{"id":86528,"date":"2024-07-18T11:20:09","date_gmt":"2024-07-18T09:20:09","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86528"},"modified":"2024-07-18T09:43:01","modified_gmt":"2024-07-18T07:43:01","slug":"5-letture-sulla-violenza-politica-negli-stati-uniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86528","title":{"rendered":"5 letture sulla violenza politica negli Stati Uniti"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LIMES ONLINE<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/15\/081555778-9ed721fc-04b5-4da5-bbb2-415e2b7ba306.jpg\" alt=\"L'ex presidente e candidato repubblicano alle presidenziali Donald Trump viene portato via dal palco dopo essere stato ferito da uno sparo durante un comizio a Butler, Pennsylvania, il 13 luglio 2024. Foto di Anna Moneymaker\/Getty Images.\" width=\"558\" height=\"372\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Alla luce dell&#8217;attentato a Donald Trump, proponiamo cinque articoli dal nostro archivio sulla violenza politica e sulla discordia negli Stati Uniti, gratuiti per l&#8217;occasione. Dai gruppi armati di ieri a quelli odierni, con un focus sulle cause strutturali delle faglie americane.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019attentato a Donald Trump ricorda che la violenza politica \u00e8 una caratteristica distintiva dell\u2019America.<\/strong>\u00a0E dell\u2019America in crisi. Episodi violenti costellano l\u2019intera storia nazionale, ma si verificano con particolare intensit\u00e0 durante fasi di dissesto e discordia. Tre dei quattro assassinii di presidenti in carica sono avvenuti in periodi turbolenti per gli Stati Uniti: Lincoln alla fine della guerra civile, McKinley mentre l\u2019America emergeva a impero, Kennedy all\u2019alba di un decennio di sangue e tumulti sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019attentato a Trump non \u00e8 dunque una novit\u00e0, ma accade in questa fase di crisi degli Stati Uniti.<\/strong>\u00a0Possiede cio\u00e8 una sua specificit\u00e0 che va necessariamente conosciuta. Non pu\u00f2 essere derubricato a mera casistica. Per tenere assieme storia e attualit\u00e0, vi proponiamo cinque letture dall\u2019archivio di\u00a0<em>Limes<\/em>, eccezionalmente gratuite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In \u201cDe bello americano\u201d, Fabrizio Maronta ripercorre la lunga storia della violenza politica in America.<\/strong>\u00a0Risalente addirittura a prima della fondazione degli Stati Uniti, come illustra il caso dei disordini elettorali in Pennsylvania del 1742. Spesso infatti il detonatore di episodi violenti \u00e8 stato il momento del voto oppure la sua contestazione \u2013 addirittura uno degli inneschi della guerra civile fu proprio il rifiuto dei leader degli Stati del Sud a riconoscere l\u2019elezione di Abraham Lincoln.<\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il dato strutturale \u00e8 che la violenza caratterizza ogni fase della storia americana:<\/strong>\u00a0dalla fondazione al consolidamento dello Stato, dalla ricostruzione della nazione dopo la guerra di secessione al cosiddetto secolo americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tuttavia, ogni fase ha le sue caratteristiche peculiari.<\/strong>\u00a0Quella odierna \u00e8 che una grande fetta della popolazione statunitense sente minacciato il proprio stile di vita, pilastro dell\u2019identit\u00e0 nazionale. Si ritiene cio\u00e8 che il partito avversario sia dominato da fanatici intenzionati a distruggere la democrazia e a imporre le proprie scelte morali. La diffusione di questa rappresentazione antagonistica dell\u2019altro ha tante radici, che abbiamo analizzato nei volumi America? (2022) e Mal d\u2019America (2024). E di cui offriamo un saggio introduttivo in \u201cFiamme sulla collina: cos\u00ec l\u2019America assedia s\u00e9 stessa\u201d in questo dossier.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su tutte, la causa principale \u00e8 la diffusione di una vera e propria cultura dell\u2019intolleranza reciproca,<\/strong>\u00a0alimentata dalle diseguaglianze economiche, dalla disfunzionalit\u00e0 della politica, dalla sfiducia verso le istituzioni, da ambienti mediatici che incoraggiano lo scontro e le opinioni divisive. Senza dimenticare le cause geopolitiche, a partire dal peso dell\u2019impero che si \u00e8 rovesciato sulla repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La sfiducia reciproca \u00e8 diventata una cultura perch\u00e9 \u00e8 sistematicamente presente<\/strong>\u00a0da anni nella societ\u00e0 americana. Diversi sondaggi lo dimostrano. Per citare autorevoli recenti rilevazioni, l\u2019<a href=\"https:\/\/cpost.uchicago.edu\/publications\/july_2023_survey_report_tracking_deep_distrust_of_democratic_institutions_conspiracy_beliefs_and_support_for_political_violence_among_americans\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 di Chicago<\/a>\u00a0stima che il 30% degli americani ritiene seriamente in gioco il loro benessere nelle elezioni di novembre; secondo il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.prri.org\/research\/threats-to-american-democracy-ahead-of-an-unprecedented-presidential-election\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Public Religion Research Institute<\/a>\u00a0(Prri), il 75% degli elettori pensa che alle prossime presidenziali la democrazia sia a rischio. Per colpa di un candidato o dell\u2019altro: Trump \u00e8 considerato un pericolo pi\u00f9 di Biden (52% contro un non indifferente 33%), ma tra gli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/2024\/06\/23\/double-haters-biden-trump-deciders\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elettori indecis<\/a><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/politics\/2024\/06\/23\/double-haters-biden-trump-deciders\/\">i<\/a>\u00a0degli Stati in bilico \u00e8 il candidato repubblicano a essere considerato pi\u00f9 in grado di proteggere la democrazia rispetto al democratico (38% contro 29%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La violenza politica \u00e8 considerata legittima da una quota di persone per nulla indifferente.<\/strong>\u00a0Sempre secondo l\u2019Universit\u00e0 di Chicago, il 10% degli americani sarebbe favorevole a usare la forza per impedire la rielezione di Trump e il 7% a usarla per permetterla. Rapportato alla popolazione adulta, si parla di circa 40 milioni di persone. Molte delle quali posseggono un\u2019arma (fra un terzo e la met\u00e0 di questi estremisti). E secondo il Prri, un quarto circa degli statunitensi concorda con l\u2019affermazione: \u201cI patrioti americani potrebbero dover ricorrere alla violenza per salvare il paese\u201d, fra cui anche un 13% di elettori democratici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Viste opinioni cos\u00ec diffuse, non sorprende che negli Stati Uniti esista una lunga tradizione di milizie,<\/strong>\u00a0gruppi armati auto-organizzati che sostengono agende particolarmente estremiste. Come spiega Lorenzo Di Muro in \u201cDelle milizie il catalogo \u00e8 questo\u201d, anche qui siamo di fronte a un fenomeno di vecchia data. Ma che ha conosciuto un vero e proprio boom dagli anni Novanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Anche qui la geopolitica c\u2019entra moltissimo.<\/strong>\u00a0L\u2019esplosione delle milizie avviene non a caso alla fine della guerra fredda. In una parte di America era diffusa la convinzione che il collasso dell\u2019Urss avrebbe portato gli Stati Uniti a smantellare l\u2019impero militare d\u2019oltremare. Invece il presidente George H.W. Bush annuncia il progetto di creare un \u201cnuovo ordine mondiale\u201d. Quel discorso, abbinato poi all\u2019agenda globalista dell\u2019amministrazione Clinton, convince molti che il governo di Washington intende sciogliere gli Stati Uniti in una struttura sovranazionale. Armarsi e organizzarsi in milizie diventa un modo per resistere e per conservare la propria libert\u00e0. L\u2019elezione di Barack Obama, primo presidente nero, rid\u00e0 slancio alle milizie, a cui Donald Trump attinge a piene mani, anche per provare a mantenere il potere con l\u2019assalto al Campidoglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>A tutto questo si accompagna l\u2019esplosione delle armi da fuoco.<\/strong>\u00a0Secondo alcune stime ce ne sarebbero quasi 500 milioni in America, pi\u00f9 di una a persona. In questo contesto diventa impossibile praticare il\u00a0<em>gun control<\/em>, ossia porre un freno alla proliferazione di armi. Proprio tanta diffusione \u00e8 secondo Jacob Ware, autore delle ultime due analisi di questo dossier, uno dei fattori cruciali che rendono molto difficile contrastare episodi di violenza politica. Non solo e non tanto quelli su obiettivi vistosi come i candidati alla presidenza, ma pure quelli contro parlamentari o giudici della Corte suprema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ware lancia un allarme: le istituzioni non sono attrezzate a contenere la minaccia della violenza politica.<\/strong>\u00a0L\u2019estremismo domestico \u00e8 diventato la prima priorit\u00e0 dell\u2019antiterrorismo, prima rivolto quasi esclusivamente al jihadismo. Tuttavia, le agenzie federali sono sottodimensionate rispetto all\u2019entit\u00e0 della minaccia, perch\u00e9 predisposte pi\u00f9 a lavorare sul lungo termine che su un\u2019emergenza di breve periodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019attentato di Trump non \u00e8 una novit\u00e0 nella storia americana,<\/strong>\u00a0ma si inserisce in un clima tossico in cui buona parte degli americani si sente minacciata, in un panorama di legittimazione e diffusione della violenza politica con pochi precedenti e in un contesto istituzionale scarsamente preparato a fronteggiare minacce nel breve periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/de-bello-americano-14637271\/\">De bello americano<\/a><\/p>\n<p><em>di Fabrizio Maronta<\/em><\/p>\n<p><em>La violenza a sfondo politico e\u0300 parte integrante della storia statunitense. Le elezioni hanno alimentato scontri fra gruppi armati fin dal Settecento. La pressione delle responsabilita\u0300 imperiali inasprisce la conflittualita\u0300 interna. Problema, ma anche risorsa.\u00a0<\/em>[2021]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure class=\"inline-photo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172212549-671105b5-ddb3-4aab-9bc7-3c412d11d49e.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2021\" width=\"715\" height=\"476\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172212549-671105b5-ddb3-4aab-9bc7-3c412d11d49e.jpg\" \/><figcaption>Carta di Laura Canali &#8211; 2021\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/fiamme-sulla-collina-l-america-in-crisi-assedia-se-stessa-14641394\/\">Fiamme sulla collina: L&#8217;America in crisi assedia s\u00e9 stessa<\/a><\/p>\n<p><em>di Federico Petroni<\/em><\/p>\n<p><em>Cause e dinamiche delle fratture che dividono gli americani. Gli Stati federati, fortini di identita\u0300 contrapposte. Non c\u2019e\u0300 piu\u0300 una narrazione canonica della storia patria. Il dolore di non sentirsi piu\u0300 i migliori. Delimitare l\u2019impero. L\u2019impossibile ordine mondiale.\u00a0<\/em>[2022]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure class=\"inline-photo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172133554-ab2f67f5-17c8-49d2-a805-42c8b6db50cd.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2024\" width=\"750\" height=\"499\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172133554-ab2f67f5-17c8-49d2-a805-42c8b6db50cd.jpg\" \/><figcaption>Carta di Laura Canali &#8211; 2024\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/delle-milizie-il-catalogo-e-questo-14637286\/\">Delle milizie il catalogo \u00e8 questo<\/a><\/p>\n<p><em>di Lorenzo Di Muro<\/em><\/p>\n<p><em>Profondamente radicato nella cultura originaria degli States, il fenomeno dei gruppi armati decisi a proteggere i cittadini dalla presunta invadenza dello Stato e\u0300 in crescita. Dal milizianismo di frontiera al suprematismo, le minacce alla coesione nazionale.\u00a0<\/em>[2021]<\/p>\n<figure class=\"inline-photo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172301649-c2b965f6-e8b0-4aee-a70b-e7eadca71058.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2020\" width=\"682\" height=\"466\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172301649-c2b965f6-e8b0-4aee-a70b-e7eadca71058.jpg\" \/><figcaption>Carta di Laura Canali &#8211; 2020\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/l-america-feroce-rischia-le-tenebre-14641487\/\">L&#8217;America feroce rischia le tenebre<\/a><\/p>\n<p><em>di Jacob Ware<\/em><\/p>\n<p><em>Violenze, terrorismo, polarizzazione politica, complottismi e mala gestione possono compromettere immagine e tenuta degli Usa. Improbabile una guerra civile, ma meglio prepararsi al peggio. Le elezioni del 2024 e i comportamenti di Trump ci diranno di piu\u0300.\u00a0<\/em>[2022]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure class=\"inline-photo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172343079-a4684acb-4c13-49eb-af2e-5f2616f6629a.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2021\" width=\"754\" height=\"505\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172343079-a4684acb-4c13-49eb-af2e-5f2616f6629a.jpg\" \/><figcaption>Carta di Laura Canali &#8211; 2021\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/la-violenza-politica-dilaga-senza-resistenza-15536842\/\">La violenza politica dilaga senza resistenza<\/a><\/p>\n<p><em>di Jacob Ware<\/em><\/p>\n<p><em>Come agisce il terrorismo di destra. Suprematisti bianchi e fazioni antigovernative sono la minaccia pi\u00f9 significativa alla sicurezza interna. Il paese non \u00e8 preparato. La sfiducia degli americani nelle istituzioni. Il rischio di tensioni durante le pr<\/em><em>ossime elezioni.\u00a0<\/em>[2024]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure class=\"inline-photo\"><\/figure>\n<figure class=\"inline-photo\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172032282-c866b5d4-82d5-4bb5-9739-1a81e25ff997.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2023\" width=\"745\" height=\"502\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2024\/07\/14\/172032282-c866b5d4-82d5-4bb5-9739-1a81e25ff997.jpg\" \/><\/figure>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/articoli\/5-letture-violenza-politica-milizie-stati-uniti-16458911\/?ref=LHTP-BH-I16441503-P1-S1-T1\">https:\/\/www.limesonline.com\/articoli\/5-letture-violenza-politica-milizie-stati-uniti-16458911\/?ref=LHTP-BH-I16441503-P1-S1-T1<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LIMES ONLINE Alla luce dell&#8217;attentato a Donald Trump, proponiamo cinque articoli dal nostro archivio sulla violenza politica e sulla discordia negli Stati Uniti, gratuiti per l&#8217;occasione. 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