{"id":86059,"date":"2024-06-20T10:30:53","date_gmt":"2024-06-20T08:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86059"},"modified":"2024-06-19T10:49:02","modified_gmt":"2024-06-19T08:49:02","slug":"i-fronti-popolari-che-servono-alla-guerra-della-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86059","title":{"rendered":"I fronti popolari che servono alla guerra della NATO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SINISTRA IN RETE (Nico Maccentelli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-86060\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/nouveau-front-populaire-2048x1365.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci ho pensato molto a pubblicare questo mio contributo, perch\u00e9 so che quanto sta per accadere in Italia, in Francia, un po\u2019 in tutta Europa, come conseguenza delle elezioni europee, vedr\u00e0 coinvolti il fior fiore di compagni, antifascisti sinceri, che a causa di gruppi dirigenti miopi se non peggio, finiranno nella tonnara preparata ad arte da chi lavora ormai da decenni su \u201crivoluzioni colorate\u201d, sussunzione di tematiche storicamente proprie di una sinistra dei diritti, con il tridente fondazioni, ong e servizi di intelligence. Non \u00e8 dietrologia: certe operazioni politiche non nascono per caso. Ma procediamo con ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un articolo su Contropiano di Giacomo Marchetti che \u00e8 stato ripreso su Sinistra in Rete qui e che rivela gli errori di analisi e quindi di azione politica di buona parte della sinistra di classe a partire proprio dall\u2019area di Potere al Popolo \u2013 USB \u2013 Rete dei Comunisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Marchetti fa due operazioni: licenzia come positiva la nascita di un fronte popolare in Francia contro la \u201cpeste nera\u201d, sviscerando tutta la panoplia di riforme di questa coalizione: dal salario minimo all\u2019abolizione della legge sulle pensioni e quella sui carburanti fatte da Macron. La seconda operazione \u00e8 quella di accostare anacronisticamente questo FP ai fronti popolari degli anni \u201930.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mia risposta fatta a commento su di questo articolo del Marchetti \u00e8 questa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00ab\u00c8 un\u2019analisi completamente scazzata. Il programma sociale \u00e8 un fuffa, soprattutto agli albori della guerra continentale che \u00e8 il vero obiettivo delle \u00e9lite atlantiste e dell\u2019imperialismo che lo vanificherebbe automaticamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo \u00e8 il programma di questo \u201cfronte popolare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il vero passaggio politico di questo programma e che interessa e va nella direzione dei poteri atlantisti \u00e8 questo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSur l\u2019Ukraine, le programme confirme le soutien \u00e0 la lutte contre l\u2019agresseur russe, \u00ab par la livraison d\u2019armes n\u00e9cessaires, l\u2019annulation de la dette ext\u00e9rieure de l\u2019Ukraine, la saisie des avoirs des oligarques qui contribuent \u00e0 l\u2019effort de guerre russe [\u2026], et l\u2019envoi de casques bleus pour s\u00e9curiser les centrales nucl\u00e9aires. \u00bb\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo passaggio vanifica tutta la lista di belle intenzioni e aderisce al Washington consensus, alla sua narrazione e alle sue necessit\u00e0 belliche: sostegno armato agli ucronazi di Zelensky e scarponi sul terreno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non comprendere questo, significa non comprendere tutta l\u2019architettura politica che sta dietro questo \u201cantifascismo\u201d strumentale in quella che \u00e8 un\u2019evidente contraddizione tra imperialismo atlantista della finanza e settori di borghesia e piccolo capitale che guidano la vandea della destra. Ancora una volta la sinistra radicale si presta al gioco degli atlantisti raccogliendo con la facile demagogia antifascista e una pennellata di riforme i suoi settori politici e sindacali di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019accostamento poi anacronistico con i fronti popolari, quando questi sviluppavano opposizione a quei settori borghesi dominanti che guidavano allora i fascismi, \u00e8 solamente un altro espediente demagogico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche in Italia si prefigura una battaglia di questo tipo. Tutta a vantaggio del PD\u2026 anche se si \u00e8 contro il PD. Complimenti.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 evidente che, mentre ci stiamo dirigendo a passi da gigante verso un conflitto con la Russia, si pu\u00f2 scrivere anche che si far\u00e0 la socializzazione dei mezzi di produzione, che tanto tutto verr\u00e0 vanificato nei vari passaggi dell\u2019emergenza bellica, che lo ricordo, significa sottrarre pesantemente risorse dal welfare, dai salari, dalle pensioni, ecc. per indirizzarli al warfare, alle armi e alle spese della guerra. Questa coalizione che va da FI ai comunisti del PCF, CGT, socialisti, ecologisti ecc. esprime ci\u00f2 che conta per le \u00e9lite neoliberali e guerrafondaie atlantiste: come ho scritto, continuare a dare armi agli ucronazi e mandare soldati sul terreno. Un\u2019operazione geniale che, con la scusa di battere le destre, rimette al centro il piano bonapartista macroniano con qualche imbellettamento di facciata, che non conter\u00e0 nulla nello sviluppo degli eventi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quella del fronte popolare, pi\u00f9 che i fronti popolari, ricorda la \u201cbuona analisi\u201d di Bombacci dei \u201cbuoni propositi socialisti\u201d della Repubblica Sociale Italiana, che erano solo fuffa di fronte alla vera essenza del fascismo di Sal\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fatto \u00e8 l\u2019ennesimo voto dei crediti di guerra, di cui le sinistre socialdemocratiche e riformiste sin dal primo conflitto mondiale sono maestre. Evidentemente il lupo perde il pelo ma non il vizio. E oggi il lupo, trasformatosi in una congerie neoliberista di paese in paese, ha con s\u00e8 lupacchiotti riottosi ma solo in apparenza, perch\u00e9 poi vanno a ululare contro chi \u00e8 brutto, sporco e cattivo, ma che come Orban rappresenta un ostacolo per la NATO a un ingresso bellico diretto e a tagliare ogni cordone ombelicale con la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 una maestria che non a torto e successivamente all\u2019atteggiamento vergognoso delle socialdemocrazie, aveva pi\u00f9 che giustificato la diffidenza del Komintern e la tattica del socialfascismo da parte di Stalin. Quindi mi pare pi\u00f9 calzante quest\u2019ultimo accostamento, ma riferito a questa accozzaglia di gruppi dirigenti della sinistra radicale francese al pieno servizio del progetto bonapartista neomacroniano, dove tutto si azzera per un\u2019imminente e draconiana economia di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia la solfa non sar\u00e0 diversa, anche se va detto che mentre in Francia la Le Pen non si \u00e8 ancora del tutto esposta nel suo atlantismo in un bipolarismo d\u2019alternanza osceno, in Italia se non altro l\u2019atlantismo conclamato della Meloni porter\u00e0 ancora di pi\u00f9 fior fiore di compagni ad aderire alla manovra \u201cantifascista\u201d voluta dai centri di potere atlantisti, per portare al governo una classe politically correct pi\u00f9 aderente ai dettami del Washington consensus e meno riottosa a mettere gli scarponi sul campo. Un segnale a Crosetto \u00e8 gi\u00e0 stato dato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con siffatte prese di posizione, non siamo nell\u2019ambito dell\u2019analisi concreta della situazione concreta indicataci da Lenin, ma nel campo del sociologismo borghese, che analizza i fenomeni politici senza partire dai rapporti di classe e dalle loro dinamiche nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altre parole, la Le Pen non \u00e8 la Le Pen semplicemente fascista, ma il riflesso di precisi mutamenti sociali, della composizione di classe, dei rapporti di classe. Come accennavo prima, ci\u00f2 che \u00e8 centrale \u00e8 la contraddizione interborghese tra borghesia nazionale e oligarchie massoniche, dominate dall\u2019anglosfera atlantista della grande finanza e dalle altre componenti finanziarie subalterne in questo continente. E se la prima esercita una certa egemonia su vasti settori di proletariato urbano e rurale (la rivolta degli agricoltori per esempio), la seconda attrae una piccola e media borghesia acculturata che occupa una posizione manageriale o gestionale nella produzione sociale, nel commercio nelle mansioni digitali e cognitive, magari condita con un po\u2019 di proletariato. Questa della borghesia falso progressista, del resto \u00e8 un po\u2019 ovunque la composizione di una certa sinistra \u201cprogressista\u201d o \u201cztl\u201d, ben descritta nell\u2019egregio saggio di Sahra Wagenknecht Contro la sinistra neoliberale. Persino un comunista di vecchia scuola ed ex dirigente del PCI, ex docente di sociologia nella nostra Alma Mater di Bologna (quindi non certo \u201crossobruno\u201d), come Fausto Anderlini, che fotografando AVS in Italia, non fa che confermare di fatto l\u2019analisi della Wagenknecht, scrivendo sul suo b:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abImpressionante il voto nelle aree urbane centrali, ovunque (salvo che al sud) Avs \u00e8 il terzo partito, con medie fra il 12 e il 15%. A Milano, Bologna, Roma, Torino ecc. E\u2019 la prima volta che una formazione uscita dalla galassia della \u2018sinistra radicale\u2019 (e post-materialista) guadagna un elettorato di massa. Molto forte nelle aree centrali, il voto Avs scema regolarmente secondo il gradiente centro-periferia. Minima la presenza sul territorio. Avs \u00e8 davvero il partito della ztl e raccoglie l\u2019adesione di una classe media istruita e tendenzialmente cosmopolita cresciuta al seguito della morfogenesi metropolitana post-moderna. Di tendenze \u2018genericamente \u2018radicalistiche\u2019, in materia di valori civili (immigrazione e diritti Lgbtq) ma anche \u2018sociali\u2019. Una sinistra \u2018vendoliana\u2019 e post-ingraiana, molto in linea con l\u2019ala radical dei democrat americani [seguire, peraltro, la pista dei soldi\u2026]. Inoltre molto sensibile a richiami simbolici personalizzati. Un\u2019arte delle candidature a effetto nelle quali Sinistra Italiana \u00e8 letteralmente specializzata. E qui, introducendo al tema Pd, va notato un clamoroso effetto perverso. Chi pensava che il Pd a guida Schlein finisse per prosciugare quest\u2019area, non solo con la migrazione di molti quadri, ma soprattutto in termini di voti, \u00e8 stato smentito. E\u2019 avvenuto il contrario: \u00e8 il partito di Schlein che si \u00e8 piuttosto incarnato fuori di s\u00e8, sdoppiandosi in una sorta di partito democratico dell\u2019esterno. Utilissimo per riequilibrare i rapporti coalizionali, anche constatato l\u2019indissolubile rapporto di alleanza. Anche nei momenti pi\u00f9 critici, Avs mai ha abbandonato il Pd.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come degli anelli si infilano l\u2019un con l\u2019altro, vediamo che certe operazioni politiche come quella fatta con la Salis, possono essere gestite \u201cin remoto\u201d e con certi livelli di presenza per eterodirigere, grazie a una contiguit\u00e0 che parte dalla sinistra neoliberale e finisce fino a quella pi\u00f9 radicale, dove strada facendo si perdono dei contenuti politici e se ne acquisiscono degli altri in base ai target di riferimento, ma che come risultato danno esattamente la stabilit\u00e0 politica verso gli obiettivi politici e sociali delle centrali imperialiste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ovviamente il tutto sostenuto dalle corazzate mediatiche delle \u00e9lite imperialiste. Una cartina di tornasole? La Repubblica, giornale per eccellenza dei guerrafondai, non ha attaccato l\u2019operazione Salis, Santoro e tutti vari cespuglietti di pap\u00e0 PD, ma i suoi scagnozzi da tastiera si sono presi la briga di andare a cercare su facebook i \u201crossobruni\u201d che hanno contrastato con la critica politica, i pacifinti che pensano sia indispensabile restare nella NATO per difesa (Santoro), chi ha stigmatizzato la scelta di appoggiare AVS, e cos\u00ec via. Rossobrunismo \u00e8 una categoria inventata dalla sinistra borghese e che fa comodo per attaccare ogni posizione realmente antimperialista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E tornando al Front Populaire costituitosi in Francia, \u00e8 ben evidente che il cuore del progetto guerrafondaio della NATO resta tutto ed \u00e8 quello che per il nemico di classe conta realmente, in mezzo alla fuffa che la guerra stessa e la sua economia far\u00e0 sparire come neve al sole. Questa \u00e8 la tonnara di cui parlavo all\u2019inizio. Una tonnara politica dove, spiace dirlo, gli attori finali sono degli utili idioti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Errori politici di questo tipo non sarebbero mai stati fatti da un Dimitrov, da un Togliatti, da un Trotsky, da un Mao Tse Tung: da qualsiasi dirigente comunista di una qualunque componente sia stato a scuola di marxismo rivoluzionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La situazione per\u00f2 \u00e8 grave: in ballo non c\u2019\u00e8 una sconfitta come la marcia dei quarantamila o con la scala mobile (pur cocenti). E neppure la fine di un movimento rivoluzionario come quello degli anni \u201970. In ballo c\u2019\u00e8 una guerra devastante con uso di armi nucleari tattiche nel nostro continente, se non peggio. Altro che sociologismi: si tratta di tornare ai fondamentali, ma non in modo pappagallesco e dottrinario. Questa sinistra di classe ha entrambi questi difetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se non si parte da questo approccio, ossia da ci\u00f2 che il materialismo storico e dialettico ci pone con la sua cassetta degli attrezzi, e si sproloquia di frontismo \u201cantifascista\u201d, sparando a pallettoni alle papere e al vento, si sbaglia tutta l\u2019analisi successiva della strategia politica per contrastare il progetto guerrafondaio e liberista del capitale dominante e per costruire un passaggio rivoluzionario al socialismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">O quanto meno per porre le basi di una reale transizione nella lotta di classe in un mondo multipolare, dove le forze dell\u2019imperialismo sono state sconfitte, ammesso che nel frattempo, in questa fase di scontro tra due parti configgenti nel pianeta, si riesca a evitare una guerra atomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/28330-nico-maccentelli-i-fronti-popolari-che-servono-alla-guerra-della-nato.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/crisi-mondiale\/28330-nico-maccentelli-i-fronti-popolari-che-servono-alla-guerra-della-nato.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA IN RETE (Nico Maccentelli) Ci ho pensato molto a pubblicare questo mio contributo, perch\u00e9 so che quanto sta per accadere in Italia, in Francia, un po\u2019 in tutta Europa, come conseguenza delle elezioni europee, vedr\u00e0 coinvolti il fior fiore di compagni, antifascisti sinceri, che a causa di gruppi dirigenti miopi se non peggio, finiranno nella tonnara preparata ad arte da chi lavora ormai da decenni su \u201crivoluzioni colorate\u201d, sussunzione di tematiche storicamente proprie&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mo3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86059"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86059"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86062,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86059\/revisions\/86062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}