{"id":85934,"date":"2024-06-11T11:00:33","date_gmt":"2024-06-11T09:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85934"},"modified":"2024-06-10T18:37:12","modified_gmt":"2024-06-10T16:37:12","slug":"perche-la-finanza-in-francia-si-interroga-sulla-mossa-choc-di-macron-dopo-la-sconfitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=85934","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la finanza in Francia si interroga sulla mossa choc di Macron dopo la sconfitta"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA START MAGAZINE (Di Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/borsa-francia-1170x550.jpg\" alt=\"Francia\" width=\"349\" height=\"164\" \/><\/p>\n<p><em>Commenti e analisi fra economia e finanza in Francia dopo la vittoria di Le Pen e la sconfitta di Macron alle europee. Il punto dell&#8217;agenzia Radiocor-Il Sole 24 ore.<\/em><\/p>\n<p>Terremoto\u2019, \u2018shock\u2019, \u2018Colpo di fulmine\u2019, \u2018harakiri o scommessa?\u2019. Nel \u2018day after\u2019 della Francia i commenti e gli interrogativi vertono soprattutto sulle elezioni legislative anticipate annunciate nella serata di ieri dal presidente Emmanuel Macron, sulla scia dell\u2019esito del voto europeo.<\/p>\n<h2><strong><span style=\"font-size: 14pt\">MACRON CONVOCA ELEZIONI ANTICIPATE: <\/span><\/strong><\/h2>\n<h2><strong><span style=\"font-size: 14pt\">GLI EFFETTI SULLA BORSA IN FRANCIA<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>La vittoria del RN dell\u2019arci-rivale Marine Le Pen e del suo delfino Jordan Bardella, per quanto nei pronostici, \u00e8 arrivata con una percentuale del 32%, oltre il doppio rispetto al 14,5% raccolto dal partito Renaissance di Macron. La dissoluzione dell\u2019Assemblea Nazionale con la decisione di indire il ritorno alle urne il 30 giugno, con un secondo turno il 7 luglio, \u00e8 stata in ogni caso una sorpresa totale. Lo scioglimento anticipato del Parlamento, il primo dal 1997, apre una fase di incertezza per la Francia che per prima ha colpito i mercati d\u2019Oltralpe. La Borsa di Parigi nella tarda mattinata perde il 2,14%. Ad essere bersagliate dalle vendite sono soprattutto le banche, a cominciare da Societe Generale (-7,3%, maglia nera del Cac 40), Bnp Paribas (-5%) e Credit Agricole (-4,6%), ma anche le societ\u00e0 di lavori o servizi pubblici come Vinci (-5,5%), Engie (-4,7%) e Eiffage (-7,6%).<\/p>\n<p>I titoli francesi occupano cos\u00ec gli ultimi posti dell\u2019indice Stoxx Europe 600. Come rilevano gli operatori, il settore finanziario \u00e8 molto sensibile alla stabilit\u00e0 politica, per le implicazioni dirette sulla fiducia degli investitori e dei consumatori, mentre l\u2019incertezza aumenta immediatamente il premio per il rischio. Il settore dei servizi pubblici e delle concessioni risente a sua volta dell\u2019evoluzione del costo del debito e, ovviamente, anche del forte impatto delle politiche pubbliche sul comparto.<\/p>\n<h2><strong><span style=\"font-size: 14pt\">LE ANALISI<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>\u201cIl rischio politico \u00e8 generalmente molto basso in Francia, perch\u00e9 il presidente dispone di ampi poteri e il voto a maggioranza a doppio turno garantisce generalmente maggioranze stabili. Gli ultimi eventi creano incertezza in un momento in cui gli ultimi risultati economici, come quelli di bilancio, sono piuttosto mediocri\u201d, commenta Bruno Cavalier, capo economista di Oddo BHF.<\/p>\n<p>\u201cQuesta situazione di incertezza potrebbe creare un\u2019evoluzione caotica dei mercati\u2019, avverte Sebastian Paris-Horvitz, direttore della ricerca del gestore patrimoniale LBP AM. L\u2019aumento del rischio politico comincia ad emergere sui titoli di Stato: il rendimento dell\u2019Oat a 10 anni \u00e8 salito al 3,17%, facendo aumentare a 53 pb base lo spread con il Bund tedesco. Neppure i declassamenti da parte di Fitch nel 2023 e S&amp;P il mese scorso avevano avuto impatto sul costo del debito sovrano, perch\u00e9 era data per scontata la stabilit\u00e0 istituzionale. Il mercato deve fare i conti con la possibilit\u00e0 di una vittoria dell\u2019estrema destra anche a livello nazionale e con una campagna elettorale che si prospetta breve, ma densa delle incognite che gli investitori notoriamente detestano. L\u2019estrema destra, cio\u00e8 l\u2019RN di Le Pen e Bardella e Reconquete di Eric Zemmour, riuscir\u00e0 a riunire i 289 deputati necessari ad avere la maggioranza in Francia contro gli attuali 88? Le elezioni a doppio turno non facilitano questo esito. Probabilmente su questo punta Macron, che spera in un ricompattamento dei partiti tradizionali, avversari dell\u2019estrema destra, come \u00e8 avvenuto nelle due ultime elezioni presidenziali, da cui Le Pen \u00e8 uscita sconfitta. Oppure \u2013 ed \u00e8 un\u2019altra teoria \u2013 il presidente, nel caso le elezioni nazionali confermino il risultato europeo, conta sul logoramento di un eventuale governo di destra negli anni che mancano alla fine del suo mandato nel 2027, aprendo la strada a un nuovo ribaltamento alle presidenziali. Una coabitazione si prospetta comunque pesante se non proibitiva: lo scioglimento anticipato del Parlamento deciso nel 1997 dal presidente Jacques Chirac, apr\u00ec la strada al Governo socialista di Lionel Jospin, rendendo la vita difficile sia all\u2019Eliseo, sia a Matignon. Un arrivo dell\u2019estrema destra al Governo, protezionista e nazionalista, obbligherebbe gli investitori a rivedere frettolosamente le loro puntate sulla Francia. Soprattutto i fondi esteri potrebbero adottare una posizione attendista.<\/p>\n<h2><strong><span style=\"font-size: 14pt\">CHE SUCCEDE SE VINCE LE PEN<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Anche se RN non evoca pi\u00f9 la \u2018Frexit\u2019, il suo programma economico, se attuato, rischia di devastare i conti pubblici francesi, gi\u00e0 problematici. La riduzione dell\u2019Iva sugli idrocarburi dal 20% al 5,5%, prospettata da Marine Le Pen nel 2022, da sola avrebbe un impatto di 10 miliardi di euro l\u2019anno, secondo l\u2019Institut Montaigne. Un peso insopportabile per un bilancio pubblico dopo che il deficit\/Pil \u00e8 schizzato al 5,5% nel 2023 e l\u2019obiettivo di ridurlo al 4,4% quest\u2019anno pare ottimistico, per non parlare del debito\/Pil al 110,6%.<\/p>\n<p>Anche senza una vittoria di RN alle legislative, il nuovo Parlamento potrebbe risultare ancora pi\u00f9 frammentato e instabile di quello attuale, dove Macron e il giovane premier Gabriel Attal non possono contare su una maggioranza assoluta, avvertono i commentatori. Con lo scioglimento, Emmanuel Macron fa \u2018una scommessa estremamente rischiosa\u2019, anche se \u2018ci saranno sicuramente comportamenti di voto molto diversi\u2019 tra le elezioni legislative e quelle europee, commenta lo storico Jean Garrigues, lanciando l\u2019interrogativo: queste elezioni metteranno i francesi di fronte alla scelta: vogliamo un governo di estrema destra?<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/economia\/perche-la-finanza-in-francia-si-interroga-sulla-mossa-choc-di-macron-dopo-la-sconfitta\/\">https:\/\/www.startmag.it\/economia\/perche-la-finanza-in-francia-si-interroga-sulla-mossa-choc-di-macron-dopo-la-sconfitta\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA START MAGAZINE (Di Redazione) Commenti e analisi fra economia e finanza in Francia dopo la vittoria di Le Pen e la sconfitta di Macron alle europee. Il punto dell&#8217;agenzia Radiocor-Il Sole 24 ore. 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