{"id":86152,"date":"2024-06-26T10:41:12","date_gmt":"2024-06-26T08:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86152"},"modified":"2024-06-25T12:45:35","modified_gmt":"2024-06-25T10:45:35","slug":"il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86152","title":{"rendered":"Il problema non \u00e8 la disobbedienza civile, \u00e8 l\u2019obbedienza civile"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/malevich.jpg\" width=\"308\" height=\"199\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1. In Palestina, quarantamila morti, ottantamila feriti, verosimilmente molti di pi\u00f9, lo sapremo solo quando l\u2019indignazione verr\u00e0 ufficialmente consentita, autorizzando a discuterne pubblicamente anche i giornalisti di giornali e TV, che confondono quotidianamente\u00a0<em>la libert\u00e0 di parola<\/em>\u00a0con\u00a0<em>la parola in libert\u00e0<\/em>. Tale umano sentimento di esecrazione sar\u00e0 dunque sdoganato quando non avr\u00e0 pi\u00f9 effetto sulla sofferenza e la sopravvivenza di quel popolo martoriato, in ossequio al disegno di pulizia etnica e massacri di massa perseguito dello stato d\u2019Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul fronte ucraino, si combatte invece una guerra provocata a tavolino dall\u2019incontenibile bulimia dell\u2019impero americano che mira a destabilizzare\/frammentare la Russia, per accaparrarsene le ricchezze: l\u2019evidenza, per gli scettici residuali, riempie intere biblioteche, mentre i\u00a0<em>cervelli<\/em>\u00a0di regime pappagalleggiano le veline che ricevono dalle redazioni agli ordini della plutocrazia atlantica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con ferrea vigilanza sulla narrativa pubblica, il neoliberismo bellicista a guida Usa modella la coscienza popolare, genera sordit\u00e0 e acquiescenza, e rende superflui persino gli interventi destabilizzanti (colpi di stato, invasioni, diffusione di droghe, attentati) cui facevano un tempo ricorso i\u00a0<em>padroni del mondo<\/em>\u00a0per diffondere quei gioielli che essi chiamano\u00a0<em>democrazia<\/em>\u00a0e\u00a0<em>diritti<\/em>\u00a0<em>umani<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ciononostante, l\u2019esercizio della menzogna e la criminalizzazione del dissenso non sono divenuti per ci\u00f2 stesso superflui. Seppur narcotizzato o assonnato, il popolo resta inquieto. La storia insegna che se si tira troppo la corda, pu\u00f2 uscire dal coma! La sorveglianza rimane indispensabile. Tuttavia, l\u2019<em>egemone unipolare\u00a0<\/em>\u2013 sempre meno tale, grazie al cielo, essendo il Sud del Mondo uscito finalmente dall\u2019irrilevanza \u2013 non abbandoner\u00e0 facilmente la presa e, seppur\u00a0<em>privo di egemonia<\/em>, insiste a voler dominare il mondo, ricorrendo ancor pi\u00f9 alla\u00a0<em>violenza<\/em>, e diventando pi\u00f9 pericoloso, come un orso ferito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ultima decade del secolo scorso, uscito vincitore dalla\u00a0<em>guerra\u00a0<\/em>fredda (non per suo merito), l\u2019Impero era caduto nell\u2019illusione della\u00a0<em>fine della storia<\/em>, profezia bislacca elaborata da F. Fukuyama, un rabberciato politologo imperialista di origine giapponese, secondo il quale il binomio\u00a0<em>democrazia liberale\/economia di mercato<\/em>\u00a0si sarebbe prima o poi imposto quale destino glorioso e ineludibile su ogni nazione della terra. Ma l\u2019arroganza predittiva e l\u2019infantilismo filosofico non potranno mai prevalere sull\u2019incedere valoriale della storia: l\u2019impalpabilit\u00e0 di quella previsione \u00e8 dileguata davanti all\u2019insopprimibile tensione dell\u2019uomo alla ricerca di nuovi orizzonti ideologici e sociali al servizio dei suoi bisogni essenziali. L\u2019uomo, nella riflessione aristotelica, \u00e8 animale\u00a0<em>sociale<\/em>, dotato di ragione, bisogno di giustizia e consapevolezza della propria morte. Dar senso all\u2019esistenza implica una scelta: a) investire su conoscenza ed empatia, abbracciare i propri simili, rispettandone le differenze e favorendo la pacifica convivenza; b) oppure, inseguire il privilegio, gli onori, la ricchezza e il potere, provocando guerre, distruzione e morte. Le due opzioni sono al centro del dilemma esistenziale, sia per l\u2019uomo che per le nazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2. Gli Stati Uniti sono la malattia, non certo la terapia. Con il 4,2% della popolazione del pianeta, puntano a dominare su tutto e tutti, per l\u2019eternit\u00e0. \u00c8 evidente che per\u00a0<em>Stati Uniti<\/em>\u00a0non intendiamo i 335 milioni di abitanti di quel paese, i primi a subire l\u2019oppressione del sistema di cui sono sudditi, bens\u00ec quell\u2019uno percento (o meglio lo 0,1 per cento) di psicotici possidenti, che siede intorno alla tavola imbandita. Il dominio assoluto sul pianeta a cui aspira quella ristretta cerchia di umani bisognosi di cure mentali intende cancellare anche le altre culture, giudicate mere espressioni di folklore locale, destinate a dileguare davanti alla superiore civilt\u00e0 etica e politica della\u00a0<em>sola nazione indispensabile<\/em>\u00a0al mondo, i magnificenti\u00a0<em>Stati Uniti d\u2019America<\/em>! Si tratta di un insulto alla logica e all\u2019etica. Non \u00e8 una coincidenza che il veicolo della liturgia universale del potere sia oggi la lingua inglese, con la quale combattono in modo ridicolo le avvilenti \u00e9lite politiche e giornalistiche della colonia Italia (dove il Ministero dello Sviluppo Economico, in grottesco ossequio a quanto sopra, si chiama oggi Ministero delle imprese e del\u00a0<em>Made in Italy<\/em>, s\u00ec del\u00a0<em>Made in Italy<\/em>, da non credere!). Ormai il tasso di sudditanza che la nostra classe politica \u00e8 disposta a digerire non ha limiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00a0Invece di assorbire come l\u2019ossigeno una propaganda fabbricata a tavolino, occorrerebbe allontanarsi da quella nazione malata, con cautela certo, poich\u00e9 gli amici potenti ai quali si disobbedisce diventano pi\u00f9 cattivi dei nemici!, infrangere la fiaba infantile di un impero benevolo, che lavora per la pace, la stabilit\u00e0 e la libert\u00e0, valori che sarebbero connaturati alla sua\u00a0<em>incantevole<\/em>\u00a0democrazia di\u00a0<em>diritti umani<\/em>\u00a0scrupolosamente rispettati: basti pensare a Julian Assange, ai bombardamenti\u00a0<em>etici<\/em>\u00a0all\u2019uranio impoverito o al napalm, alle prigioni di Abu Ghraib<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>\u00a0e Bagram<a id=\"_ftnref2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>\u00a0(dove migliaia di individui sono stati torturati e uccisi), a Guantanamo<a id=\"_ftnref3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>\u00a0(dove sono rinchiusi da decenni uomini mai giudicati o condannati) e a quelle segrete sparse ovunque, alle carceri americane, luoghi di tortura fisica e mentale nelle mani di aguzzini\u00a0<em>extra-legem<\/em>\u00a0(gli Stati Uniti ospitano il 21% dei detenuti del mondo, oltre 2.173.000 su 20,35 milioni, pur essendo solo il 4,2% della popolazione della terra<a id=\"_ftnref4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>, la maggioranza dei quali poveri e diseredati, poich\u00e9 di certo non sono i ricchi a finire dietro le sbarre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se servisse altro per togliere ogni dubbio sul pericolo che la plutocrazia bellicista Usa rappresenta per la pace e la stabilit\u00e0 nel mondo, si scorra il volume della ricercatrice statunitense Lindsay O\u2019Rourke<a id=\"_ftnref5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>. Eppure, schiere di individui vivono nella fede infantile in un paese senza il quale il mondo andrebbe alla deriva, un modello da imitare: un altro inspiegabile mistero glorioso! Il megafono dei media\/politici, frequentato da maggiordomi (tranne le eccezioni che non fanno la differenza), non perde occasione per accusare di antiamericanismo coloro che difendono la ragione, la pace e il diritto di tutti a vivere a modo loro, quando invece la malattia da curare \u00e8 l\u2019americanismo, non il suo contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3. Ma non \u00e8 d\u2019obbligo arrendersi al pessimismo definitivo. Il pianeta pu\u00f2 ancora sperare in un sobbalzo. Il mondo emergente \u00e8 alla riscossa, unisce le forze, diventa massa critica e fa sentire la sua voce. Dal 1\u00b0 gennaio, il gruppo\u00a0<em>Brics<\/em>\u00a0(avanguardia del\u00a0<em>risveglio del Sud<\/em>) \u00e8 passato da cinque a dieci paesi membri, e altri 59 han chiesto di aderire. Insieme costituiscono la grande maggioranza della popolazione mondiale, una forza economica significativa, tassi di crescita superiori all\u2019Occidente. Con tradizioni, sistemi ideologici e politici distinti, essi sono uniti da un cemento straordinario, la difesa della\u00a0<em>sovranit\u00e0<\/em>. Facendo uso di tale valore fondamentale, in uno pianeta a pi\u00f9 voci, questi paesi si stanno avviando davvero verso l\u2019uscita dal sottosviluppo, non pi\u00f9 attraverso il\u00a0<em>Washington Consensus<\/em>, vale a dire la via capitalistica che promette e non mantiene, ma scrutando l\u2019orizzonte, guardando al Beijing Consensus (ma non solo), plastica evidenza quest\u2019ultimo che l\u2019uscita dalla povert\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 un miraggio, se ci si allontana per\u00f2 dalla patologia estrattiva di un impero corporativo sostenuto dalla violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rispetto dell\u2019<em>armonia<\/em>\u00a0<em>nella diversit\u00e0<\/em>,\u00a0<em>sicurezza\u00a0<\/em>reciproca\/indivisibile,\u00a0<em>indipendenza<\/em>\u00a0nelle scelte e distanza dall\u2019inganno occidentale dei\u00a0<em>diritti umani<\/em>\u00a0(solo formali e imposti con la forza), insieme alla\u00a0<em>non interferenza\u00a0negli affari altrui<\/em>\u00a0e al rafforzamento del ruolo delle Nazioni Unite, sono gli ingredienti critici di un Sud Globale che si batte contro la ridicola impostura americana di un\u00a0<em>rules-based order<\/em>, un ordine deciso sempre e solo dall\u2019impero egemone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4. Quanto all\u2019Italia, sorprende non poco che il valore imprescindibile affinch\u00e9 una nazione si costituisca in Stato Politico, quello della\u00a0<em>Sovranit\u00e0<\/em>, sia accantonato dalle stesse istituzioni chiamate a difenderlo. In un passaggio critico come l\u2019attuale, la classe dirigente avrebbe il compito di guidare un popolo inebetito, puntando a riappropriarsi di quel\u00a0<em>gioiello perduto<\/em>\u00a0come una barca che cerca il faro tra i marosi. Gi\u00e0 cinque secoli orsono, Machiavelli aveva definito le condizioni minime affinch\u00e9 uno Stato possa qualificarsi tale: assenza di soldati altrui sul territorio nazionale e propriet\u00e0 della moneta. Obiettivi oggi del tutto assenti in un\u2019arena politica impregnata di colpevole rassegnazione da eterni sconfitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Paese (lasciamo in disparte la cosiddetta\u00a0<em>Unione<\/em>\u00a0Europea) \u00e8 prigioniero di un duplice livello di sudditanza: a) quella politico-militare nei riguardi delle oligarchie statunitensi, patologicamente inclini a guerre senza fine; b) quella finanziaria-monetaria<a id=\"_ftnref6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a>\u00a0del\u00a0<em>Direttorio<\/em>\u00a0europeo franco-tedesco, a sua volta tributario dell\u2019anglosfera imperiale. Quest\u2019ultima, vivendo oltre il proprio merito e lavoro, estrae ricchezza dal mondo intero, inclusi i protettorati europei, resi docili da ricatti, spionaggi e minacce dell\u2019esercito d\u2019occupazione, che gli inebetiti abitanti del Vecchio Continente si ostinano a chiamare \u201c<em>La Nato<\/em>\u201d. Se non hai un posto a tavola, \u00e8 probabile che tu sia nel menu<a id=\"_ftnref7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn7\">[7]<\/a>! Senza un sussulto di resipiscenza, il declino dell\u2019Italia sar\u00e0 inarrestabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Facendo il loro mestiere, i rappresentanti della\u00a0<em>Destra<\/em>\u00a0lottano per la preservazione dello\u00a0<em>status quo<\/em>, violando ogni parvenza di coerenza\u00a0<em>pre-elettorale<\/em>, lieti di assumere l\u2019umiliante posizione del missionario davanti ai padroni atlantici (loro s\u00ec applauditi sovranisti, non solo nelle parole: America First!) e ai cosiddetti\u00a0<em>partner<\/em>\u00a0<em>euroinomani<\/em>\u00a0(nello spirito\u00a0<em>solidale<\/em>\u00a0europeo, i paesi del Sud possono sgretolarsi e impoverirsi, colpa loro!). La cosiddetta\u00a0<em>Sinistra<\/em>\u00a0invece (termine qui usato come sostantivo e aggettivo insieme) passa dal governo all\u2019opposizione senza lasciare traccia, incapace di disegnare l\u2019ombra di una reale\u00a0<em>alternativa<\/em>, distinguendosi dalla\u00a0<em>Destra<\/em>\u00a0solo per una diversa capacit\u00e0 d\u2019intrattenere il pubblico televisivo. Vengono qui a mente i dolenti versi che sette secoli fa affollavano gli incubi del Sommo Poeta:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ahi, serva Italia, di dolore ostello,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>nave sanza nocchiere in gran tempesta,<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>non donna di province, ma bordello!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il recupero della\u00a0<em>Sovranit\u00e0<\/em>\u00a0(se il termine infastidisce le anime pie degli\u00a0<em>euroinomani<\/em>\u00a0<em>atlantisti<\/em>, lo si sostituisca pure con\u00a0<em>Indipendenza<\/em>, cambia poco) sarebbe praticabile da subito, con intuibili cautele certo. L\u2019Italia si ergerebbe in tal modo come la\u00a0<em>Regina del Mediterraneo<\/em>, un mare che non a caso i nostri antenati chiamavano\u00a0<em>nostrum<\/em>, divenendo piattaforma di pace, progresso e dialogo tra i popoli di Africa, Asia ed Europa. Con l\u2019Europa, a quel punto, le relazioni tornerebbero alla pari, non pi\u00f9 basate su una umiliante obbedienza a interessi altrui, e la generazione di chi scrive potrebbe abbandonare il mondo con il sollievo di aver lasciato una valida eredit\u00e0 ai propri figli e nipoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riecheggiando il malessere di Mao Zedong nei riguardi dell\u2019Unione Sovietica degli altri \u201950, anche noi (guardando all\u2019Unione Europea)<em>\u00a0dormiamo nello stesso\u00a0<\/em>letto<em>, ma non\u00a0<\/em>facciamo (almeno non dovremmo fare)<em>\u00a0gli stessi sogni<\/em>. Affetta da un incomprensibile complesso d\u2019inferiorit\u00e0, l\u2019impaurita classe dirigente italiana ha da tempo gettato la spugna senza nemmeno combattere, a dispetto dei danni e oltraggi che riceviamo quotidianamente (declino economico, lavoro precario, servizi pubblici degradati, mancato sviluppo, sudditanza a tutto campo). Sono lontani i tempi in cui, con la cosiddetta\u00a0<em>liretta<\/em>, grottescamente diffamata da giornalisti, accademici e politici reclutati con il criterio dell\u2019incompetenza, l\u2019Italia era divenuta la\u00a0<em>quarta potenza economica al mondo<\/em>\u00a0(prima pagina del Corriere della Sera, 16 maggio 1991<a id=\"_ftnref8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>), superando Francia e Gran Bretagna, mentre stava avvicinandosi a gran passi alla Germania, che era all\u2019epoca il\u00a0<em>malato d\u2019Europa<\/em>. I dati disponibili, e qui ripresi<a id=\"_ftnref9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a>, fanno rabbrividire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una domanda erompe come un vulcano: cosa potrebbe indurre la classe dirigente della Penisola (se ne esiste ancora una), finanziaria, di governo e mediatica, ad abbandonare questo trentennale percorso auto-distruttivo? Il quesito resta per ora senza risposta, anche se, magra consolazione, gli storici futuri nell\u2019evocare il declino del Paese ne elencheranno i responsabili, a loro eterna esecrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5. Sull\u2019Europa poi, s\u2019impone un tragico interrogativo: dove sono finite le classi dirigenti\u00a0<em>d\u2019antan<\/em>, non solo quelle che simulavano la difesa del mondo del lavoro (le cosiddette\u00a0<em>Sinistre<\/em>) in cambio di soldi e carriere, ma finanche quelle che un tempo difendevano senza mascherarsi gli interessi\u00a0<em>borghesi<\/em>, oggi diremmo del\u00a0<em>ceto dominante<\/em>? Una plausibile risposta \u00e8 reperibile nella paura di perdere i residui privilegi. Ad essa segue una seconda: alla scomparsa della borghesia, i membri sopravvissuti vengono cooptati nel cerchio ristretto della\u00a0<em>classe dominante<\/em>\u00a0(quelli provenienti dai paesi vassalli sempre in posizione gregaria, beninteso!), mentre\u00a0<em>i ceti di servizio<\/em>, politici, giornalisti e accademici, sono reclutati tramite gli algoritmi pubblicitari, poich\u00e9 i veri padroni detestano la competenza e i valori etici. In tale degrado, gli\u00a0<em>intellettuali<\/em>\u00a0sopravvissuti dileguano o vengono esiliati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel mondo fiabesco del neoliberismo bellicista, i popoli sono venduti all\u2019asta, ma rimangono al servizio dei gerarchi imperiali, incolti, prepotenti e violenti, la peggior trib\u00f9 della razza umana<a id=\"_ftnref10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftn10\"><sup>[10]<\/sup><\/a>. Alla luce degli orrori che zampillano da ogni poro, nulla dovrebbe pi\u00f9 sorprenderci. Eppure, continua a colpisce la dabbenaggine di un popolo ebetizzato, che si eccita solo con i quiz televisivi e una palla che rotola, accettando invece passivamente di essere guidato da individui intellettualmente rabberciati, fungibili come il pomodoro, la cui unica virt\u00f9 \u00e8 l\u2019obbedienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">6. Alla luce di quanto precede, \u00e8 dunque chiaro che la societ\u00e0 occidentale non \u00e8 preda di inesistenti\u00a0<em>impulsi<\/em>\u00a0<em>eversivi<\/em>, di oscuri\u00a0<em>ribellismi anarchici<\/em>\u00a0o di irreperibili\u00a0<em>derive antisemitiche<\/em>. La societ\u00e0 non vive nemmeno una crisi di\u00a0<em>radicalismo populista,\u00a0<\/em>tantomeno di\u00a0<em>sinistra<\/em>\u00a0(di vera\u00a0<em>sinistra<\/em>, come detto, non si scorge l\u2019ombra!), di\u00a0<em>estremismo<\/em>\u00a0<em>islamico<\/em>\u00a0(salvo soggetti marginali, spesso reclutati) o di\u00a0<em>passiva assuefazione<\/em>\u00a0al terrorismo (fenomeno politico, non di criminalit\u00e0 comune, e non di rado a corrente alterna teleguidata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La societ\u00e0 occidentale riflette invece un amaro\u00a0<em>deflusso sistemico di moralit\u00e0<\/em>. La plutocrazia che guida una locomotiva fuori dai binari diffonde una propaganda che sfida persino la logica aristotelica, puntando alla\u00a0<em>regressione etica<\/em>\u00a0<em>universale<\/em>\u00a0verso l\u2019et\u00e0 della pietra, mentre l\u2019indifferenza popolare rasenta il silenzio dei cimiteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema del tempo presente non \u00e8 nemmeno l\u2019aggressivit\u00e0 di coloro che si oppongono alle atrocit\u00e0 \u2013 quelle dell\u2019esercito israeliano a Gaza e quelle che gli Stati Uniti\/Ucraina consentono in un conflitto provocato e perduto in partenza (se la Russia scorgesse l\u2019ombra della sconfitta, e fortunatamente non \u00e8 il caso, userebbe l\u2019arma nucleare!), ma l\u2019acquiescenza di coloro che non si oppongono abbastanza, sopraffatti da spazzatura mediatica, mentre i decisori politici pensano ai loro inverecondi interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 vero che troppe persone disobbediscono, \u00e8 vero il contrario: troppe persone continuano a obbedire. Non \u00e8 vero che le persone sono radicalizzate, ma \u00e8 vero il contrario: poche persone lottano per i veri bisogni umani. Non \u00e8 vero che i piloti del convoglio che porta all\u2019olocausto nucleare sono spaventati dal rigetto popolare. \u00c8 vero il contrario: essi non hanno abbastanza paura di un popolo che potrebbe privarli delle confortevoli poltrone dove sono seduti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 vero che la societ\u00e0 \u00e8 preda di un\u2019immaginaria epidemia di antisemitismo. \u00c8 vero invece che la societ\u00e0 non ha sufficiente coraggio per gridare che si tratta di un\u2019altra menzogna di cui Israele si serve per massacrare povera gente. I popoli sono pi\u00f9 numerosi e pi\u00f9 saggi di chi li governa. Non bisogna temere di opporsi. Il mondo non \u00e8 mai stato cos\u00ec vicino all\u2019Armageddon. Nel 2022, l\u2019Orologio dell\u2019Apocalisse segnava 100 secondi alla mezzanotte, oggi solo 90 secondo separano il pianeta dalla catastrofe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo storico statunitense Howard Zinn affermava: \u201cLa disobbedienza civile non \u00e8 un nostro problema. Il nostro problema \u00e8 l\u2019obbedienza civile\u201d.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Abu_Ghraib_torture_and_prisoner_abuse<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref2\">[2]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tortura_e_abusi_su_prigionieri_a_Bagram\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Tortura_e_abusi_su_prigionieri_a_Bagram<\/a>; https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bagram<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref3\">[3]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/theintercept.com\/2024\/06\/01\/guantanamo-prosecutors-torture-testimony-confession\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/theintercept.com\/2024\/06\/01\/guantanamo-prosecutors-torture-testimony-confession\/<\/a>; https:\/\/altreconomia.it\/le-torture-di-guantanamo-e-il-tradimento-delle-vittime-dell11-settembre\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref4\">[4]<\/a>\u00a0https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Comparison_of_United_States_incarceration_rate_with_other_countries<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref5\">[5]<\/a>\u00a0Covert Regime Change: America\u2019s Secret Cold War, Cornell Studies in Security Affairs),\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Lindsey-A-ORourke\/e\/B07K5J3595\/ref=dp_byline_cont_book_1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lindsey A. O\u2019Rourke<\/a>, Cornell Un., 2018<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref6\">[6]<\/a>\u00a0https:\/\/scenarieconomici.it\/il-ventennio-delleuro-i-dati-sul-disastro-economico-italiano\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref7\">[7]<\/a>\u00a0attribuita alla deputata democratica Ann Richards (al tempo di G.W. Bush)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0https:\/\/scenarieconomici.it\/italia-quarta-potenza-corriere-della-sera-16-maggio-1991\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn9\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref9\">[9]<\/a>\u00a0https:\/\/mail.yahoo.com\/d\/folders\/2\/messages\/AMCGsU1NbFe-ZnbPcwSEQK6BMDA\/AMCGsU1NbFe-ZnbPcwSEQK6BMDA:2?fullscreen=1<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn10\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/#_ftnref10\">[10]<\/a>\u00a0https:\/\/english.scenarieconomici.it\/international\/the-real-power-in-europe-is-neither-democracy-or-the-market\/<\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/06\/24\/il-problema-non-e-la-disobbedienza-civile-e-lobbedienza-civile\/<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Alberto Bradanini)\u00a0 1. In Palestina, quarantamila morti, ottantamila feriti, verosimilmente molti di pi\u00f9, lo sapremo solo quando l\u2019indignazione verr\u00e0 ufficialmente consentita, autorizzando a discuterne pubblicamente anche i giornalisti di giornali e TV, che confondono quotidianamente\u00a0la libert\u00e0 di parola\u00a0con\u00a0la parola in libert\u00e0. Tale umano sentimento di esecrazione sar\u00e0 dunque sdoganato quando non avr\u00e0 pi\u00f9 effetto sulla sofferenza e la sopravvivenza di quel popolo martoriato, in ossequio al disegno di pulizia etnica e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mpy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86153,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86152\/revisions\/86153"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}