{"id":86253,"date":"2024-07-02T10:30:06","date_gmt":"2024-07-02T08:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86253"},"modified":"2024-07-01T15:45:49","modified_gmt":"2024-07-01T13:45:49","slug":"quante-menzogne-servono-per-fare-una-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86253","title":{"rendered":"Quante menzogne servono per fare una guerra?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GAZZETTA FILOSOFICA (Francesco Pietrobelli)<\/strong><\/p>\n<p><em>I popoli non sono inclini alla violenza, \u00e8 necessario fomentarli con argomenti<\/em>\u00a0ad hoc\u00a0<em>e falsit\u00e0 per accendere in loro l\u2019odio verso lo straniero:\u00a0una tesi di Benjamin Constant, che risuona profetica a distanza di due secoli. Un monito al progressivo imbarbarimento in cui il mondo globalizzato rischia di cadere, sospinto dai venti di guerra.<\/em><\/p>\n<p>Se uno Stato \u00e8 caratterizzato da un regime imperialista, la cui sussistenza\u00a0si fonda\u00a0sull&#8217;espansione e sull&#8217;arricchimento a danno di popoli altri, diventa necessario avere non solo dalla propria parte il braccio armato della societ\u00e0, ma, inoltre,\u00a0<strong>\u00abassicurarsi la\u00a0fedelt\u00e0\u00a0e il sacrificio dell\u2019intera popolazione\u00bb<\/strong>, che deve supportare lo sforzo bellico. \u00a0<strong>\u00abSe un popolo \u00e8 storicamente portato alla guerra, chi lo governa non ha bisogno di inventarsi escamotage\u00a0particolari per condurlo a uno stato di belligeranza\u00bb<\/strong>. Il problema \u00e8 che<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00ab oggi la guerra non d\u00e0 nessun vantaggio ai popoli, non \u00e8 che una fonte di sacrifici e di privazioni: fare l\u2019apologia di una politica imperiale non pu\u00f2 avvenire che grazie a slogan retorici e propaganda menzognera. [\u2026] si deve perci\u00f2 mettere a tacere il senso critico ed egemonizzare l\u2019immaginario e l\u2019opinione pubblica. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sembrano le parole di un commentatore su quanto sta succedendo negli Stati Uniti, in Unione Europea, a Taiwan, in Russia, in Ucraina e in tutti quegli stati \u2013 purtroppo la lista \u00e8 lunga \u2013 dove la propaganda bellicista ha ripreso a marciare con forza.\u00a0<strong>L\u2019aumento senza vincoli della spesa per il settore militare non solo \u00e8 incentivato dai governi, ma pure propagandato come necessario e valido, a fronte di popoli che per decenni erano stati abituati \u2013 penso specie al contesto dell\u2019Unione Europea \u2013 a una retorica di pace e di diplomazia.<\/strong>\u00a0Il nostro commentatore ci dice che queste guerre non portano vantaggi ai popoli: un 1% si arricchir\u00e0 grazie alle spese militari e la ricostruzione post-bellica, ma il 99% dovr\u00e0 subire sofferenze immani, come ci mostrano le immagini provenienti dalla striscia di Gaza o dal fronte di guerra ucraino. Di conseguenza,\u00a0<strong>si potr\u00e0 convincere i popoli dell&#8217;utilit\u00e0 della guerra\u00a0solo con menzogne: con l\u2019idea che non c\u2019\u00e8 altro modo per risolvere i conflitti fra popoli se non con la violenza, che la diplomazia non \u00e8 valida con i \u201cbarbari\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le parole riportate non sono per\u00f2 quelle di un opinionista del giorno d\u2019oggi, ma sono le constatazioni profetiche di\u00a0<strong>Benjamin Constant<\/strong>, uno dei padri teorici del liberalismo classico. Colui che, pi\u00f9 di altri, ha sottolineato con che menzogne uno Stato riesce a vendere la guerra come un fatto necessario:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00ab Quel regime dovr\u00e0 parlare di indipendenza nazionale, di onore nazionale, di necessit\u00e0 di modificare le frontiere, di esigenze economiche, di doverose misure preventive e chiss\u00e0 che altro: inesauribile \u00e8 il vocabolario dell&#8217;ipocrisia e dell&#8217;ingiustizia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>[\u2026] Il nostro regime invocher\u00e0 poi le necessit\u00e0 dell\u2019economia, come se un maggiore sviluppo economico giustificasse la strage di giovani mandati al macello, o di lavoratori strappati ai campi, ai negozi, alle fabbriche, oppure che fra i popoli vengano erette barriere bagnate di sangue. Il benessere economico dipende dalla concorde collaborazione fra Stati, poggia sulla eguaglianza dei diritti, si regge sulla giustizia e si sviluppa nella sicurezza. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma soprattutto:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00ab [Un regime] dovr\u00e0 far di tutto per escludere ogni esame razionale della situazione, cos\u00ec come dovr\u00e0 cercare di soffocare ogni senso di umanit\u00e0. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste amare riflessioni, di un\u2019attualit\u00e0 disarmante, si ritrovano in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibexedizioni.com\/la-liberta-degli-antichi-paragonata-a-quella-dei-moderni\/\"><em>Conquista e usurpazione<\/em><\/a>, scritto che sar\u00e0 a breve ripubblicato in Italia da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibexedizioni.com\/la-liberta-degli-antichi-paragonata-a-quella-dei-moderni\/\"><strong>Ibex Edizioni<\/strong><\/a>, assieme a un altro classico dello scrittore francese,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibexedizioni.com\/la-liberta-degli-antichi-paragonata-a-quella-dei-moderni\/\"><em>La libert\u00e0 degli antichi paragonata a quella dei moderni<\/em><\/a>. Libro che noi di Gazzetta consigliamo caldamente e a cui abbiamo dato un contributo nella prefazione. Proprio per mostrare uno dei motivi per cui vale la pena dare parola a Constant, vediamo in che modo mostra come si possa escludere, dal dibattito pubblico, ogni esame razionale di cosa stia accadendo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n<p>Cosa centrale sar\u00e0 spingere il popolo a sostenere, o quantomeno, a non criticare l\u2019operato del governo. Ma siccome la spinta bellicista \u00e8 contraria agli interessi pubblici, l\u2019<em>usurpatore<\/em>\u00a0\u2013 inteso, in senso lato, come colui che governa contro la volont\u00e0 popolare \u2013 si ritrover\u00e0 a dover usare le armi della violenza e della menzogna sui suoi stessi cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da un lato, esso\u00a0<strong style=\"font-weight: 700 !important\">\u00abperseguita\u00a0gli uomini pacifici accusandoli di essere indifferenti\u00bb<\/strong>, tacciando di follia, tradimento, anti-patriottismo chiunque voglia muovere qualsiasi critica verso le imprese belliche.\u00a0<strong style=\"font-weight: 700 !important\">Se uno si ribeller\u00e0 alle decisioni del potere, sa che verr\u00e0 con forza additato come nemico del popolo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In secondo luogo,\u00a0<strong style=\"font-weight: 700 !important\">non basta il silenzio: l\u2019<em>usurpatore<\/em>\u00a0vuole l&#8217;appoggio della maggioranza dei cittadini per la guerra<\/strong>, perch\u00e9 senza di esso non si pu\u00f2 compiere lo sforzo economico e sociale necessario per l\u2019impresa. Ecco allora il ruolo centrale dei media, della stampa, che diventano sempre pi\u00f9 organi di regime. Come afferma Constant:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"font-weight: 700 !important\">\u00ab Il dispotismo soffoca la libert\u00e0 di stampa, l\u2019usurpazione ne fa una parodia. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I vecchi tiranni pensavano di risolvere la faccenda impedendo ai dissidenti di parlare, mentre gli usurpatori oggi son pi\u00f9 furbi: fanno finta che tutti possano esprimersi, salvo poi far girare le solite opinioni pro-guerra, assieme a miriadi di diatribe secondarie che non\u00a0mettono in crisi l\u2019argomento centrale.\u00a0<strong style=\"font-weight: 700 !important\">Un modo per dar l\u2019idea che ci sia\u00a0libert\u00e0 di opinioni, mentre il recinto ideologico \u00e8 ben tracciato.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E cos\u00ec il popolo accetta quanto considerato \u201cinevitabile\u201d, si gira dall\u2019altra parte quando lo Stato fa violenza sugli oppositori, coloro che non capiscono\u00a0l&#8217;ineluttabilit\u00e0\u00a0dell\u2019impresa bellica.\u00a0<strong style=\"font-weight: 700 !important\">Ma com\u2019\u00e8 possibile evitare ci\u00f2? In che modo evitare la degenerazione del volere pubblico? Cosa deve guidare i popoli?<\/strong><\/p>\n<p><strong style=\"font-weight: 700 !important\">\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong style=\"font-weight: 700 !important\">\u00ab Gi\u00e0 non esiste, per la buona sorte come per l\u2019avversa, altro metro di misura che non sia il senso morale. Se quest\u2019ultimo non gli fa da bussola, nei momenti felici l\u2019uomo si travia perch\u00e9 smarrisce la misura, e nei momenti difficili si perde per scoramento. \u00bb<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong style=\"font-weight: 700 !important\">Se non si vuole essere trascinati dalla corrente dei media e della propaganda bellica, serve aver salda la bussola morale: aver compreso quei concetti a fondamento del vivere comune, tra cui centrale \u00e8 quello di\u00a0<em>libert\u00e0.<\/em><\/strong>\u00a0Tema su cui noi di Gazzetta filosofica ci siamo concentrati nella prefazione del libro di Benjamin Constant di prossima pubblicazione con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibexedizioni.com\/la-liberta-degli-antichi-paragonata-a-quella-dei-moderni\/\">Ibex Edizioni<\/a>.\u00a0Opera a cui rinviamo per proseguire una riflessione tanto interessante quanto fondamentale per il destino dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/giugno\/quante-menzogne-servono-per-fare-una-guerra\/\">https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/giugno\/quante-menzogne-servono-per-fare-una-guerra\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GAZZETTA FILOSOFICA (Francesco Pietrobelli) I popoli non sono inclini alla violenza, \u00e8 necessario fomentarli con argomenti\u00a0ad hoc\u00a0e falsit\u00e0 per accendere in loro l\u2019odio verso lo straniero:\u00a0una tesi di Benjamin Constant, che risuona profetica a distanza di due secoli. Un monito al progressivo imbarbarimento in cui il mondo globalizzato rischia di cadere, sospinto dai venti di guerra. Se uno Stato \u00e8 caratterizzato da un regime imperialista, la cui sussistenza\u00a0si fonda\u00a0sull&#8217;espansione e sull&#8217;arricchimento a danno di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mrb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86254,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86253\/revisions\/86254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}