{"id":86499,"date":"2024-07-17T15:18:51","date_gmt":"2024-07-17T13:18:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86499"},"modified":"2024-07-17T15:18:51","modified_gmt":"2024-07-17T13:18:51","slug":"componenti-cinesi-nelle-armi-russe-ce-ne-sono-di-piu-in-quelle-americane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86499","title":{"rendered":"Componenti cinesi nelle armi russe? Ce ne sono di pi\u00f9 in quelle americane"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-86500 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/240710a-007_rdax_775x517s.jpg\" alt=\"\" width=\"775\" height=\"517\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/240710a-007_rdax_775x517s.jpg 775w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/240710a-007_rdax_775x517s-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/240710a-007_rdax_775x517s-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 775px) 100vw, 775px\" \/><\/p>\n<p>Il documento finale del vertice NATO di Washington ha segnato un attacco senza precedenti dell\u2019Alleanza Atlantica alla Ciona, accusata di sostenere la Russia nel conflitto in Ucraina anche con forniture elettroniche e di componenti \u201cdual-use\u201d, impiegabili quindi in campo civile ma anche militare.<\/p>\n<p>La Cina \u00e8 diventata \u201cun facilitatore decisivo della guerra della Russia contro l\u2019Ucraina attraverso il cosiddetto \u2018partenariato senza limiti\u2019 e il suo ampio sostegno alla base industriale della difesa della Russia\u201d si legge nel documento.<\/p>\n<p>Il segretario generale, Lens Stoltenberg, ha ammonito che \u201cla sicurezza della NATO non \u00e8 pi\u00f9 una questione regionale ma globale\u201d precisando che per la prima volta tutti i 32 stati membri hanno concordato in un documento che \u201cla Cina fornisce attrezzature a doppio uso, microelettronica e molti altri strumenti che consentono alla Russia di costruire missili, bombe, aerei e armi per attaccare l\u2019Ucraina. E il fatto che questo sia ora chiaramente dichiarato, concordato da tutti gli alleati della NATO, \u00e8 un messaggio importante per la Cina\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>\u201cNaturalmente, affermiamo anche che non si pu\u00f2 continuare cos\u00ec\u2019, senza che questo abbia un impatto sugli interessi e sulla reputazione della Cina. Alla fine, naturalmente, spetter\u00e0 ai singoli alleati prendere decisioni in merito. Ma credo che il messaggio inviato dalla NATO e da questo vertice sia forte e chiaro. Stiamo definendo chiaramente la responsabilit\u00e0 della Cina quando si tratta di consentire l\u2019aggressione bellica della Russia contro l\u2019Ucraina\u201d, ha concluso Stoltenberg.<\/p>\n<p>Come molti documenti della NATO anche questo \u00e8 destinato probabilmente a non determinare conseguenze nei rapporti commerciali tra Pechino e i singoli stati membri. Tuttavia la risposta cinese non si \u00e8 fatta attendere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La replica di Pechino<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il 12 luglio il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian valuta che nel suo 75mo anniversario della fondazione, la NATO ha bisogno di giustificare la sua esistenza \u201cesaltando la sua unit\u00e0 e la sua gloria, dipingendosi come organizzazione dedita alla pace\u201d. Invece, ha continuato il portavoce, \u201c\u00e8 un residuo della Guerra fredda, un prodotto della contrapposizione tra i blocchi\u201d.<\/p>\n<p>Ricordando le guerre della NATO in ex Jugoslavia, Libia e Afghanistan, Lin ha detto che \u201dla cosiddetta sicurezza della NATO viene ottenuta a spese della sicurezza di altri paesi. Mantenere la sua esistenza creando nemici immaginari e espandendo il proprio potere \u00e8 una tattica abituale della Nato. La sua errata percezione sistematica della Cina, il suo denigrare la politica interna ed estera della Cina, ne \u00e8 un esempio\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-177002 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/6e5aabdf-c94d-4795-a8bf-4a1df036a20a.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>Circa la guerra in Ucraina Lin ha definito \u201cirragionevole\u201d che la NATO attribuisca delle responsabilit\u00e0 alla Cina. \u201cLa posizione obiettiva e giusta della Cina e il suo ruolo costruttivo nella questione ucraina sono ampiamente riconosciuti dalla comunit\u00e0 internazionale\u201d, ha sostenuto il portavoce. \u201cLa NATO continua a diffondere disinformazione fabbricata dagli Stati uniti senza alcuna prova, calunniando apertamente la Cina, esacerbando le relazioni sino-europee e danneggiando la cooperazione tra Cina e Europa. La crisi ucraina viene prolungata e la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 ben consapevole di chi soffia sul fuoco e chi spinge per l\u2019escalation\u201d.<\/p>\n<p>Lin vede \u201cl\u2019espansione della NATO nell\u2019Asia-Pacifico, il rafforzamento dei legami militari con i paesi vicini alla Cina e con gli alleati degli Stati uniti per attuare la strategia indo-pacifica americana, danneggino gli interessi della Cina e minano la pace e la stabilit\u00e0 nella regione Asia-Pacifico, suscitando dubbi e opposizione tra i paesi della regione. La Cina esorta la NATO ad abbandonare la mentalit\u00e0 della Guerra Fredda, la contrapposizione tra blocchi e il gioco a somma zero, a correggere la sua errata percezione della Cina, a smettere di interferire negli affari interni della Cina, a smettere di diffamare la Cina e a smettere di interferire nelle relazioni sino-europee. La Cina non permetter\u00e0 che l\u2019Europa sia destabilizzata e poi si tenti di destabilizzare l\u2019Asia-Pacifico\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Il Rapporto di Govini: componenti cinesi nelle armi USA<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle schermaglie diplomatiche risulta interessante abbinare le accuse rivolte a Pechino di fornire alla Russia componenti elettroniche non militari ma di potenziale uso anche in campo militare con quanto emerso gi\u00e0 da molti anni e confermato in gennaio dal rapporto dal centro di analisi per la Difesa e la Sicurezza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.govini.com\/\">Govini<\/a>\u00a0di Arlington (Virginia) che ha ricevuto nel 2019 dal Pentagono un contratto quinquennale da 400 milioni di dollari per monitorare la presenza di componenti di produzione cinese (per lo pi\u00f9 elettroniche), nei sistemi d\u2019arma statunitensi.<\/p>\n<p>Il report di Govini, che \u00e8 stato ampiamente citato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/erictegler\/2024\/01\/09\/americas-carriers-rely-on-chinese-chips-our-depleted-munitions-too\/\">da un articolo di Forbes<\/a>, misura la penetrazione cinese nella catena di approvvigionamento della difesa statunitense e conclude che \u201cla capacit\u00e0 produttiva interna \u00e8 l\u2019ombra avvizzita di quella che era in passato. Categorie industriali cruciali per la difesa nazionale degli Stati Uniti non vengono pi\u00f9 costruite in nessuno dei 50 stati. Con soli 25 attacchi ben strutturati, utilizzando una variet\u00e0 di mezzi, un pianificatore militare avversario potrebbe paralizzare gran parte dell\u2019apparato manifatturiero americano per la produzione di armi avanzate\u201d.<\/p>\n<p>Riportiamo qui sotto ampi brani dell\u2019articolo.<\/p>\n<p><em>L\u2019amministratore delegato di Govini, Tara Murphy Dougherty, ha rivelato a Forbes \u201ctre numeri che descrivono l\u2019inquietante dipendenza che il Pentagono e le forze statunitensi hanno dalla Cina per le forniture per la difesa, dall\u2019elettronica ai materiali.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Innanzitutto, oltre il 40% dei semiconduttori che sostengono i sistemi d\u2019arma del Dipartimento della Difesa e le infrastrutture associate provengono ora dalla Cina. In secondo luogo, dal 2005 al 2020, il numero di fornitori cinesi nella catena di fornitura dell\u2019industria della difesa statunitense \u00e8 quadruplicato. E in terzo luogo, tra il 2014 e il 2022, la dipendenza americana dall\u2019elettronica cinese \u00e8 aumentata del 600%.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>La gravit\u00e0 della vulnerabilit\u00e0 dei sistemi d\u2019arma e delle munizioni americani all\u2019approvvigionamento e al controllo cinese \u00e8 vividamente illustrata dal numero di semiconduttori forniti dalla Cina\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo Govini, le pi\u00f9 recenti portaerei di classe Ford degli Stati Uniti dipendono da oltre 6.500 semiconduttori di origine cinese per operare. Molte altre navi e aerei della Marina americana dipendono similmente da migliaia di semiconduttori cinesi per funzionare come strumenti di difesa e proiezione di potenza degli Stati Uniti.<\/em><\/p>\n<p><em>I numeri sono allarmanti, ma la tendenza che descrivono sottolinea un corollario del declino della capacit\u00e0 interna di costituire gli elementi costitutivi dei sistemi di difesa statunitensi. Molti di questi sistemi sono fondamentali sia per l\u2019Ucraina che per Israele mentre lottano con il sostegno degli Stati Uniti per i propri conflitti.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIl problema della Cina \u00e8 un aspetto di quella che descriverei come la situazione generale della base industriale statunitense al collasso\u201d, afferma Murphy Dougherty.\u00a0<\/em><em>Secondo il rapporto, il fallimento della base industriale della difesa americana pu\u00f2 essere attribuito in parte a tre decenni di guida del governo federale nei confronti delle aziende del settore della difesa.<\/em><\/p>\n<p><em>Per volere del governo e del Dipartimento della Difesa, le aziende della difesa hanno perseguito con entusiasmo la produzione snella e l\u2019efficienza finanziaria, fornendo sistemi d\u2019arma just-in-time da linee di produzione deliberatamente minimaliste a forze armate che hanno mantenuto le scorte quanto pi\u00f9 ridotte possibile.<\/em><\/p>\n<p><em>Il risultato, asserisce Govini, \u00e8 stato l\u2019opposto di quanto previsto: una riduzione dei risparmi. Questi non sono stati consegnati e la strategia ha contemporaneamente reso vulnerabile la sicurezza americana, lasciando basse le scorte e riducendo la nostra capacit\u00e0 di ricostituirle.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli avversari degli Stati Uniti possono vedere chiaramente la debolezza. Mentre la capacit\u00e0 interna si \u00e8 indebolita, paesi come la Cina hanno rafforzato la propria e si sono espansi nei mercati globali. Oggi, sottolinea il rapporto, quasi un terzo delle aziende globali nel settore della difesa ha sede in Cina.<\/em><\/p>\n<p><em>La domanda di munizioni, in particolare di armi a guida di precisione, provenienti da Ucraina e Israele, ha messo in netto rilievo la piccola e in diminuzione delle scorte di \u201cproiettili\u201d nell\u2019arsenale americano.<\/em><\/p>\n<p><em>Il rapporto di Govini include casi di studio sulla costruzione navale e sulla preparazione navale e sulle spese statunitensi per le munizioni. Il primo conclude che con gli attuali piani e budget della Marina, \u201cgli Stati Uniti i costruttori di navi da guerra non vedono un motivo economico per creare maggiore capacit\u00e0 produttiva a proprie spese\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Quest\u2019ultimo afferma che le armi a lungo raggio di cui gli Stati Uniti avranno estremamente bisogno per scoraggiare e, se necessario, affrontare la Cina nel Pacifico \u201csono anche vulnerabili alle stesse sfide della catena di approvvigionamento che affliggono la pi\u00f9 ampia base industriale americana\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Da quanto emerge dal Rapporto Govini quindi, la presenza di componenti elettroniche \u201cmade in China\u201d appare molto pi\u00f9 rilevante nei sistemi d\u2019arma statunitensi (e quindi della NATO) che in quelli russi. Qualcuno lo dica a Stoltenberg.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/gianandreagaian\/\">@GianandreaGaian<\/a><\/p>\n<p><em>Foto: NATO e Ministero degli Esteri Cinese<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/07\/componenti-cinesi-nelle-armi-russe-ce-ne-sono-di-piu-in-quelle-americane\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/07\/componenti-cinesi-nelle-armi-russe-ce-ne-sono-di-piu-in-quelle-americane\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Il documento finale del vertice NATO di Washington ha segnato un attacco senza precedenti dell\u2019Alleanza Atlantica alla Ciona, accusata di sostenere la Russia nel conflitto in Ucraina anche con forniture elettroniche e di componenti \u201cdual-use\u201d, impiegabili quindi in campo civile ma anche militare. La Cina \u00e8 diventata \u201cun facilitatore decisivo della guerra della Russia contro l\u2019Ucraina attraverso il cosiddetto \u2018partenariato senza limiti\u2019 e il suo ampio sostegno alla base industriale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mv9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86499"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86499"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86501,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86499\/revisions\/86501"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}