{"id":85859,"date":"2024-06-07T09:08:25","date_gmt":"2024-06-07T07:08:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85859"},"modified":"2024-06-05T11:19:18","modified_gmt":"2024-06-05T09:19:18","slug":"vincitori-e-vinti-della-morta-globalizzazione-1-di-2-viaggio-verso-lignoto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85859","title":{"rendered":"Vincitori e vinti della (morta) globalizzazione (1 di 2)- Viaggio verso l&#8217;ignoto"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione)<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38705\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/lrweb2.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"454\" \/><\/figure>\n<p><em>Alex di\u00a0<a href=\"https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/winners-and-losers-of-the-dead-globalization\">Black Mountain<\/a>\u00a0<\/em><em>traduzione a cura di Old Hunter<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Nota dell\u2019editore: Aleks ha iniziato a scrivere questo articolo ieri sera e aveva intenzione di finirlo oggi. Stamane per\u00f2 una forza superiore \u00e8 intervenuta e gli ha ordinato di trascorrere un po\u2019 di tempo con la famiglia. Mi ha chiesto di pubblicare questa met\u00e0 dell\u2019articolo come pezzo autonomo e completer\u00e0 l\u2019incarico domani. (Piquet)<\/strong><\/em><\/p>\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h1>\n<p>Di recente, un lettore ha scritto un giudizio rilevante nella sezione commenti di uno dei miei articoli. Si \u00e8 fatto beffe delle mie continue affermazioni secondo cui l\u2019economia europea \u00e8 finita. Nello stesso periodo i mercati azionari europei salivano e salgono ancora.<\/p>\n<p>Devo ammettere che ha ragione. \u00c8 stato un errore avanzare tale affermazione senza spiegare la situazione attuale. Ecco perch\u00e9 ho deciso di scrivere questo articolo.<\/p>\n<p>Per prima cosa, per comprendere appieno la situazione, dobbiamo distinguere tra considerazioni a breve e a lungo termine. Chiarir\u00f2 quel che penso a riguardo.<\/p>\n<p>Tuttavia, sfrutter\u00f2 questa opportunit\u00e0 per condividere con voi anche molti altri pensieri.<\/p>\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Risorse<\/h1>\n<p>Ho scritto molto su questo argomento e ora lo amplier\u00f2. Per capire meglio le basi da cui parto, vi consiglio vivamente di leggere prima i seguenti articoli:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/open.substack.com\/pub\/bmanalysis\/p\/economics-and-empires\">Economia e imperi 1: il quadro generale<\/a>: https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/economics-and-empires?triedRedirect=true<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/germany\">Economia e Imperi 2: La Germania<\/a>: https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/germany<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/economics-and-empires-4\">Economia e Imperi 4: Considerazioni sull\u2019Asia<\/a>: https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/economics-and-empires-4<\/li>\n<\/ul>\n<h1 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\">Economia europea<\/h1>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Terminologia<\/strong><\/h2>\n<p>Innanzitutto, cos\u2019\u00e8 l\u2019Europa?<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019Unione Europea? \u00c8 il continente europeo?<\/p>\n<p>Affronter\u00f2 entrambi separatamente.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019Europa \u00e8 il continente europeo e non l\u2019aspirante dittatura denominata \u201cUnione delle Repubbliche Socialiste Europee\u201d (UESR), che contiene anche elementi di fascismo. Oh, scusate\u2026 intendevo \u201cUnione Europea\u201d, mi sono solo confuso con le parole.<\/p>\n<p>Il continente europeo \u00e8 costituito da tutti questi bellissimi singoli stati-nazione (precedentemente indipendenti). E amo la mia Europa (indipendente e libera)! Solo che attualmente NON \u00e8 indipendente e neppure libera.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Valore dell\u2019UE<\/strong><\/h2>\n<p>Ora scriver\u00f2 delle cose di cui alcuni, soprattutto i miei lettori tedeschi, a prima vista potrebbero non essere d\u2019accordo. Penso che tutto diventer\u00e0 chiaro pi\u00f9 avanti quando approfondiremo la questione.<\/p>\n<p>Inizialmente, l\u2019UE era una buona idea perch\u00e9 portava molti vantaggi:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Libera circolazione (Schengen) e diritto di soggiorno<\/li>\n<li>Nessuna tassa doganale tra gli Stati dell\u2019Unione<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 stata davvero una buona idea?<\/p>\n<p>Come ho detto, molto probabilmente e inizialmente, \u00e8 stata una buona idea. Era un\u2019Unione tra industrie e nazioni comparabili. Quindi, in sostanza, questi punti sono stati vantaggiosi per tutti. E penso che abbiano continuato ad essere di beneficio, in una certa misura, anche se non nello stesso modo per tutti, fino al crollo del socialismo nell\u2019Europa orientale.<\/p>\n<p>Dopo che tutti i piccoli paesi slavi hanno aperto i loro mercati e hanno iniziato le privatizzazioni in accordo con i loro \u201cconsiglieri\u201d occidentali, le cose sono cambiate. L\u2019UE \u00e8 diventata sempre pi\u00f9 un blocco politico e si \u00e8 evoluta anno dopo anno in qualcosa di simile al comitato centrale per le pianificazioni di alcune ex nazioni socialiste. Anche se NON ci siamo ancora. Concentra sempre pi\u00f9 potere politico, e ora cerca di concentrare anche le competenze militari, a Bruxelles.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l\u2019opposto di \u201cliberi e indipendenti\u201d se consideriamo tutti i nostri bellissimi Stati-nazione come Francia, Italia, Spagna, ecc.<\/p>\n<p>Ora, rivediamo i due vantaggi sopra menzionati dopo l\u2019allargamento dell\u2019UE all\u2019Europa orientale e l\u2019introduzione di una valuta comune, l\u2019euro.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Nessuna tassa doganale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questa si \u00e8 rivelata una benedizione per i paesi produttori (a livello nazionale o estero, non importa) e per quelli esportatori. Principalmente la Germania.<\/p>\n<p>Si \u00e8 rivelato un disastro per la maggior parte, ma non per tutti, gli ex paesi socialisti. Avevano una catena di forniture e vendite ben consolidata all\u2019interno dell\u2019ex blocco socialista. Quando in Europa il socialismo croll\u00f2, la maggior parte di queste imprese e catene per i rifornimenti, precedentemente funzionanti, crollarono e divennero rapidamente non competitive sui mercati internazionali. Soprattutto nel mercato dell\u2019UE, proprio perch\u00e9 non c\u2019erano tasse doganali. La maggior parte di questi paesi si sono trasformati da paesi produttori e consumatori in paesi importatori e consumatori, ed \u00e8 stato un disastro. La maggior parte degli ex lavoratori sono rimasti disoccupati e, col tempo, hanno trovato solo lavori in servizi meno retribuiti, come camerieri o commessi.<\/p>\n<p>Non fraintendetemi. Non ho detto che sia un peccato che quella gente abbia abbandonato il socialismo. O che il socialismo fosse migliore. Spetta ai singoli individui decidere cosa \u00e8\/era meglio nella propria situazione. Dovrebbero decidere le persone interessate, non gli osservatori esterni.<\/p>\n<p>Voglio dire che il modo in cui \u00e8 andata a finire \u00e8 stato un disastro. Avrebbero dovuto gestire da soli la transizione verso l\u2019economia di libero mercato invece di aprire le porte e lasciare che decine di migliaia di \u201cconsiglieri\u201d occidentali dicessero loro come convertirsi \u201cin pochi giorni\u201d all\u2019economia di mercato.<\/p>\n<p>Avrebbero dovuto farlo da soli, col tempo e alle proprie condizioni. Aprire lentamente un passo alla volta e poi adattarsi.<\/p>\n<p>Quello che invece accadde fu uno stupro epico nei confronti di noi slavi. Ma una spinta economica per le grandi economie dell\u2019UE, soprattutto la Germania, per i successivi due decenni. L\u2019essenza di questi paesi (non tutti) \u00e8 stata letteralmente divorata.<\/p>\n<p>Penso anche che questa tendenza lentamente si invertir\u00e0 e le cose miglioreranno. Ma per un certo periodo questa conversione forzata dell\u2019Europa dell\u2019Est in un\u2019economia di mercato \u00e8 stata essenzialmente un periodo in cui l\u2019Europa centrale e occidentale ha saccheggiato l\u2019essenza dell\u2019Europa dell\u2019Est. Ancora una volta, le cose stanno migliorando e miglioreranno, non grazie all\u2019UE, ma grazie ad \u201caltri\u201d fattori.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Libera circolazione e diritto di soggiorno<\/li>\n<\/ul>\n<p>La libera circolazione \u00e8 quasi sempre un\u2019ottima idea. Forse non durante la guerra o quando uno stato nemico cerca di infiltrarsi nel vostro paese, ma penso che vada bene in tutti gli altri casi. \u00c8 un arricchimento per le persone e per i paesi se le persone possono viaggiare e conoscere altre culture, cercare di capirle e lavorare con loro. Non ci sono molti casi in cui si potrebbe etichettarlo come negativo. Ma \u00e8 completamente diverso per quanto riguarda il diritto di soggiorno nell\u2019UE. Tra pari non importa. Alcune persone si sposteranno sempre dal paese X al paese Y e viceversa. Ma il diritto di residenza tra una nazione grande e potente e un paese piuttosto povero con grossi problemi di disoccupazione (a causa del collasso del sistema economico socialista) \u00e8 una storia completamente diversa. Per la grande nazione, \u00e8 una benedizione. Ottengono forza lavoro adulta, istruita, qualificata e a basso costo per le loro industrie. Non hanno bisogno di investire centinaia di migliaia di euro per crescerli ed educarli. D\u2019altro canto, i paesi piccoli e poveri hanno investito tutto questo denaro, allevando e istruendo queste persone. E poi vengono \u201crisucchiate fuori\u201d dal loro paese da un\u2019altro paese potente e ricco. E questo \u00e8 particolarmente facile che accada con il diritto di soggiorno.<\/p>\n<p>Un argomento potrebbe essere, senza dubbio, che questi paesi semplicemente non sono abbastanza competitivi. Se lo fossero, le persone non sarebbero incentivate ad allontanarsi. Giusto. E qui arriviamo all\u2019\u201c<a href=\"https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/economics-and-empires-6-i\">Economia di scala<\/a>\u201d [1], che ho descritto in dettaglio in Economia e Imperi 6. Dove si conclude che \u00e8 impossibile per un piccolo paese con una piccola popolazione e risorse naturali limitate competere con un paese pi\u00f9 ricco.<\/p>\n<p>Quando esisteva il blocco socialista, questi problemi non esistevano poich\u00e9 anche l\u00ec si applicava l\u2019economia di scala. Era un mercato molto grande, comune e coordinato. E poi tutto questo \u00e8 scomparso e tutti i singoli paesi sono diventati immediatamente non competitivi.<\/p>\n<p>Vorrebbe dire che i paesi piccoli, che per natura non sono in grado di competere con paesi grandi e potenti, dovrebbero perdere la loro statualit\u00e0 e semplicemente unirsi a un paese pi\u00f9 grande? Significa forse che questi paesi non hanno bisogno della loro gente perch\u00e9 non sono competitivi, e quindi possono \u201cdonare\u201d le loro persone normodotate a un paese pi\u00f9 grande che ha bisogno di manodopera a basso costo? Non credo.<\/p>\n<p>Penso che questi paesi pi\u00f9 piccoli dovrebbero proteggersi e agire di conseguenza in base ai propri interessi nazionali. E quindi aprirsi a un ritmo che gli consenta di adattarsi alle nuove realt\u00e0. E chiuderne il mercato, se necessario. Noi della Republika Srpska, della Serbia e del Montenegro non facciamo parte dell\u2019UE. Ma ci stiamo lentamente ma costantemente spopolando a causa di questo processo di cui ho appena parlato.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la differenza tra considerazioni a breve termine e considerazioni a lungo termine.<\/p>\n<p>Considerando il periodo a breve termine, alcuni politici potrebbero vedere i vantaggi di un gran numero di persone disoccupate che perci\u00f2 lasciano il loro paese. Che avr\u00e0 meno problemi con loro.<\/p>\n<p>In una considerazione a lungo termine, si tratta di una catastrofe demografica e sociale che alla fine, nel corso di decenni o secoli, far\u00e0 s\u00ec che questi paesi semplicemente svaniscano.<\/p>\n<p>Hai problemi con la disoccupazione? Perch\u00e9 importare tutto il necessario dall\u2019estero? Se hai un alto tasso di disoccupazione, \u00e8 CRIMINALE importare beni che potreste anche produrre voi stessi con una forza lavoro disponibile e investimenti ragionevoli.<\/p>\n<p>Che ne dite di dare la massima priorit\u00e0 al sostegno delle startup? Sostenere l\u2019imprenditorialit\u00e0? Sviluppare piani per quali materie prime devono essere prodotte a livello nazionale e fornire agevolazioni fiscali e sussidi per le startup e altre societ\u00e0 nazionali che producono o innovano in questo settore.<\/p>\n<p>Naturalmente, i \u201cconsiglieri\u201d occidentali consigliano come aprire i mercati, privatizzare tutto e svendere il Paese. Tuttavia, nessuno di questi \u201cconsulenti\u201d ha consigliato come promuovere l\u2019imprenditorialit\u00e0 e lo spirito di startup nel Paese. Nelle universit\u00e0. Nelle scuole. Eccetera.<\/p>\n<p>Nei Balcani la maggior parte degli adolescenti frequenta la scuola e studia. Per finire come camerieri o commessi dopo la laurea. Complimenti! Oppure partire per andare all\u2019estero.<\/p>\n<p>Ma no, il nostro Egemone (???) non vuole che abbiamo successo a livello nazionale. Vuole che compriamo le sue merci mentre si prende la nostra gente. Il miglior esempio attuale \u00e8 l\u2019Ucraina. C\u2019\u00e8 da aspettarsi che milioni di ucraini giovani e istruiti (russi in effetti) verranno \u201crubati\u201d per sempre.<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019euro<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Euro \u00e8 stata una pessima idea fin dall\u2019inizio. Se volete avere successo sui mercati internazionali, dovete avere la capacit\u00e0 di adattare la vostra valuta alle fluttuazioni della domanda nazionale ed estera. Soprattutto se si dipende fortemente dal commercio estero, che si tratti di importazioni, esportazioni o entrambi.<\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 un\u2019Unione di paesi, questo \u00e8 impossibile. Ogni paese ha richieste e requisiti individuali. Alcuni paesi hanno bisogno di un euro pi\u00f9 forte per prosperare. Alcuni hanno bisogno che sia pi\u00f9 debole. In teoria il valore dell\u2019Euro non corrisponder\u00e0 ai requisiti di NESSUN paese. In teoria.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, soddisfa pienamente i requisiti di un solo paese: la Germania.<\/p>\n<p>La Germania \u00e8 un grande esportatore. E trae grandi benefici, nell\u2019ambito del suo attuale modello di business, dall\u2019Unione Europea. E a loro volta, molti altri paesi dell\u2019UE stanno beneficiando di una forte economia tedesca.<\/p>\n<p>Pertanto, \u00e8 vantaggioso per l\u2019UE allineare il valore della sua valuta ai requisiti della Germania. Se la Germania prospera con il suo modello basato sulle esportazioni, allora prospereranno anche la maggior parte delle altre nazioni \u201cindustriali\u201d dell\u2019UE.<\/p>\n<p>Considerando i bisogni e le esigenze di ogni stato dell\u2019UE, si potrebbe concludere che per alcuni di questi stati l\u2019euro \u00e8 un veleno. Potrebbero prosperare molto meglio senza sacrificarsi per il \u201cbene comune\u201d dell\u2019UE se avessero valute nazionali. Potrebbero collocare meglio i loro prodotti sui mercati internazionali, rendendo pi\u00f9 difficile per le imprese nazionali importare materie prime. E creando cos\u00ec la domanda interna e promuovendo, nella migliore delle ipotesi, l\u2019imprenditorialit\u00e0 e le startup.<\/p>\n<p>Ho scritto una lunghissima introduzione per arrivare finalmente a una delle mie prime (di tante) conclusioni.<\/p>\n<p>La Germania \u00e8 guidata da una certa gerarchia. E all\u2019interno di questa gerarchia, la democrazia gioca un ruolo molto limitato, come nel resto dell\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Ecco la piramide del potere in Germania. Nota: la maggior parte del potere si trova nella parte superiore.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38698 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-1.png\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"632\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-1.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-1.png 1020w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-1-300x186.png 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1-1-768x476.png 768w\" data-sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/figure>\n<p>Quindi, per placare e sottomettere gli oligarchi tedeschi (alcune famiglie industriali molto ricche) e quindi garantire il controllo sulla Germania, le \u00e8 stato consentito di diventare il paese egemone dell\u2019UE. In altre parole, l\u2019UE \u00e8 stata costruita per molto tempo attorno alla Germania per soddisfare le sue esigenze.<\/p>\n<p>Dopo il crollo del blocco socialista, alla Germania \u00e8 stato permesso di diventare un egemone all\u2019interno dell\u2019UE e un padrone coloniale\/imperiale dei Balcani (ne parleremo pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 stato stabilito per poter assimilare rapidamente i paesi dell\u2019Europa orientale nelle economie occidentali (divorandole). E poi mantenere tutti i paesi dell\u2019UE sotto un unico punto di influenza. Questo cosa \u00e8 finita di recente. L\u2019UE ha concentrato cos\u00ec tanto potere che la Germania non \u00e8 pi\u00f9 necessaria per svolgere questo ruolo.<\/p>\n<p>Inoltre, per poter competere con la Cina, gli Stati Uniti sono costretti a reindustrializzarsi e sviluppare mercati per i propri beni. La Germania \u00e8 stata tradizionalmente una grande fornitrice di beni industriali ai mercati mondiali. Pertanto, gli Stati Uniti devono distruggere l\u2019industria tedesca per eliminare uno dei suoi maggiori concorrenti di beni industriali.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Caduta dell\u2019economia europea<\/strong><\/h2>\n<p>Perch\u00e9 scrivo cos\u00ec tanto sulla Germania? \u00c8 stata scelta come egemone dell\u2019UE. Quindi, ci\u00f2 che accade alla Germania ha un impatto diretto e importante sugli altri paesi europei.<\/p>\n<p>Quindi, l\u2019affermazione \u00e8 che la Germania o l\u2019Europa in generale stanno ancora andando bene e registrando valori di mercato azionari elevati.<\/p>\n<p>Osservate la figura successiva:<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38699 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1-1024x618.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"618\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1-1024x618.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1-1024x618.png 1024w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1-300x181.png 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1-768x463.png 768w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/2-1.png 1200w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p>La Germania si sta gi\u00e0 deindustrializzando! Ea giudicare da questi dati ufficiali, si sta deindustrializzando rapidamente.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per lo stock di ordinativi all\u2019industria tedesca:<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38700 lazyloaded\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1-1024x358.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"358\" data-src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1-1024x358.png\" data-srcset=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1-1024x358.png 1024w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1-300x105.png 300w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1-768x268.png 768w, https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/3-1.png 1313w\" data-sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<p>L\u2019andamento \u00e8 evidente.<\/p>\n<p>In Germania, le piccole e medie imprese costituivano la spina dorsale del settore. E non possono sopportare il peso dell\u2019aumento dei prezzi dell\u2019energia e di tutte le normative relative alla transizione all\u2019energia verde. Stanno morendo oppure stanno cercando di trasferirsi negli Stati Uniti o altrove.<\/p>\n<p>Le grandi aziende industriali quotate nel DAX (l\u2019indice azionario tedesco) sono in una posizione migliore per far fronte al problema, anche se sono anch\u2019esse in grande difficolt\u00e0. Tuttavia, in una certa misura, traggono vantaggio dalla morte o dal trasferimento di concorrenti di piccole o medie dimensioni. Cosa che viene definita centralizzazione.<\/p>\n<p>Inoltre la maggior parte delle grandi imprese produce anche all\u2019estero, ma la contabilit\u00e0 ha sede in Germania. Quindi possono ancora produrre in luoghi competitivi (non in Germania) e scrivere cifre positive in Germania.<\/p>\n<p>Penso che la conclusione sia la seguente: spiegher\u00f2 pi\u00f9 avanti come avverr\u00e0 il colpo mortale, ma la maggior parte degli industriali \u00e8 consapevole di quello che succeder\u00e0. Pertanto, portare gli indici azionari a livelli irrealistici li aiuter\u00e0 a ritirare gli asset prima del crollo e a reinvestirli in materie prime come il settore immobiliare o l\u2019oro. Sono sicuro che questi oligarchi, che detengono principalmente azioni delle industrie tedesche, avranno informazioni privilegiate prima del crollo e agiranno di conseguenza. Non ne ho le prove, ma questo \u00e8 lo schema abituale.<\/p>\n<p>Ora la domanda \u00e8: quando a tutti sar\u00e0 evidente che la situazione \u00e8 catastrofica?<\/p>\n<p>Ci sono tre eventi in preparazione per porre fine alla Germania, e quindi all\u2019attuale ordine europeo:<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Quando la Russia sconfigger\u00e0 l\u2019Ucraina, cosa che dovrebbe avvenire entro la fine di quest\u2019anno (se non ci sar\u00e0 una grave escalation esterna), la Russia avr\u00e0 un ponte terrestre verso l\u2019Ungheria e la Serbia. Ci\u00f2 dar\u00e0 a questi paesi l\u2019opportunit\u00e0 di scegliere liberamente mercati e fornitori secondo i meccanismi di un\u2019economia di libero mercato e non con i ricatti e le pressioni (dell\u2019UE).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dal momento che i paesi confinanti dell\u2019UE avranno accesso passo dopo passo a questa nuova ancora di salvezza economica, si prevede che pi\u00f9 paesi europei sceglieranno di commerciare con i BRICS invece di essere costretti a commerciare con paesi dove pagano il doppio del prezzo. Inoltre, potranno vendere i loro prodotti in altre valute e tornare competitivi.<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"2\">\n<li>La Germania dipende fortemente dal commercio con la Cina, sia per le importazioni che per le esportazioni. Date un\u2019occhiata a Economia e Imperi 2 per i dettagli. Se la Germania perdesse l\u2019accesso alla Cina, questo sarebbe un colpo mortale per l\u2019economia tedesca. \u00c8 molto difficile immaginare come la Germania possa sopravvivere a tutto questo con il suo attuale modello di business.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ma ehi, perch\u00e9 la Germania dovrebbe perdere l\u2019accesso alla Cina?\u00a0&#x1f60a;\u00a0Non sarebbe un suicidio?\u00a0&#x1f60a;<\/p>\n<p>Giusto. La Germania perder\u00e0 l\u2019accesso alla Cina esattamente come ha perso l\u2019accesso al gas russo a basso costo. Gli americani hanno fatto saltare in aria il gasdotto Nord Stream, quindi faranno saltare le relazioni tedesche e il commercio con la Cina. Molto probabilmente per mezzo di alcune folli normative UE che sono gi\u00e0 in fase di elaborazione (vedi le tariffe statunitensi sulle auto elettriche cinesi). E tramite sabotatori interni come il Partito dei Verdi tedesco.<\/p>\n<ol class=\"wp-block-list\" start=\"3\">\n<li>Infine, anche la Germania ha un grande mercato negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti non vogliono pi\u00f9 avere la<\/li>\n<\/ol>\n<p>Germania nel proprio mercato perch\u00e9 vogliono reindustrializzarsi. Gli Stati Uniti accettano aziende tedesche nei propri mercati solo se le aziende tedesche trasferiscono la loro produzione negli Stati Uniti. A parte questo, fanno di tutto per rendere le imprese tedesche non competitive, come far saltare in aria oleodotti e imporre alla Germania progetti di trasformazione verde del tutto irrealistici attraverso i loro sabotatori del \u201cPartito dei Verdi\u201d.<\/p>\n<p>Quindi i tedeschi non perderanno solo il mercato americano. Inoltre si trasformeranno da produttori ed esportatori di beni a consumatori e importatori di beni. Soprattutto dalla Cina a breve termine e dagli Stati Uniti a lungo termine (se questi piani avranno successo, resta da vedere).<\/p>\n<p>E con una Germania in fallimento (forse addirittura in disintegrazione), il panorama politico e militare europeo cambier\u00e0 radicalmente.<\/p>\n<p>E questa \u00e8 la differenza tra il pensiero a breve termine e la pianificazione\/pensiero strategico. Attualmente, le cose potrebbero essere tenute nascoste per sembrare \u201ca posto\u201d, ma i grandi colpi non sono ancora arrivati.<\/p>\n<p>Si risolveranno entro i prossimi tre anni.<\/p>\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><\/h4>\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>https:\/\/bmanalysis.substack.com\/p\/economics-and-empires-6-i<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2024\/06\/01\/vincitori-e-vinti-della-morta-globalizzazione-1-di-2-viaggio-verso-lignoto\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2024\/06\/01\/vincitori-e-vinti-della-morta-globalizzazione-1-di-2-viaggio-verso-lignoto\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione) Alex di\u00a0Black Mountain\u00a0traduzione a cura di Old Hunter Nota dell\u2019editore: Aleks ha iniziato a scrivere questo articolo ieri sera e aveva intenzione di finirlo oggi. Stamane per\u00f2 una forza superiore \u00e8 intervenuta e gli ha ordinato di trascorrere un po\u2019 di tempo con la famiglia. Mi ha chiesto di pubblicare questa met\u00e0 dell\u2019articolo come pezzo autonomo e completer\u00e0 l\u2019incarico domani. (Piquet) Introduzione Di recente, un lettore ha scritto un giudizio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mkP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85859"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85863,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85859\/revisions\/85863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}