{"id":86942,"date":"2024-09-10T10:00:31","date_gmt":"2024-09-10T08:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86942"},"modified":"2024-09-10T06:32:27","modified_gmt":"2024-09-10T04:32:27","slug":"crisi-strategica-di-israele-e-crescente-rischio-di-un-conflitto-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=86942","title":{"rendered":"Crisi strategica di Israele e crescente rischio di un conflitto regionale"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-86943 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/7c9df801-33cc-4a7a-8302-f43d2dbf78fd_2048x1365.webp\" alt=\"\" width=\"1272\" height=\"848\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/7c9df801-33cc-4a7a-8302-f43d2dbf78fd_2048x1365.webp 1272w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/7c9df801-33cc-4a7a-8302-f43d2dbf78fd_2048x1365-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/7c9df801-33cc-4a7a-8302-f43d2dbf78fd_2048x1365-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/7c9df801-33cc-4a7a-8302-f43d2dbf78fd_2048x1365-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1272px) 100vw, 1272px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Soldati israeliani al termine del loro addestramento (Alexi Rosenfeld, IDF Spokesperson Unit, IDF, CC BY-NC 2.0)<\/em><\/p>\n<div>\n<div class=\"single-post-container\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"single-post\">\n<article class=\"typography newsletter-post post\">\n<div class=\"post-header\">\n<h3 class=\"subtitle\">Il crollo del paradigma israeliano della deterrenza, la deriva etnonazionalista del paese, e il rischio di una nuova \u201cNakba\u201d palestinese, spingono la regione mediorientale verso l\u2019abisso.<\/h3>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"available-content\">\n<div class=\"body markup\" dir=\"auto\">\n<p>Lo sciopero generale \u00e8 l\u2019ultimo nemico, in ordine di tempo, del premier israeliano Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>Il ritrovamento dei corpi di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/autopsy-finds-6-hostages-shot-multiple-times-at-close-range-in-last-48-72-hours\/\" rel=\"\">6 ostaggi<\/a>\u00a0nei tunnel di Rafah che, secondo il governo, Hamas avrebbe ucciso all\u2019approssimarsi dell\u2019esercito israeliano, ha scatenato l\u2019ira popolare contro il primo ministro e il suo esecutivo, accusati di aver troppo a lungo sabotato il negoziato per il rilascio degli ostaggi.<\/p>\n<p>In quasi 300.000 sono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/masses-protest-across-israel-in-flood-of-grief-anger-after-hamas-executes-6-hostages\/\" rel=\"\">scesi in piazza<\/a>\u00a0a Tel Aviv, dando vita alla pi\u00f9 ampia manifestazione di protesta dall\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre, mentre altre 200.000 persone sfilavano a livello nazionale.<\/p>\n<p>Ma Netanyahu pare inarrestabile. Parlando ai giornalisti riuniti in conferenza stampa,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/netanyahu-if-we-leave-philadelphi-hamas-will-be-able-to-rearm-revive-repeat-oct-7\/\" rel=\"\">ha ribadito<\/a>\u00a0che non intende abbandonare il Corridoio Philadelphia, l\u2019esile striscia di terra lungo il confine con l\u2019Egitto che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thenationalnews.com\/news\/mena\/2024\/09\/04\/middle-east-nations-support-egypt-in-row-with-israel-over-salah-al-din-corridor\/\" rel=\"\">n\u00e9 il Cairo<\/a>\u00a0n\u00e9 Hamas ritengono accettabile rimanga sotto il controllo israeliano nel caso di un cessate il fuoco.<\/p>\n<p>Una simile decisione \u00e8 stata criticata da Washington e dagli stessi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/under-netanyahu-israel-is-in-existential-danger\/\" rel=\"\">vertici militari israeliani<\/a>, i quali hanno confermato al loro premier di poter riacquistare il controllo del Corridoio in ogni momento qualora dovesse ricominciare il contrabbando di armi fra Egitto e Gaza (contrabbando peraltro negato sia dal Cairo che da Hamas).<\/p>\n<p>La scelta di Netanyahu, di fatto, condanna al fallimento i negoziati per il raggiungimento di una tregua, allontanando a tempo indeterminato la prospettiva di una sospensione permanente delle ostilit\u00e0.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Un perpetuo stato di contraddizione<\/h3>\n<p>Che le proteste di piazza possano portare a un ripensamento del premier al momento pare poco verosimile.<\/p>\n<p>Un tribunale di Tel Aviv\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/court-shuts-down-histadrut-strike-accepting-government-claim-it-was-political\/\" rel=\"\">ha decretato<\/a>\u00a0la sospensione dello sciopero luned\u00ec scorso, accogliendo la tesi governativa secondo cui tale sciopero era politicamente motivato e non legato ai diritti dei lavoratori, e perci\u00f2 illegale.<\/p>\n<p>Histadrut\u00a0, la principale federazione sindacale israeliana che aveva indetto la mobilitazione, ha accettato la sentenza del tribunale.<\/p>\n<p>Sebbene quella degli ostaggi sia una questione che generalmente unisce la societ\u00e0 israeliana contro il governo (il quale peraltro dopo il 7 ottobre ha subito un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.maariv.co.il\/news\/politics\/Article-1046219\" rel=\"\">tracollo di popolarit\u00e0<\/a>\u00a0dal quale fatica a riprendersi), gli israeliani continuano ad essere\u00a0<a href=\"https:\/\/www.972mag.com\/israeli-public-opinion-war-gaza\/\" rel=\"\">largamente favorevoli<\/a>\u00a0ad una prosecuzione del conflitto.<\/p>\n<p>L\u2019opinione pubblica continua a nutrire <a href=\"https:\/\/www.inss.org.il\/publication\/august-2024-survey\/\" rel=\"\">grande fiducia<\/a>\u00a0nelle capacit\u00e0 dell\u2019esercito. Il 78% degli ebrei israeliani vuole che le forze armate intraprendano una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.inss.org.il\/publication\/august-2024-survey\/\" rel=\"\">iniziativa militare <\/a>(secondo il 52%, perfino una campagna su vasta scala) anche contro Hezbollah sul fronte nord.<\/p>\n<p>Netanyahu ha sapientemente sfruttato questa propensione, cos\u00ec come la paura degli israeliani per le minacce esterne.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019assassinio dell\u2019alto dirigente di Hezbollah Fuad Shukr in Libano e del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran per mano israeliana, e dopo le conseguenti minacce di rappresaglia da parte del partito sciita libanese e dell\u2019Iran, i sondaggi hanno mostrato un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2024-08-19\/ty-article\/.premium\/despite-gaza-netanyahu-is-topping-the-polls-in-israel-again-he-should-thank-iran\/00000191-6b46-d87e-a9b3-6f7f795d0000\" rel=\"\">ritorno di popolarit\u00e0<\/a>\u00a0del partito Likud e dello stesso Netanyahu.<\/p>\n<p>Un altro fattore che ha permesso al premier di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/poll-israelis-prefer-netanyahu-as-pm-over-lapid-bennett-and-gantz\/\" rel=\"\">riacquistare consensi<\/a>\u00a0\u00e8 stato\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/147124622\/bibi-divide-lamerica\" rel=\"\">l\u2019acclamato discorso<\/a>\u00a0da lui pronunciato al Congresso americano lo scorso luglio.<\/p>\n<p>Di fatto, la societ\u00e0 israeliana vive un perpetuo\u00a0<a href=\"https:\/\/theintercept.com\/2024\/08\/13\/israel-society-politics-netanyahu-endless-war\/\" rel=\"\">stato di contraddizione<\/a>: detesta Netanyahu ma lo considera preferibile ai suoi avversari politici, vorrebbe veder cadere il governo ma non sa concepire un\u2019alternativa.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Brutalit\u00e0 e disumanizzazione<\/h3>\n<p>Da questa situazione traggono profitto i ministri di estrema destra nella coalizione di governo (in particolare, il ministro delle finanze Bezalel Smotrich e quello della sicurezza interna Itamar Ben-Gvir), i quali hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/06\/03\/world\/middleeast\/israel-hamas-netanyahu-ceasefire.html\" rel=\"\">costantemente rifiutato<\/a>\u00a0un accordo sul cessate il fuoco, cercando invece di realizzare la loro visione messianica di una supremazia ebraica sull\u2019intera Palestina fra il mare e il fiume Giordano. Eventualmente anche al prezzo di scatenare una guerra regionale.<\/p>\n<p>Lo scorso 5 agosto, Smotrich\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/2024-08-05\/ty-article\/israeli-finance-minister-starving-gazans-to-death-may-be-moral-but-world-wont-let-us\/00000191-22e1-dd23-a7dd-2aed4b050000\" rel=\"\">ha dichiarato <\/a>che far morire di fame 2 milioni di palestinesi a Gaza sarebbe la cosa \u201cgiusta e morale\u201d da fare fino a quando gli ostaggi nelle mani di Hamas non saranno liberati.<\/p>\n<p>Una simile dichiarazione \u00e8 emblematica del livello di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.972mag.com\/dehumanization-moral-abyss-israelis\/\" rel=\"\">disumanizzazione<\/a>\u00a0dei palestinesi ormai toccato da diversi esponenti politici e militari israeliani. Le conseguenze sono spaventose.<\/p>\n<p>Un rapporto dell\u2019associazione israeliana B\u2019Tselem, risalente allo scorso agosto, ha messo in evidenza come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.btselem.org\/publications\/202408_welcome_to_hell\" rel=\"\">torture e trattamenti disumani<\/a>\u00a0siano utilizzati sistematicamente nei confronti delle migliaia di palestinesi imprigionati nei centri di detenzione israeliani.<\/p>\n<p>Nel frattempo la guerra a Gaza prosegue con altrettanta brutalit\u00e0. L\u2019ultima strategia adottata dai vertici militari di Tel Aviv \u00e8 quella dei continui ordini di evacuazione, che obbliga incessantemente i civili stremati della Striscia a fuggire dai ricoveri dove si erano appena sistemati dopo essere sfollati da ancora un\u2019altra zona.<\/p>\n<p>A causa di questi incessanti ordini, oltre il 90% della popolazione di Gaza \u00e8 sfollata, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/humanitarian-situation-update-209-gaza-strip\" rel=\"\">appena l\u201911%<\/a>\u00a0della Striscia \u00e8 stata risparmiata dalle evacuazioni, secondo dati ONU.<\/p>\n<p>Come hanno sottolineato le Nazioni Unite, questi ordini di evacuazione, che dovrebbero essere finalizzati a proteggere i civili, hanno esattamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/mass-evacuations-gaza-choke-survival-and-severely-constrain-aid-operations\" rel=\"\">l\u2019effetto opposto<\/a>. Essi obbligano intere famiglie a fuggire di continuo, spesso sotto il fuoco israeliano, portando con s\u00e9 i pochi beni che riescono a raccogliere, ed a riversarsi in aree sempre pi\u00f9 sovraffollate, inquinate, e prive di servizi e assistenza.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Impasse militare<\/h3>\n<p>Malgrado l\u2019enorme livello di distruzione prodotto a Gaza dall\u2019azione militare israeliana, Hamas \u00e8 per\u00f2 tutt\u2019altro che sconfitto, dimostrando di essere in grado di riorganizzarsi, di\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/interactive\/2024\/08\/middleeast\/gaza-israel-hamas-battalions-invs-intl\/\" rel=\"\">ricostituire le proprie forze<\/a>\u00a0anche grazie a nuove campagne di reclutamento, e di riemergere nelle zone abbandonate dall\u2019esercito israeliano.<\/p>\n<p>A tali conclusioni \u00e8 giunta la stessa intelligence americana, la quale sostiene che Israele non potr\u00e0 conseguire pi\u00f9 di quanto fin qui ottenuto, da un punto di vista esclusivamente militare, nella Striscia.<\/p>\n<p>Secondo i responsabili americani, le forze armate israeliane hanno certamente indebolito Hamas in maniera consistente, ma non potranno mai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2024\/08\/14\/us\/politics\/israel-military-gaza-war.html\" rel=\"\">eliminare completamente<\/a>\u00a0il gruppo.<\/p>\n<p>A Gaza, dunque, il governo Netanyahu si trova in una sorta di vicolo cieco strategico. Ha esaurito i propri obiettivi militari, ma si ostina a rifiutare una soluzione politica.<\/p>\n<p>Nel frattempo, le forze armate israeliane continuano a logorarsi nella Striscia, a subire perdite in termini di uomini e mezzi, ad imporre un fardello insopportabile sui riservisti continuamente richiamati in servizio, e di conseguenza sulla societ\u00e0 e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/up-to-60000-israeli-businesses-may-close-in-2024-as-war-takes-toll-on-economy\/\" rel=\"\">sull\u2019economia<\/a>\u00a0del paese.<\/p>\n<p>A luglio, l\u2019esercito ha evidenziato la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/idf-delays-tentative-pilot-program-for-female-tank-troops-by-another-year\/\" rel=\"\">scarsit\u00e0 di carri armati<\/a>\u00a0a propria disposizione a causa dell\u2019elevato numero di mezzi danneggiati e messi fuori uso nel conflitto. Secondo dati del ministero della difesa, circa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/over-10000-israeli-troops-treated-since-oct-7-says-ministry-rehab-department\/\" rel=\"\">10.000 soldati<\/a>\u00a0e ufficiali sono rimasti feriti nelle operazioni belliche, e 1.000 reduci continuano ad intraprendere i programmi di riabilitazione ogni mese.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Crollo del paradigma della deterrenza<\/h3>\n<p>Pi\u00f9 in generale, \u00e8 il principio di deterrenza su cui si fonda la dottrina di sicurezza israeliana ad essere entrato in crisi.<\/p>\n<p>Fin dalla nascita dello Stato ebraico, padri fondatori come David Ben-Gurion lo avevano considerato un\u2019entit\u00e0 perennemente minacciata, costretta a vivere in una regione ostile, che fondava la sua sopravvivenza sulla propria\u00a0<a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/book\/11907\/chapter-abstract\/161080637?redirectedFrom=fulltext\" rel=\"\">capacit\u00e0 di deterrenza<\/a>.<\/p>\n<p>Non essendo in grado di mantenere un esercito numeroso costantemente mobilitato, Israele scelse un modello di difesa fondato su forze armate professioniste, numericamente contenute ma pesantemente armate, supportate all\u2019occorrenza da un vasto esercito di riservisti.<\/p>\n<p>La dottrina di sicurezza israeliana prevedeva che lo Stato ebraico non avrebbe mai ottenuto una pace definitiva, ma sarebbe stato costretto a condurre guerre periodiche per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.militarystrategymagazine.com\/article\/updating-the-security-concept\/\" rel=\"\">ristabilire la deterrenza<\/a>\u00a0nei confronti dei propri avversari locali e regionali.<\/p>\n<p>Tali guerre potevano essere anche ad alta intensit\u00e0, ma dovevano terminare entro un breve periodo di tempo (alcuni mesi, al pi\u00f9), per non logorare troppo le forze di riservisti e non danneggiare l\u2019economia e lo sviluppo del paese.<\/p>\n<p>Il 7 ottobre ha portato al crollo di questo paradigma: malgrado la devastante operazione militare condotta a Gaza allo scopo di ristabilire la deterrenza violata dall\u2019attacco di Hamas, le forze armate israeliane ad oggi non sono riuscite ad estirpare il gruppo palestinese.<\/p>\n<p>Il governo israeliano ha inoltre dovuto evacuare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/amid-deep-uncertainty-its-back-to-school-but-not-back-home-for-northern-evacuees\/\" rel=\"\">circa 70.000 persone<\/a>\u00a0dalla fascia di territorio che corre lungo il confine libanese a causa dei combattimenti con Hezbollah.<\/p>\n<p>A seguito del\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/israele-vs-iran-attacco-allambasciata\" rel=\"\">provocatorio attacco<\/a>\u00a0al consolato iraniano di Damasco, Tel Aviv ha dovuto subire una rappresaglia missilistica da parte dell\u2019Iran che, per quanto simbolica,\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/143746087\/guerra-nei-cieli-israeliani\" rel=\"\">ha mostrato<\/a>\u00a0che lo scudo antimissile israeliano pu\u00f2 essere \u201cbucato\u201d malgrado l\u2019azione congiunta condotta in suo sostegno da USA, Gran Bretagna, Francia e Giordania.<\/p>\n<p>Infine, a causa degli attacchi condotti dal gruppo yemenita degli Houthi (anche noti col nome di Ansar Allah) al traffico commerciale nel Mar Rosso, il governo Netanyahu ha visto il proprio porto di Eilat gravemente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/israels-eilat-port-sees-85-drop-activity-amid-red-sea-houthi-attacks-2023-12-21\/\" rel=\"\">danneggiato economicamente<\/a>.<\/p>\n<p>In altre parole, con l\u2019operazione di Gaza, Israele non solo non ha ristabilito la deterrenza perduta, ma l\u2019ha vista erodere ulteriormente da attori regionali come Hezbollah, gli Houthi e l\u2019Iran.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Ignorare i propri limiti<\/h3>\n<p>E questo mentre le forze armate israeliane sono impegnate in un conflitto che si protrae ormai da 11 mesi, contravvenendo cos\u00ec all\u2019abituale dottrina di sicurezza che prevedeva di ingaggiare conflitti intensi ma di breve durata per non logorare l\u2019esercito.<\/p>\n<p>Come ha giustamente osservato\u00a0<a href=\"https:\/\/besacenter.org\/the-long-war-phenomenon-is-a-new-security-concept-required-after-october-7\/\" rel=\"\">uno studio<\/a>\u00a0del BESA Center, noto think tank israeliano, gli attuali vertici militari e politici sembrano aver adottato un concetto di sicurezza massimalista all\u2019indomani del 7 ottobre, secondo il quale non ci si pu\u00f2 fidare della deterrenza perch\u00e9 essa prima o poi fallisce, e bisogna puntare invece alla totale sconfitta del nemico.<\/p>\n<p>Questo approccio per\u00f2, osserva correttamente lo studio, trascurando i limiti di Israele (\u201cuno Stato-isola fondato su un esercito di riservisti\u201d), ha messo a nudo la pressoch\u00e9 totale\u00a0<a href=\"https:\/\/news.antiwar.com\/2024\/09\/03\/israeli-official-without-us-aid-israel-couldnt-sustain-gaza-operations-for-more-than-a-few-months\/\" rel=\"\">dipendenza israeliana<\/a>\u00a0dalle armi americane e l\u2019incapacit\u00e0 di garantire la sicurezza del fronte nord per l\u2019eccessivo impiego di risorse a Gaza.<\/p>\n<p>Il rapporto conclude che \u201cuna guerra lunga non \u00e8 una soluzione ad un problema di sicurezza\u201d, e che, mentre non \u00e8 possibile ottenere una vittoria completa, \u201cpotremmo benissimo ottenere un completo fallimento, se perseguiamo la vittoria per troppo tempo senza considerare i limiti della nostra potenza, della nostra economia e della nostra societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Deriva etnonazionalista<\/h3>\n<p>Un articolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/israel\/undoing-israel\" rel=\"\">pubblicato<\/a>\u00a0sulla rivista americana\u00a0<em>Foreign Affairs<\/em>\u00a0ha anch\u2019esso messo in guardia sul futuro di Israele, lanciando tuttavia un allarme di diversa natura: \u201cIl paese ha imboccato una strada illiberale, violenta e distruttiva [\u2026] non solo con i palestinesi, ma con i propri stessi cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Secondo gli autori dell\u2019articolo (due accademici ebrei presso le universit\u00e0 di Durham e del Maryland), Israele si sta avviando a diventare una sorta di \u201cteocrazia etnonazionalista\u201d guidata da estremisti religiosi di destra. Questi gruppi conservatori \u201cvedono il paese in un eterno stato di guerra\u201d, mentre considerano la pace impensabile.<\/p>\n<p>Il conflitto a Gaza (e la recente estensione della campagna militare israeliana\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/opinions\/2024\/8\/29\/the-west-bank-israels-other-genocidal-war-in-palestine\" rel=\"\">alla Cisgiordania<\/a>, potremmo aggiungere) \u00e8 destinato a portare \u201calla completa erosione delle istituzioni e delle norme democratiche gi\u00e0 indebolite da Netanyahu e dai suoi alleati\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019incidente di fine luglio nel quale gruppi di estrema destra, insieme ad alcuni riservisti e parlamentari dell\u2019attuale governo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vox.com\/politics\/364343\/israel-riot-military-base-sde-touman-torture-member-knesset\" rel=\"\">hanno fatto irruzione<\/a>\u00a0in un centro di detenzione dell\u2019esercito per protestare violentemente contro l\u2019arresto di soldati accusati di aver torturato detenuti palestinesi, \u00e8 indicativo di questa deriva.<\/p>\n<p>Un paese in queste condizioni, conclude l\u2019articolo di\u00a0<em>Foreign Affairs<\/em>, \u201cpotrebbe diventare una sorta di entit\u00e0 balcanizzata, con elementi della destra nazionalista e religiosa che costruirebbero un loro Stato di fatto, molto probabilmente negli insediamenti della Cisgiordania\u201d, trasformando il paese \u201cin uno Stato fallito\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Il rischio di una nuova \u201cNakba\u201d<\/h3>\n<p>Possiamo intravedere un\u2019ulteriore minaccia nella campagna militare che, come abbiamo accennato, Israele ha lanciato negli ultimi giorni proprio in Cisgiordania. In questo territorio, pi\u00f9 di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ochaopt.org\/content\/humanitarian-situation-update-210-west-bank\" rel=\"\">620 palestinesi<\/a>\u00a0sono stati uccisi da soldati e coloni israeliani a partire dal 7 ottobre.<\/p>\n<p>Un\u2019estensione del conflitto anche a questa porzione dei territori occupati potrebbe portare a un crollo dell\u2019Autorit\u00e0 Nazionale Palestinese (gi\u00e0 delegittimata dalla sua inazione, e fiaccata dalla decisione del governo Netanyahu di\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/07\/why-the-west-bank-is-on-the-verge-of-economic-collapse\/\" rel=\"\">non versarle<\/a>\u00a0gli introiti doganali che le spettano), e ad una \u201ccatastrofe\u201d ben pi\u00f9 grave della Nakba del 1948, con conseguente possibile destabilizzazione della vicina Giordania dove si riverserebbero i profughi palestinesi.<\/p>\n<p>Il governo di Amman, ha gi\u00e0 lanciato l\u2019allarme\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/report-jordan-concerned-idf-west-bank-ops-will-drive-palestinians-across-border\/\" rel=\"\">ammonendo<\/a>\u00a0che qualsiasi trasferimento di popolazione della Cisgiordania \u201crappresenta una minaccia esistenziale per la Giordania\u201d.<\/p>\n<p>Questo piccolo paese \u00e8 fondato su un fragile equilibrio tra la componente giordana della popolazione e quella palestinese (circa met\u00e0 degli abitanti), ed \u00e8 stato gi\u00e0 scosso da aspre proteste di piazza a causa della durissima operazione militare israeliana a Gaza.<\/p>\n<p>Israele\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fdd.org\/analysis\/2024\/08\/29\/israel-urges-west-to-shore-up-jordan-against-iran\/\" rel=\"\">accusa<\/a>\u00a0l\u2019Iran di ingerirsi negli affari interni giordani e della stessa Cisgiordania per fomentare l\u2019opposizione e la resistenza armata anti-israeliana. Sebbene Teheran abbia respinto queste accuse, \u00e8 improbabile che l\u2019asse iraniano non intervenga di fronte a uno scenario di pulizia etnica della Cisgiordania.<\/p>\n<p>Purtroppo, la\u00a0<a href=\"https:\/\/mondoweiss.net\/2024\/08\/understanding-netanyahus-endgame-in-the-war-on-gaza\/\" rel=\"\">tragica convergenza<\/a>\u00a0fra interessi personali ristretti (come quelli del premier Netanyahu, pluri-indagato e delegittimato \u2013 insieme ad altri esponenti politici, militari e dell\u2019intelligence \u2013 dal fallimento del 7 ottobre) e quelli di un\u2019estrema destra religiosa che vede in questa crisi un\u2019opportunit\u00e0 per liquidare definitivamente la questione palestinese, spinge in direzione di una prosecuzione del conflitto, possibilmente di un suo allargamento, e potrebbe portare proprio all\u2019esito sopracitato in Cisgiordania.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Ultimo appello a Netanyahu<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/middle-east\/cease-fire-deal-now-would-be-victory-israel\" rel=\"\">Un altro articolo<\/a>\u00a0apparso su\u00a0<em>Foreign Affairs<\/em>, questa volta a firma di Amos Yadlin, generale in congedo ed ex direttore dell\u2019intelligence militare israeliana, e di Graham Allison, decano dei politologi americani, sembra lanciare una sorta di ultimo appello a Netanyahu.<\/p>\n<p>I due ricordano al premier israeliano che un cessate il fuoco a Gaza permetterebbe a Israele di descrivere la propria operazione militare come una vittoria, di voltare pagina attraverso l\u2019adozione di una soluzione politica (sebbene in realt\u00e0 n\u00e9 Israele n\u00e9 gli USA abbiano concepito una soluzione praticabile, n\u00e9 una reale alternativa politica a Hamas nell\u2019enclave palestinese), di raffreddare il fronte libanese (visto che Hezbollah ha condizionato la propria cessazione delle ostilit\u00e0 a un armistizio nella Striscia), e di riavviare il negoziato per la normalizzazione dei rapporti con l\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 in sostanza il piano proposto dall\u2019amminitrazione Biden, che in realt\u00e0 potrebbe arenarsi di fronte al semplice fatto che Hamas rimane tuttora l\u2019unica autorit\u00e0 a Gaza.<\/p>\n<p>Ma l\u2019alternativa, ammoniscono Yadlin e Allison, sarebbe il progressivo impantanarsi di Israele in una sanguinosa guerriglia nella Striscia, il crescente deterioramento dell\u2019economia israeliana, l\u2019ulteriore isolamento di Tel Aviv a livello internazionale, e una possibile escalation su altri fronti.<\/p>\n<p>Israele sprofonderebbe in una guerra di logoramento impossibile da vincere e, nel caso di un allargamento del conflitto, risucchierebbe gli USA nell\u2019ennesima guerra mediorientale, la pi\u00f9 pericolosa, a poche settimane dalle elezioni presidenziali \u2013 l\u2019ultima cosa al mondo che l\u2019amministrazione Biden desidera.<\/p>\n<p>Yadlin e Allison ricordano i principi della dottrina di sicurezza israeliana: conflitti di breve durata, possibilmente in territorio nemico (mentre in questa guerra Israele ha permesso che il proprio territorio venisse bombardato, oltre che da Hamas nelle prime fasi, da Hezbollah, dagli Houthi e dall\u2019Iran), il costante appoggio della superpotenza americana, una coalizione regionale (composta dai regimi arabi alleati di Washington) che controbilanci i nemici (rappresentati dall\u2019asse iraniano).<\/p>\n<p>Questa strategia, ricordano i due autori, \u201crichiede la sconfitta degli avversari, e l&#8217;eliminazione delle minacce da essi rappresentate, in modo sequenziale e graduale\u201d, piuttosto che in un\u2019unica grande guerra su pi\u00f9 fronti, e in particolare contro un Iran che potrebbe avviarsi a diventare una potenza nucleare.<\/p>\n<p>Ma se questo \u00e8 il piano dell\u2019amministrazione USA, che in concreto non \u00e8 in grado di offrire pi\u00f9 che una tregua probabilmente temporanea in un conflitto di cui essa stessa ha ormai perso il controllo, Netanyahu al momento sembra avere altri progetti: \u201csopravvivere\u201d agli ultimi mesi della presidenza Biden e <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/147124622\/alleanza-regionale-contro-liran\" rel=\"\">puntare<\/a>\u00a0sulla vittoria di Trump alle elezioni di novembre, sperando di poter contare su un alleato ancor pi\u00f9 \u201cmalleabile\u201d alla Casa Bianca a partire dall\u2019inizio del nuovo anno.<\/p>\n<p>Dal braccio di ferro tra queste due visioni dipendono le sorti di un\u2019intera regione che al momento rimane sospesa sull\u2019abisso.<\/p>\n<div>\n<hr \/>\n<\/div>\n<p><em>Se siete interessati ad approfondire il tema dello scontro regionale fra Israele e l\u2019asse iraniano (con particolare attenzione a Hezbollah e all\u2019Iran), potete seguire questa mia recente intervista con Giacomo Gabellini<\/em><\/p>\n<div id=\"youtube2-j-iI6vW3bf0\" class=\"youtube-wrap\" 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Lo sciopero generale \u00e8 l\u2019ultimo nemico, in ordine di tempo, del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Il ritrovamento dei corpi di\u00a06 ostaggi\u00a0nei tunnel di Rafah che, secondo il governo,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intelligence-iannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mCi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86942"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86942"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86947,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86942\/revisions\/86947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}