{"id":86302,"date":"2024-07-05T10:30:32","date_gmt":"2024-07-05T08:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86302"},"modified":"2024-07-04T13:53:02","modified_gmt":"2024-07-04T11:53:02","slug":"simulazioni-plateali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86302","title":{"rendered":"Simulazioni plateali"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INTERFERENZA (Ferdinando Pastore)<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86303\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Senza-titolo-1-300x157.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Senza-titolo-1-300x157.jpeg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Senza-titolo-1.jpeg 690w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aldo Cazzullo, sulle colonne del \u201cCorriere\u201d di luned\u00ec scorso, si \u00e8 lanciato in fantasticherie esterofile. A suo modo di vedere la Francia solo da poco, rispetto a noialtri, fa i conti con la metamorfosi della destra che rigurgita di impressioni fascistoidi. Particolare considerazione perch\u00e9, al contrario, non riesco a contare con le dita di una mano le volte che si \u00e8 evocato il dramma alle porte alla vigilia di tornate elettorali d\u2019oltralpe. Gi\u00e0 Le Pen padre fu simbolo di uno sbigottimento generalizzato nel lontano 1988 per l\u2019exploit del Front National, consolidato nel 2002 quando riusc\u00ec a contendere a Jaques Chirac la presidenza della Repubblica in un ballottaggio scabroso. Quando, sul finire degli \u201980, la destra innamorata della Vandea inizi\u00f2 a urbanizzarsi, in Italia il Movimento Sociale era ancora relegato all\u2019angolo della Costituzione e della Repubblica dei partiti. Quindi Aldo Cazzullo mente, sapendo di mentire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto \u00e8 capire perch\u00e9. La costante dei governi europei, negli anni in cui impera la Costituzione economica comunitaria, \u00e8 da ricercare in una coloritura estremista, ma di centro. Non un centro di tradizione popolare, d\u2019ispirazione cattolica, capace negli anni del secondo dopoguerra di transitare, anche con efficacia, tra la fedelt\u00e0 atlantica e una sorta di compromesso pubblico con le forze del lavoro, ma un estremismo centrista fagocitato dall\u2019ossessione per il libero mercato e per l\u2019ideologia d\u2019impresa. Con l\u2019avverarsi della guerra, queste truppe, appartenenti a ceti professionali, manageriali e tecnici, perfettamente omogenee ai partiti della sinistra raggruppata nel Partito socialista europeo e nella destra istituzionale, hanno aggiunto alla precedente fede liberal-scambista quella di un supino assoggettamento alle strategie geopolitiche di Washington, spesso in contrasto con gli interessi nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Contraddizione in termini che porta il centro a una schizofrenia politica, nel momento in cui \u00e8 il solo luogo politico legittimato a governare secondo i parametri sovranazionali e, contemporaneamente, viene sconfitto, quasi con regolarit\u00e0, negli appuntamenti elettorali. Non bastano, per evitare questo fastidio (le elezioni, occorre rammentarlo, per gli stati che compongono l\u2019Unione Europea, sono assimilabili a degli stress test), leggi elettorali cucite su misura per l\u2019abito centrista, affluenze ai minimi storici, data la sensazione di impotenza paralizzante percepita dalle popolazioni o la progettazione di candidati asettici, ammantati dall\u2019aura impersonale dei curriculum dirigenziali, come nel caso di Emmanuel Macron.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio per ovviare alla disfatta elettorale europea, lo stesso Macron, di fronte all\u2019avanzata apparentemente ostile dell\u2019estrema destra, ha lanciato una chiamata alle armi delle forze antifasciste. Il primo ad accogliere l\u2019invito \u00e8 stato colui al quale era stato recapitato con maggior premura. A Jean-Luc M\u00e9lenchon, il reale nemico dell\u2019estremismo di centro, si chiedeva di soprassedere a una radicalit\u00e0 ideologica troppo ostile ai condizionamenti liberali e statunitensi, perch\u00e9 Parigi non tornasse ad arredarsi con gli stendardi del Regime di Vichy. Forte della propria credibilit\u00e0 e della propria tenuta sociale, grazie al consolidamento di guida della sinistra francese, M\u00e9lenchon ha accettato dapprima di avocare a s\u00e9 i reduci della sinistra costumata e convenzionale e in seguito di accettare il patto di desistenza con i liberali tutto progresso e guerra, fedeli al Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019opportunit\u00e0 di far pesare i rapporti di forza con le forze della sinistra, di accreditarsi come logico candidato alla presidenza, di egemonizzare il campo socialista con parole d\u2019ordine in controtendenza rispetto al conformismo mercantilista del progressismo civilizzatore, ha comprensibilmente convinto M\u00e9lenchon nell\u2019accettare la sollecitazione all\u2019unit\u00e0 dei giusti. Peccato per\u00f2 che gran parte di quei giusti lavorino per salvare il centro e per depotenziare proprio M\u00e9lenchon. Dapprima i suoi pi\u00f9 stretti alleati si sono contraddistinti per ricercare una leadership meno divisiva, rispetto a chi dimostra intransigenza nel difendere le classi popolari, nel contraddire le presunzioni occidentali sulla guerra o nel condannare il genocidio dei palestinesi; e ora, in vista dei ballottaggi, la grande stampa d\u2019ordinanza raggela l\u2019ambiente con le consuete accuse di antisemitismo, enfatizzate proprio dalla Le Pen. Le stesse che tempo addietro uccisero Corbyn.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0 all\u2019Occidente diffuso, rappresentato plasticamente dalla NATO, interessa poco e niente del fascismo lepenista; gi\u00e0 la Meloni, nel suo piccolo, ha dimostrato una certa affidabilit\u00e0 di fondo, certo corredata da strafalcioni comportamentali che per\u00f2 non guastano pi\u00f9 di tanto l\u2019allegra compagnia. Ci\u00f2 che preme \u00e8 stroncare sul nascere una forza capace di portare nell\u2019alveo socialista il malcontento sociale, in grado di far convivere spinte ribellistiche del capitale individuale, una rinnovata politicizzazione del mondo del lavoro e una presa di coscienza, meno propensa alla frustrazione impolitica, delle banlieue. \u00c8 questa opzione politica, nel momento in cui diventa consolidata e di massa, che gli estremisti di centro hanno il dovere istituzionale di sconfessare e immiserire. Per questo motivo Aldo Cazzullo ha cos\u00ec premura nel descrivere un nuovo fascismo francese, che solo alle precedenti legislative preoccupava molto meno. In quel caso la desistenza con la sola France Insoumise Macron la boicott\u00f2 platealmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sia per la tecnocrazia austera di Bruxelles che per l\u2019impeto bellicista a stelle e strisce non esiste altra opzione politica rispetto al centro; in sua vece potr\u00e0, quando sar\u00e0 inevitabile, prendere le redini l\u2019estrema destra (anche in Germania si inizia a sdoganare un po\u2019 l\u2019AFD), ma mai e poi mai si permetter\u00e0 di condizionare i mercati e la guerra da slanci socialisti. Motivo per cui \u00e8 bene imparare a convincersi che la tenuta di forze che trasformano la loro legittimit\u00e0 sociale in legittimit\u00e0 politica, quali France Insoumise, passa attraverso l\u2019ambizione nel presentarsi come forze d\u2019opposizione. Solo restando all\u2019opposizione si potranno, dal basso, contrapporre richieste di giustizia sociale agli imperativi di mercato e delle armi, in attesa di tempo. Un tempo nel quale si avr\u00e0 la robustezza politica e culturale per conquistare lo Stato e non il governo. Quindi per porre nuovi vincoli sociali e costituzionali agli esecutivi contrapposti a quelli con i quali si amministra irrazionalmente da almeno trent\u2019anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.linterferenza.info\/attpol\/simulazioni-plateali\/\">https:\/\/www.linterferenza.info\/attpol\/simulazioni-plateali\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTERFERENZA (Ferdinando Pastore) Aldo Cazzullo, sulle colonne del \u201cCorriere\u201d di luned\u00ec scorso, si \u00e8 lanciato in fantasticherie esterofile. A suo modo di vedere la Francia solo da poco, rispetto a noialtri, fa i conti con la metamorfosi della destra che rigurgita di impressioni fascistoidi. Particolare considerazione perch\u00e9, al contrario, non riesco a contare con le dita di una mano le volte che si \u00e8 evocato il dramma alle porte alla vigilia di tornate elettorali&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":41258,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/linterferenza.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mrY","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86302"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86302"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86306,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86302\/revisions\/86306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41258"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}