{"id":86286,"date":"2024-07-03T09:42:43","date_gmt":"2024-07-03T07:42:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86286"},"modified":"2024-07-03T09:42:43","modified_gmt":"2024-07-03T07:42:43","slug":"i-russi-avanzano-contractors-americani-e-genieri-nord-coreani-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86286","title":{"rendered":"I russi avanzano: contractors americani e genieri nord coreani in Ucraina?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-86288 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ykr33-100424-1200.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ykr33-100424-1200.jpg 640w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/ykr33-100424-1200-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ultimo successo annunciato dal ministero della Difesa russo risale a ieri pomeriggio quando unit\u00e0 d\u2019assalto del Gruppo Centro avrebbero espugnato una roccaforte ucraina alla periferia orientale della cittadina di Kirov (Severnoye) nel settore di Toretsk (regione di Donetsk) dove il 29 giugno era stata conquistata Shumy.<\/p>\n<p>L\u2019attacco ha visto l\u2019impiego di un tunnel lungo pi\u00f9 di 3 chilometri lungo il canale Seversky Donetsk che ha permesso alle truppe di Mosca di cogliere di sorpresa i difensori del caposaldo attaccandolo alle spalle. Le truppe di Kiev si sarebbero ritirate lasciando diversi prigionieri in mano al nemico.<\/p>\n<p>Nelle ultime 24 ore i russi hanno annunciato anche la conquista dei villaggi di Yasnodobrovka (a ovest di Avdiivka), Spornoye, Novoaleksandrovka e Novopokrovskoye, sempre nella regione di Donetsk dove progressi russi si segnalano anche a Chasov Yar.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176629\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5190947265957716173_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"986\" height=\"732\" \/><br \/>\nNei giorni scorsi i media ucraini hanno ammesso l\u2019avanzata delle forze russe nelle localit\u00e0 di Novooleksandrivka e Sokil e nei pressi di Novopokrovske e Volodymyrivka che minacciano la strada tra Pokrovsk e Kostiantynivka, arteria cruciale per i rifornimenti per le truppe ucraine nella porzione della regione di Donetsk ancora in mano alle forze di Kiev.<\/p>\n<p>Il 29 giugno le truppe russe avevano conquistato anche Rozdolivka, 20 chilometri a ovest di Bakhmut Fonti ucraine confermano le difficolt\u00e0 e lo stesso presidente Volodymyr Zelensky ha dovuto ammettere che i russi avanzano. Nella regione di Kharkiv i russi hanno conquistato nelle ultime ore il villaggio di Stepovaya Novosyolovka, a una decina di chilometri dalla roccaforte ucraina di Kupyansk, mentre nel settore nord della stessa regione continuano a premere su Volchansk, 20 chilometri a nord della citt\u00e0 di Kharkiv dove il governatore regionale Oleh Synehoubov il 26 giugno ha ammesso che la situazione \u00e8 \u201cinstabile\u201d .<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176626 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5451837173088245752_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"853\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cDecine di occupanti sono stati bloccati in uno dei siti industriali della citt\u00e0 di Vovchansk. I russi stanno cercando di sfondare, ma registrano costantemente perdite\u201d,<\/em>\u00a0ha scritto su Telegram il governatore.\u00a0<em>\u201cIl compito del nostro esercito \u00e8 infliggere il massimo danno nei settori di Lyptsi e Vovchansk. Dobbiamo distruggere quante pi\u00f9 truppe, equipaggiamenti militari e armi possibile\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sempre secondo fonti russe almeno due grandi depositi di armi occidentali sono stati distrutti nei giorni scorsi da attacchi missilistici nelle aree di Kiev e Odessa mentre altri depositi minori sarebbero stati colpiti dal fuoco dell\u2019artiglieria in diversi settori delle retrovie con la distruzione di alcuni lanciarazzi campali HIMARS e obici di artiglieria di diversi modelli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Kiev chiede pi\u00f9 difese aeree<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Al martellamento delle postazioni e dei depositi ucraini a ridosso del fronte contribuisce il crescente impiego da parte delle forze aeree russe di bombe d\u2019aereo guidate: ben 800 solo nell\u2019ultima settimana secondo quanto reso noto ieri da Zelensky che chiede agli alleasti occidentali i \u201cmezzi necessari per distruggere i vettori di queste bombe, inclusi gli aerei da combattimento russi, ovunque si trovino\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Ucraina \u201cha bisogno di pi\u00f9 sistemi di difesa aerea, abbiamo bisogno di maggiore aiuto da parte dei nostri partner\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176639\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/221121_german_patriots_slovakia_MoD-e1669056761605-1536x863-1.jpg\" alt=\"\" width=\"986\" height=\"553\" \/><\/p>\n<p>Secondo il direttore esecutivo della societ\u00e0 energetica ucraina DTEK, Dmytro Sakharuk, la difesa aerea ucraina non \u00e8 in grado di proteggere efficacemente il settore energetico a causa di un significativo squilibrio nel numero di missili. Per ogni missile antiaereo ucraino ci sono 5-6 missili russi che colpiscono le infrastrutture energetiche ucraine provocando solo negli ultimi mesi danni per un miliardo di dollari secondo un rapporto del del Fondo monetario internazionale (FMI).<\/p>\n<p>Secondo\u00a0 The Economist l\u2019Ucraina \u00e8 vicina al fallimento: il 1\u00b0 agosto scade il termine per la sospensione dei pagamenti sul debito, pari al 94 per cento del PIL, e se le autorit\u00e0 non riescono ad accordarsi con gli investitori sulla ristrutturazione del debito, dovranno dichiarare default.<br \/>\nUn\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/investigations\/russia-weapons-production-increased-dramatically-rcna158883\">rapporto del think-tank britannico Royal United Services Institute<\/a>\u00a0(RUSI) valuta che la produzione di mezzi, armi e munizioni in generale e in particolare di missili balistici e da crociera russi sia aumentata notevolmente nonostante le sanzioni occidentali.\u00a0Se nel 2021 la Russia ha prodotto 56 missili da crociera Kh-101, l\u2019anno scorso ne ha prodotti 460. Le scorte di missili balistici Iskander sono aumentate da circa 50 a 180, nonostante il loro impiego continuo contro obiettivi ucraini.<\/p>\n<p>Nel tentativo di fornire rapidamente ulteriori sistemi di difesa aerea all\u2019Ucraina, gli Stati Uniti starebbero negoziando il trasferimento di 8 batterie di missili Patriot da Israele secondo quanto riportato dal Financial Times che cita cinque diverse fonti, secondo cui il trasferimento dovrebbe avvenire attraverso gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Ieri l\u2019ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vasily Nebenzya, ha fatto sapere che vi sarebbero \u201cconseguenze politiche\u201d in caso di fornitura di sistemi di difesa aerea Patriot da parte di Israele all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176638 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5812137023157419674_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi la CNN aveva svelato che la Casa Bianca sta valutando l\u2019invio di\u00a0<em>contractors<\/em>\u00a0militari americani in Ucraina per sostenere le forze di Kiev nella manutenzione e nelle riparazioni dei sistemi d\u2019arma forniti dagli Stati Uniti. Il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, non ha confermato n\u00e9 smentito la notizia precisando per\u00f2 che \u201cnon \u00e8 stata presa alcuna decisione\u201d ma che in ogni caso non verranno inviati militari statunitensi in Ucraina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Malcontento e crisi sociale<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Del resto la carenza di personale e soprattutto di personale militare addestrato e motivato rappresenta oggi la maggior fonte di preoccupazione per Kiev e i suoi alleati. Media ucraini e occidentali ormai riconoscono apertamente le crescenti difficolt\u00e0 ad arruolare nuove reclute, tema fino a ieri definito \u201cpropaganda russa\u201d. Moltissimi maschi in et\u00e0 d\u2019arruolamento si nascondono o vengono catturati nell\u2019ambito di vere e proprie cacce all\u2019uomo nelle citt\u00e0 ucraine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176628\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5929550605712474075_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"975\" height=\"617\" \/><\/p>\n<p>In molti casi questi uomini vengono inviati al fronte dopo poche settimane di addestramento incompleto e scarsamente equipaggiati. Non sembra andare meglio tra le reclute inviate ad addestrarsi all\u2019estero considerate le molte voci di casi di diserzioni e autolesionismo al termine dell\u2019addestramento.<\/p>\n<p>Un\u2019inchiesta del giornale tedesco Die Welt che ha sentito diverse fonti militari valuta che siano non pi\u00f9 di 250 mila i militari ucraini al fronte, meno della met\u00e0 dei russi e rivela che Kiev dovrebbe arruolare almeno\u00a0 50.000 militari ogni tre mesi, circa la met\u00e0 di quanto indicato da fonti militari francesi che avevano calcolato il fabbisogno di reclute delle forze ucraine in 35.000 combattenti al mese.<\/p>\n<p>Una fonte citata dal giornale tedesco valuta infatti che per compensare le perdite sia necessario reclutare ben pi\u00f9 di\u00a0 50.000 militari a trimestre rivelando che molti reparti al fronte sono esausti e vicini al collasso psicologico.<\/p>\n<p>Ieri Kiev ha deciso di concedere la libert\u00e0 ai detenuti nelle carceri ucraine se accetteranno di imbracciare le armi contro le forze armate russe. Una libert\u00e0 condizionata che riguarda anche chi \u00e8 in carcere per aver commesso un omicidio, ma non se ha ucciso due o pi\u00f9 persone. Esclusi dall\u2019offerta di arruolamento anche gli stupratori, chi ha commesso un reato di violenza sessuale oppure chi ha compiuto un crimine contro la sicurezza nazionale.<\/p>\n<p>Secondo le stime del ministero della Giustizia ucraino, circa 27mila detenuti su un totale di 42mila potrebbero potenzialmente avere diritto al nuovo programma militare. I carcerati possono ottenere la liberazione condizionata dopo un colloquio con i reclutatori dell\u2019esercito, una visita medica e una revisione della loro condanna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176642 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5193070238227357863_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"853\" \/><\/p>\n<p>Il morale fiacco negli ucraini, determinato dall\u2019andamento della guerra e dall\u2019inutile sacrificio di cos\u00ec tante vite in battaglie senza speranze di successo (dalla difesa di Bakhmut alla controffensiva dello scorso anno) e dal crollo verticale della fiducia nel governo di Kiev stanno determinando gravi carenze di personale, sia per le mansioni che richiedono maggiore specializzazione sia per i compiti di combattimento.<\/p>\n<p>Un malcontento che potrebbe avere anche risvolti politici qualora emergessero chiarimenti l\u2019operazione effettuata dal Servizio di sicurezza interna ucraino (SBU) che ha annunciato di aver smascherato e arrestato (nella foto sopra) un gruppo di \u201cattivisti\u201d civili che stavano preparando una serie di azioni a Kiev che avrebbero dovuto prendere il via il 30 giugno.<\/p>\n<p>Secondo le indagini, il gruppo era guidato dal co-fondatore di una Ong nota per le sue azioni anti-ucraine dal 2015, riferisce l\u2019SBU, e progettava di annunciare la \u201crimozione dal potere\u201d dell\u2019attuale leadership militare e politica dell\u2019Ucraina, per poi impossessarsi dell\u2019edificio del Parlamento (Verkhovna Rada).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176630 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5992155002501711204_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"750\" \/><\/p>\n<p>Per radunare le persone, gli organizzatori avrebbero dovuto tenere una presunta assemblea pacifica nel centro di Kiev, riferisce sempre l\u2019SBU precisando per\u00f2 che la maggior parte dei partecipanti all\u2019evento era \u201call\u2019oscuro\u201d dell\u2019obiettivo della manifestazione. Gli arrestati progettavano anche di diffondere informazioni sui \u201cdisordini\u201d a Kiev attraverso canali nazionali ed esteri per minare la stabilit\u00e0 del Paese e favorire la Russia.<\/p>\n<p>In assenza di dettagli e informazioni da fonti indipendenti la notizia va presa con le molle ma potrebbe indicare un crescente e organizzato malcontento sociale che il governo tende a liquidare come iniziative dei \u201cfilo-russi\u201d, definizione utilizzata gi\u00e0 nel 2022 per mettere fuori legge ben 11 partiti di opposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Contractors americani e genieri nordcoreani?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La crescente carenza di truppe ucraine addestrate potrebbe contribuire a richiedere l\u2019impiego di\u00a0<em>military contractors<\/em>\u00a0statunitensi (peraltro gi\u00e0 da tempo presenti non ufficialmente in Ucraina, probabilmente con contratti messi a punto da agenzie diverse dal Pentagono), che potrebbe assumere dimensioni considerevoli mentre nel settore di Kharkiv, dove gli ucraini hanno mandato in prima linea anche poliziotti e guardie di frontiera, sono stati segnalati volontari (\u201cmercenari\u201d secondo i russi) provenienti dalla Colombia e altre nazioni dell\u2019America Latina.<\/p>\n<p>Secondo fonti russe dall\u2019inizio della guerra sarebbero circa 25 mila i volontari\/mercenari stranieri che hanno combattuto sotto le bandiere ucraine mentre il numero di contractors e di consiglieri militari inviati con compiti diversi da molte nazioni aderenti alla NATO resta un segreto ben custodito (anche se svelato in diverse occasioni da fonti sia russe che ucraine).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176633 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5370627931455479809_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"924\" \/><\/p>\n<p>Del resto anche Mosca non esita a raccogliere combattenti stranieri anche in questo caso con compiti vari. Dopo le notizie emerse su volontari nepalesi, afghani, siriani e di altre nazionalit\u00e0 che sarebbero andati a ingrossare le fila delle forze russe in cambio di retribuzioni intorno ai 2mila dollari mensili Mosca ha arruolato e inviato in Ucraina circa 10mila immigrati naturalizzati che avrebbero dovuto registrarsi per il servizio militare.<\/p>\n<p>Aleksander Bastrykin, alla testa del Comitato investigativo russo, ha sottolineato che \u201cabbiamo catturato pi\u00f9 di 30mila persone che hanno ottenuto la cittadinanza russa, ma non volevano fare il servizio militare, e li abbiamo inseriti nella lista\u201d, cio\u00e8 la banca dati che raccoglie i nomi di persone che potrebbero essere arruolate.<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0 circa 10mila persone sono state inviate nella zona dell\u2019operazione militare speciale\u201d in Ucraina. Bastrykin ha riconosciuto che alcuni lavoratori hanno iniziato \u201clentamente ad andarsene\u201d a causa dell\u2019aumento delle ispezioni, ma non ha quantificato il fenomeno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176635\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5366442988336700934_120-002.jpg\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"551\" \/><\/p>\n<p>La \u201cfame di truppe\u201d imposta da due anni e mezzo di conflitto convenzionale su vasta scala \u00e8 certo pi\u00f9 grave per gli Ucraini ma coinvolge anche i russi. Citando fonti militari occidentali e della NATO, il New York Times ha riferito nei giorni scorsi che in maggio le forze di Mosca avrebbero perso in media ogni giorno pi\u00f9 di mille militari tra morti e feriti.<\/p>\n<p>Numeri non meglio documentati che non \u00e8 possibile verificare ma gli stessi funzionari che li hanno resi noti sotto anonimato hanno aggiunto che la Russia riesce a reclutare 25.000\/30.000 volontari al mese per l\u2019Operazione Militare Speciale in Ucraina, compensando di fatto le perdite.<\/p>\n<p>Il maggior supporto allo sforzo bellico russo in termini di personale potrebbe giungere presto dalla Corea del Nord anche se non sembrerebbe riguardare forze da combattimento.<\/p>\n<p>Il Trattato di cooperazione siglato il 19 giugno tra Russia e Corea del Nord include l\u2019assistenza militare reciproca e nonostante nel testo non vi siano riferimenti al conflitto in Ucraina la tv sudcoreana Chosun ha riferito che Pyongyang prevede di inviare reparti del genio militare nei territori occupati dell\u2019Ucraina per intraprendere lavori di ricostruzione, probabilmente nelle citt\u00e0 e villaggi conquistati dai russi.<\/p>\n<p>Notizie fornite da \u201cfonti ufficiali\u201d di Seul, probabilmente d\u2019intelligence, secondo le quali Mosca pagherebbe 115 milioni di dollari all\u2019anno per poter impiegare tre o quattro delle dieci brigate del Genio dell\u2019esercito nordcoreano nelle operazioni di ricostruzione, soprattutto nella regione di Donetsk dove centri abitati e infrastrutture sono stati devastati dalle lunghe ed estenuanti battaglie.<\/p>\n<p>Il portavoce del Pentagono Pat Ryder il 26 giugno ha commentato l\u2019ipotesi che Pyoingyang invii i propri genieri in Ucraina sostenendo che le forze nordcoreane verrebbero\u00a0<a href=\"https:\/\/www.businessinsider.com\/north-korea-troops-ukraine-aiding-russia-cannon-fodder-pentagon-2024-6\">usate come carne da cannone<\/a><em>. \u201cSe fossi la dirigenza del personale militare nordcoreano, metterei in dubbio la mia scelta di inviare le mie forze come carne da cannone in una guerra illegale contro l\u2019Ucraina\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176636\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5451837173088245748_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"967\" height=\"644\" \/><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle interpretazioni dei belligeranti e dei rispettivi alleati appare evidente che il conflitto in Ucraina in questa fase sta ampliando il coinvolgimento internazionale, diretto o indiretto,<\/p>\n<p>Finora la Corea del Nord avrebbe fornito alla Russia, secondo fonti sudcoreane e statunitensi 4,8 milioni di proiettili d\u2019artiglieria trasportati a bordo di 11mila container posti su altrettanti carri merci ferroviari mentre in febbraio l\u2019Ucraina rifer\u00ec di aver abbattuto almeno 20 missili balistici nordcoreani utilizzati dalla Russia. Forniture sempre negate da Pyongyang.<\/p>\n<p>Il 29 giugno Jonah Leff, direttore esecutivo di Conflict Armament Research (organizzazione investigativa con sede nel Regno Unito che segue le forniture di armi nelle aree interessate dai conflitti) ha detto al Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU che cCi sono prove \u201cincontrovertibili\u201d che i resti di missili balistici trovati in Ucraina provengano dalla Corea del Nord.<\/p>\n<p>Leff ha fornito al Consiglio un\u2019analisi dettagliata dei resti di un missile che ha colpito Kharkiv il 2 gennaio. L\u2019esperto ha detto che l\u2019organizzazione ha documentato il motore del missile, la sezione di coda e quasi 300 componenti prodotti da 26 aziende di 8 Paesi e ha stabilito che si trattava di un missile KN-23 o KN-24 prodotto nel 2023 in Corea del Nord.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-176347 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/1421635.jpg\" alt=\"\" width=\"1020\" height=\"649\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019organizzazione \u00e8 giunta a questa conclusione basandosi sulle caratteristiche uniche del missile: il suo diametro, vari azionamenti delle pale che controllano la spinta e la traiettoria del missile, il disegno attorno all\u2019accenditore, la presenza di caratteri coreani su alcune componenti del missile, cos\u00ec come altri segni e componenti relativi al periodo precedente fino al 2023\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato<em>. \u201cDopo la documentazione iniziale, le nostre squadre hanno verificato altri tre missili nordcoreani identici che hanno colpito Kiev e Zaporizhzhia all\u2019inizio di quest\u2019anno\u201d,\u00a0<\/em>ha aggiunto Leff.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Tensioni al confine ucraino-bielorusso<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Mosca ha definito oggi \u201cpreoccupanti i rapporti in merito al dispiegamento di truppe ucraine al confine bielorusso\u201d, come ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-176627 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/5474336415102918878_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"235\" \/><\/p>\n<p>La scorsa settimana, il capo di Stato maggiore e primo viceministro della Difesa bielorusso, Pavel Muraveiko, ha affermato che la situazione lungo il confine con l\u2019Ucraina\u00a0\u201c<em>rimane tesa e sta cambiando ogni giorno in peggio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Peskov ha spiegato che \u201c<em>questa situazione \u00e9 un motivo di preoccupazione non solo per Minsk, ma anche per Mosca, perch\u00e9 siamo alleati e partner\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La Bielorussia aveva schierato rinforzi e sistemi di difesa aerea per coprire obiettivi militari e infrastrutture civili critiche vicino al confine con l\u2019Ucraina in seguito al drastico aumento del numero di voli di ricognizione effettuati da droni ucraini.<\/p>\n<p><em>\u201cLa situazione nello spazio aereo \u00e8 tesa\u201d,<\/em>\u00a0ha dichiarato il capo delle forze missilistiche antiaeree bielorusse generale Andrei Severinchik.\u00a0<em>\u201clo spazio aereo bielorusso viene costantemente violato\u201d<\/em>\u00a0ha dichiarato il generale aggiungendo che \u201cle forze e i mezzi di ricognizione sono stati ulteriormente rafforzati per individuare gli aerei nello spazio aereo del nostro Paese.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaian<\/a><\/p>\n<p><em>Foto: ministero della Difesa Russo, US DoD, Ministero della Difesa Ucraino, RIA-Novosti, RvVoenkory, Anadolu, SBU e KCNA<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/07\/i-russi-avanzano-contractors-americani-e-genieri-nord-coreani-in-ucraina\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/07\/i-russi-avanzano-contractors-americani-e-genieri-nord-coreani-in-ucraina\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) L\u2019ultimo successo annunciato dal ministero della Difesa russo risale a ieri pomeriggio quando unit\u00e0 d\u2019assalto del Gruppo Centro avrebbero espugnato una roccaforte ucraina alla periferia orientale della cittadina di Kirov (Severnoye) nel settore di Toretsk (regione di Donetsk) dove il 29 giugno era stata conquistata Shumy. L\u2019attacco ha visto l\u2019impiego di un tunnel lungo pi\u00f9 di 3 chilometri lungo il canale Seversky Donetsk che ha permesso alle truppe di Mosca&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mrI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86286"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86286"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86289,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86286\/revisions\/86289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}