{"id":85770,"date":"2024-05-31T08:45:46","date_gmt":"2024-05-31T06:45:46","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85770"},"modified":"2024-05-30T21:07:39","modified_gmt":"2024-05-30T19:07:39","slug":"sempre-piu-comuni-italiani-vietano-le-antenne-5g-il-governo-prepara-un-piano-di-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85770","title":{"rendered":"Sempre pi\u00f9 comuni italiani vietano le antenne 5G: il governo prepara un piano di emergenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Roberto Demaio)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85771 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/images-7.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p>Mentre da una parte sempre pi\u00f9 comuni ostacolano la creazione di antenne 5G invitando alla prudenza e chiedendo maggiori evidenze scientifiche che rassicurino circa gli effetti sulla salute dei cittadini, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il governo che studia con Inwit, Tim e Vodafone un nuovo piano per la<strong>\u00a0copertura di aree alternative da poter attuare qualora le amministrazioni meno collaborative non decidano di sbloccare i permessi<\/strong>: \u00e8 ci\u00f2 che emerge dalla nuova Relazione sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) che, pubblicata recentemente dalla Corte dei conti, ha inserito il Piano Italia 5G tra i programmi in difficolt\u00e0. Tra i motivi che pesano sul progetto per\u00f2, non vi \u00e8 solo la scadenza del Pnrr, ma anche gli\u00a0<strong>obiettivi europei per le reti internet ultra-veloci da realizzare entro il 2025 ed il 2030<\/strong>\u00a0che, secondo la stessa Commissione Ue, sarebbero attualmente realizzabili con probabilit\u00e0 \u00abbassa\u00bb dall\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il Piano Italia 5G \u00e8 un intervento pubblico tramite il quale il Governo intende incentivare la realizzazione delle infrastrutture di rete per lo sviluppo e la\u00a0<strong>diffusione di reti mobili 5G nelle aree a fallimento di mercato<\/strong>\u00a0su tutto il territorio nazionale, ovvero in tutte quelle aree dove l\u2019allocazione di servizi tramite il libero mercato non risulterebbe efficiente. Si tratta di una iniziativa in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e prevista nella Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, la quale prevede di sviluppare una rete in banda ultra-larga sull\u2019intero territorio nazionale per creare un\u2019infrastruttura pubblica di telecomunicazioni coerente con gli obiettivi dell\u2019Agenda Digitale Europea. Il Piano \u2013 come\u00a0<a href=\"https:\/\/innovazione.gov.it\/dipartimento\/focus\/piano-italia-5g\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riporta<\/a>\u00a0il governo \u2013 ha l\u2019obiettivo di incentivare la diffusione di reti mobili 5G in grado di assicurare un significativo salto di qualit\u00e0 della connettivit\u00e0 radiomobile mediante rilegamenti in fibra ottica e la<strong>\u00a0densificazione delle infrastrutture di rete, al fine di garantire velocit\u00e0 di downlink e uplink pi\u00f9 alte<\/strong>\u00a0in aree in cui non \u00e8 presente, n\u00e9 lo sar\u00e0 nei prossimi cinque anni, alcuna rete idonea a fornire una determinata connettivit\u00e0 in tipiche condizioni di punta del traffico. Tuttavia, negli ultimi mesi l\u2019installazione delle antenne ha trovato ostacoli non indifferenti, tra cui\u00a0<strong>l\u2019opposizione di diverse amministrazioni comunali<\/strong>\u00a0che hanno ritardato o negato il rilascio di permessi necessari agli operatori che dovevano effettuare l\u2019intervento chiedendo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/08\/08\/rete-5g-il-governo-annulla-linnalzamento-dei-limiti-elettromagnetici-almeno-per-ora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">prudenza<\/a>.<\/p>\n<p>Tali difficolt\u00e0 sono stata inserite anche nella Relazione di maggio Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr, pubblicata recentemente dalla Corte dei Conti. All\u2019interno del\u00a0<a href=\"https:\/\/img.corrierecomunicazioni.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/30113126\/Relazione-semetrale-PNRR-II-semestre-2023_del-1.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento<\/a>, infatti, si legge che sono state\u00a0<strong>coperte solo 160 aree su un totale di 1.385 (circa l\u201911,6%), mentre le aree coperte sarebbero corrispondenti al 7,7% sul totale<\/strong>, nonostante le stime siano ancora in corso. L\u2019obiettivo della linea di intervento rimodulata in sede di revisione del Piano \u2013 spiega la Relazione \u2013 \u00e8 quella di estendere la copertura 5G a 1.400 km di aree a fallimento del mercato, di cui 500 kmq gi\u00e0 provviste di copertura. Tale decisione sarebbe emersa dopo aver constatato che \u00abla popolazione residente \u00e8 concentrata in punti specifici, spesso piccoli e vicini ad aree gi\u00e0 servite\u00bb e ha reso necessaria \u00abuna ridefinizione del perimetro dell\u2019intervento ad almeno 1.400 km aggiuntivi di zone abitate abilitati alla copertura 5G, non pi\u00f9 limitato esclusivamente alle aree a fallimento di mercato\u00bb. Inoltre, mentre il Dipartimento per la trasformazione digitale \u00abha avviato una cooperazione sinergica con le Amministrazioni meno collaborative\u00bb, ma al contempo ha commissionato \u00abla predisposizione di una relazione riepilogativa delle criticit\u00e0 riscontrate\u00bb, anche al fine di<strong>\u00a0individuare zone alternative per attuare un eventuale piano di recupero<\/strong>, da \u00abpoter attuare qualora necessario\u00bb.<\/p>\n<p>Questo lavoro di sostituzione delle aree problematiche \u00e8 ancora in corso e \u2013 secondo quanto riportato da\u00a0<em>Il Sole 24 Ore<\/em>\u00a0\u2013 dovrebbe rispondere ad alcuni criteri specifici. In primo luogo, si potrebbero ammettere all\u2019intervento solo le<strong>\u00a0zone che facevano parte della mappatura iniziale<\/strong>. Inoltre, l\u2019area \u201calternativa\u201d individuata dovrebbe comunque rientrare nella stessa zona geografica del lotto a cui appartiene il comune che ostacola gli impianti e, infine, deve esserci un accordo sia di Inwit \u2013 la societ\u00e0 italiana che opera nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni elettroniche \u2013 che di almeno uno tra i due operatori che gestiscono il servizio finale,\u00a0<strong>i quali dovrebbero riscontrare \u201csostenibilit\u00e0 economica\u201d<\/strong>\u00a0nella nuova area individuata.<\/p>\n<p>Tra i motivi che spingono alla creazione di un piano che riesca ad evitare mesi di attesa per ricorsi al TAR e permessi bloccati dai comuni per\u00f2, non vi \u00e8 solo la scadenza del Pnrr. L\u2019Italia deve infatti impegnarsi per raggiungere gli\u00a0<strong>obiettivi europei di connettivit\u00e0 Gigabit Society 2025 e Digital Decade 2030<\/strong>, impresa tutt\u2019altro che certa secondo lo studio della stessa Commissione Ue: secondo il <a href=\"https:\/\/digital-strategy.ec.europa.eu\/en\/library\/updated-study-national-broadband-plans-eu27\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">documento<\/a>, \u00e8 \u00abbassa\u00bb la possibilit\u00e0 che venga raggiunto l\u2019obiettivo che prevede l\u2019accesso per tutte le famiglie ad una velocit\u00e0 in downloading di almeno 100 megabit aggiornabili a 1 gigabit per secondo. Su tale obiettivo ci sono ben nove Paesi in posizione migliore, mentre sulle proiezioni riguardanti le sfide per il 2030, siamo in 17esima posizione. Secondo il report, a condizionare \u00abin negativo\u00bb l\u2019Italia c\u2019\u00e8 un<strong>\u00a0mix di quattro fattori<\/strong>: posizione topografica non favorevole, complessit\u00e0 dei processi amministrativi e di coordinamento tra livelli del governo, competenze digitali e di utilizzo di internet inferiori alla media e infine \u2013 appunto \u2013 scarsa copertura di reti ultraveloci fisse.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/05\/30\/sempre-piu-comuni-italiani-vietano-le-antenne-5g-il-governo-prepara-un-piano-di-emergenza\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/05\/30\/sempre-piu-comuni-italiani-vietano-le-antenne-5g-il-governo-prepara-un-piano-di-emergenza\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Roberto Demaio) Mentre da una parte sempre pi\u00f9 comuni ostacolano la creazione di antenne 5G invitando alla prudenza e chiedendo maggiori evidenze scientifiche che rassicurino circa gli effetti sulla salute dei cittadini, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il governo che studia con Inwit, Tim e Vodafone un nuovo piano per la\u00a0copertura di aree alternative da poter attuare qualora le amministrazioni meno collaborative non decidano di sbloccare i permessi: \u00e8 ci\u00f2 che emerge dalla nuova Relazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mjo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85770"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85770"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85772,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85770\/revisions\/85772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}