{"id":86392,"date":"2024-07-09T13:52:16","date_gmt":"2024-07-09T11:52:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86392"},"modified":"2024-07-09T13:52:16","modified_gmt":"2024-07-09T11:52:16","slug":"ci-serve-un-nuovo-vocabolario-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86392","title":{"rendered":"Ci serve un nuovo vocabolario politico"},"content":{"rendered":"<p><strong>di\u00a0 GIUBBE ROSSE NEWS ( Redazione)<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-38939\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/1-4.jpg\" alt=\"\" width=\"634\" height=\"429\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">\n<em><strong>Il leader del partito laburista Keir Starmer<\/strong><\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Di<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unz.com\/author\/michael-hudson\/\"><em>Michael Hudso<\/em><\/a><em>n per\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/www.unz.com\/mhudson\/we-need-a-new-political-vocabulary\/\">The Unz Review<\/a>\u00a0\u2013 traduzione a cura di Old Hunter<\/p>\n<p>La schiacciante sconfitta del 4 luglio dei conservatori britannici, favorevoli alla guerra, da parte dei laburisti, anche loro favorevoli alla guerra, pone la questione di cosa intendano i media quando descrivono le elezioni e gli allineamenti politici in tutta Europa in termini di partiti tradizionali di centro-destra e centro-sinistra sotto la sfida di nazionalisti neofascisti. Le differenze politiche tra i partiti centristi europei sono marginali, tutti sostengono i tagli neoliberisti alla spesa sociale a favore del riarmo, del rigore fiscale e della deindustrializzazione che il sostegno alla politica USA-NATO comporta. La parola \u201ccentrista\u201d significa non sostenere alcun cambiamento nel neoliberismo dell\u2019economia. Tutti i partiti centristi sono impegnati a mantenere lo status quo filo-statunitense post-2022. Questo vuol dire lasciare che i leader statunitensi controllino la politica europea tramite la NATO e la Commissione Europea, l\u2019equivalente europea del Deep State americano. Questa passivit\u00e0 sta portando le economie europee sul piede di guerra, con inflazione, dipendenza commerciale dagli Stati Uniti e deficit europei derivanti dalle sanzioni commerciali e finanziarie contro Russia e Cina sponsorizzate dagli Stati Uniti. Questo nuovo status quo ha spostato il commercio e gli investimenti europei dall\u2019Eurasia agli Stati Uniti. Gli elettori di Francia, Germania e Italia si stanno allontanando da questo vicolo cieco. Tutti i partiti centristi in carica di recente hanno perso e i loro leader sconfitti seguivano tutti politiche neoliberiste simili a quelle statunitensi. Ecco come Steve Keen descrive il gioco politico centrista: \u201cIl partito al potere attua politiche neoliberiste; perde le elezioni successive a favore di rivali che, una volta saliti al potere, attuano a loro volta politiche neoliberiste. Poi anche loro perdono e il ciclo si ripete\u201d. Le elezioni europee, come quelle di novembre negli Stati Uniti, sono in gran parte un voto di protesta: gli elettori non sanno dove andare se non a votare per i partiti nazionalisti populisti che promettono di distruggere lo status quo. \u00c8 la controparte dell\u2019Europa continentale del voto britannico sulla Brexit. L\u2019AfD in Germania, il National Rassemblement di Marine le Pen in Francia e i Fratelli d\u2019Italia di Georgia Meloni sono ritratti come gruppi che rovinano e distruggono l\u2019economia \u2013 in quanto nazionalisti non conformi alla Commissione NATO\/UE, e in particolare con l\u2019opporsi alla guerra in Ucraina e all\u2019isolamento europeo dalla Russia. Questa posizione \u00e8 il motivo per cui gli elettori li sostengono. Stiamo assistendo a un rifiuto popolare dello status quo. I partiti centristi definiscono tutta l\u2019opposizione nazionalista come neofascista, cos\u00ec come in Inghilterra i media descrivono sia i Tories che i Labour come centristi ma Nigel Farage come un populista di estrema destra.<\/p>\n<p><strong>Non esistono partiti di \u201csinistra\u201d nel senso tradizionale del termine \u201csinistra\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Gli ex partiti di sinistra si sono uniti ai centristi, diventando dei neoliberali filoamericani. Non esiste una controparte nella vecchia sinistra per i nuovi partiti nazionalisti, ad eccezione del partito di Sara Wagenknecht nella Germania dell\u2019Est. La \u201csinistra\u201d non esiste pi\u00f9 cos\u00ec come era quando sono cresciuto negli anni Cinquanta. I partiti socialdemocratici e laburisti di oggi non sono n\u00e9 socialisti n\u00e9 a favore dei lavoratori, ma a favore dell\u2019austerit\u00e0. Il partito laburista britannico e i socialdemocratici tedeschi non sono nemmeno pi\u00f9 contrari alle guerre, ma le sostengono contro la Russia e i palestinesi, e tutta la loro fiducia va alle politiche neoliberiste della Thatcher e di Blair o alla Reaganomics e alla rottura economica definitiva con la Russia e la Cina. I partiti socialdemocratici che un secolo fa erano di sinistra stanno imponendo l\u2019austerit\u00e0 e i tagli alla spesa sociale. Le regole dell\u2019Eurozona che limitano i deficit di bilancio nazionali al 3% significano in pratica che quanto risparmiato con una crescita economica in calo deve essere speso per il riarmo militare \u2013 ovvero il 2% o il 3% del PIL, e soprattutto per armi statunitensi. Questo comporta un calo dei tassi di cambio per i Paesi dell\u2019Eurozona. Non si tratta di un vero e proprio conservatorismo o centrismo. \u00c8 l\u2019austerit\u00e0 dell\u2019estrema destra, la compressione del lavoro e della spesa pubblica che i partiti di sinistra sostenevano molto tempo fa. L\u2019idea che il centrismo significhi stabilit\u00e0 e preservi lo status quo si rivela quindi contraddittoria. Lo status quo politico attuale sta comprimendo i salari e gli standard di vita e polarizzando le economie. Sta trasformando la NATO in un\u2019alleanza aggressiva anti-Russia e anti-Cina che costringe i bilanci nazionali al deficit, inducendo a tagliare ulteriormente i programmi del welfare sociale.<\/p>\n<p><strong>Quelli che venivano definiti partiti di estrema destra adesso sono i partiti populisti contro la guerra<\/strong><\/p>\n<p>La cosiddetta \u201cestrema destra\u201d sostiene (almeno nella retorica della campagna elettorale) politiche che un tempo venivano definite \u201cdi sinistra\u201d, di opporsi alla guerra ma di voler migliorare le condizioni economiche del lavoro nazionale e degli agricoltori \u2013 ma non quelle degli immigrati. E come nel caso della vecchia sinistra, i principali sostenitori della destra sono gli elettori pi\u00f9 giovani. Dopo tutto, sono loro a sopportare il peso del calo dei salari reali in tutta Europa. Si accorgono che il loro percorso verso l\u2019alto non \u00e8 pi\u00f9 quello che era per i loro genitori (o nonni) negli anni Cinquanta, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando c\u2019era molto meno indebitamento abitativo nel settore privato, indebitamento con le carte di credito o con altri debiti \u2013 soprattutto quelli degli studenti [negli Stati Uniti]. All\u2019epoca, tutti potevano permettersi di comprare una casa accendendo un mutuo che assorbiva solo il 25% del reddito salariale e che si ammortizzava in 30 anni. Oggi, invece, le famiglie, le imprese e i governi sono costretti a prendere in prestito somme crescenti solo per mantenere il loro status quo. Ci\u00f2 che risulta essere una rottura radicale rispetto alle norme del passato \u00e8 un\u2019Europa che segue la trasformazione della NATO da alleanza difensiva ad alleanza offensiva, in linea con i tentativi degli Stati Uniti di mantenere il proprio dominio unipolare sugli affari mondiali. Unirsi alle sanzioni americane contro la Russia e la Cina, e svuotare i propri arsenali per inviare armi all\u2019Ucraina per cercare di dissanguare l\u2019economia russa, non ha danneggiato la Russia, ma l\u2019ha rafforzata. Le sanzioni hanno agito come un muro protettivo per l\u2019agricoltura e l\u2019industria russa, portando a investimenti che hanno eliminato le importazioni. Mentre invece le sanzioni hanno danneggiato l\u2019Europa, soprattutto la Germania.<\/p>\n<p><strong>Il fallimento globale dell\u2019odierna versione occidentale dell\u2019internazionalismo<\/strong><\/p>\n<p>I Paesi BRICS+ esprimono le stesse richieste politiche di rottura dello status quo che le popolazioni nazionali dell\u2019Occidente stanno cercando. La Russia, la Cina e gli altri Paesi leader dei BRICS si stanno impegnando per annullare l\u2019eredit\u00e0 della polarizzazione economica, gravata dal debito, che si \u00e8 diffusa in Occidente, nel Sud globale e in Eurasia come risultato della diplomazia degli Stati Uniti\/NATO e del FMI. Dopo la Seconda guerra mondiale, l\u2019internazionalismo prometteva un mondo pacifico. Le due guerre mondiali sono state attribuite a rivalit\u00e0 nazionalistiche. Invece di porre fine alle rivalit\u00e0 tra nazioni, la versione occidentale che ha prevalso con la fine della Guerra Fredda ha visto gli Stati Uniti sempre pi\u00f9 nazionalisti mettere l\u2019Europa e altri Paesi satelliti contro la Russia e il resto dell\u2019Asia. Quello che si presenta come un \u201cordine internazionale basato sulle regole\u201d \u00e8 un ordine in cui i diplomatici statunitensi stabiliscono e cambiano le regole per riflettere gli interessi degli Stati Uniti, ignorando il diritto internazionale e chiedendo agli alleati dell\u2019America di seguire la leadership statunitense durante la Guerra Fredda. Questo non \u00e8 l\u2019internazionalismo pacifico. Quel che vediamo \u00e8 un\u2019alleanza militare unipolare degli Stati Uniti che porta all\u2019aggressione militare e alle sanzioni economiche per isolare la Russia e la Cina. O, pi\u00f9 precisamente, isolare l\u2019Europa e gli altri alleati\u00a0<em>dal<\/em>\u00a0commercio e\u00a0<em>dagli<\/em>\u00a0investimenti con la Russia e la Cina, rendendo questi alleati pi\u00f9 dipendenti dagli Stati Uniti. Quello che negli anni Cinquanta poteva sembrare agli europei occidentali un ordine internazionale pacifico e persino prospero sotto la guida degli Stati Uniti si \u00e8 trasformato in un ordine americano sempre pi\u00f9 autopromozionale che sta impoverendo l\u2019Europa. Donald Trump ha annunciato che sosterr\u00e0 una politica tariffaria protezionistica non solo contro la Russia e la Cina, ma anche contro l\u2019Europa. Ha anche promesso che ritirer\u00e0 i fondi alla NATO e obbligher\u00e0 i membri europei a sostenere tutti i costi per ripristinare le loro scorte di armamenti, principalmente acquistando armi statunitensi, anche se queste si sono rivelate poco efficenti in Ucraina. L\u2019Europa \u00e8 destinata a rimanere isolata. Se i partiti politici non centristi non intervengono per invertire questa tendenza, le economie europee (come anche quelle americane) saranno travolte dall\u2019attuale polarizzazione economica e militare interna e internazionale. Quindi, ci\u00f2 che risulta radicalmente dirompente \u00e8 la direzione verso cui si sta dirigendo l\u2019attuale status quo con i partiti centristi. Supportare la guida degli Stati Uniti a smantellare la Russia, e poi a fare lo stesso con la Cina, significa unirsi alla guida neocon dell\u2019America el trattarli come nemici. E questo implica imporre sanzioni commerciali e sugli investimenti che stanno impoverendo la Germania e gli altri Paesi europei distruggendo i loro legami economici con la Russia, la Cina e gli altri paesi definiti come rivali (e quindi nemici) degli Stati Uniti. Dal 2022 il sostegno dell\u2019Europa alla lotta dell\u2019America contro la Russia (e ora anche contro la Cina) ha messo fine a quelle che erano le basi della prosperit\u00e0 europea. L\u2019ex leadership industriale della Germania in Europa \u2013 e il suo sostegno al tasso di cambio dell\u2019euro \u2013 sta per finire. \u00c8 davvero \u201ccentrista\u201d? \u00c8 una politica di sinistra o di destra? Comunque la si chiami, questa radicale frattura globale \u00e8 responsabile della deindustrializzazione della Germania, isolandola dal commercio e dagli investimenti in Russia. Analoghe pressioni vengono esercitate per allontanare il commercio europeo con la Cina. Il risultato \u00e8 un aumento del deficit commerciale e dei pagamenti europei verso la Cina. Oltre alla crescente dipendenza dell\u2019Europa dalle importazioni dagli Stati Uniti per ci\u00f2 che prima acquistava a basso costo dall\u2019Oriente, l\u2019indebolimento dell\u2019euro (e il sequestro da parte dell\u2019Europa delle riserve estere russe) ha indotto altri Paesi e investitori stranieri a liberarsi delle proprie riserve in euro e sterline, indebolendo ulteriormente le due valute. Ci\u00f2 minaccia di aumentare il costo della vita e delle attivit\u00e0 economiche in Europa. I partiti \u201ccentristi\u201d non producono stabilit\u00e0, ma contrazione economica poich\u00e9 l\u2019Europa diventa un satellite della politica statunitense e del suo antagonismo con le economie dei BRICS. Il Presidente russo Putin ha recentemente affermato che la rottura delle normali relazioni con l\u2019Europa pare irreversibile almeno per i prossimi trent\u2019anni. Un\u2019intera generazione di europei rimarr\u00e0 isolata dalle economie a pi\u00f9 rapida crescita del mondo, quelle dell\u2019Eurasia? Questa frattura globale dell\u2019ordine mondiale unipolare americano sta consentendo ai partiti anti-euro di presentarsi non come estremisti radicali, ma come coloro che cercano di ripristinare la prosperit\u00e0 perduta e l\u2019autosufficienza diplomatica dell\u2019Europa \u2013 in modalt\u00e0 anti-immigrati di destra, per essere sicuri. Questa \u00e8 diventata l\u2019unica alternativa ai partiti pro-USA, ora che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 una vera sinistra.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2024\/07\/07\/ci-serve-un-nuovo-vocabolario-politico\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2024\/07\/07\/ci-serve-un-nuovo-vocabolario-politico\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0 GIUBBE ROSSE NEWS ( Redazione) Il leader del partito laburista Keir Starmer Di\u00a0Michael Hudson per\u00a0The Unz Review\u00a0\u2013 traduzione a cura di Old Hunter La schiacciante sconfitta del 4 luglio dei conservatori britannici, favorevoli alla guerra, da parte dei laburisti, anche loro favorevoli alla guerra, pone la questione di cosa intendano i media quando descrivono le elezioni e gli allineamenti politici in tutta Europa in termini di partiti tradizionali di centro-destra e centro-sinistra sotto la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mtq","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86392"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86393,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86392\/revisions\/86393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}