{"id":85845,"date":"2024-06-06T09:00:42","date_gmt":"2024-06-06T07:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85845"},"modified":"2024-06-04T10:40:18","modified_gmt":"2024-06-04T08:40:18","slug":"dellutilita-delle-ricerche-in-rete-per-lecologia-tattiche-osint-e-questioni-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85845","title":{"rendered":"Dell&#8217;utilit\u00e0 delle ricerche in rete per l&#8217;ecologia. Tattiche OSINT e questioni ambientali"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LE PAROLE E LE COSE (<\/strong><strong>Allan Deneuville e Jacopo Rasmi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-thumbnail\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full size-full wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/wp-content\/uploads\/goldmining.jpg\" alt=\"\" width=\"1447\" height=\"502\" data-attachment-id=\"49453\" data-permalink=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?attachment_id=49453\" data-orig-file=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/wp-content\/uploads\/goldmining.jpg\" data-orig-size=\"1447,502\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"goldmining\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/wp-content\/uploads\/goldmining-300x104.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/wp-content\/uploads\/goldmining-1024x355.jpg\" \/><\/div>\n<div class=\"content-wrap\">\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"pmb-print-this-page wp-block-button\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<pre>Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di  \r\n\u00a0 \r\nEmanuele Leonardi e Giulia Arrighetti<\/pre>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, diversi internauti pi\u00f9 o meno anonimi hanno utilizzato dati pubblicamente disponibili on line sul traffico aereo \u2013 relativi alla propriet\u00e0 e alle rotte dei jet \u2013 per ricostruire gli spostamenti degli uomini pi\u00f9 ricchi del mondo sui social media<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Seguiti da decine di migliaia di persone, account come\u00a0<em>I Fly Bernard<\/em>\u00a0su X (dedicato all\u2019uomo pi\u00f9 ricco di Francia, a capo di LVMH) o\u00a0<em>Elon Musk\u2019s Jet<\/em>\u00a0(sul famoso proprietario di Tesla, disponibile su vari social tra cui l\u2019indipendente Mastodon) non si divertono semplicemente a \u201cperturbare\u201d la privacy delle star del business globale. Utilizzando tecniche di indagine OSINT, come il tracciamento dei voli basato sull\u2019analisi di informazioni liberamente accessibili (<em>flight tracking<\/em>, nel gergo del settore<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>), queste iniziative cercano soprattutto di svelare il modo in cui l\u2019\u00e9lite economica si serve smisuratamente di mezzi di trasporto tanto rapidi quanto inquinanti. Questa scelta quotidiana degli ultra-ricchi \u00e8 emblematica di un atteggiamento di negazione della crisi climatica, incarnato pi\u00f9 in generale dall\u2019impatto delle attivit\u00e0 delle loro aziende (da Amazon all\u2019industria della moda, passando per i giganti delle Big Tech), la cui messa in discussione si limita per lo pi\u00f9 a un ambientalismo di facciata. Tale ecologia superficiale pare contraddetta nella sostanza dalla \u201ccollassomania\u201d di molti grandi imprenditori \u2013 al pari di Elon Musk o Jeff Bezos \u2013 che invece di difendere mutamenti profondi dell\u2019organizzazione socio-economica coltivano sogni di fuga verso lo spazio galattico che funzionano come \u201cdispositivi di distanziamento\u201d (Zoe Sofia 2023) e occultamento dei danni causati dalle loro attivit\u00e0<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. Non preoccupatevi dello stato degradato del pianeta, riusciremo a breve a riprodurre la vita altrove grazie a quello stesso sviluppo tecnologico che rovina le condizioni di abitabilit\u00e0 terrestri! Il\u00a0<em>greenwashing<\/em>\u00a0di cui andiamo discorrendo merita di essere demistificato da analisi scientifiche come quelle dell\u2019economista transalpina H\u00e9l\u00e8ne Tordjman<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>, cos\u00ec come richiede di essere sottoposto a indagini minuziose come quelle condotte dal giornalismo indipendente di\u00a0<em>Follow the Money<\/em>, capace ad esempio di svelare la truffa delle compensazioni ambientali gestita dalla societ\u00e0 svizzera South Pole sul territorio africano<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sull\u2019OSINT, in breve<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le indagini di questa piattaforma investigativa indipendente \u2013 spesso orientate verso questioni di interesse ecologico \u2013 fanno volentieri uso di tecniche investigative a distanza e basate su fonti liberamente accessibili su Internet note sotto l\u2019acronimo OSINT<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>. In una delle numerose inchieste su South Pole, ad esempio, un tweet postato da un cacciatore statunitense in cerca di prede esotiche, Fred Fanizzi (fredf_406), ha costituito una pista di indagine per ricostruire la connivenza tra le false garanzie di conservazione di un\u2019area naturale nello Zimbabwe (Kariba) e attivit\u00e0 venatorie illegittime<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Da alcuni anni, le \u201cindagini in\u00a0<em>open source<\/em>\u201d (<em>Open Source INTelligence<\/em>) sono diventate una componente sempre pi\u00f9 presente della sfera comunicativa. Basate sulla raccolta di informazioni disponibili on line (talvolta confrontate con altre informazioni tratte dall\u2019esperienza \u201csul campo\u201d o da fonti private), tali indagini mirano a documentare un\u2019ampia gamma di eventi i cui resoconti ufficiali risultano incerti o manipolati: dall\u2019avanzata dei carri armati russi in Ucraina, alla denuncia di abusi di polizia o di violazioni dei diritti umani, o alla ricostruzione dell\u2019impatto nocivo sull\u2019ambiente delle grandi imprese e delle politiche statali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste inchieste si intraprendono e si perfezionano tanto nell\u2019ambito professionistico che in quello dilettante, affidandosi a metodologie che sfruttano il potere dell\u2019intelligenza collettiva e della messa in rete degli individui. A partire dallo sviluppo del web 2.0 negli anni 2000 la circolazione di una grande quantit\u00e0 di documenti e di strumenti digitali \u2013 dai video sui social alle immagini satellitari tipo\u00a0<em>Google Street View<\/em>, passando per i\u00a0<em>leaks<\/em>\u00a0\u2013 hanno permesso di mettere a punto nuove maniere di verificare da remoto situazioni problematiche, al di l\u00e0 delle versioni divulgate dagli organismi dominanti privati o pubblici. Alcuni gruppi indipendenti connotati da un certo impegno politico, come\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Bellingcat<\/em>, sono diventati riferimenti chiave in questo tipo di pratiche e hanno definito da pionieri le grammatiche operative e estetiche che le contraddistinguono. Appropriandosi tali codici, oggi importanti organizzazioni mediatiche a livello internazionale come\u00a0<em>Le Monde<\/em>, la\u00a0<em>BBC<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>New York Times<\/em>\u00a0hanno creato team specificamente dedicati all\u2019investigazione digitale. Altre entit\u00e0 come\u00a0<em>Agence France-Presse<\/em>\u00a0(AFP),\u00a0<em>Tactical Tech<\/em>\u00a0o il\u00a0<em>Global Investigative Journalism Network<\/em>\u00a0mettono a disposizione gratuitamente risorse per la formazione su queste tecniche, che sono ampiamente divulgate anche attraverso tutorial amatoriali. Lungi dall\u2019essere limitato all\u2019uso giornalistico, l\u2019OSINT costituisce un metodo impiegabile e sfruttato in una serie di settori eterogenei e talvolta in conflitto come l\u2019intelligence militare, l\u2019attivismo militante, il cinema documentario, l\u2019arte contemporanea, l\u2019investigazione aziendale e la sicurezza informatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Epistemologie dark e contro-indagini in rete<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019uso di strategie di \u201c<em>open source intelligence<\/em>\u201d non si limita a chiarire casi controversi nel contesto di operazioni militari (Ucraina, Palestina\u2026) o di violenza poliziesca (come nel celebre e tragico caso di George Floyd o in quello di Nahel Merzouk), per quanto tali ambiti si siano rivelati decisivi per l\u2019affermazione dell\u2019OSINT sulla scena mediatica. Prolungando le considerazioni iniziali sul\u00a0<em>flight tracking<\/em>, qui si tratter\u00e0 di soppesare e valorizzare l\u2019impiego di queste forme di indagine critica in altri ambiti e in particolar modo nella prospettiva ecologica. Essa costituisce attualmente un terreno di scontro intellettuale e politico, in cui lo sviluppo di un sapere condiviso e argomentato sullo stato del pianeta risulta costantemente messo alla prova dallo scetticismo alimentato da potenti interessi economici alleati con diversi settori della destra globale \u2013 nonostante gli studi prodotti dalla ricerca internazionale come quelli dell\u2019IPCC. Si pensi, a tal proposito, a Donald Trump, capace di mettere in discussione con disinvoltura le evidenze scientifiche facendo leva sulle pseudo-prove di una contingenza locale. Secondo un tweet del 22\/11\/18 che richiama numerose altre dichiarazioni analoghe, l\u2019allora presidente degli Stati Uniti dubitava rumorosamente del cambiamento climatico globale a partire da un episodio invernale anomalo nel suo paese: \u201cUna brutale e prolungata ondata di freddo potrebbe infrangere TUTTI I RECORD \u2013 Che fine ha fatto il riscaldamento globale?\u201d. La postura di Trump incarna sul terreno della crisi ecologica la dinamica che il fondatore di\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>, Eyal Weizman, chiama \u201c<em>dark epistemology<\/em>\u201d ovvero un approccio alla conoscenza e al dibattito intellettuale che \u201ccerca di nascondere piuttosto che rivelare l\u2019informazione\u201d producendo rumore, contraddizione e confusione<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>. Si badi che tale strategia epistemologica distruttiva volta a ostacolare la \u201cverificazione\u201d non costituisce una novit\u00e0 delle telecomunicazioni contemporanee secondo la vulgata del\u00a0<em>post-truth<\/em>. Secondo Weizman \u00e8 attestabile in numerose situazioni passate (dalle campagne dell\u2019industria del tabacco alla propaganda dei regimi autoritari). Essa oggi trova un\u2019attualizzazione nell\u2019ambito del negazionismo ecologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Evidentemente l\u2019intervento di agenti eco-negazionisti sulla scena geopolitica mondiale non si limita alla confusione comunicativa, ma si traduce anche in atti governativi e manipolazioni politiche laddove essi riescono a prendere il potere. Nella parte meridionale del continente americano, il loro club \u00e8 presieduto da Jair Bolsonaro, che nel corso del proprio mandato presidenziale non ha smesso di nascondere la realt\u00e0 del degrado della foresta amazzonica attraverso dichiarazioni strategiche improbabili (incendi appiccati da ONG ambientaliste) o sabotaggi istituzionali (come il licenziamento del capo dell\u2019agenzia spaziale brasiliana, INPE, per aver dimostrato la perdita di territorio forestale). Il rapporto scritto da quest\u2019ultimo, Ricardo Galvao, direttore generale dell\u2019Istituto Nazionale di Ricerca Spaziale del Brasile, aveva utilizzato immagini satellitari per monitorare i cambiamenti dell\u2019ambiente amazzonico. Questo tipo di visione \u2013 verticale, sintetica e comparabile \u2013 costituisce uno strumento classico per la raccolta di informazioni in ambito OSINT e, in una prospettiva ecologica, pu\u00f2 aiutare a accertare eventi su una scala ambientale che oltrepassa l\u2019osservazione sul campo (situata, contingente). Insomma permette di rendere conto di (e potenzialmente rendere giustizia a) un\u2019oggettivit\u00e0 che eccede lo spettro percettivo immediato e personale, per riprendere il ragionamento di Timothy Morton sugli \u201ciperoggetti\u201d ambientali<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impiego di queste tecniche di visualizzazione e analisi \u00e8 ben esemplificato dal lavoro di un\u2019organizzazione come\u00a0<em>Sky Truth<\/em>, il quale punta a dimostrare che le immagini satellitari non contribuiscono unicamente allo sfruttamento\u00a0<em>high tech<\/em>\u00a0delle risorse terrestri (dall\u2019agricoltura digitalizzata all\u2019estrazione mineraria) o alla sorveglianza militare<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a>. Dal monitoraggio del livello d\u2019inquinamento da petrolio dell\u2019acqua oceanica alla denuncia dell\u2019impatto di miniere, la vista satellitare pu\u00f2 aiutarci anche a identificare le conseguenze deleterie di tale sfruttamento economico. \u201cCome l\u2019occhio di Sauron, ma per la giusta causa\u201d, afferma\u00a0<em>Sky Truth<\/em>\u00a0promuovendo le proprie attivit\u00e0. In un contesto di insabbiamento orchestrato dall\u2019alto, \u00e8 difficile negare l\u2019importanza \u2013 reale e potenziale \u2013 di un\u2019applicazione ecologica dell\u2019indagine digitale e connessa alla necessit\u00e0 di descrivere, nel modo pi\u00f9 democratico e accurato possibile, le trasformazioni ecologiche in atto in un ambito spaziale e temporale complesso. Senza dimenticare di individuarne i principali responsabili e le cause economico-politiche, dato che si sta parlando di risultati dell\u2019azione umana e non di mutazioni spontanee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Determinare l\u2019effetto-Bolsonaro in Amazzonia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torniamo al Brasile durante il governo Bolsonaro caratterizzato da un forte scetticismo climatico, passando per Londra dove nella Goldsmith \u00e8 stata fondata pi\u00f9 di dieci anni fa la famosa\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>, uno dei pilastri del recente rinnovamento delle pratiche investigative all\u2019incrocio tra ricerca, creazione e attivismo. Sostenuta da una fondazione privata e da finanziamenti universitari, nel 2022 tale agenzia si \u00e8 dedicata a verificare i danni causati dalle politiche governative brasiliane nella foresta amazzonica. Il suo lavoro investigativo, beninteso, non ha fatto che prender il testimone di numerose denunce di attivisti e popolazioni indigene che combattevano sul campo contro la recente gestione ultra-liberale di questo territorio<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>. Il perimetro di indagine individuato da\u00a0<em>Gold mining and violence in the Amazon rainforest<\/em>\u00a0\u2013 tale \u00e8 il titolo della ricerca\/indagine in questione \u2013 riguarda la diffusione delle miniere d\u2019oro nel territorio tradizionalmente abitato dagli Yanomani, popolo in prima linea nell\u2019opposizione alla deforestazione estrattiva<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>. Per\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>, si trattava di comprendere le conseguenze di iniziative disastrose promosse da Bolsonaro, come la limitazione dell\u2019azione delle organizzazioni a tutela dell\u2019ambiente, la riduzione delle multe per i reati ambientali o la legalizzazione dell\u2019attivit\u00e0 mineraria nelle aree protette.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019indagine a partire da documenti prevalentemente digitali si concentra su due questioni principali. In primo luogo, la proliferazione delle aree deforestate dall\u2019installazione e dall\u2019espansione delle miniere lungo il fiume Uraricoera, analizzata principalmente attraverso uno studio comparativo di immagini satellitari. A tal proposito,\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>\u00a0ci permette di osservare dall\u2019alto l\u2019allargamento delle \u201cmacchie\u201d di deforestazione con una visualizzazione cronologica comparativa. Per dimostrare il loro legame con le attivit\u00e0 estrattive d\u2019origine umana, l\u2019indagine ci invita a prestare attenzione alle piste di atterraggio visibili dal cielo nello spazio forestale. Attraverso un processo di\u00a0<em>remote sensing<\/em>\u00a0permesso da questa prospettiva satellitare, \u00e8 inoltre possibile individuare l\u2019inquinamento delle acque verosimilmente causato dalle miniere e i prodotti impiegati nel loro sfruttamento, che colpisce gli abitanti della regione. La seconda questione al centro di questa inchiesta concerne precisamente il popolo Yanomani, impegnato contro queste attivit\u00e0 dannose e perci\u00f2 diventato bersaglio di attacchi violenti. L\u2019inchiesta si interessa in particolare a spari provenienti dal fiume volti a intimidire la comunit\u00e0 autoctona, la cui origine deve essere stabilita. Chi vuole spaventare i villaggi indigeni sulle rive del fiume? Chi c\u2019\u00e8 dietro queste aggressioni documentate da video registrati dagli abitanti del luogo? Analizzando diversi film disponibili su piattaforme come YouTube attraverso ricostruzioni 3D e raffronti con le informazioni tratte dalla stampa brasiliana online,\u00a0<em>Forensic Architecture<\/em>\u00a0riconosce la connessione tra i probabili autori di queste iniziative e i responsabili dell\u2019attivit\u00e0 mineraria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Far testimoniare l\u2019ambiente<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una parte considerevole del lavoro in indagini come quella descritta consiste nel \u201cfare parlare\u201d componenti ambientali attraverso un processo di testimonianza non verbale, attraverso mediazioni tecniche. Si tratta, insomma, di \u201cleggere\u201d i segni non codificati lasciati da un evento sull\u2019ambiente: un\u2019attivit\u00e0 che costituisce, al di l\u00e0 dello spettro di indagini connotate come OSINT, uno dei problemi essenziali della lotta ecologica fin dalla formulazione stessa del concetto di Antropocene basato sul riconoscimento di tracce di scelte e attivit\u00e0 socio-politiche nella materia ambientale. Gli ambienti che abitiamo \u2013 innanzitutto quelli artificiali, nell\u2019ottica dell\u2019architettura\u00a0<em>forensic<\/em>\u00a0\u2013 possiedono un\u2019intrinseca capacit\u00e0 mediale nel trattenere e restituire segni di fenomeni occorsi: ridiscutendo la portata dell\u2019idea di sensibilit\u00e0 e di estetica (\u201c<em>sentience and aesthetics<\/em>\u201d), Weizman ci invita a valorizzare \u201cqualsiasi processo di registrazione di ogni superficie materiale\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>. Tale prospettiva presuppone un\u2019incessante interazione comunicativa tra enti sensibili \u2013 non necessariamente umani n\u00e9 viventi \u2013 che produce segni e modifica i comunicanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo tale logica, l\u2019inchiesta mira a riconoscere tali sensori \u201camplificando\u201d i loro messaggi con tecniche appropriate per poi \u201cconnetterli\u201d a molteplici altri documenti in vista di produrre una dimostrazione. L\u2019attualit\u00e0 dell\u2019esempio a proposito di Gaza citato nell\u2019argomentazione del ricercatore israeliano merita di soffermarcisi di nuovo. La situazione menzionata riguarda il rilascio clandestino di diserbanti tossici lungo il confine dell\u2019enclave da parte dell\u2019esercito israeliano al fine di controllare la zona frontaliera. L\u2019operazione condotta di nascosto, tuttavia, lascia tracce sulle foglie di diverse piante particolarmente sensibili nell\u2019area palestinese con la complicit\u00e0 del vento. Nella fattispecie, alcune piante alimentari particolarmente tenere \u2013 coltivate negli orti palestinesi prossimi al confine \u2013 riportano macchie e \u201cbruciature\u201d<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>. Tali superfici vegetali registrano l\u2019anomalia chimica e, correlate ad altri indizi probatori, permettono di svelare le tattiche israeliane. Il supporto della flora non \u00e8 che uno tra i diversi casi di \u201ctestimonianza ambientale\u201d nell\u2019ambito della striscia di Gaza in cui la presenza di crepe negli edifici dovute a choc sismici ha condotto, in modo simile, all\u2019identificazione di bombardamenti pesanti nella primavera 2021 responsabili di una devastazione in profondit\u00e0 del sottosuolo cittadino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Utilit\u00e0 e inutilit\u00e0 dell\u2019OSINT in tempi di crisi ambientale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli elementi riuniti in questo rapido testo ci permettono di stabilire una certa utilit\u00e0 delle contro-inchieste in\u00a0<em>open source<\/em>\u00a0nell\u2019ambito della battaglia volta a definire prove condivise sulle attuali crisi ambientali. Dalla capacit\u00e0 di leggere le tracce delle attivit\u00e0 e delle scelte umane sugli ambienti attraverso la mediazione tecnica fino alla vocazione divulgativa presso il grande pubblico con i suoi formati video (punto debole dei rapporti scientifici dettagliati), l\u2019OSINT pu\u00f2 costituire un\u2019arma nelle mani dei gruppi impegnati sul fronte ecologico. A proposito di tale utilit\u00e0 in chiave eco-politica, \u00e8 importante precisare due parametri politici essenziali, di natura epistemologica e metodologica: queste indagini, in primo luogo, non devono limitarsi a produrre dati e individuare tracce per stabilire una \u201cverit\u00e0 fattuale\u201d, ma cercare di far luce sulle responsabilit\u00e0 e sulle premesse politiche di tale fatto, prendendo posizione. In secondo luogo, in una chiave decoloniale, non si tratta di indagare dal Nord globale le zone storicamente subordinate (Sud, Est\u2026), ma di costruire un\u2019alleanza con le persone interessate sul campo destinate a diventare co-protagoniste di una \u201cverificazione condivisa\u201d e non semplici comparse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Esistono, al contempo, una serie di contraddizioni che non vanno trascurate quando si apprezza l\u2019interesse \u2013 certo ma non univoco \u2013 dell\u2019incontro tra OSINT e problemi ecologici: esse ci indicano zone di inutilit\u00e0 e contro-produttivit\u00e0 da prendere in considerazione. Un primo limite riguarda l\u2019uso intensivo della tecnologia digitale come presupposto dell\u2019indagine \u2013 in teoria pi\u00f9 si sviluppa attivit\u00e0 connessa meglio \u00e8 per fare ricerca a distanza \u2013 in un contesto storico in cui risulta innegabile l\u2019impatto ambientale di tali strumenti, per esempio in termini di inquinamento atmosferico, voracit\u00e0 energetica e estrazione mineraria. Un secondo elemento critico pu\u00f2 essere individuato nella constatazione che la semplice informazione fattuale non si traduce magicamente in impegno attivo: come dimostrano le teorie \u201ccollassiste\u201d, l\u2019accesso a dati e diagnosi per quanto fondamentale non basta da solo a mettere in moto pratiche e lotte volte alla messa in discussione del sistema socio-economico attuale. Un ulteriore fattore sensibile corrisponde ad una dimensione di predizione negativa propria alle questioni ambientali in cui, come sottolinea la teorica Wendy Chun, la descrizione di scenari futuri probabili \u00e8 destinata a fare in modo che essi non si realizzino e dunque che non possano essere provati retrospettivamente (lavoro in cui l\u2019OSINT eccelle)<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>. Analizzando \u201cl\u2019effetto CSI\u201d \u2013 ovvero la rilevanza acquisita nell\u2019immaginario comune della dimostrazione fattuale di cui beneficia senza dubbio il successo delle indagini in rete \u2013 Chun ci consiglia di emanciparcene almeno in parte per integrare situazioni irriducibili a tale ossessione. L\u2019ambito della mutazione climatica ne fa parte nella misura in cui richiede decisioni e giudizi basati su analisi probabilistiche (\u201cmodelli ipo-reali\u201d) che tali decisioni e giudizi non mirano a verificare, quanto piuttosto a evitare.<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0Il presente articolo \u00e8 stato scritto sull\u2019onda delle discussioni e degli incontri generati dalle giornate \u201cFestival OSINT. Contre-enqu\u00eate et regard civil : du journalisme d\u2019investigation au cin\u00e9ma documentaire \u00ab(svoltesi a Parigi nel dicembre 2023 e organizzate dagli autori con le associazioni Open Facto e After Social Network), prolunga una serie di testi in corso di redazione per il media\u00a0<em>The conversation<\/em>\u00a0in lingua francese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0Esistono numerosi siti che utilizzano queste informazioni e mappano il traffico aereo, come:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.flightradar24.com\/\">www.flightradar24.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0Si veda il contributo di Zoe Sofia alla raccolta:\u00a0<em>Conchiglie, pinguini, staminali<\/em>, Bologna, DeriveApprodi, 2023.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0Hel\u00e8ne Tordjman,\u00a0<em>La croissance verte contre la nature<\/em>, Parigi, La decouverte, 2022.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0Per avere un\u2019idea dell\u2019insieme delle attivit\u00e0 d\u2019inchiesta di\u00a0<em>Follow the money<\/em>, si consulti:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ftm.eu\/articles\">https:\/\/www.ftm.eu\/articles<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0Abbiamo proposto un paio di articoli d\u2019introduzione a tale campo di attivit\u00e0 e riflessione all\u2019interno di\u00a0<em>Antinomie<\/em>:\u00a0<a href=\"https:\/\/antinomie.it\/index.php\/tag\/osint\/\">https:\/\/antinomie.it\/index.php\/tag\/osint\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0Ties Gijzel, \u201cShooting elephants and selling fictitious CO2 rights: South Pole facilitates both\u201d<strong>,\u00a0<\/strong>16 Ottobre 2023:<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ftm.eu\/articles\/south-pole-kariba-big-game-hunting?share=0ymWV7PExy8RLEnu7u7cyEEdCNF04SAHMmYF941w0FyYRWnDHEMf%2Bz7wSbN0Rpc%3D\">https:\/\/www.ftm.eu\/articles\/south-pole-kariba-big-game-hunting?share=0ymWV7PExy8RLEnu7u7cyEEdCNF04SAHMmYF941w0FyYRWnDHEMf%2Bz7wSbN0Rpc%3D<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0Eyal Weizman, \u201cOpen verification\u201d,\u00a0<em>E-flux<\/em>, giugno 2019, on line:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.e-flux.com\/architecture\/becoming-digital\/248062\/open-verification\/\">https:\/\/www.e-flux.com\/architecture\/becoming-digital\/248062\/open-verification\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a>\u00a0Timothy Morton,\u00a0<em>Iperogetti<\/em>, Roma, Nero, 2018.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>\u00a0Le loro attivit\u00e0 contrassegnate dal motto ottimista \u201c<em>if you can see it, you can change it<\/em>\u201d sono accessibili attraverso il sito:\u00a0<a href=\"https:\/\/skytruth.org\/\">https:\/\/skytruth.org\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0Testo e video dell\u2019inchiesta sono accessibili on line all\u2019indirizzo:\u00a0<a href=\"https:\/\/forensic-architecture.org\/investigation\/gold-mining-and-violence-in-the-amazon-rainforest\">https:\/\/forensic-architecture.org\/investigation\/gold-mining-and-violence-in-the-amazon-rainforest<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a>\u00a0A titolo esemplificativo del ruolo chiave ricoperto da tale popolazione sulla scena politica e intellettuale si veda il testo: Bruce Albert, Davi Kopenawa,\u00a0<em>La caduta del cielo. Parole di uno sciamano Yanomani<\/em>, Milano, nottetempo, 2021.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a>\u00a0Si veda: Eyal Weizman, \u201cInhabiting the Hyper-Aesthetic Image\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/pure.au.dk\/portal\/en\/publications\/inhabiting-the-hyper-aesthetic-image-eyal-weizman-in-conversation\"><em>Nordic Journal of Aesthetics<\/em><\/a>, n\u00b0 30, 2021.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a>\u00a0Ci riferiamo all\u2019indagine\u00a0<em>Herbicidal warfare in Gaza<\/em>\u00a0(2019) consultabile on line:\u00a0<a href=\"https:\/\/forensic-architecture.org\/investigation\/herbicidal-warfare-in-gaza\">https:\/\/forensic-architecture.org\/investigation\/herbicidal-warfare-in-gaza<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452#_ftnref15\" name=\"_ftn15\">[15]<\/a>\u00a0Ci riferiamo a: Wendy Hui Kyong Chun, \u00ab\u00a0On Hypo-Real Models or Global Climate Change: A Challenge for the Humanities\u201d,\u00a0<em>Critical Inquiry<\/em>, n\u00b0 41, 2015.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452\">https:\/\/www.leparoleelecose.it\/?p=49452<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LE PAROLE E LE COSE (Allan Deneuville e Jacopo Rasmi) &nbsp; Ecologie della trasformazione, rubrica a cura di \u00a0 Emanuele Leonardi e Giulia Arrighetti &nbsp; Negli ultimi anni, diversi internauti pi\u00f9 o meno anonimi hanno utilizzato dati pubblicamente disponibili on line sul traffico aereo \u2013 relativi alla propriet\u00e0 e alle rotte dei jet \u2013 per ricostruire gli spostamenti degli uomini pi\u00f9 ricchi del mondo sui social media[1]. Seguiti da decine di migliaia di persone,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":51153,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Le-parole-e-le-cose.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mkB","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85845"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85846,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85845\/revisions\/85846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}