{"id":86090,"date":"2024-06-21T08:30:58","date_gmt":"2024-06-21T06:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86090"},"modified":"2024-06-21T05:29:45","modified_gmt":"2024-06-21T03:29:45","slug":"a-maggio-la-russia-e-tornata-il-primo-fornitore-di-gas-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86090","title":{"rendered":"A maggio la Russia \u00e8 tornata il primo fornitore di gas in Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-86091 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gasdotto-Europa-Russia.jpeg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gasdotto-Europa-Russia.jpeg 1000w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gasdotto-Europa-Russia-300x200.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Gasdotto-Europa-Russia-768x512.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Lo scorso mese la Russia \u00e8 tornata ad essere il\u00a0<strong>primo fornitore di gas in Europa<\/strong> superando gli Stati Uniti per la prima volta in quasi due anni, dopo le sanzioni che l\u2019UE ha imposto a Mosca per la sua guerra in Ucraina. Lo riferisce un rapporto <em>dell\u2019Indipendent Commodity Intelligence Service<\/em>\u00a0(ICIS), citato dal\u00a0<em>Financial Times<\/em>. Secondo i dati dell\u2019ICIS, a maggio le spedizioni di GNL (gas naturale liquefatto) e gas russo hanno rappresentato il\u00a0<strong>15% della fornitura totale<\/strong>\u00a0verso Ue, Regno Unito, Svizzera, Serbia, Bosnia Erzegovina e Macedonia del Nord. Mentre il GNL proveniente dagli Stati Uniti ha rappresentato solo il 14% della fornitura nella regione. Si tratta del livello pi\u00f9 basso dall\u2019agosto del 2022.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/russias-may-pipeline-gas-exports-europe-jump-39-calculations-show-2024-06-03\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Secondo<\/a>\u00a0l\u2019agenzia di stampa\u00a0<em>Reuters<\/em>, le esportazioni di Gazprom a maggio sono aumentate del 7,3% rispetto ad aprile e del 39% su base annua. \u00ab\u00c8 sorprendente vedere la quota di mercato del gas russo aumentare leggermente in Europa, dopo tutto quello che abbiamo passato e tutti gli sforzi compiuti per disaccoppiare e ridurre i rischi nella fornitura di energia\u00bb,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/15e7b892-c4f3-45b8-b375-80ef52e4b83c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha affermato<\/a>\u00a0Tom Marzec-Manser, direttore di analisi energetica presso la societ\u00e0 di consulenza ICIS.<\/p>\n<p>Pur essendo \u2013 secondo alcuni analisti \u2013 un fenomeno temporaneo, questi dati dimostrano la\u00a0<strong>difficolt\u00e0 del Vecchio continente a sostituire integralmente le forniture energetiche russe<\/strong>. Alcuni Paesi dell\u2019Europa orientale, inoltre, continuano ad avere Mosca come principale fornitore energetico, ma anche Belgio, Francia e Spagna continuano ad acquistare GNL dalla Russia. Per questo motivo, oggi l\u2019UE ha approvato il\u00a0<strong>14\u00b0 pacchetto di sanzioni<\/strong>\u00a0che per la prima volta\u00a0<strong>prende di mira il GNL russo<\/strong>: in base alle nuove direttive, la stretta non equivale a un divieto assoluto d\u2019importazione, ma vieta di riesportare il GNL in altri Paesi. Le nuove sanzioni intendono limitare questa pratica lucrativa, impedendo a Mosca di ottenere introiti da impiegare per finanziare la guerra in Ucraina.<\/p>\n<p>Uno dei motivi che ha fatto aumentare le spedizioni di gas dalla Russia \u00e8 stata un\u2019interruzione dell\u2019attivit\u00e0 di un importante impianto di esportazione di GNL negli Stati Uniti, ma il tutto \u00e8 avvenuto in un contesto di\u00a0<strong>aumento generale delle importazioni europee di gas da Mosca<\/strong>, in quanto \u2013 come aveva gi\u00e0 segnalato il regolatore dell\u2019energia dell\u2019UE ad aprile \u2013 il Vecchio continente ha ancora bisogno del gas russo per evitare una crisi energetica. \u00abLa riduzione delle importazioni di GNL russo dovrebbe essere presa in considerazione in misure graduali\u00bb <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/1ba32ff0-14c9-4b2f-a9f8-0083b7798d4f\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha affermato<\/a> il regolatore europeo dell\u2019energia (Acer) in un rapporto che ha evidenziato la difficolt\u00e0 per l\u2019UE di bilanciare la sicurezza energetica con la necessit\u00e0 di colpire le finanze del Cremlino. Nel 2022, sono stati bloccati i gasdotti che collegano la Russia all\u2019Europa nord-Occidentale, ma continuano a funzionare le infrastrutture che passano attraverso l\u2019Ucraina e la Turchia. Tuttavia, quest\u2019anno scade anche l\u2019accordo energetico di transito tra Russia e Ucraina mettendo a rischio i flussi di gas oggi ancora indispensabili per diverse nazioni dell\u2019Europa centrale.<\/p>\n<p>Secondo Marzec-Manser dell\u2019ICIS, l\u2019inversione di tendenza non \u00e8 destinata a durare, poich\u00e9 in estate\u00a0<strong>la Russia dirotter\u00e0 i flussi di GNL in Asia<\/strong> attraverso la rotta del Mare del Nord, riducendo la quantit\u00e0 inviata in Europa, mentre la produzione di GNL negli Stati Uniti \u00e8 di nuovo in aumento. \u00abLa Russia ha una flessibilit\u00e0 limitata per mantenere questa quota [in Europa] poich\u00e9 la domanda [di gas] aumenter\u00e0 nel prossimo inverno, mentre la produzione complessiva di GNL degli Stati Uniti sta crescendo con ancora pi\u00f9 nuova capacit\u00e0 in arrivo sul mercato globale entro la fine dell\u2019anno\u00bb, ha affermato l\u2019analista. Durante un viaggio in Giappone questo mese, per\u00f2, il commissario europeo per l\u2019energia Kadri Simson ha espresso preoccupazione per il fatto che il GNL verr\u00e0 dirottato dall\u2019Europa all\u2019Asia. Per questo, ha fatto sapere che Tokyo e Bruxelles hanno istituito un \u00absistema di allarme rapido\u00bb per monitorare le carenze di GNL e hanno concordato che entrambe dovrebbero <strong>perseguire misure di risparmio energetico<\/strong>: \u00abL\u2019UE \u00e8 pronta a tamponare qualsiasi evento negativo di domanda o offerta nei mercati globali del gas\u00bb, ha affermato.<\/p>\n<p>Da quando l\u2019UE ha interrotto le importazioni di gas russo, ha iniziato un\u2019affannosa corsa per sostituire le forniture energetiche provenienti da Mosca con altri fornitori. Nel 2023 le esportazioni statunitensi di GNL hanno raggiunto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/01\/04\/gas-gli-usa-sono-i-principali-esportatori-nel-2023-anche-grazie-alle-sanzioni-alla-russia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">livelli record<\/a>, sostituendo in larga parte quelle provenienti dalla Russia: tuttavia, i\u00a0<strong>costi maggiori del GNL americano<\/strong>, le infrastrutture necessarie per la rigassificazione e anche la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/11\/15\/gnl-le-societa-europee-contro-quelle-usa-non-rispettano-i-contratti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarsa affidabilit\u00e0 di alcuni impianti statunitensi<\/a>\u00a0hanno reso le\u00a0<strong>importazioni americane meno convenienti di quelle russe<\/strong>. Se da un lato, gli USA sono stati i principali beneficiari del blocco di scambi con la Russia, le nazioni europee, invece, hanno risentito di diversi effetti negativi. Gli aumenti del costo dell\u2019energia costituiscono anche una delle principali cause della recessione tecnica che ha colpito Berlino, considerata fino a poco tempo fa il cuore dell\u2019economia europea. Il recente dato circa l\u2019aumento di importazioni di gas dalla Russia a maggio, nonostante le sanzioni, mostra come, al contrario dei proclami fatti dalla classe dirigente europea e di quanto sostenuto dalla narrazione mediatica, l\u2019Europa sia ancora ben lontana dalla stabilit\u00e0 e dall\u2019indipendenza energetica.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/06\/20\/a-maggio-la-russia-e-tornata-il-primo-fornitore-di-gas-in-europa\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/06\/20\/a-maggio-la-russia-e-tornata-il-primo-fornitore-di-gas-in-europa\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Giorgia Audiello) Lo scorso mese la Russia \u00e8 tornata ad essere il\u00a0primo fornitore di gas in Europa superando gli Stati Uniti per la prima volta in quasi due anni, dopo le sanzioni che l\u2019UE ha imposto a Mosca per la sua guerra in Ucraina. 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