{"id":86027,"date":"2024-06-17T08:30:29","date_gmt":"2024-06-17T06:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86027"},"modified":"2024-06-17T02:40:39","modified_gmt":"2024-06-17T00:40:39","slug":"putin-mostra-i-muscoli-ma-propone-un-accordo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86027","title":{"rendered":"Putin mostra i muscoli ma propone un accordo"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-86028 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1394989.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"648\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1394989.jpg 1020w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1394989-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1394989-768x488.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><\/p>\n<div id=\"div-gpt-ad-1379845085316-0\" data-google-query-id=\"CL61mZOy4YYDFcLdEQgddxsFAQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/117559856\/AD_Home_CentraleAlto_590x80_0__container__\" style=\"text-align: left\">Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato il 14 giugno che quasi 700.000 russi stanno combattendo in Ucraina. \u201c<em>Nella zona dell\u2019Operazione Militare Speciale ci sono quasi 700.000 militari\u201d,<\/em>\u00a0ha detto Putin durante un incontro televisivo con soldati decorati. Solo sei mesi or sono, nel dicembre 2023, il presidente russo aveva indicato in 617.000 il numero di truppe coinvolte nell\u2019operazione.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\">\n<p>Volendo considerare credibili i dati forniti da Putin si tratta di un consistente potenziamento numerico delle forze in campo e nelle retrovie, assicurato dalla presenza di militari professionisti a cui si aggiunge l\u2019arruolamento \u201ca contratto\u201d di un numero di volontari che alla fine del 2023 aveva raggiunto il mezzo milione di unit\u00e0, sempre secondo il Cremlino.<\/p>\n<p>Numeri che nessuna fonte neutrale \u00e8 in grado di verificare ma la tendenza al rafforzamento progressivo degli organici russi coincide con il potenziamento delle dotazioni di armi e munizioni delle forze di Mosca e con il parallelo depauperamento delle risorse umane e materiali delle forze ucraine che continuano infatti a perdere terreno in diverse aree del fronte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176162 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/5199583045030631786_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"789\" \/><\/p>\n<p>L\u2019annuncio di Putin spiega la capacit\u00e0 mostrata dai russi di aprire in maggio un nuovo fronte nel nord della regione di Kharkiv, lungo il confine russo-ucraino, cui potrebbe seguire presto l\u2019apertura di un nuovo fronte nella regione di frontiera di Sumy dove, come a Kharkiv, non vi sarebbe traccia delle fortificazioni annunciate l\u2019anno scorso da Kiev e finanziate con i fondi occidentali.<\/p>\n<p>Iniziative che hanno l\u2019obiettivo di mettere in sicurezza il confine russo ma che al tempo stesso obbligano gli ucraini a diluire ulteriormente le loro scarse forze e ad allungare le linee di rifornimento logistico proprio mentre il reclutamento arranca e Kiev \u00e8 costretta a blindare i confini (quelli a ovest) per impedire la fuga degli uomini in et\u00e0 di arruolamento e a chiedere ai paesi europei di rimandare in Ucraina quanti sono fuggiti all\u2019estero nei primi mesi di guerra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176166 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/5992155002501711206_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"868\" \/><\/p>\n<p>Le forze russe, ha detto Putin, continueranno ad avanzare nella regione di Kharkiv.\u00a0<em>\u201cSiamo semplicemente costretti a spostare ulteriormente la linea del fronte nella regione di Kharkiv per ridurre gli attacchi dei terroristi contro Belgorod e altre localit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La proposta russa<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Dopo aver mostrato i muscoli, Putin ha colto l\u2019occasione del vertice G7 in Italia e del summit dei ministri della Difesa NATO a Bruxelles per avanzare una articolata proposta di accordo per concludere il conflitto, non per un cessate il fuoco temporaneo.<\/p>\n<p>La Federazione Russa \u00e8 pronta a cessare le ostilit\u00e0 e negoziare per firmare la pace se Kiev ritirer\u00e0 le sue truppe dalle quattro regioni parzialmente occupate dalle forze russe e rinuncer\u00e0 ad entrare nella NATO. Una proposta in linea con le precedenti iniziative russe tese a trovare un accordo per concludere la guerra che, giova ricordarlo, poteva chiudersi su basi ben pi\u00f9 convenienti per l\u2019Ucraina gi\u00e0 nell\u2019aprile del 2022, dopo un mese e mezzo di guerra, in seguito alla mediazione turca.<\/p>\n<p>All\u2019epoca Putin si sarebbe \u201caccontentato\u201d della Crimea, di un\u2019autonomia speciale sotto controllo russo delle regioni di Donetsk e Lugansk e dello status neutrale dell\u2019Ucraina. Londra e Washington decisero (senza confrontarsi con gli alleati o con l\u2019ossequioso assenso o non-dissenso degli altri membri della NATO?) che Kiev doveva continuare a combattere una guerra che \u201cavrebbe logorato la Russia\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176163 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/5199518332758382905_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"853\" \/><\/p>\n<p>Dopo oltre due anni e forse mezzo milione di morti e feriti, la proposta di Putin include tutte le quattro regioni annesse da Mosca con i referendum del settembre 2022 sulle quali il controllo russo oggi non \u00e8 certo completo: Lugansk \u00e8 interamente in mano alle forze di Mosca, Donetsk, Zaporizhia e Kherson lo sono per circa il 60\/70 per cento.<\/p>\n<p><em>\u201cQueste condizioni sono molto semplici. Le truppe ucraine devono essere completamente ritirate dalle repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, dalle regioni di Kherson e Zaporozhia, dall\u2019intero territorio di queste regioni all\u2019interno dei loro confini amministrativi\u201d<\/em>\u00a0ha precisato Putin.<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato dal giornale tedesco Bild, Putin chiede agli ucraini di cedere circa 26 mila chilometri quadrati di territori (in rosso nella mappa qui sotto) che sono gi\u00e0 quasi tutti oggetto delle offensive russe con l\u2019eccezione di Kherson, dove i contendenti sono separati dal fiume Dnepr.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176167 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/6010188397651543154_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"862\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cNon appena Kiev dichiarer\u00e0 di essere pronta per tale decisione e inizier\u00e0 il vero ritiro delle truppe da queste regioni, oltre a notificare ufficialmente l\u2019abbandono dei piani di adesione alla NATO, seguir\u00e0 immediatamente l\u2019ordine di cessare il fuoco e avviare i negoziati da parte nostra. Lo faremo immediatamente. Naturalmente garantiremo il ritiro sicuro e senza ostacoli delle unit\u00e0 e formazioni ucraine. \u00a0L\u2019essenza della nostra proposta non \u00e8 una tregua temporanea o un cessate il fuoco, come vuole l\u2019Occidente, per ripristinare le perdite, riarmare il regime di Kiev e prepararlo per una nuova offensiva. Ribadisco: non si tratta di congelare il conflitto, ma della sua conclusione definitiva.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi sono pronti ad avviare i negoziati senza rinviarli. Ripeto, la nostra posizione di principio \u00e8 la seguente: lo status neutrale, non allineato e non nucleare dell\u2019Ucraina, la sua smilitarizzazione e denazificazione. Tanto pi\u00f9 che questi parametri furono generalmente concordati da tutti nel corso dei colloqui di Istanbul del \u201922\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, \u201d<em>le proposte dal presidente riflettono l\u2019attuale situazione, ma Kiev dovrebbe tenere presente che le circostanze potrebbero cambiare\u201d.\u00a0<\/em>Un chiaro riferimento alla possibilit\u00e0 che nei prossimi mesi le conquiste territoriali russe siano ben maggiori e le pretese di Mosca possano aumentare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La risposta<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La proposta russa \u00e8 stata subito rifiutata dall\u2019Ucraina e dai suoi alleati. \u201c<em>Di Putin non ci si pu\u00f2 fidare\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky, equiparando il leader russo a Hitler.\u00a0\u201c<em>\u00c8 la stessa cosa che faceva Hitler, quando diceva \u2018datemi una parte di Cecoslovacchia e finisce qui<\/em>\u201c, ha detto Zelensky. \u201c<em>Ma dopo c\u2019\u00e8 stata la Polonia, poi l\u2019occupazione di tutta l\u2019Europa. Ecco perch\u00e9 non dobbiamo fidarci di questi messaggi, perch\u00e9 Putin fa lo stesso percorso. Oggi parla di quattro regioni, prima parlava di Crimea e Donbass. Questa \u00e8 la faccia nuova del nazismo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Per il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin\u00a0<em>\u201cPutin non \u00e8 nella posizione di dire all\u2019Ucraina cosa fare per arrivare alla pace. Non \u00e8 nella posizione di dettare le condizioni. E\u2019 esattamente il comportamento che non vogliamo vedere. Non vogliamo vedere un leader che si alza un giorno e cambia i confini, invade uno stato sovrano. Putin pu\u00f2 finire questa guerra oggi se vuole e gli chiediamo di farlo e di ritirarsi dai territori ucraini\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176169 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Jens-and-Ze-e1689166430704-2048x1151-1.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"809\" \/><\/p>\n<p>Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, valuta che quella del leader russo \u201c<em>non \u00e8 una proposta di pace, \u00e8 una proposta di maggiore aggressione e maggiore occupazione. Non spetta all\u2019Ucraina ritirare le forze dal territorio ucraino, spetta alla Russia ritirare le proprie forze dal territorio ucraino occupato<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Questa proposta \u201c<em>non \u00e8 in buona fede<\/em>\u201c, ma dimostra \u201c<em>la volont\u00e0 della Russia di realizzare i suoi \u2018giochi di guerra\u2019, aspettandosi che l\u2019Ucraina ceda una quantit\u00e0 di territorio significativamente maggiore rispetto a quella che la Russia \u00e8 stata in grado di occupare finora<\/em>\u201c, ha spiegato Stoltenberg.<\/p>\n<p><em>\u201cNon \u00e8 una proposta di pace, dimostra in un certo senso che l\u2019obiettivo \u00e8 quello di controllare l\u2019Ucraina, che \u00e8 stato lo scopo della Russia fin dall\u2019inizio di questa guerra e questa \u00e8 una palese violazione del diritto internazionale, nonch\u00e9 la ragione per cui gli alleati della NATO continuano a sostenere l\u2019Ucraina\u201d<\/em>, ha concluso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176160\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/53788300826_74c84c63f8_PP.jpg\" alt=\"\" width=\"978\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Il vertice del G7 in Italia ha assicurato il sostegno all\u2019Ucraina \u201cper tutto il tempo necessario\u201d e ribadito la necessit\u00e0 di una pace che rispetti \u201cl\u2019integrit\u00e0 territoriale\u201d del Paese ma ha anche espresso il sostegno alla Conferenza di pace in Svizzera con la partecipazione di oltre 90 nazioni e organizzazioni (anche se molti hanno inviato delegazioni di basso livello), alla quale per\u00f2 la Russia non \u00e8 stata invitata.<\/p>\n<p><em>\u201cUn altro trucco che mira a distogliere l\u2019attenzione di tutti dalle cause della crisi ucraina\u201d<\/em>\u00a0ha commentato Putin che lo ha definito\u00a0<em>\u201cun furto che non resterebbe impunito\u201d<\/em>\u00a0il programma varato politicamente (ma non \u201ctecnicamente\u201d) dal G7 su pressioni di Canada e Stati Uniti per sostenere un prestito all\u2019Ucraina da 50 miliardi di dollari da finanziare con i frutti dei beni russi congelati nei paesi occidentali e soprattutto in Europa, pari a 300 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Iniziativa che minaccia di allontanare molti investimenti internazionali dall\u2019Europa e che viola il diritto come ha curiosamente sottolineato\u00a0 al summit svizzero per la pace in Ucraina che si tiene a Lucerna il presidente del Kenya William Ruto, intervenuto oggi per sottolineare che\u00a0<em>\u201cl\u2019aggressione della Russia in Ucraina \u00e8 illegale ma anche l\u2019appropriazione unilaterale degli asset sovrani russi \u00e8 illegale e inaccettabile. Una deroga alla Carta Onu per chi crede nella libert\u00e0 e nella democrazia sotto il governo della legge\u201d.<\/em><\/p>\n<p>A Mosca il portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova (nella foto sotto), ha poi definito solo \u201cun pezzo di carta che non ha valore legale\u201d l\u2019accordo di sicurezza bilaterale firmato da Zelensky e dal presidente statunitense Joe Biden a margine del vertice del G7: in realt\u00e0 si tratta di un accordo simile a quelli gi\u00e0 siglati da Kiev con diverse nazioni europee (Italia inclusa), \u201cnon vincolante\u201d e che non impone automaticamente un intervento militare in caso di future aggressioni all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176161 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/64d0ebe22fdc9.jpg\" alt=\"\" width=\"1220\" height=\"686\" \/><\/p>\n<p>Circa il ruolo dei paesi membri della NATO in territorio ucraino il capo dei servizi d\u2019intelligence esteri (Slu\u017eba Vne\u0161nej Razvedki \u2013 SVR), Sergey Naryshkin, ha illustrato a Putin i piani gi\u00e0 in atto per schierare in Ucraina Occidentale truppe polacche e baltiche. La Polonia potrebbe prendere il controllo delle parti occidentali dell\u2019Ucraina dispiegando l\u00ec le sue truppe, ha detto Naryshkin in una riunione con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza russo.<\/p>\n<p>Naryshkin, citato dall\u2019agenzia TASS, ha detto che ha ottenuto informazioni che suggeriscono che l\u2019Occidente sta iniziando a rendersi conto che\u00a0<em>\u201cla sconfitta dell\u2019Ucraina \u00e8 solo una questione di tempo e la leadership polacca \u00e8 sempre pi\u00f9 determinata a imporre il proprio controllo nei territori occidentali dell\u2019Ucraina dispiegandovi le sue truppe.<\/em><\/p>\n<p><em>Un\u2019opzione pianificata \u00e8 quella di formalizzare questo passaggio come l\u2019adempimento degli obblighi alleati come parte dell\u2019iniziativa di sicurezza polacco-lituana-Ucraina,\u00a0 il cosiddetto Triangolo di Lublino. Ci sembra che questi piani piuttosto pericolosi della leadership polacca debbano essere attentamente monitorati\u201d,<\/em>\u00a0ha detto Naryshkin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Pi\u00f9 NATO in Ucraina<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Al termine della riunione a Bruxelles dei ministri della Difesa dell\u2019Alleanza Atlantica, Stoltenberg ha sostenuto che\u00a0<em>\u2018le minacce crescenti che ci troviamo ad affrontare necessitano di una maggiore capacit\u00e0 da parte degli alleati\u201d,<\/em>\u00a0annunciando un piano, approvato dagli stati membri, per assegnare alla NATO il coordinamento dell\u2019assistenza alla sicurezza e della formazione del personale militare ucraino. \u201c<em>Ci\u00f2\u2019 consentir\u00e0 ai leader della NATO di avviare questo sforzo al vertice di Washington di luglio, ponendo il nostro sostegno all\u2019Ucraina su basi pi\u00f9 solide per gli anni a venire. In tutta l\u2019Alleanza, questo sforzo dovrebbe coinvolgere quasi 700 persone\u201d,<\/em>\u00a0ha spiegato il segretario generale.<\/p>\n<p>Il piano prevede che la NATO supervisioni l\u2019addestramento delle forze armate ucraine presso strutture di formazione nei Paesi alleati, sostenga il coordinamento delle donazioni di equipaggiamento e fornisca supporto allo sviluppo a lungo termine delle forze armate ucraine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176168\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/220406a-001_rdax_775x440s.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"557\" \/><\/p>\n<p>Stoltenberg si \u00e8 detto certo che \u201c<em>questi sforzi non rendono gli alleati NATO parte del conflitto, ma rafforzeranno il nostro sostegno all\u2019Ucraina per sostenere il suo diritto all\u2019autodifesa<\/em>\u201d ma \u00e8 evidente che un ruolo diretto dell\u2019Alleanza in compiti di supporto a Kiev finora ricoperti dai singoli stati membri costituisce un nuovo innalzamento del livello di tensione con Mosca.<\/p>\n<p>Non ha raccolto grandi consensi invece l\u2019iniziativa del segretario generale tesa a ottenere dai partner un impegno finanziario di 40 miliardi di euro all\u2019anno, da ripartire in base al Pil degli alleati, per fornire sostegno militare all\u2019Ucraina. Contraria anche l\u2019Italia come ha apertamente dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto.<\/p>\n<p>\u201c<em>I 40 miliardi sono un discorso posticipato. Non sono in agenda per l\u2019Italia<\/em>\u201c, ha detto confermando che Roma ha gi\u00e0 difficolt\u00e0 a raggiungere il 2 per cento del PIL da destinare alla Difesa, obiettivo reso \u201cproblematico\u201d anche dai vincoli europei previsti dal Patto di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><em>\u201cNon sono abituato a prendere impegni che so di non poter rispettare, l\u2019ho detto chiaramente\u201d,<\/em>\u00a0ha aggiunto Crosetto. In base al piano proposto da Stoltenberg l\u2019Italia avrebbe dovuto stanziare 3,5 miliardi di euro annui per l\u2019Ucraina.<em>\u00a0\u00a0\u201cQuando raggiungeremo il 2 per cento del PIL, discuteremo su ulteriori investimenti\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Contrario anche il premier ungherese Viktor Orban per il quale la NATO intende creare basi militari in Polonia, Romania e Slovacchia per inviare\u00a0 forniture di armi a Kiev.\u00a0\u00a0<em>\u201cLa NATO vuole creare una missione in Ucraina. Ci\u00f2 significa che la NATO coordiner\u00e0 il trasferimento delle armi fornite. Creeranno tre grandi basi militari dove trasferiranno le armi all\u2019Ucraina anche sul territorio dei paesi della NATO, in Polonia, Slovacchia e Romania<\/em>\u201c, ha detto Orban esprimendo timori per possibili escalation del conflitto fino al coinvolgimento delle nazioni aderenti all\u2019Alleanza Atlantica.<\/p>\n<p><em>Foto: NATO, Bild, Anadolu, Governo Italiano, Presidenza Russa, TASS e Telegram.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/06\/putin-mostra-i-muscoli-ma-propone-un-accordo\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/06\/putin-mostra-i-muscoli-ma-propone-un-accordo\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il Presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato il 14 giugno che quasi 700.000 russi stanno combattendo in Ucraina. \u201cNella zona dell\u2019Operazione Militare Speciale ci sono quasi 700.000 militari\u201d,\u00a0ha detto Putin durante un incontro televisivo con soldati decorati. 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