{"id":86374,"date":"2024-07-10T09:30:53","date_gmt":"2024-07-10T07:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86374"},"modified":"2024-07-08T14:12:14","modified_gmt":"2024-07-08T12:12:14","slug":"la-decisione-della-nato-che-rende-inutili-le-elezioni-in-francia-regno-unito-e-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86374","title":{"rendered":"La decisione della NATO che rende inutili le elezioni in Francia, Regno Unito e Iran"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala)<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo inizio estate certamente tutti attendono il risultato elettorale in Francia, Gran Bretagna e Iran per riuscire a trarre indicazioni sull&#8217;evolversi dell&#8217;enorme crisi internazionale in corso sia nel teatro europeo che in quello mediorientale. In Gran Bretagna e Iran abbiamo gi\u00e0 incamerato un risultato di \u201ccambiamento\u201d con la vittoria del laburista Keir Starmer che scalza i conservatori dopo 14 anni di governo e in Iran abbiamo assistito alla vittoria del candidato cosiddetto riformista Masoud Pezeshkian: peccato si tratter\u00e0 di un cambiamento che al massimo sar\u00e0 rivolto verso questioni sociali ed economiche interne e che ben difficilmente invece potr\u00e0 tradursi in un cambiamento di posizioni in politica estera.<\/p>\n<p>La Gran Bretagna (cos\u00ec come la Francia) \u00e8 afflitta da un enorme debito estero di circa 1900 miliardi di dollari che la pone su una posizione aggressiva in ossequio a quello che \u00e8 il \u201cprincipio di realt\u00e0\u201d: bisogna evitare a tutti i costi che possa sorgere un blocco di potere alternativo a quello anglosassone, come quello formato da Cina e Russia, e ancor di pi\u00f9 deve essere soffocato qualunque tentativo di creare una nuova moneta di conto internazionale che scalzi il dollaro e pi\u00f9 in generale il sistema monetario occidentale (Dollaro + Euro + Sterlina + Yen + Franco Svizzero) e i suoi mercati finanziari di riferimento (tra i quali quello di Londra gioca un ruolo di primissimo piano, secondo solo a Wall Street). In ossequio a questo obiettivo \u00e8 evidente come la politica estera britannica non potr\u00e0 cambiare pi\u00f9 di tanto con il cambio della guardia a Downing Street. Tutto, esattamente come a Parigi, dove\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_prossimo_vero_primo_ministro_francese\/29296_55534\/\">il cambio della guardia a l&#8217;<\/a><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_prossimo_vero_primo_ministro_francese\/29296_55534\/\">H\u00f4t<\/a><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_prossimo_vero_primo_ministro_francese\/29296_55534\/\">el de Matignon<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_prossimo_vero_primo_ministro_francese\/29296_55534\/\">\u00a0non discoster\u00e0 p<\/a><a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-il_prossimo_vero_primo_ministro_francese\/29296_55534\/\">oi di tanto la politica estera francese<\/a>\u00a0da quella di questi ultimi anni.<\/p>\n<p>Anche in Iran si \u00e8 votato e pur avendo vinto il candidato riformista Masoud Pezeshkian non bisogna attendersi svolte clamorose soprattutto in politica estera. Questo fondamentalmente per due motivi; (1) l&#8217;architettura istituzionale iraniana non vede il Presidente in una tale posizione di potere da rovesciare l&#8217;orientamento politico del paese, questo anche in relazione al fatto che esistono delle istituzioni come i Guardiani della Rivoluzione che sono di fatto uno \u201cstato nello stato\u201d, sia perch\u00e9 il vero potere \u00e8 nelle mani della Guida Suprema l&#8217;Ayatollah Khamenei che non \u00e8 certamente un \u201caperturista\u201d verso l&#8217;Occidente e gli USA (2); del resto, la situazione internazionale dove le provocazioni di Israele (dalla guerra a Gaza, fino ad arrivare al bombardamento del consolato iraniano a Damasco) non creano di certo il clima ideale per la distensione. Va infine aggiunto che a giorni verr\u00e0 firmato un trattato di partenariato globale tra Russia e Iran (sulla falsa riga di quello filmato da Russia e Corea del Nord) che legher\u00e0 dunque Mosca a Teheran anche dal punto di vista militare, ovviamente in contrapposizione al blocco occidentale.<\/p>\n<p>Se le elezioni di questi giorni di cui tanto si parla saranno probabilmente un buco nell&#8217;acqua nella loro capacit\u00e0 di cambiare il corso degli eventi, c&#8217;\u00e8 per\u00f2 un altro avvenimento della massima importanza: il prossimo vertice della Nato che si terr\u00e0 a Washington dal 9 all&#8217;11 di luglio. La prima cosa che si nota \u00e8 che se ne parla pochissimo a livello di mass media e gi\u00e0 questo lascia capire che non \u00e8 un argomento buono per l&#8217;intrattenimento delle masse con la politica spettacolo. La seconda cosa che si nota \u00e8 che il vertice si terr\u00e0 a Washington e dunque nella casa del paese leader (per non dire del padrone, alla cui volont\u00e0 tutti devono sottostare); e anche questo \u00e8 un segno, data la psicologia umana dato che si tende sempre a non contraddire l&#8217;ospitante, figuriamoci se \u00e8 anche il padrone&#8230;<\/p>\n<p>Dalle prime indiscrezioni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/world\/europe\/nato-to-establish-new-kyiv-post-for-ukraine-81b4205c\">pubblicate dal\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/world\/europe\/nato-to-establish-new-kyiv-post-for-ukraine-81b4205c\"><em>Wall Street Journal<\/em><\/a>\u00a0(e da\u00a0<em>Foreign Affairs<\/em>), i paesi della NATO hanno preparato nuove misure per il sostegno a lungo termine all\u2019Ucraina anche nel caso di vittoria di Trump alle presidenziali di Novembre. Il primo provvedimento previsto \u00e8 la sostituzione delle forze armate USA con quelle della NATO per quanto riguarda la responsabilit\u00e0 dell\u2019assistenza militare e dell\u2019addestramento dei soldati, \u201cquindi, anche se gli Stati Uniti ridurranno o ritireranno il sostegno a questi sforzi, essi non scompariranno\u201d, ha detto alla pubblicazione l\u2019ex rappresentante permanente degli Stati Uniti presso la NATO Ivo H. Daalder. Un altro provvedimento \u00e8 quello dell&#8217;invio di un funzionario civile a Kiev per vigilare sull&#8217;utilizzo delle risorse e, infine, sembra si sia decisa la creazione di un comando di\u00a0 700 militari NATO a Wiesbaden (Germania) con il compito di\u00a0 coordinare la fornitura di equipaggiamento militare e l&#8217;addestramento delle forze armate ucraine, sostituendo cos\u00ec gli americani che fino ad ora si erano fatti carico di questo compito.<\/p>\n<p>Interessante \u00e8 anche un articolo pubblicato dallo stesso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">S<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">egretario Generale della Nato su\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\"><em>Foreign Affaire<\/em><\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">\u00a0per\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">i<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">l<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">\u00a075\u00b0<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">anniversario<\/a><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/europe\/what-nato-means-world\">\u00a0dell&#8217;organizzazione atlantica<\/a>. Il politico norvegese spiega che uno dei temi cruciali del vertice di Washington sar\u00e0 la trattativa tra paesi membri che deve portare all&#8217;accordo sugli obblighi finanziari, i quali \u00abgarantiranno all\u2019Ucraina la necessaria prevedibilit\u00e0. L\u2019alleanza vuole far capire a Mosca che conta sul sostegno di Kiev \u201ca lungo termine\u201d\u00bb. Da notare peraltro che \u00e8 proprio di questi giorni l&#8217;indiscrezione secondo cui gli americani stanno organizzando<a href=\"https:\/\/www.azernews.az\/region\/228279.html\">\u00a0un incontro tra Biden e Zelensky con tutti i leader dei paesi della Nato che hanno firmato un accordo bilaterale di difesa con l&#8217;Ucraina<\/a>\u00a0(ricordo che l&#8217;Italia \u00e8 tra questi). Non possiamo certamente escludere che Biden rimarchi formalmente agli altri leader che i patti sottoscritti vanno onorati sino in fondo, e che, dunque, l\u2019accordo bilaterale firmato con Kiev non \u00e8 da considerarsi un mero \u201cpro forma\u201d da esporre solo per una foto\u00a0<em>opportunity<\/em>.<\/p>\n<p>Altro tema sempre pi\u00f9 scottante che verr\u00e0 trattato durante il vertice di Washington \u00e8 certamente quello relativo alla situazione nell&#8217;Indo-Pacifico. Questo pu\u00f2 essere facilmente intuito dal fatto che al vertice stesso sono stati invitati i leader di Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Corea del Sud ovvero i paesi cardine del meccanismo militare che l&#8217;Occidente sta organizzando per contrastare l&#8217;ascesa della Cina. La logica della NATO a tale proposito viene illustrata sempre da Jens Stoltenberg, secondo il quale la sicurezza dell\u2019Europa \u201cinfluenza l\u2019Asia\u201d e la sicurezza dell\u2019Asia influenza l\u2019Europa. Non c&#8217;\u00e8 che dire, uno slogan molto efficace, ma per\u00f2 la realt\u00e0 rischia di smentire in maniera drammatica: grazie all&#8217;espansione degli interessi della NATO fino all&#8217;estremo oriente l&#8217;instabilit\u00e0 dell&#8217;Europa (causata dalla NATO) rischia di allargarsi fino all&#8217;Asia a causa della sempre pi\u00f9 incontenibile aggressivit\u00e0 dell&#8217;Alleanza Atlantica!<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 facilmente intuire, il prossimo vertice della NATO rischia di essere un consesso di rilevanza storica dove si capir\u00e0 molto di ci\u00f2 che avverr\u00e0 in Eurasia nei prossimi anni. Molto probabilmente l&#8217;enorme quantit\u00e0 di argomenti che verranno trattati \u00e8 anche dettata dalla necessit\u00e0 americana di porre Trump di fronte al fatto compiuto (soprattutto in relazione al teatro europeo) qualora vinca le elezioni presidenziali del prossimo novembre.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_decisione_della_nato_che_rende_inutili_le_elezioni_in_francia_regno_unito_e_iran\/29296_55606\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_decisione_della_nato_che_rende_inutili_le_elezioni_in_francia_regno_unito_e_iran\/29296_55606\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala) &nbsp; In questo inizio estate certamente tutti attendono il risultato elettorale in Francia, Gran Bretagna e Iran per riuscire a trarre indicazioni sull&#8217;evolversi dell&#8217;enorme crisi internazionale in corso sia nel teatro europeo che in quello mediorientale. In Gran Bretagna e Iran abbiamo gi\u00e0 incamerato un risultato di \u201ccambiamento\u201d con la vittoria del laburista Keir Starmer che scalza i conservatori dopo 14 anni di governo e in Iran abbiamo assistito alla vittoria&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":39159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/antidiplomatico-1353756142_280.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mt8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86374"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86376,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86374\/revisions\/86376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}