{"id":86348,"date":"2024-07-08T10:30:28","date_gmt":"2024-07-08T08:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86348"},"modified":"2024-07-06T23:23:40","modified_gmt":"2024-07-06T21:23:40","slug":"il-piano-israeliano-per-linvasione-del-libano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86348","title":{"rendered":"Il piano israeliano per l&#8217;invasione del Libano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86349\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720300861690-300x276.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720300861690-300x276.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720300861690.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo quanto rivelato da EuroPostAgency, durante la recente visita del ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant negli Stati Uniti, si \u00e8 tenuta un riunione ad alto livello per discutere di un audace piano militare per un\u2019incursione di 20 chilometri nel sud del Libano, che prevede sia attacchi aerei che un\u2019invasione di terra. Alla riunione erano presenti alti funzionari dell\u2019amministrazione Biden, tra cui il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin, il segretario di Stato Antony Blinken e l\u2019inviato speciale di Joe Biden, Amos Hochstein.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In base a questo piano, le forze dell\u2019IDF dovrebbero puntare su queste aree (vedi mappa):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Marjayoun<br \/>\nHasbaya<br \/>\nBint Jbeil<br \/>\nNabatiah<br \/>\nTibnine<br \/>\nAin Ebel<br \/>\nRemeish<br \/>\nQana<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre l\u2019operazione di attacco aereo potrebbe includere l\u2019Aeroporto internazionale di Beirut-Rafic Hariri (BEY) e la base aerea Rene Mouawad (aeroporto di Qlayaat).<br \/>\nObiettivo dell\u2019operazione sarebbe, come sempre, respingere le forze di Hezbollah oltre il fiume Litani (linea blu sulla mappa).<br \/>\nSempre secondo quanto riferito da EuroPostAgency, una parte critica della discussione riguardava i piani di emergenza \u201cnel caso in cui Hezbollah dovesse reagire\u201d (notare il \u201cnel caso in cui\u201d, come se fosse una possibilit\u00e0, non una certezza assoluta\u2026). E \u2013 sorpresa sorpresa \u2013 qualora Hezbollah prendesse di mira aree militari o civili densamente popolate in Israele con i suoi missili, la risposta israeliana consisterebbe nell\u2019eliminazione dei tre principali leader di Hezbollah (anche se l\u2019intelligence non sa bene dove si si trovi adesso Nasrallah, e sicuramente in caso di conflitto i capi militari di Hezbollah si trasferiranno nelle basi sotterranee).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche nel presupposto che, ovviamente, le fonti USA ed israeliane che hanno dato l\u2019informazione a EuroPostAgency non hanno fornito dettagli sul piano d\u2019invasione, alcune cose saltano agli occhi.<br \/>\nInnanzi tutto, come prevedibile, l\u2019attacco israeliano prenderebbe avvio dal saliente ad est (i territori occupati del Libano \u2013 fattorie Sheeba \u2013 e della Siria \u2013 alture del Golan), che si insinua tra i due paesi arabi. A partire da questa zona, per raggiungere i centri principali (Nabatiah, Marjayoun e Hasbaya) e la linea del Litani, le forze dell\u2019IDF dovrebbero penetrare per circa 7km, in una zona montuosa e ricca di foreste. Pi\u00f9 semplice raggiungere la prima linea di obiettivi a sud-ovest (Remeish, Ain Ebel e Bint Jbeil) che distano un paio di km dal confine, mentre la seconda linea (Qana e Tibnine) si trova a circa 7km. Tra questa ed il Litani, per\u00f2 ce ne sono un\u2019altra decina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In caso di attacco, le forze israeliane dovrebbero fare i conti con due problemi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2013 il territorio non \u00e8 pianeggiante, quindi l\u2019utilizzo di mezzi corazzati \u00e8 molto limitato e costretto a seguire percorsi predeterminati orograficamente, ed al tempo stesso \u00e8 fittamente protetto da una rete di bunker di tiro collegati da passaggi sotterranei, anche molto profondi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u2013 i sistemi missilistici di Hezbollah riverserebbero una pioggia di fuoco sia su obiettivi militari (aeroporti, concentrazioni di truppe nelle retrovie, sistemi Iron Dome, etc), sia probabilmente sugli insediamenti coloniali e sulle citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche nel caso che non intervenisse l\u2019Iran, cosa che accadrebbe soltanto se Hezbollah fosse in difficolt\u00e0, \u00e8 facile prevedere che aumenterebbero notevolmente di intensit\u00e0 sia gli attacchi missilistici da Yemen ed Iraq, sia quelli della Resistenza palestinese a Gaza ed in Cisgiordania; inoltre, \u00e8 pur sempre possibile che la linea di penetrazione israeliana dal saliente venga attaccata sul fianco destro, poich\u00e9 in Siria sono presenti sia unit\u00e0 di Hezbollah che dell\u2019IRGC iraniano. Qualora il conflitto dovesse prolungarsi, non \u00e8 da escludere un intervento diretto sul campo delle milizie sciite irachene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 della difficolt\u00e0 di realizzare una penetrazione di questa profondit\u00e0 (ed eventualmente dei costi in termini di vite umane e mezzi distrutti), il piano presenta due enormi punti deboli: innanzitutto, la previsione di risposta alla reazione di Hezbollah \u00e8 semplicemente infantile, priva di qualsiasi logica militare. Anche ammesso che Israele riuscisse ad eliminare tutti i principali leader nemici, pensare che questo possa fermare la macchina bellica di Hezbollah \u00e8 privo di senso, poich\u00e9 c\u2019\u00e8 una catena di comando anche l\u00ec, esattamente come nell\u2019IDF, e l\u2019eventuale eliminazione di Gallant ed Halevi certamente non fermerebbe l\u2019esercito israeliano.<br \/>\nMa, ancor pi\u00f9 significativo, \u00e8 lo scarto tra l\u2019obiettivo strategico e lo strumento tattico. Se ci\u00f2 che vuole Tel Aviv \u00e8 respingere le forze di Hezbollah sino ed oltre il fiume Litani, una incursione sarebbe perfettamente inutile. Anche ammesso che riuscisse a conseguire l\u2019obiettivo (il che \u00e8 a dir poco fantasioso), Hezbollah tornerebbe sulle linee precedenti non appena l\u2019incursione termina, e l\u2019IDF si ritira. Per ottenere l\u2019obiettivo strategico, quindi, Israele dovrebbe occupare stabilmente il sud del Libano. E questo \u00e8 qualcosa che Israele non \u00e8 assolutamente in grado di fare, sotto ogni punto di vista. Non \u00e8 nella condizione politico-diplomatica per farlo. Non ha le forze militari per farlo. Non \u00e8 in grado di reggere il peso economico, psicologico e militare di una guerra prolungata contro tutti i paesi vicini.<br \/>\nIl piano, quindi, non \u00e8 null\u2019altro che la proiezione fantastica dei propri desideri, un\u2019illusoria \u2013 quanto approssimativa \u2013 traduzione di questi in pianificazione militare, se non letteralmente una follia. Il che, ovviamente, non esclude affatto che venga effettivamente messo in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Israele si trova nella classica posizione di zugzwang, qualsiasi cosa faccia perde. Netanyahu \u00e8 prigioniero della situazione, ed \u00e8 tenuto per le palle dai suoi ministri pi\u00f9 fanatici. E chi potrebbe bilanciarne l\u2019influenza, facendo pesare il proprio fondamentale apporto strategico, ovvero gli Stati Uniti, sono in questo momento in preda al caos, con un presidente ormai conclamatamente fuori di testa \u2013 ma che rifiuta di farsi da parte \u2013 mentre il suo partito non sa bene se, come e con chi sostituirlo. E gli esponenti dell\u2019amministrazione USA pi\u00f9 vicini a Tel Aviv, Blinken e Hochstein, sono due ebrei sionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Parafrasando Mao Zedong, si potrebbe dire che \u201cgrande \u00e8 il disordine sotto il cielo, la situazione dunque \u00e8 eccellente\u201d. Ma per i folli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Israele #Libano #Hezbollah<\/em><br \/>\n<em>Fonte: https:\/\/giubberossenews.it\/2024\/07\/06\/il-piano-israeliano-per-linvasione-del-libano\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/pnJJWCtgUMP6pSR1\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/pnJJWCtgUMP6pSR1\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Secondo quanto rivelato da EuroPostAgency, durante la recente visita del ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant negli Stati Uniti, si \u00e8 tenuta un riunione ad alto livello per discutere di un audace piano militare per un\u2019incursione di 20 chilometri nel sud del Libano, che prevede sia attacchi aerei che un\u2019invasione di terra. 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