{"id":86444,"date":"2024-07-15T09:30:21","date_gmt":"2024-07-15T07:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86444"},"modified":"2024-07-13T21:42:27","modified_gmt":"2024-07-13T19:42:27","slug":"le-testimonianze-dei-soldati-dellidf-spariamo-per-noia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86444","title":{"rendered":"Le testimonianze dei soldati dell\u2019IDF: \u201cSpariamo per noia\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Claudia Carpinella)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-86445\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720899520187-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720899520187-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720899520187.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Esecuzioni sommarie, case date alle fiamme e cadaveri lasciati insepolti. Quello che emerge dalle interviste condotte dal magazine israeliano +972 (1) ad alcuni riservisti dell\u2019IDF, \u00e8 un quadro agghiacciante e di una violenza inaudita. Non si tratta solo degli usuali orrori della guerra. C\u2019\u00e8 un aspetto che, se possibile, risulta essere ancora pi\u00f9 inquietante ed \u00e8 il fatto che l\u00e0, al fronte, ai soldati israeliani \u00e8 concesso tutto. Delle testimonianze a riguardo erano gi\u00e0 emerse, ma non dai protagonisti, bens\u00ec da medici e volontari che operano all\u2019interno della Striscia. Stavolta, a parlare, sono stati i soldati israeliani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201cMi annoio, quindi sparo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLe persone qui vogliono vivere la guerra appieno\u201d. Con questa dichiarazione, un riservista che ha prestato servizio nel Nord di Gaza, e che ha scelto di parlare a condizione di anonimato, non lascia spazio all\u2019immaginazione, ed entra nei dettagli di quello che pu\u00f2 sembrare il capolinea dell\u2019umanit\u00e0. \u201cPersonalmente ho sparato senza motivo, ovunque, in aria, a terra, tra le case\u201d. Qualche volta i proiettili sono andati a vuoto, altre invece hanno ferito o ucciso. Questa pratica sregolata ha persino un nome, il che suggerisce che sia ampiamente conosciuta tra le fila dell\u2019esercito israeliano. Il riservista ha dichiarato che l\u2019azione \u201cdi sparare senza necessit\u00e0\u201d \u00e8 chiamata \u201cfuoco normale\u201d, un nome in codice per una prassi che il media +972 declina cos\u00ec nel titolo del suo reportage: \u201cSono annoiato, quindi sparo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si potrebbe pensare che questa sia la condotta scellerata solo di alcuni fanatici con la divisa. Tuttavia, pi\u00f9 di un soldato ha confermato che il grilletto facile e la libert\u00e0 d\u2019azione sono procedure ampiamente approvate dai loro comandanti. E, difatti, molti altri soldati hanno testimoniato che questa politica permissiva \u201cha permesso alle unit\u00e0 israeliane di uccidere civili palestinesi anche quando erano identificati come tali in anticipo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre sul magazine +972, il racconto di un altro riservista. Ebbene, la sua brigata era di stanza accanto a due corridoi umanitari, uno destinato al transito degli aiuti umanitari e uno per i civili in fuga dal Nord al Sud della Striscia. Nell\u2019area operativa della sua brigata, ha spiegato il soldato, era stata stabilita la direttiva della \u201clinea rossa e della linea verde\u201d, ovvero due zone, una in cui i civili avevano libero accesso, l\u2019altra off-limits.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando arrivavano i camion carichi di aiuti alimentari e sanitari, sistematicamente, alcuni palestinesi oltrepassavano la red zone, ma non per disobbedienza agli ordini dell\u2019esercito occupante. Valicavano il confine alla \u201cricerca di qualche scatola caduta dai camion [dei convogli umanitari] o di qualche altro resto\u201d. Insomma, prosegue il soldato, \u201cquei civili che si spingevano nella zona rossa erano chiaramente rifugiati, disperati, non avevano nulla\u201d. Eppure, nonostante questa consapevolezza, si sparava e si spara ancora. \u201cQuando qualcuno attraversa quella linea, lo segnali via radio e non devi aspettare il permesso, puoi sparare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dall\u2019inizio della guerra, \u201cogni giorno nel mio battaglione si verificano due o tre incidenti del genere\u201d. \u201cIncidenti\u201d, si fa per dire, che si verificano con l\u2019autorizzazione, talvolta tacita, talvolta esplicita, dei comandanti dell\u2019esercito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I cadaveri lasciati a marcire<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E poi c\u2019\u00e8 un odore di morte che aleggia tra le macerie dei palazzi di quella che una volta era Gaza. Cadaveri sparsi qua e l\u00e0, lasciati a marcire e a nutrire i numerosi cani randagi che vagano senza una meta. I soldati israeliani \u201csi limitano a nasconderli solo in una specifica circostanza: quando si trovano sui tracciati battuti dai convogli umanitari\u201d. A quel punto, e solo allora, l\u2019esercito trascina via quei corpi senza vita, affinch\u00e9 \u201cnon vengano fotografati e divulgati dalla stampa internazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste rivelazioni non solo contraddicono le rassicurazioni di Israele sulle modalit\u00e0 dell\u2019intervento, definita \u201cun\u2019operazione militare precisa e mirata\u201d, ma sollevano anche seri interrogativi su quelli che mesi fa erano definiti \u201cpotenziali\u201d crimini di guerra, e che ora potrebbero essere etichettati dalla Corte penale internazionale come quello che sono: reali crimini di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Note:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>1) https:\/\/www.972mag.com\/israeli-soldiers-gaza-firing-regulations\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Israele #Gaza #Palestina\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/it.insideover.com\/guerra\/le-testimonianze-dei-soldati-dellidf-spariamo-per-noia.html<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/JppgYHRhZife2cgG\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/JppgYHRhZife2cgG\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Claudia Carpinella) Esecuzioni sommarie, case date alle fiamme e cadaveri lasciati insepolti. Quello che emerge dalle interviste condotte dal magazine israeliano +972 (1) ad alcuni riservisti dell\u2019IDF, \u00e8 un quadro agghiacciante e di una violenza inaudita. Non si tratta solo degli usuali orrori della guerra. C\u2019\u00e8 un aspetto che, se possibile, risulta essere ancora pi\u00f9 inquietante ed \u00e8 il fatto che l\u00e0, al fronte, ai soldati israeliani \u00e8 concesso tutto. Delle testimonianze&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":86323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720128433689.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mug","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86444"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86446,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86444\/revisions\/86446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}