratta azione militare israeliana rischia di provocare un\u2019altrettanto prolungata rivolta armata guidata dalle tuttora consistenti forze di Hamas, oppure un vuoto colmato dall\u2019anarchia e probabilmente ancora una volta dal gruppo palestinese.<\/p>\n<h3 class=\"header-with-anchor-widget\">Resilienza di Hamas e catastrofe umanitaria<\/h3>\n<p>Per certi versi, una conferma la si \u00e8 avuta proprio con l\u2019avvio dell\u2019offensiva su Rafah, allorch\u00e9 le forze israeliane si sono inaspettatamente trovate a fronteggiare molteplici\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/05\/why-the-israeli-army-is-invading-northern-gaza-a-second-time\/\" rel=\"\">attacchi<\/a>\u00a0da parte di uomini di Hamas riorganizzatisi nel nord della Striscia, a Gaza City, Jabalia, Zeitoun.<\/p>\n<p>Gli attacchi hanno inflitto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/four-idf-soldiers-killed-as-battles-rage-across-gaza-tanks-said-to-advance-into-rafah\/\" rel=\"\">diverse<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.palestinechronicle.com\/counteroffensive-gaza-resistance-costs-israel-heavy-casualties-on-three-fronts\/\" rel=\"\">perdite<\/a>\u00a0agli israeliani, confermando fra l\u2019altro la porosit\u00e0 del Corridoio di Netzarim (anche a causa del fatto che la rete di tunnel del gruppo palestinese \u00e8 tuttora in gran parte funzionante).<\/p>\n<p>La maggior parte delle forze di Hamas ha intanto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.richardsilverstein.com\/2024\/05\/12\/netanyahu-lied-gazans-died-few-hamas-forces-remain-in-rafah\/\" rel=\"\">lasciato<\/a>\u00a0Rafah per Khan Yunis, mentre si moltiplicano le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/sinwar-not-hiding-in-rafah-officials-tell-toi-as-pm-publicly-prioritizes-idf-op-there\/\" rel=\"\">voci<\/a>\u00a0secondo cui anche il leader del gruppo, Yahya Sinwar, non sarebbe a Rafah ormai da tempo.<\/p>\n<p>Intanto, per\u00f2, oltre 600.000 civili palestinesi hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/hostilities-gaza-strip-and-israel-flash-update-166\" rel=\"\">lasciato<\/a>\u00a0la cittadina meridionale della Striscia, mentre 100.000 sono sfollati nella parte settentrionale, in quella che sembra una catastrofe umanitaria senza fine.<\/p>\n<p>Finora, 285 km quadrati dell\u2019enclave, circa il 78% del territorio della Striscia, sono stati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/hostilities-gaza-strip-and-israel-flash-update-166\" rel=\"\">sottoposti<\/a>\u00a0a ordini di evacuazione da parte dell\u2019esercito israeliano, senza che quest\u2019ultimo si sia avvicinato al suo obiettivo di debellare Hamas.<\/p>\n<p>Perseverando nella sua cieca furia, il governo Netanyahu sta trascinando con s\u00e9 un\u2019amministrazione Biden imbelle, che da un lato dipende dalle fortissime connivenze israeliane presenti nell\u2019establishment USA, ma dall\u2019altro deve fare i conti con il crescente\u00a0<a href=\"https:\/\/scheerpost.com\/2024\/05\/16\/new-poll-shows-nearly-half-of-democratic-voters-disapprove-of-bidens-handling-of-gaza-crisis-and-campus-protests\/\" rel=\"\">malcontento<\/a>\u00a0della base democratica, di cui le proteste universitarie sono la manifestazione pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di obiettivi chiari e condivisi, e il moltiplicarsi delle incomprensioni reciproche e delle divisioni all\u2019interno dei rispettivi governi, rischia di trasformare il progetto israelo-americano di un protettorato neocoloniale a Gaza in un catastrofico fallimento, non disgiunto dal perdurante pericolo di una destabilizzazione regionale.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gaza-una-catastrofe-che-puo-tradursi\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gaza-una-catastrofe-che-puo-tradursi<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ROBERTO IANNUZZI (blog personale) Il segretario di Stato USA Blinken incontra il premier israeliano Netanyahu (State Department photo by Ron Przysucha\/Public Domain) L\u2019ipotesi di un protettorato neocoloniale prende contraddittoriamente forma, ma il vuoto scavato da Washington e Tel Aviv nella regione rischia di trasformarlo in un disastroso fallimento. L\u2019inizio dell\u2019offensiva israeliana a Rafah apre una nuova tragica pagina nel catastrofico conflitto di Gaza che si protrae ormai da pi\u00f9 di 7 mesi. 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