{"id":86187,"date":"2024-06-28T10:30:22","date_gmt":"2024-06-28T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86187"},"modified":"2024-06-27T14:41:15","modified_gmt":"2024-06-27T12:41:15","slug":"il-golpe-da-operetta-che-ci-ricorda-quanto-e-importante-la-bolivia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86187","title":{"rendered":"Il golpe da operetta che ci ricorda quanto \u00e8 importante la Bolivia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di INSIDE OVER (Francesca Salvatore)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-86188\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/OVERCOME_20240627121836464_a327cbf6666edeb21259f300b70dee24.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">27 GIUGNO 2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella tarda serata (italiana) di ieri, La Paz aveva cominciato ad agitarsi. Il presidente Luis Arce aveva, infatti, denunciato \u201cmobilitazioni irregolari di alcune unit\u00e0 dell\u2019Esercito\u201d. Da l\u00ec, il sospetto di un plot molto comune in America Latina: un golpe militare con tutti i sacri crismi. La tensione si spande dalle Alpi alle Piramidi, fin quando la trama diventa chiara: l\u2019ex comandante dell\u2019Esercito boliviano, Juan Jos\u00e8 Zuniga, con un centinaio di soldati, fa irruzione nel palazzo del governo dove si trova riunito il presidente con l\u2019intero gabinetto. Arce, dapprima lancia un appello alla popolazione, poi immediatamente nomina i nuovi vertici dell\u2019esercito che richiamano all\u2019ordine i soldati. Nel giro di poco, i militari sgomberano piazza Murillo, invasa da boliviani in festa. Zuniga, a capo del tentato golpe, viene arrestato. Ed \u00e8 tutto gi\u00e0 storia. Jos\u00e8 Wilson S\u00e1nchez Vel\u00e1squez \u00e8 il nuovo comandante generale dell\u2019esercito, l\u2019uomo che dovrebbe frenare gli \u201cappetiti incostituzionali\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un colpo di certo non da maestro, alquanto raffazzonato, a tratti rocambolesco e impacciato: Zuniga, infatti, non ha resistito oltre le tre ore nella sua epica impresa, per poi farsi condurre in arresto, scortato in un blindato. Un\u2019uscita ingloriosa durante la quale avrebbe dichiarato che il mandante fosse proprio Arce, desideroso di pompare la propria popolarit\u00e0. Beh, non sarebbe di certo il primo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma chi \u00e8 Zuniga, il pavido generale del golpe delle tre ore? \u00abIl generale del popolo\u00bb, come viene definito dai media locali, \u00e8 noto per la sua vicinanza al settore minerario e sindacale. In passato, tuttavia, \u00e8 stato accusato di aver distratto 400.000 euro di fondi pubblici quando comandava un reggimento di fanteria. Nominato capo dell\u2019esercito dallo stesso Arce due anni fa, il generale venne accusato qualche mese dopo da Evo Morales di essere il leader di una conventicola all\u2019interno dell\u2019esercito \u2013 i \u201cPachajchos\u201d \u2013 rei di una \u00abpersecuzione permanente\u00bb a danno di leader politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gi\u00e0 alle prime battute del golpe mutilato, questa notte, era chiaro come dall\u2019Europa all\u2019America latina, passando per Mosca, nessuna potenza plaudeva al colpo di Stato in Bolivia, e di certo non per riverenza politica verso Arce. Per comprendere questo atteggiamento, occorre guardare a ci\u00f2 che rappresenta la Bolivia di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Assieme ad Argentina e Cile, la Bolivia costituisce il \u201ctriangolo del litio\u201c, l\u2019oro dei nostri tempi, che detiene oltre il 56% di tutto il litio mondiale. Fra le tre, La Paz \u00e8 la fonte principale delle riserve di litio del globo \u2013 quasi il 24% delle riserve mondiali. Ed \u00e8 attorno a questa terra rara che la politica domestica ed estera della Bolivia si torce e si contorce almeno fin dal 2019, con una serie di tumulti che esplosero nella destituzione di Morales e nell\u2019entrata in carica di Jeanine \u00c1\u00f1ez, dopo che il presidente boliviano aveva messo i bastoni fra le ruote alle grandi corporation occidentali e americane, cancellando un accordo con la tedesca ACISA per lo sfruttamento del litio in quel di Potos\u00ed.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poi, poco meno di un anno fa, poi, l\u2019ambasciata boliviana a Mosca aveva pubblicato una nota ufficiale nella quale esprimeva il desiderio del Paese sudamericano di aderire al gruppo BRICS. Una mazzata nel bel mezzo del \u201ccortile di casa\u201d americano. Non solo, ma una pessima notizia per qualsiasi Paese con mire eventuali su una delle pi\u00f9 grandi miniere a cielo aperto del mondo. Ergo, chi mette le mani sulla Bolivia ha la possibilit\u00e0 di intestarsi una catena di approvvigionamento potente nonch\u00e9 la transizione energetica che di terre rare si nutre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Su questa ricchezza immensa, si sono allungate le spire del Dragone, affamato di litio, che qui ha stretto importanti accordi. Ma Pechino ha trovato soprattutto un Paese che sta affrontando una crisi economica e finanziaria fra le peggiori del suo passato recente. La crescita del PIL \u00e8 ai minimi degli ultimi vent\u2019anni, l\u2019inflazione galoppa come la disoccupazione, la recessione economica si aggrava sempre pi\u00f9. La Banca centrale \u00e8 a corto di valuta estera, soprattutto dollari, fondamentali per la stabilit\u00e0 finanziaria e la calmierazione della volatilit\u00e0 sul mercato. I ripetuti scandali nel settore energetico non facilitano le riforme economiche tanto necessarie. Da questo punto di vista, la Bolivia sembra perfettamente calata nel ruolo di traballante potenza periferica che \u00e8 finita per diventare fondamentale nella partita tra Occidente, Russia e Cina. A questo si aggiunge il fatto che Pechino domina ormai il mercato sudamericano di pannelli solari, batterie e veicoli elettrici, con ovvie conseguenze politiche. Da Washington, un preoccupato Joe Biden, in campagna elettorale, osserva con grandissima inquietudine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/politica\/il-golpe-da-operetta-che-ci-ricorda-quanto-e-importante-la-bolivia.html\">https:\/\/it.insideover.com\/politica\/il-golpe-da-operetta-che-ci-ricorda-quanto-e-importante-la-bolivia.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INSIDE OVER (Francesca Salvatore) 27 GIUGNO 2024 Nella tarda serata (italiana) di ieri, La Paz aveva cominciato ad agitarsi. 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