{"id":86662,"date":"2024-07-29T08:30:37","date_gmt":"2024-07-29T06:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86662"},"modified":"2024-07-28T13:43:16","modified_gmt":"2024-07-28T11:43:16","slug":"le-ombre-sul-processo-di-riconciliazione-tra-iran-e-arabia-saudita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86662","title":{"rendered":"Le ombre sul processo di riconciliazione tra Iran e Arabia Saudita"},"content":{"rendered":"<p><strong>ILCAFF\u00c8GEOPOLITICO (Erika Russo)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"tdi_95\" class=\"tdc-row stretch_row_1200 td-stretch-content\">\n<div class=\"vc_row tdi_96  wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column tdi_98  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span8\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_100 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_100\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p><strong>In 3 sorsi<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>Con la mediazione della Cina, l\u2019accordo firmato il 10 marzo 2023 sembrava aprire una nuova era nelle relazioni diplomatiche tra Iran e Arabia Saudita, segnando la fine di sette anni di forti tensioni. Questo storico patto mirava a promuovere la stabilit\u00e0 nel Medio Oriente, ma la sua resilienza \u00e8 messa alla prova dalle persistenti crisi regionali e dalle complesse dinamiche geopolitiche.<\/em><\/p>\n<p><a class=\"wp-block-read-more\" href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/989902\/le-ombre-sul-processo-di-riconciliazione-tra-iran-e-arabia-saudita\" target=\"_self\" rel=\"noopener\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">: Le ombre sul processo di riconciliazione tra Iran e Arabia Saudita<\/span><\/a><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. UN NUOVO CAPITOLO DIPLOMATICO TRA SPERANZE E SFIDE<\/strong><\/h2>\n<p>Il 10 marzo 2023 ha segnato un giorno storico per il Medio Oriente: con il ruolo di mediatrice della Cina,\u00a0<strong>Iran e Arabia Saudita hanno siglato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/iran-laccordo-con-larabia-saudita-da-respiro-allamministrazione-raisi-123961\">un accordo<\/a><\/strong>\u00a0epocale che prevede la ripresa delle relazioni diplomatiche, la riapertura delle ambasciate e il rispetto reciproco della sovranit\u00e0 territoriale. Questo passo, dopo sette anni di forti tensioni, \u00e8 stato accolto come un tentativo di disinnescare le tensioni nella regione e di avviare un percorso verso una maggiore stabilit\u00e0. La\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/accordo-arabia-saudita-iran-ecco-cosa-cerca-riyadh-120575\">nuova intesa<\/a>\u00a0rappresentava per l\u2019Arabia Saudita un\u2019opportunit\u00e0 per rafforzare la propria posizione politica e militare in un Medio Oriente sempre pi\u00f9 vulnerabile, preparandosi a gestire potenziali crisi nel Golfo. D\u2019altro canto, per l\u2019Iran, l\u2019accordo costituiva un tentativo strategico di rilanciare il proprio ruolo e la legittimit\u00e0 nel contesto della politica estera regionale. Questo cambio di rotta, da antagonismo aperto a collaborazione cauta, rifletteva un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wilsoncenter.org\/article\/saudi-iranian-relations-restored-remain-tense\">desiderio condiviso<\/a>\u00a0di costruire una nuova<strong>\u00a0fase di dialogo<\/strong>. Tuttavia, nonostante i promettenti passi iniziali, Iran e Arabia Saudita devono ancora attuare accordi sostanziali in un\u2019area diversa dalla diplomazia. Gli eventi successivi, come i conflitti tra Hamas e Israele, la perdurante crisi nello Yemen, le tensioni nel Mar Rosso e in Libano, hanno rallentato questo processo di distensione. Le dinamiche geopolitiche attuali mettono alla prova la resilienza degli impegni presi e sollevano la domanda: quale destino attende gli obiettivi prefissati dall\u2019accordo nel turbolento scenario odierno?<\/p>\n<div class=\"getty embed image\">\n<div><a href=\"http:\/\/www.gettyimages.com\/detail\/1247994038\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Embed from Getty Images<\/a><\/div>\n<\/div>\n<p><em>Fig. 1 \u2013 Iran e Arabia Saudita tramite il ruolo di mediatrice della Cina, firmano l\u2019accordo per la ripresa delle relazioni diplomatiche il 10 marzo 2023<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>2<\/strong>.\u00a0<strong>GIOCHI DI POTERE NEL GOLFO: LA TENSIONE CRESCENTE TRA IRAN E ARABIA SAUDITA<\/strong><\/h2>\n<p>A oltre un anno dall\u2019accordo, gli sforzi per la distensione tra Iran e Arabia Saudita sembrano aver perso slancio, a causa di questioni ancora irrisolte. Tra queste, spicca la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.crisisgroup.org\/middle-east-north-africa\/gulf-and-arabian-peninsula\/iran-saudi-arabia\/b92-great-expectations-future\">disputa\u00a0<\/a>sul diritto di sfruttare e commercializzare il gas dal giacimento di Durra\/Arash. Arabia Saudita e Kuwait hanno pubblicato una dichiarazione congiunta rivendicando i \u201cdiritti esclusivi\u201d, mentre l\u2019Iran reclama una quota del 40%. Oltre a questo, il panorama regionale evidenzia ulteriori contrasti. Con lo scoppio della guerra a Gaza il 7 ottobre scorso e l<a href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/982620\/mar-rosso-tinto-di-sangue-operazione-usa-prosperity-guardian-per-la-sicurezza-commerciale-e-gli-interessi-celati\">\u2018intensificarsi delle tensioni in Yemen<\/a>\u00a0e nel Mar Rosso, le politiche estere di Arabia Saudita e Iran hanno messo<strong>\u00a0in luce divergenze profonde<\/strong>\u00a0e allineamenti geopolitici contrastanti. Sebbene la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ispionline.it\/it\/pubblicazione\/larabia-saudita-non-intende-scegliere-tra-iran-e-israele-170705\">strategia diplomatica di Riyadh<\/a>\u00a0sembri mirare a mantenere una posizione di neutralit\u00e0 tra Teheran e Tel Aviv, la cooperazione con gli Stati Uniti \u2013 che sostengono Israele \u2013 e con il Governo di Sana\u2019a in Yemen \u00e8 in netto contrasto con gli interessi iraniani. Teheran, infatti, appoggia il gruppo ribelle Houthi, che ha recentemente avviato attacchi militari contro navi mercantili americane nel Mar Rosso come dimostrazione di solidariet\u00e0 con la Palestina. Funzionari sauditi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.crisisgroup.org\/middle-east-north-africa\/gulf-and-arabian-peninsula\/iran-saudi-arabia\/b92-great-expectations-future\">accusano\u00a0<\/a>l\u2019Iran di sfruttare la guerra a Gaza come un\u2019opportunit\u00e0 per ostacolare qualsiasi piano saudita di normalizzare le relazioni con Israele. I precedenti tentativi di distensione tra Iran e Arabia Saudita, davanti al nuovo scenario, hanno registrato una battuta d\u2019arresto nonch\u00e8 un\u00a0<strong>ritorno all\u2019antagonismo<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"getty embed image\">\n<div><a href=\"http:\/\/www.gettyimages.com\/detail\/2065829562\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Embed from Getty Images<\/a><\/div>\n<\/div>\n<p><em>Fig. 2 \u2013 Sostenitori degli Houthi dello Yemen partecipano a una manifestazione per mostrare solidariet\u00e0 con la popolazione della Striscia di Gaza e contro i continui bombardamenti e le operazioni militari israeliane sui territori palestinesi<\/em><\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>3. NUOVI EQUILIBRI: CINA IN PRIMA LINEA<\/strong><\/h2>\n<p>Le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gard.no\/articles\/red-sea-situation-update\/\">tensioni<\/a>\u00a0geopolitiche nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden e, pi\u00f9 di recente, nel Golfo Persico sono aumentate dall\u2019inizio del conflitto tra Israele e Gaza. Gli attacchi degli Houthi continuano a ritmo regolare all\u2019interno della consueta\u00a0zona di attacco nel Mar Rosso meridionale. La campagna degli Stati Uniti contro i ribelli Houthi dello Yemen si \u00e8 trasformata nella\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/us-navy-yemen-houthis-israel-war-7a9997f9d84ac669fae69ecf819913fb\">pi\u00f9 intensa<\/a>\u00a0battaglia navale affrontata dalla marina statunitense dalla Seconda guerra mondiale. In questa cornice, l\u2019Arabia Saudita cerca di bilanciare il sostegno militare americano e la neutralit\u00e0 strategica con l\u2019Iran. Di fronte alla sfumata possibilit\u00e0 di collaborazione con l\u2019Iran, Riyadh si \u00e8 rivolta nuovamente alla Cina, la quale gi\u00e0 negli accordi del 2023 aveva ricoperto un ruolo da protagonista come mediatrice.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/saudi-arabia-said-seeking-chinas-help-in-solving-houthi-crisis-in-red-sea\/amp\/\">Lo scorso 25 giugno<\/a>, il Ministro della Difesa saudita Khaled bin Salman, si \u00e8 recato in Cina per discutere della partnership strategica di difesa tra Pechino e Riyadh. Durante l\u2019incontro, Salman ha promesso che Riyadh \u00e8 disposta a fare concessioni al gruppo yemenita in cambio della cessazione degli attacchi alle navi dirette o in partenza dai porti sauditi.<br \/>\nNel contesto internazionale, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite\u00a0<a href=\"https:\/\/www.chinadaily.com.cn\/a\/202406\/28\/WS667dfffda31095c51c50b41d.html\">ha adottato<\/a>\u00a0la\u00a0<strong>Risoluzione 2722,\u00a0<\/strong>che chiede la fine degli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso. Tuttavia, Cina, Algeria, Russia e Mozambico si sono astenuti dal voto, sottolineando che la risoluzione non collega una tregua a Gaza alla situazione nel Mar Rosso. La Cina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.chinadaily.com.cn\/a\/202406\/28\/WS667dfffda31095c51c50b41d.html\">ha ribadito<\/a>\u00a0che si asterr\u00e0 nuovamente dal voto laddove non ci siano iniziative anche verso la situazione in Gaza, posizione politica in linea con le richieste iraniane. Gli Houthi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.chinadaily.com.cn\/a\/202406\/28\/WS667dfffda31095c51c50b41d.html\">hanno annunciato<\/a>\u00a0che continueranno gli attacchi fino a quando Israele non interromper\u00e0 la campagna militare a Gaza e consentir\u00e0 un maggiore aiuto umanitario. Alla luce delle nuove dinamiche geopolitiche, il peso dei conflitti regionali rivela profonde divergenze politiche e allineamenti contrastanti, mettendo\u00a0<strong>a rischio la fragile tregua<\/strong>\u00a0e accentuando il ritorno a una storica rivalit\u00e0. Se da un lato quindi sono minacciati i progressi compiuti finora, dall\u2019altro lato il Medio Oriente \u00e8 lasciato a fare i conti con nuovi capitoli di instabilit\u00e0 e tensioni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/989902\/le-ombre-sul-processo-di-riconciliazione-tra-iran-e-arabia-saudita\">https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/989902\/le-ombre-sul-processo-di-riconciliazione-tra-iran-e-arabia-saudita<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ILCAFF\u00c8GEOPOLITICO (Erika Russo) &nbsp; In 3 sorsi\u00a0\u2013\u00a0Con la mediazione della Cina, l\u2019accordo firmato il 10 marzo 2023 sembrava aprire una nuova era nelle relazioni diplomatiche tra Iran e Arabia Saudita, segnando la fine di sette anni di forti tensioni. Questo storico patto mirava a promuovere la stabilit\u00e0 nel Medio Oriente, ma la sua resilienza \u00e8 messa alla prova dalle persistenti crisi regionali e dalle complesse dinamiche geopolitiche. Leggi tutto: Le ombre sul processo di riconciliazione&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":85570,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/logo_verticale_positivo_RGB-150x150-1.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mxM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86662"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86664,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86662\/revisions\/86664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}