{"id":86822,"date":"2024-09-02T09:00:16","date_gmt":"2024-09-02T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86822"},"modified":"2024-09-01T22:02:40","modified_gmt":"2024-09-01T20:02:40","slug":"hacker-russi-rubano-e-diffondono-i-dati-di-7-700-combattenti-della-brigata-azov","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86822","title":{"rendered":"Hacker russi rubano e diffondono i dati di 7.700 combattenti della Brigata Azov"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-86824 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/images-4.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"181\" \/><\/p>\n<p>Il gruppo russo di hacker RaHDIt ha reso pubblici i dati di circa 7.700 combattenti del battaglione nazionalista ucraino Azov. I dati trapelati includono, tra gli altri, nomi, posizioni, gradi militari, numeri di cellulare, passaporti e indirizzi di casa, secondo il sito web del gruppo.<\/p>\n<p>Come ha confermato RaHDIt alle agenzie russe, si tratta della pi\u00f9 grande fuga di dati personali di combattenti che combattono a fianco dell\u2019Ucraina. Nell\u2019elenco figurano anche cittadini stranieri, ad esempio lo svedese Mathias Gustavsson, classe 1975, fatto prigioniero nel 2022 e scambiato con un soldato russo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-178246 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/IMG_20220706_015426_214.webp\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"254\" \/><\/p>\n<p>Alla fine di luglio gli hacker di RaHDit (a sinistra il logo del gruppo hacker) hanno diffuso i dati di oltre 3.200 mercenari (definizione attribuita dai russi ai volontari stranieri che combattono per Kiev) delle forze armate ucraine.<\/p>\n<p>Tra questi ci sono cittadini provenienti da Germania, Spagna, Stati Uniti, Lettonia, Israele e paesi dell\u2019America Latina. All\u2019inizio dell\u2019operazione militare russa in Ucraina nel febbraio 2022, RaHDit ha violato contemporaneamente tutti i 755 siti web del governo ucraino.<\/p>\n<p>Negli ultimi due anni il gruppo ha attaccato centinaia di siti web di enti pubblici ucraini e ha pubblicato i dati personali di migliaia di agenti dei servizi di sicurezza, di intelligence militare e di intelligence estera dell\u2019Ucraina, nonch\u00e9 di dipendenti degli uffici di reclutamento ucraini.<\/p>\n<p>Le agenzie russe riportano che un primo esame dei dati hackerati dimostra che ci sono diversi combattenti con idee naziste. Alcuni combattenti hanno soprannomi come \u2018Adolf\u2019, \u2018nazista\u2019, \u2018capo bianco\u2019, mentre diversi dei loro account personali sui social media sono pieni di simboli delle SS e di immagini del leader nazista tedesco Adolf Hitler e di soldati della Wehrmacht.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-178241 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/Emblem_of_the_Azov_Battalion.svg-778x1024.png\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"338\" \/><\/p>\n<p>Ad esempio, il tenente Andrey Lapan della Brigata Azov ha pubblicato una sua foto sui social media mentre tiene in mano il libro Mein Kampf di Adolf Hitler oltre a o foto con cartelli con scritte inneggianti a razzismo, omofobia, divinit\u00e0 pagane e nazismo sullo sfondo.<\/p>\n<p>Fondato nel 2014 da estremisti e ultranazionalisti ucraini sulla scia del colpo di stato del Maidan che rovesci\u00f2 il governo di Kiev, il battaglione\u00a0Azov\u00a0venne incluso nella Guardia Nazionale dell\u2019Ucraina nel novembre di quell\u2019anno ma da oltre un anno \u00e8 stato riorganizzato come 12a Brigata d\u2019Assalto Azov inquadrata nell\u2019esercito regolare.<\/p>\n<p>L\u2019unit\u00e0 \u00e8 nota per la sua aperta adesione all\u2019ideologia nazista e per l\u2019uso di simboli nazisti (circostanza a dire il vero ben nota fin dal 2014 e negata probabilmente, e a fatica, solo da diversi media italiani), nonch\u00e9 per le sue violazioni dei diritti umani contro la popolazione russofona dell\u2019Ucraina orientale.<\/p>\n<p>Nell\u2019agosto 2022, la Corte suprema russa ha designato\u00a0Azov\u00a0come organizzazione terroristica. L\u2019ufficio del procuratore generale russo ha affermato che i militanti di\u00a0Azov\u00a0utilizzano mezzi e metodi di guerra proibiti e sono complici della tortura di civili e dell\u2019uccisione di bambini.<\/p>\n<p>A giugno, il Washington Post ha riferito, citando il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, che l\u2019amministrazione Biden ha revocato il divieto di fornitura di armi e di addestramento della Brigata Azov poich\u00e9 la formazione ha superato l\u2019ispezione del Dipartimento di Stato per la conformit\u00e0 alla Legge Leahy che proibisce la fornitura di assistenza militare statunitense a unit\u00e0 straniere condannate per gravi violazioni dei diritti umani.<\/p>\n<p><em>(con fonte AP\/Askanews)<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/08\/hacker-russi-rubano-e-diffondono-i-dati-7-700-combattenti-della-brigata-azov\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/08\/hacker-russi-rubano-e-diffondono-i-dati-7-700-combattenti-della-brigata-azov\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Redazione) Il gruppo russo di hacker RaHDIt ha reso pubblici i dati di circa 7.700 combattenti del battaglione nazionalista ucraino Azov. I dati trapelati includono, tra gli altri, nomi, posizioni, gradi militari, numeri di cellulare, passaporti e indirizzi di casa, secondo il sito web del gruppo. Come ha confermato RaHDIt alle agenzie russe, si tratta della pi\u00f9 grande fuga di dati personali di combattenti che combattono a fianco dell\u2019Ucraina. Nell\u2019elenco figurano anche&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mAm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86822"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86822"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86825,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86822\/revisions\/86825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}