{"id":86935,"date":"2024-09-10T09:30:33","date_gmt":"2024-09-10T07:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86935"},"modified":"2024-09-08T13:51:00","modified_gmt":"2024-09-08T11:51:00","slug":"la-nuova-dottrina-nucleare-russa-contro-le-mosse-belliciste-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86935","title":{"rendered":"La nuova dottrina nucleare russa contro le mosse (belliciste) NATO"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora nuove forniture di armi e materiali militari alla junta nazista di Kiev da parte di USA e UE, mentre si parla, ovviamente, di \u00abricerca del dialogo\u00bb con Mosca e di \u00abvolont\u00e0 di pace\u00bb euroatlantica. Tra il summit militar-banditesco alla base yankee di Ramstein, in Germania e il \u201cforum economico\u201d di Cernobbio tra ladroni mondiali, \u00e8 stato tutto uno sbracciarsi per correre in aiuto alla \u00abmartoriata Ucraina\u00bb che, per bocca del nazigolpista-capo Vladimir Zelenskij, come un automa, chiede ancora armi e armi e armi, per \u00abfinire la guerra in autunno\u00bb:\u00a0<em>ca va sans dire<\/em>, con Kiev \u201cvittoriosa\u201d sulla Russia.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo bisogno della determinazione dei partner e anche dei mezzi per fermare il terrorismo aereo russo&#8230; E abbiamo bisogno di forti decisioni a lungo termine da parte dei partner per avvicinare la pace giusta che cerchiamo\u00bb. \u201c<em>Lungo<\/em>\u00a0termine\u201d: gioco di parole per chiedere armi a\u00a0<em>lunga<\/em>\u00a0gittata, il nullaosta per le quali \u00e8 gi\u00e0 stato accordato dai briganti in uscita Stoltenberg e Borrell, ma negato, per ora, da Washington.<\/p>\n<p>E nessuno vuol fare la figura dello spilorcio nei confronti della \u201camata\u201d Ucraina: Berlino e Varsavia litigano su chi manda pi\u00f9 armi. Dopo i 250 milioni di dollari dagli USA (munizionamento per lanciarazzi multipli \u201cHIMARS\u201d, proiettili d&#8217;artiglieria da 155 e 105 mm, sistemi anticarro \u201cJavelin\u201d e \u201cAT-4\u201d, blindati \u201cBradley\u201d e \u201cM113\u201d e anche motovedette), il Canada, rifugio sin dal 1945 dei peggiori banditi banderisti, elargisce 80.000 motori per razzi \u201cCRV-7\u201d e 1.300 testate, portando cos\u00ec a 3,3 miliardi di dollari gli aiuti a Kiev dal 2022. Londra invier\u00e0 650 razzi LMM \u201cMartlet\u201d antiaerei a guida laser e velocit\u00e0 1,5 Mach, per 213 milioni di dollari. Berlino annuncia la consegna di 6 obici semoventi \u201cPanzerhaubitz 2000\u201d quest&#8217;anno e altri 6 l&#8217;anno prossimo, per una somma di 150 milioni di euro. Germania, Danimarca e Olanda insieme mandano a Kiev 77 carri \u201cLeopard 1A5\u201d. La Commissione europea destina a Kiev 40 milioni di euro in \u201caiuti umanitari\u201d per l&#8217;inverno imminente.<\/p>\n<p>Insomma: da un lato, i nazigolpisti chiedono guerra a oltranza \u2013 e, per farla, occorrono sempre pi\u00f9 armi e nuova\u00a0<em>chair \u00e0 canon<\/em>\u00a0da rastrellare tra gli ucraini rifugiati all&#8217;estero &#8211; \u00abfino alla vittoria\u00bb; dall&#8217;altro, i loro sponsor yankee chiedono che siano gli \u201calleati\u201d a sobbarcarsi il peso e la responsabilit\u00e0 di alimentare la guerra; dall&#8217;altra ancora, i fedeli europeisti sono ben contenti di addossare alle proprie classi inferiori il peso delle relative spese militari.<\/p>\n<p>Ma, nei popoli, si deve instillare la \u201cverit\u00e0\u201d che sia Mosca a \u00abnon volere la pace\u00bb, mentre Washington e Bruxelles anelano alla \u201cliberazione dell&#8217;Ucraina dall&#8217;occupante totalitario\u201d.<\/p>\n<p>Ecco per\u00f2 che il Ministro degli esteri russo Sergej Lavrov dichiara che il suo paese sarebbe pronto a tornare ai \u201cprincipi di Istanbul\u201d per la regolazione del conflitto. Quali erano quei principi? \u00abIl non ingresso dell&#8217;Ucraina nella NATO, la conservazione del suo status di Paese fuori dai blocchi, insieme alla enumerazione delle garanzie per la sicurezza dell&#8217;Ucraina&#8230; quei principi rimangono in forze\u00bb ha detto Lavrov, aggiungendo che Mosca \u00e8 disposta a tornare ad essi; naturalmente, tenendo conto delle condizioni venutesi a creare dopo il marzo 2022.<\/p>\n<p>Alla luce delle ripetute esternazioni euro-atlantiche-majdaniste, c&#8217;\u00e8 quantomeno da dubitare che qualcuno, a ovest, risponda con qualche segnale positivo che non siano le ormai stantie omelie sulla \u201cpace\u201d secondo le \u201cformule Zelenskij\u201d che, presentate in salse diverse, non significano altro che escalation a tutti i costi, pur con la simulata \u201cmelina\u201d di un occidente che, come osserva Mikhail Rostovskij su\u00a0<em>Moskovskij Komsomolets<\/em>, fa mostra di non decidersi a varcare il\u00a0<em>Rubicone<\/em>\u00a0della guerra aperta. Battono il passo di fronte all&#8217;ennesima \u201clinea rossa\u201d: dopo l&#8217;invasione della regione di Kursk, dicono tra di loro gonfiando il petto, non c&#8217;\u00e8 stata alcuna risposta russa particolarmente terribile, n\u00e9 per noi, n\u00e9 per Kiev; dunque, perch\u00e9 non varcarne ancora una, pi\u00f9 avanzata e pi\u00f9 bellicista?<\/p>\n<p>Cos\u00ec, anche alla luce delle \u00abnuove realt\u00e0\u00bb citate da Lavrov, Mosca mette mano alla revisione della propria dottrina nucleare, come accennato dallo stesso Lavrov gi\u00e0 a fine agosto.<\/p>\n<p>Dunque, se lasciano il tempo che trovano \u201csuggerimenti\u201d come quello del politologo Sergej Aks\u00ebnov su\u00a0<em>Svobodnaja Pressa<\/em>, di ripetere su Zelenskij il raid missilistico con cui fu centrato, nell&#8217;aprile 1996, l&#8217;allora ras ceceno D\u017eokhar Dudaev, \u00e8 per\u00f2 da valutare con\u00a0 attenzione il dibattito attorno ai nuovi principi sull&#8217;impiego di armi atomiche, al vaglio in Russia.<\/p>\n<p>\u00abLa Russia cambier\u00e0 la propria dottrina nucleare sulla base dell&#8217;analisi degli ultimi conflitti e delle mosse occidentali relative all&#8217;operazione speciale\u00bb in Ucraina, ha dichiarato il 1 settembre alla\u00a0<em>TASS<\/em>\u00a0il vice Ministro degli esteri russo Sergej Rjabkov, ribadendo che \u00abil lavoro \u00e8 in fase avanzata e c&#8217;\u00e8 una chiara predisposizione ad apportare correzioni\u00bb ai principi ora in vigore.<\/p>\n<p>Secondo Rjabkov, la situazione internazionale \u00e8 gravemente inasprita dalle azioni USA e dei loro alleati, e Mosca analizza in permanenza in che misura i propri documenti sulla deterrenza nucleare rispondano a tali sfide.<\/p>\n<p>In effetti, osserva il politologo Sergej Karaganov, ancora su\u00a0<em>Moskovskij Komsomolets<\/em>, l&#8217;attuale dottrina nucleare russa \u00ab\u00e8 da molto tempo invecchiata\u00bb, essendo sostanzialmente il \u00abprodotto delle condizioni degli anni &#8217;80\u00bb, anche se rivista dopo il 2000. Karaganov si dice comunque contrario all&#8217;impiego di armi nucleari, anche in forma \u201climitata\u201d, nel conflitto in Ucraina. Al tempo stesso, afferma, c&#8217;\u00e8 uno scenario per cui la Russia potrebbe comunque premere il pulsante rosso: \u00abNel teatro ucraino, ci destreggiamo tranquillamente con le armi convenzionali. Ma se la NATO ci attacca con truppe regolari, si potrebbero dover colpire i centri decisionali o, ad esempio, la base di Ramstein. Certo, questo comporterebbe un conflitto globale. L&#8217;Occidente non lo capisce. Sono governati da una generazione senza freni che, dai tempi del Viet Nam, non ha combattuto seriamente contro nessuno\u00bb.<\/p>\n<p>Il 4 settembre lo stesso Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia potrebbe apportare modifiche alla propria dottrina nucleare, ragionando sulla possibilit\u00e0 di abbassare la soglia per l&#8217;impiego di tali armi e riferendosi, in particolare, alla messa a punto di dispositivi nucleari a bassissima potenza.<\/p>\n<p>In base ai \u201cPrincipi della politica russa di dissuasione nucleare del 2020\u201d, sottolinea la\u00a0<em>TASS<\/em>, l&#8217;uso di armi nucleari da parte della Russia \u00e8 possibile se il nemico utilizza queste o altri tipi di armi di distruzione di massa contro la Russia e i suoi alleati, se ci sono indicazioni veritiere sul lancio di missili balistici contro la Russia e i suoi alleati, se il nemico colpisce strutture destinate alle azioni di risposta da parte delle forze nucleari russe, ma anche in caso di aggressione con l&#8217;uso di armi convenzionali, quando a esser minacciata \u00e8 l&#8217;esistenza stessa dello Stato.<\/p>\n<p>Su\u00a0<em>Argumenty i Fakty<\/em>, anche l&#8217;esperto militare Viktor Litovkin, concordando con le dichiarazioni del Ministero degli esteri, secondo cui la necessit\u00e0 dell&#8217;aggiornamento della dottrina sia da ricercare nelle azioni occidentali in relazione all&#8217;operazione speciale, afferma che, per\u00f2, da ci\u00f2 non consegue che contro l&#8217;Ucraina possa esser lanciato un attacco nucleare: \u00abCredo che non lo faremo in ogni caso, perch\u00e9 si tratta di un popolo fratello&#8230; La questione verte principalmente su potenziali avversari tra coloro che possiedono armi nucleari. Se ad attaccare \u00e8 la NATO, che ha in arsenale armi nucleari americane, britanniche e francesi, abbiamo tutto il diritto di lanciare un attacco nucleare, sia contro la parte europea della NATO, che su quella d&#8217;oltreoceano \u2026 Indubbiamente, dobbiamo metterli in guardia sulle possibili conseguenze\u00bb delle loro azioni.<\/p>\n<p>Era stato Sergej Lavrov, poco pi\u00f9 di una settimana fa, a ricordare la \u00abmentalit\u00e0 dei pianificatori americani, dei geostrateghi\u00bb yankee, i quali pensano di potersene rimanere tranquilli al di l\u00e0 dell&#8217;Oceano e che, in caso di una nuova guerra mondiale, sar\u00e0 comunque l&#8217;Europa la prima a subirne le conseguenze. Non da ora, quei \u201cgeostrateghi\u201d, per cercare di assuefare le masse alla possibilit\u00e0 della guerra da essi voluta, stanno facendo circolare l&#8217;idea malsana che si possa ricorrere anche all&#8217;arma atomica e che in ci\u00f2 non ci sia nulla di particolarmente terribile.<\/p>\n<p>Sono loro che, alla maniera dello shakespeariano duca di Gloucester,<em>\u00a0sono sempre pronti \u00aba muovere guerre e non mai a promuovere la pace\u00bb, a smungere \u00able vostre borse d&#8217;uomini liberi con gravosi balzelli\u00bb da bavosi e cinici guerrafondai.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_nuova_dottrina_nucleare_russa_contro_le_mosse_belliciste_nato\/45289_56516\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-la_nuova_dottrina_nucleare_russa_contro_le_mosse_belliciste_nato\/45289_56516\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) &nbsp; Ancora nuove forniture di armi e materiali militari alla junta nazista di Kiev da parte di USA e UE, mentre si parla, ovviamente, di \u00abricerca del dialogo\u00bb con Mosca e di \u00abvolont\u00e0 di pace\u00bb euroatlantica. 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