{"id":85875,"date":"2024-06-07T09:30:56","date_gmt":"2024-06-07T07:30:56","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85875"},"modified":"2024-06-06T15:06:46","modified_gmt":"2024-06-06T13:06:46","slug":"sul-panturanismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85875","title":{"rendered":"Sul Panturanismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di GEOPOLITIKA.RU (Filip Martens)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-85876\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/98ab6a6176e523ae5ebb8-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/98ab6a6176e523ae5ebb8-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/98ab6a6176e523ae5ebb8.jpg 746w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Turan era il nome dato all&#8217;Asia centrale dai popoli iraniani nell&#8217;antichit\u00e0. Il pan-turanismo mira a unire tutti i popoli turchi e altri popoli altaici in un&#8217;unica unit\u00e0 politica e\/o culturale sotto il nome di Turan. Questo copre una vasta area che si estende dalla Turchia attraverso il Caucaso, l&#8217;Iran nordoccidentale e l&#8217;Asia centrale fino al Mar Glaciale Artico. Per alcuni panturanisti, questo comprende anche l&#8217;ex Europa sudorientale ottomana e la Crimea, il che indica chiaramente un irredentismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Origine del panturanismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa ideologia \u00e8 emersa nel Fin-de-Si\u00e8cle tra gli ufficiali e l&#8217;intellighenzia nazionalista ottomana. Essi volevano unire tutti i popoli turchi in un&#8217;entit\u00e0 politica che si estendesse dal Bosforo ai monti Altai. A partire dal 1911 circa, il termine \u201cTuran\u201d fu usato per includere tutti i popoli turchi, compresi quelli al di fuori del Turan storico (cio\u00e8 l&#8217;Asia centrale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Durante la Prima guerra mondiale, l&#8217;\u00e9lite nazionalista ottomana promosse il panturanismo tra i popoli turchi della Russia zarista per incitarli alla rivolta e all&#8217;annessione del Caucaso e dell&#8217;Asia centrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la prima guerra mondiale e la successiva guerra d&#8217;indipendenza turca, Mustafa Kemal Atat\u00fcrk fond\u00f2 la Repubblica di Turchia. Egli incoraggi\u00f2 il panturanismo per sostituire l&#8217;identit\u00e0 ottomano-islamica della popolazione con un&#8217;identit\u00e0 turco-secolare. Da quel momento in poi, non fu pi\u00f9 la religione (l&#8217;Islam sunnita), ma la nazione a dover garantire l&#8217;unit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Divieto del panturanismo in URSS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I popoli turchi costituivano circa il 10% della popolazione all&#8217;inizio dell&#8217;URSS, diventando cos\u00ec il secondo gruppo etnico pi\u00f9 numeroso dopo i popoli slavi. Abitavano il \u201cventre molle\u201d dell&#8217;URSS, cio\u00e8 le vulnerabili regioni caucasiche e dell&#8217;Asia centrale con ricche risorse petrolifere, tra cui la regione azera di Baku e quella kazaka di Emba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Rivoluzione d&#8217;ottobre ha fomentato il nazionalismo e il separatismo tra i popoli turchi (e altri non russi) dell&#8217;URSS. La rivoluzione trasform\u00f2 l&#8217;Impero russo centralizzato in uno Stato federale e port\u00f2 anche alla creazione di una serie di repubbliche sovietiche e regioni autonome a base etnica. La repubblica kemalista di successo della Turchia, appena emersa dal moribondo Impero Ottomano, ag\u00ec da calamita per i popoli turchi dell&#8217;URSS. La Turchia mostrava inoltre un forte interesse reciproco per i \u201cpopoli fratelli\u201d dell&#8217;URSS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non deve quindi sorprendere che il X Congresso del Partito Comunista dell&#8217;URSS del 1921 abbia condannato il panturanismo come \u201ctendenza al nazionalismo democratico-borghese\u201d. A causa della minaccia che il panturanismo rappresentava per l&#8217;URSS, la propaganda sovietica ne fece una temibile etichetta politica. Il panturanismo fu l&#8217;accusa pi\u00f9 comune nella dura repressione delle \u00e9lite dei popoli turchi in URSS negli anni Trenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il tentativo tedesco di balcanizzare l&#8217;URSS utilizzando il panturanismo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Durante la Seconda guerra mondiale, la Turchia rimase ufficialmente neutrale, poich\u00e9 le guerre precedenti avevano causato significative perdite territoriali ed enormi sofferenze. Dal punto di vista ideologico, tuttavia, esistevano forti somiglianze tra il nazionalsocialismo tedesco e il kemalismo turco. Inoltre, la Germania era stata il pi\u00f9 importante partner commerciale della Turchia durante gli anni Trenta. Il 18 giugno 1941 &#8211; 4 giorni prima dell&#8217;inizio dell&#8217;Operazione Barbarossa &#8211; Germania e Turchia firmarono un patto di non aggressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;Operazione Barbarossa fu un tentativo tedesco di distruggere la Russia. Questa invasione su larga scala dell&#8217;URSS mirava a eliminare l&#8217;URSS come superpotenza concorrente, annettendo alcune aree e colonizzandone altre, in parte espellendo e in parte sottomettendo la popolazione, oltre a fornire prodotti agricoli e materie prime alla Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene la Turchia non abbia mai partecipato alla guerra, inizialmente ha lavorato a stretto contatto con la Germania. La Turchia forn\u00ec informazioni e vendette grandi quantit\u00e0 di cromo alla Germania. La Turchia forn\u00ec anche un piano di propaganda pan-turca, che serv\u00ec molto bene alla Germania nelle zone occupate dell&#8217;URSS. Con questo piano, la Germania reclut\u00f2 le cosiddette \u201cOsttruppen\u201d dai prigionieri di guerra sovietici, provenienti dalle popolazioni turche dell&#8217;URSS, per la Wehrmacht (circa 250.000 uomini) e per le Waffen-SS (circa 8.000 uomini). In cambio, la Germania promise di rendere indipendenti le aree abitate dai popoli turchi in URSS. Questi Stati turchi sarebbero entrati a far parte della sfera d&#8217;influenza della Turchia. Non \u00e8 quindi esagerato dire che la Turchia fu un \u201cPaese neutrale dell&#8217;Asse\u201d durante la (prima met\u00e0 della) Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, a causa delle buone relazioni tra Germania e Turchia, la buona intesa esistente tra Turchia e URSS, che risaliva alla guerra d&#8217;indipendenza turca, scomparve. L&#8217;allora neonata URSS forn\u00ec grandi quantit\u00e0 di armi e finanzi\u00f2 le truppe kemaliste di Mustafa Kemal Atat\u00fcrk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell&#8217;estate del 1942, mentre l&#8217;esercito tedesco avanzava verso Stalingrado e il Caucaso, la Turchia consider\u00f2 quasi inevitabile la guerra con l&#8217;URSS. Nel febbraio 1942, i sovietici avevano fallito l&#8217;attacco all&#8217;ambasciatore tedesco in Turchia e avevano anche affondato la nave rumena SS Struma nelle acque territoriali turche. L&#8217;esercito turco posizion\u00f2 centinaia di migliaia di soldati sul confine orientale con l&#8217;obiettivo di conquistare il Caucaso meridionale &#8211; e in particolare i ricchi giacimenti di petrolio di Baku.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>1944: vietato il panturanismo in Turchia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la conquista\/riconquista da parte degli Alleati dell&#8217;intero Nord Africa nel novembre 1942-maggio 1943 e della Russia meridionale nel febbraio 1943, si svilupparono buone relazioni tra la Turchia e gli Alleati liberali (USA e Gran Bretagna). La Turchia ricevette da loro assistenza finanziaria e militare. Alla Seconda Conferenza del Cairo, nel dicembre 1943, il Presidente americano Roosevelt, il Primo Ministro britannico Churchill e il Presidente turco In\u00f6n\u00fc discussero della partecipazione turca alla guerra da parte degli Alleati. Il panturanismo fu bandito da In\u00f6n\u00fc nella primavera del 1944. I suoi sostenitori finirono in prigione. Nell&#8217;agosto 1944, quando inizi\u00f2 l&#8217;invasione alleata dei Balcani e la sconfitta tedesca fu inevitabile, la Turchia ruppe ogni rapporto con la Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 23 febbraio 1945, la Turchia dichiar\u00f2 finalmente guerra alla Germania (e al Giappone), perch\u00e9 la Conferenza di Yalta (4-11 febbraio 1945) stabil\u00ec che solo i Paesi che fossero stati ufficialmente in guerra con la Germania e il Giappone il 1\u00b0 marzo 1945 sarebbero stati ammessi alle Nazioni Unite in formazione. Si tratt\u00f2 quindi di un atto puramente simbolico. Le truppe turche non parteciparono mai alla guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra si concluse con la completa distruzione della Germania e la conquista di Berlino da parte dell&#8217;Armata Rossa. Il 24 ottobre 1945, la Turchia firm\u00f2 la Carta delle Nazioni Unite come uno dei 51 Stati fondatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dopo l&#8217;URSS<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;implosione dell&#8217;URSS nel 1991 ha creato nuove opportunit\u00e0 per il panturanismo. Le repubbliche sovietiche del Kazakistan, dell&#8217;Uzbekistan, del Kirghizistan, del Turkmenistan e dell&#8217;Azerbaigian, abitate da popolazioni turche, divennero indipendenti. Le repubbliche russe di Tatarstan, Bashkiria, Chuvashia, Yakutia, Khakassia e Tuva, anch&#8217;esse abitate da popolazioni turche, rimasero parte della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I panturanisti hanno promosso l&#8217;unificazione &#8211; soprattutto culturale &#8211; dei vari Stati turchi. Il 12 luglio 1993, la Turchia, i nuovi Stati turcomanni e alcune repubbliche russe hanno costituito l&#8217;Organizzazione internazionale della cultura turca. Si tratta di un&#8217;organizzazione per la cooperazione culturale. Il 3 ottobre 2009, la Turchia, il Kazakistan, l&#8217;Uzbekistan, il Kirghizistan e l&#8217;Azerbaigian hanno fondato l&#8217;Organizzazione degli Stati turchi. Si tratta di un organo consultivo tra gli Stati di lingua turca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella Turchia contemporanea, il panturanismo \u00e8 una parte importante dell&#8217;ideologia del Partito del Movimento Nazionalista (MHP), il cui movimento giovanile \u00e8 noto come Lupi Grigi. Quest&#8217;ultima organizzazione prende il nome da una lupa grigia &#8211; chiamata Asena &#8211; che, nel mito preislamico delle origini dei popoli turchi e altaici, guid\u00f2 le trib\u00f9 proto-turche in via di estinzione fuori dalle terre selvagge della Siberia e dell&#8217;Asia centrale. Asena \u00e8 usata come simbolo dai Lupi Grigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il panturanismo come minaccia per Russia, Cina e Iran<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sebbene il panturanismo non miri esplicitamente alla disintegrazione della Russia, di fatto, nel caso di un&#8217;unificazione politica di tutti i territori turchi, porta in gran parte a questo risultato. Dopo tutto, una parte significativa delle minoranze in Russia \u00e8 turca. Naturalmente, la Russia si oppone al panturanismo. Se le repubbliche turche ex-sovietiche e le repubbliche costituenti la Russia abitate da popolazioni turche dovessero unirsi alla Turchia, ci\u00f2 avverrebbe a spese della Russia e della sfera di influenza russa. Tradizionalmente, la Russia \u00e8 il pi\u00f9 importante partner commerciale di queste aree: tutte le infrastrutture di trasporto le collegano alla Russia. Inoltre, il panturanismo rivendica per la Russia anche l&#8217;importanza strategica della Crimea &#8211; un tempo abitata dai tatari di Crimea &#8211; e altri territori russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche Cina e Iran si oppongono al panturanismo. Dopo tutto, la provincia cinese dello Xinjiang &#8211; che i panturanisti chiamano Turkistan orientale &#8211; \u00e8 abitata da minoranze turche, ovvero uiguri, kazaki, kirghizi, uzbeki e tatari. Circa il 18% della popolazione iraniana appartiene a minoranze turche, principalmente azeri, qashqai e turkmeni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.geopolitika.ru\/it\/article\/sul-panturanismo\">https:\/\/www.geopolitika.ru\/it\/article\/sul-panturanismo<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GEOPOLITIKA.RU (Filip Martens) Turan era il nome dato all&#8217;Asia centrale dai popoli iraniani nell&#8217;antichit\u00e0. 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