{"id":86784,"date":"2024-08-19T15:33:37","date_gmt":"2024-08-19T13:33:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86784"},"modified":"2024-08-19T15:33:37","modified_gmt":"2024-08-19T13:33:37","slug":"kursk-ce-la-follia-nato-dietro-lavanzata-di-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86784","title":{"rendered":"Kursk, c\u2019\u00e8 la follia NATO dietro l\u2019avanzata di Kiev"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fabio Mini)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-86785\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/FB_IMG_1724074297557-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/FB_IMG_1724074297557-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/FB_IMG_1724074297557.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La penetrazione \u201cucraina\u201d nel territorio russo di Kursk, iniziata con un centinaio di uomini, si \u00e8 allargata e relativamente approfondita. Ora le fonti occidentali contano circa cinque brigate meccanizzate e corazzate oltre alle forze speciali ucraine in Russia e ogni chilometro da esse occupato o attraversato \u00e8 considerato un successo definitivo. Anche gli analisti pi\u00f9 scettici sulle capacit\u00e0 militari ucraine tendono a presentare la situazione come un punto di svolta fondamentale per l\u2019intero conflitto mentre i bellicisti nostrani gi\u00e0 esultano in vista del crollo russo su tutto il fronte. Lo sviluppo delle operazioni sul terreno suggerisce per\u00f2 alcune considerazioni sia tattiche che strategiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1. L\u2019invasione ucraina segna il passaggio dell\u2019iniziativa strategica e del comando delle operazioni dall\u2019Ucraina alla Gran Bretagna, sia come parte della Nato sia come leader del BB (Blocco Baltico o Banda Bassotti ad lib.) di sostegno all\u2019Ucraina. Le forze ucraine sono motivate e addestrate con evidenti segni di rivitalizzazione grazie alla partecipazione di professionisti occidentali, agli ordini precisi e agli obiettivi spregiudicati. Le cautele nei confronti della potenza russa e della sua capacit\u00e0 di escalation sono scomparse. Gli stessi ucraini hanno abbandonato i timori delle ritorsioni russe e, da parte loro, la Nato, l\u2019Europa e la Gran Bretagna non hanno mai tenuto conto dei rischi e dei sacrifici che il conflitto ha comportato e comporta per gli ucraini. Il bullistico whatever it takes coraggiosamente sbandierato si \u00e8 sempre riferito all\u2019indifferenza per le perdite ucraine e all\u2019accaparramento dei profitti di guerra da parte degli occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2. La manovra \u201cucraina\u201d che tendeva a distrarre forze russe dal Donbass di fatto ha favorito la mobilitazione di nuove forze russe che si stanno preparando mentre l\u2019area occupata viene evacuata con l\u2019intento di guadagnare tempo cedendo spazio. La residua capacit\u00e0 di penetrazione delle forze ucraine pu\u00f2 portarle ancora avanti per decine di chilometri ma, senza rinforzi alle spalle, man mano che avanzano si allunga il braccio logistico, e le forze tendono a trovarsi in una sacca pericolosa che potrebbe chiudersi non tanto con la resistenza russa sulla fronte ma con la saldatura del fuoco missilistico e aereo sul retro, in territorio ucraino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">3. L\u2019occupazione ucraina non \u00e8 stabilizzata ed \u00e8 fluida. La possibilit\u00e0 di costituire comandi militari territoriali ucraini annunciata dal presidente Zelensky per lo svago dei suoi sostenitori \u00e8 fine a se stessa e pu\u00f2 durare finch\u00e9 dura la presenza militare. Da che mondo \u00e8 mondo l\u2019occupazione militare sottrae risorse alla popolazione, impone regimi che alienano le eventuali simpatie per gli occupanti e impegnano le forze operative in compiti di controllo del territorio distraendole dai fronti di combattimento. Anche l\u2019eventuale trasformazione della breccia in una zona controllata da un contingente internazionale ha probabilit\u00e0 nulla per la prevedibile opposizione russa a un illecito internazionale, e alta probabilit\u00e0 di rappresentare una aperta provocazione militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">4. La manovra di Kursk si basa sulla scommessa occidentale che la Russia non impieghi armi nucleari tattiche. Senz\u2019altro non lo far\u00e0 sul proprio territorio anche se occupato e anche se gli stessi falchi russi stanno premendo per una mattanza che colpisca le forze d\u2019invasione. Ma pu\u00f2 farlo sul territorio ucraino e proprio in corrispondenza della cerniera di chiusura della penetrazione. Facile prevedere gli effetti devastanti di qualcosa che si esclude a priori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">5. L\u2019operazione in corso, che alimenta i sogni dell\u2019inizio della fine della Russia, pu\u00f2 svilupparsi in senso contrario proprio grazie al cinismo della direzione occidentale delle operazioni. Lo scopo ucraino e britannico pi\u00f9 razionale e probabile dell\u2019operazione \u00e8 quello di coinvolgere la Nato nella guerra diretta contro la Russia in territorio russo prima che gli Stati Uniti e altri Paesi, presi da problemi interni e priorit\u00e0 internazionali, stacchino la spina al respiratore artificiale che tiene in vita l\u2019Ucraina. Sarebbe una guerra aperta Ovest-Est disastrosa per tutti, sia che preveda operazioni prolungate sia, peggio ancora, che inneschi lo scontro nucleare. Tuttavia il cinismo occidentale che guida l\u2019operazione di Kursk autorizza a considerare lo scopo strategico di affrettare la fine del conflitto sacrificando le ultime forze ucraine, contrattando lo scambio di territori e inglobando ci\u00f2 che resterebbe dell\u2019Ucraina nella Nato e nell\u2019Unione europea. Si aprirebbe la nuova Guerra fredda che molti vagheggiano con i suoi nuovi schieramenti di missili in Europa, i grandi affari della nuova corsa agli armamenti e della ricostruzione dei territori devastati dalla guerra e i \u201cvantaggi\u201d della nuova cortina di ferro: questa volta sul Dnepr, spaccando in due o in quattro Kiev.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Russia #Ucraina #Nato<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2024\/08\/18\/kursk-ce-la-follia-nato-dietro-lavanzata-di-kiev\/7661195\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/1kdHrvmUuhrmBmEq\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/1kdHrvmUuhrmBmEq\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fabio Mini) La penetrazione \u201cucraina\u201d nel territorio russo di Kursk, iniziata con un centinaio di uomini, si \u00e8 allargata e relativamente approfondita. 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