{"id":87056,"date":"2024-09-17T10:15:14","date_gmt":"2024-09-17T08:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87056"},"modified":"2024-09-16T23:31:00","modified_gmt":"2024-09-16T21:31:00","slug":"gli-americani-hanno-messo-gli-occhi-su-trieste-e-non-e-un-bene-per-il-porto-giuliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87056","title":{"rendered":"Gli americani hanno messo gli occhi su Trieste, e non \u00e8 un bene per il porto giuliano"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"subtitle\">Washington vuole integrare Trieste nella sua strategia di contenimento di Russia e Cina, ma i suoi progetti sono nel migliore dei casi inconcludenti, nel peggiore pericolosi.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-87057 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/038854fc-d7b6-4aea-8a98-ed374029fd46_2560x1707.webp\" alt=\"\" width=\"1272\" height=\"848\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/038854fc-d7b6-4aea-8a98-ed374029fd46_2560x1707.webp 1272w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/038854fc-d7b6-4aea-8a98-ed374029fd46_2560x1707-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/038854fc-d7b6-4aea-8a98-ed374029fd46_2560x1707-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/038854fc-d7b6-4aea-8a98-ed374029fd46_2560x1707-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1272px) 100vw, 1272px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Trieste, Citt\u00e0 Vecchia &#8211; Riva del Mandracchio (<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Trieste_-_Statua_del_Bersagliere_(38644441176).jpg\" rel=\"\">Fred Romero<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/2.0\" rel=\"\">CC BY 2.0<\/a>)<\/em><\/p>\n<div>\n<div class=\"single-post-container\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"single-post\">\n<article class=\"typography newsletter-post post\">\n<div>\n<div class=\"available-content\">\n<div class=\"body markup\" dir=\"auto\">\n<p>Negli ultimi mesi, diversi articoli riguardanti Trieste sono apparsi su think tank e riviste specializzate negli USA. Il pi\u00f9 recente, <a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/feature\/it%E2%80%99s-time-reaffirm-american-trust-trieste-212321\" rel=\"\">pubblicato<\/a>\u00a0dal\u00a0<em>National Interest<\/em>, risale allo scorso 14 agosto.<\/p>\n<p>Senza giri di parole, gli autori (<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/expert\/kaush-arha\/\" rel=\"\">Kaush Arha<\/a>\u00a0dell\u2019Atlantic Council, e\u00a0<a href=\"https:\/\/danubeinstitute.hu\/en\/authors\/roa-carlos\" rel=\"\">Carlos Roa<\/a>, visiting fellow presso il Danube Institute di Budapest) affermano che lo scalo triestino, storicamente porta marittima di accesso all\u2019Europa centrale e orientale, pu\u00f2 svolgere un ruolo chiave nel connettere l\u2019Europa all\u2019Indopacifico nel quadro dei piani americani volti a competere con la Belt and Road Initiative (BRI), la Via della Seta cinese.<\/p>\n<p>Questi piani consistono essenzialmente nella creazione di un corridoio economico e commerciale che dovrebbe unire l\u2019India alla penisola araba, e quest\u2019ultima all\u2019Europa attraverso Giordania e Israele. Denominato\u00a0<em>India-Middle East-Europe Economic Corridor<\/em>\u00a0(IMEC), tale progetto\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/137066158\/un-corridoio-per-legare-gli-alleati\" rel=\"\">fu lanciato<\/a>\u00a0da Washington al G20 tenutosi un anno fa in India (9 e 10 settembre 2023).<\/p>\n<p>A livello mediatico, all\u2019IMEC \u00e8 stato spesso affibbiato il nome di \u201cVia del Cotone\u201d, per contrapporla ancor pi\u00f9 esplicitamente alla Via della Seta cinese.<\/p>\n<p>Un altro articolo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/bridging-the-baltic-black-and-adriatic-seas-europe-nato\/\" rel=\"\">pubblicato<\/a>\u00a0dall\u2019Atlantic Council lo scorso 21 maggio, sottolineava inoltre la necessit\u00e0 di integrare Trieste con il Baltico e il Mar Nero attraverso la creazione di due corridoi stradali e ferroviari che colleghino il porto giuliano con quelli di Danzica in Polonia e di Costanza in Romania.<\/p>\n<p>Assieme a un terzo corridoio fra Danzica e Costanza, tali direttrici andrebbero a formare i lati di un triangolo di trasporti in grado di unire l\u2019Adriatico con gli altri due mari. Si tratterebbe di un triangolo \u201cdual-purpose\u201d (cio\u00e8 a doppia finalit\u00e0, economica e militare) che all\u2019obiettivo di rafforzare le economie dell\u2019Europa centro-orientale, integrandole con l\u2019Indopacifico, affiancherebbe quello di irrobustire il fianco est della NATO in chiave antirussa.<\/p>\n<p>Tale triangolo, aggiunge l\u2019articolo, contribuirebbe ad \u201cassicurare la sovranit\u00e0 dell\u2019Ucraina\u201d favorendone l\u2019integrazione europea.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fbccbb54e-aedd-4cab-b710-01fd3c01ad70_742x729.jpeg\" alt=\"\" width=\"742\" height=\"729\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/bccbb54e-aedd-4cab-b710-01fd3c01ad70_742x729.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:729,&quot;width&quot;:742,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:146342,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\"><em>Il triangolo Trieste-Danzica-Costanza proposto dall\u2019Atlantic Council<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>I piani delineati nei due articoli sopra citati non sono mere ipotesi. Come\u00a0<a href=\"https:\/\/pluralia.forumverona.com\/a\/il-triangolo-made-in-usa-che-dovrebbe-passare-da-trieste\/\" rel=\"\">ha sottolineato<\/a> il giornalista e scrittore triestino Paolo Deganutti, \u201cnon si tratta solo di speculazioni geopolitiche o di articoli di rivista (che in realt\u00e0 sono preparatori all\u2019operativit\u00e0): si sono attivati contatti, si fanno prospezioni e pressioni, si organizzano riunioni locali e negli USA, e si programmano grandi eventi promozionali\u201d in proposito.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">L\u2019effimero sogno eurasiatico<\/h3>\n<p>Il carattere strategico del porto di Trieste non \u00e8 ovviamente una novit\u00e0. Lo scalo giuliano \u00e8 un porto franco fin dal 1719, per decisione dell\u2019allora imperatore d\u2019Austria Carlo VI. Per lungo tempo la citt\u00e0 prosper\u00f2 in qualit\u00e0 di sbocco dell\u2019impero asburgico sul Mediterraneo.<\/p>\n<p>Con l\u2019annessione all\u2019Italia, Trieste perse gran parte del retroterra che aveva assicurato la sua fioritura, ma rimase un porto strategicamente rilevante. Tanto che, dopo la fine della seconda guerra mondiale, esso rest\u00f2 sotto il controllo di un governo militare alleato, sebbene il Trattato di Parigi del 1947 prevedesse ufficialmente l\u2019istituzione del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Territorio_Libero_di_Trieste\" rel=\"\">Territorio Libero di Trieste<\/a>, neutrale e demilitarizzato, ribadendo la natura di porto franco dello scalo giuliano.<\/p>\n<p>Interesse primario di Washington e Londra era che la citt\u00e0 portuale non cadesse in mano comunista. Nel 1954, essa fu \u201caffidata\u201d allo Stato italiano in base al Memorandum di Londra, rimanendo tuttavia sotto \u201cstretta sorveglianza\u201d statunitense (a 80 km dalla citt\u00e0 vi \u00e8 la base militare americana di Aviano).<\/p>\n<p>Con il crollo del muro e l\u2019ingresso dei paesi dell\u2019Est nell\u2019Unione Europea, Trieste ha riacquistato rilevanza commerciale e strategica. La sua rete ferroviaria, in gran parte eredit\u00e0 dell\u2019impero asburgico, lo collega al cuore dell\u2019Europa industriale e a citt\u00e0 come Milano, Zurigo, Monaco, Vienna, Budapest.<\/p>\n<p>Ma, nel quadro della ritrovata centralit\u00e0 del Mediterraneo nei traffici mondiali a seguito della crescente integrazione eurasiatica e dell\u2019allargamento del Canale di Suez, Trieste poteva anche rappresentare una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europeanguanxi.com\/post\/the-port-of-trieste-into-the-belt-and-road-results-of-an-international-debate\" rel=\"\">valida alternativa<\/a>\u00a0ai porti del Nord Europa come terminal della BRI, la Via della Seta Cinese.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F497b37d3-fed5-4efe-a5c1-99678702fc49_694x389.jpeg\" alt=\"\" width=\"694\" height=\"389\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/497b37d3-fed5-4efe-a5c1-99678702fc49_694x389.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:389,&quot;width&quot;:694,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:116560,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\">La rete intermodale del porto di Trieste (tratta dal\u00a0<a href=\"https:\/\/www.porto.trieste.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/PIAO.pdf\" rel=\"\">Piano integrato di attivit\u00e0 e organizzazione<\/a>\u00a0dell\u2019Autorit\u00e0 portuale di Trieste, anno 2022)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>La firma di un\u00a0<a href=\"http:\/\/english.scio.gov.cn\/beltandroad\/2019-03\/25\/content_74608969.htm\" rel=\"\">Memorandum di Intesa<\/a>\u00a0fra Roma e Pechino per l\u2019adesione italiana alla BRI, nel marzo 2019, incontr\u00f2 tuttavia forti resistenze da parte americana. Washington si sforz\u00f2 in ogni modo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/19_marzo_06\/italia-via-seta-cinese-arriva-no-stati-uniti-65c93e6e-3fe5-11e9-bb83-aca868a1eb53.shtml\" rel=\"\">trasmettere<\/a>\u00a0al governo dell\u2019allora primo ministro Giuseppe Conte il \u201cdispiacere\u201d statunitense di fronte alla prospettiva di un rafforzamento dei rapporti fra Italia e Cina.<\/p>\n<p>Zeno D\u2019Agostino, allora presidente del porto di Trieste, dovette\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/e57bd4cd-5096-4206-90db-39ab12cc2973\" rel=\"\">rispondere<\/a>\u00a0alle domande dell\u2019allora ambasciatore USA Lewis Eisenberg che si era recato personalmente da lui nel dicembre dello stesso anno, dopo che D\u2019Agostino era appena rientrato da Shanghai.<\/p>\n<p>A seguito delle pressioni americane, i governi Draghi e Meloni avrebbero progressivamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/briefing-room\/statements-releases\/2023\/07\/27\/joint-statement-from-president-biden-and-prime-minister-meloni\/\" rel=\"\">cambiato rotta<\/a>\u00a0riguardo ai rapporti con Pechino. Il Memorandum di Intesa sarebbe rimasto lettera morta, e non pi\u00f9 rinnovato con il\u00a0<a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/feature\/what-does-italy%E2%80%99s-exit-china%E2%80%99s-bri-mean-us-208892\" rel=\"\">ritiro ufficiale<\/a> di Roma dalla BRI nel dicembre 2023.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Gli USA e la \u201cVia del Cotone\u201d<\/h3>\n<p>Solo tre mesi prima, Washington aveva lanciato il progetto dell\u2019IMEC, la cosiddetta \u201cVia del Cotone\u201d, al G20 di Nuova Delhi. Come avevo\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/137066158\/un-corridoio-per-legare-gli-alleati\" rel=\"\">scritto<\/a>\u00a0allora:<\/p>\n<blockquote><p>Il progetto prevede di unire trasporto marittimo e ferroviario (quest\u2019ultimo si svilupper\u00e0 dai porti sul Golfo Persico fino ad Israele, attraverso la penisola araba). Il corridoio cos\u00ec concepito permetter\u00e0 di evitare il canale di Suez. Esso sar\u00e0 completato da cavi sottomarini per la trasmissione di dati e il trasporto di elettricit\u00e0, e da una pipeline di idrogeno da Israele all\u2019Europa.<\/p>\n<p>Nel continente europeo, i paesi maggiormente coinvolti saranno Francia e Italia (dove avranno sede i terminal marittimi del corridoio settentrionale), e la Germania. Washington offre cos\u00ec ai tre paesi europei un piccolo incentivo ad allentare i loro rapporti economici con la Cina. L\u2019Italia, che ha appena rinunciato a rinnovare il memorandum d\u2019intesa sulla Via della Seta, potr\u00e0\u00a0<a href=\"https:\/\/decode39.com\/5990\/i2u2-italy-meloni-india-uae\/\" rel=\"\">rafforzare<\/a>\u00a0i propri rapporti con l\u2019India, gli Emirati Arabi Uniti (EAU), e Israele.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 degli obiettivi economici, dunque, il progetto ha chiari\u00a0<a href=\"https:\/\/indianexpress.com\/article\/explained\/g20-india-middleeast-europe-corridor-8932336\/\" rel=\"\">scopi geopolitici<\/a>. L\u2019India, che \u00e8 uno dei pochi paesi in Asia che non prendono parte alla BRI, avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di rafforzare i propri rapporti con l\u2019Europa e gli USA.<\/p>\n<p>L\u2019IMEC dovrebbe inoltre consentire a Nuova Delhi di bypassare il (nemico) Pakistan, l\u2019Afghanistan, e l\u2019(amico) Iran, e raggiungere invece l\u2019Europa stringendo i propri legami con le monarchie del Golfo (Arabia Saudita ed EAU) \u2013 un chiaro interesse strategico di Washington, che storicamente era stato dell\u2019impero coloniale britannico.<\/p><\/blockquote>\n<p>Come si evince da questa descrizione, il progetto ha aspetti chiaramente divisivi: intende incentivare Roma, Parigi e Berlino ad allentare i loro rapporti con Pechino, pone altres\u00ec l\u2019India in netta contrapposizione con la Cina e tenta di indebolirne la partnership storica\u00a0<a href=\"https:\/\/amwaj.media\/article\/imec-transit-route-puts-india-iran-trade-ties-to-the-test\" rel=\"\">con Teheran<\/a>.<\/p>\n<p>Inoltre, come osservavo gi\u00e0 allora,<\/p>\n<blockquote><p>E\u2019 anche interessante notare che, mentre nel progetto sono stati inclusi paesi che non fanno parte del G20, come Israele, Giordania ed EAU, da esso \u00e8 stata esclusa la Turchia, membro del gruppo e letteralmente ponte geografico fra Europa e Medio Oriente.<\/p><\/blockquote>\n<p>Andato su tutte le furie per questa esclusione, il presidente turco Recep Tayyep Erdogan ha avanzato la proposta di un\u00a0<a href=\"https:\/\/mecouncil.org\/blog_posts\/the-development-road-project-council-views\/\" rel=\"\">progetto alternativo<\/a>, denominato \u201cDevelopment Road\u201d, in collaborazione con Iraq, Qatar (paesi anch\u2019essi esclusi dall\u2019IMEC) ed Emirati Arabi Uniti, per connettere il Golfo Persico all\u2019Europa tramite la Turchia.<\/p>\n<p>Da non trascurare, a questo proposito, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/e57bd4cd-5096-4206-90db-39ab12cc2973\" rel=\"\">oltre il 70%<\/a>\u00a0del commercio turco con l\u2019Europa passa per il porto di Trieste.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio, poi, la \u201cVia del Cotone\u201d denotava altri punti deboli:<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019IMEC presenta non soltanto possibili problemi di finanziamenti, ma anche ostacoli geo-economici e politici. Va ricordato, innanzitutto, che l\u2019India non \u00e8 paragonabile alla Cina come potenza industriale e manifatturiera. Questo \u00e8 gi\u00e0 un primo elemento che limiter\u00e0 notevolmente i flussi di merci verso l\u2019Europa rispetto ad un progetto come la BRI.<\/p>\n<p>In secondo luogo, una serie di tensioni politiche irrisolte, come quelle fra Arabia Saudita ed Israele, potrebbe mandare a monte il progetto.<\/p><\/blockquote>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Dalla \u201cpace\u201d annunciata alla catastrofe di Gaza<\/h3>\n<p>Pochi giorni dopo il lancio dell\u2019IMEC a Nuova Delhi, il premier israeliano Benjamin Netanyahu annunciava trionfalmente la nascita di un \u201cnuovo Medio Oriente\u201d, attraverso al partecipazione di Israele alla \u201cVia del Cotone\u201d, davanti alla platea dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU, mostrando una mappa della regione nella quale figurava lo Stato ebraico\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/il-nuovo-medio-oriente-di-netanyahu\" rel=\"\">senza alcuna traccia<\/a>\u00a0dei territori palestinesi.<\/p>\n<p>Ricordando gli\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Abraham_Accords\" rel=\"\">Accordi di Abramo<\/a>\u00a0lanciati nel 2020 dall\u2019allora presidente americano Donald Trump per riconciliare il mondo arabo con Israele (i quali per\u00f2 trascuravano completamente la questione palestinese),<\/p>\n<blockquote><p>Netanyahu sosteneva che la normalizzazione dei rapporti fra Israele e i paesi arabi, ed in particolare il raggiungimento di una \u201cstorica pace\u201d fra Tel Aviv e l\u2019Arabia Saudita, avrebbero reso possibile la realizzazione dell\u2019IMEC, promuovendo la prosperit\u00e0 nella regione. Gli Accordi di Abramo, dunque, preannunciavano \u201cl\u2019alba di una nuova era di pace\u201d \u2013 un \u201cnuovo Medio Oriente\u201d, appunto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Poco pi\u00f9 di una settimana dopo,\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/il-7-ottobre-tra-verita-e-propaganda\" rel=\"\">il 7 ottobre<\/a>, l\u2019attacco di Hamas e la durissima reazione militare israeliana nella Striscia di Gaza avrebbero rinviato la riconciliazione fra Tel Aviv e Riyadh a data da destinarsi. I crescenti rischi di allargamento del conflitto avrebbero messo ulteriormente in discussione un anello chiave del corridoio proposto da Washington.<\/p>\n<p>Legare il futuro del porto di Trieste a un progetto velleitario come l\u2019IMEC appare dunque una mossa avventata, e probabilmente fallimentare.<\/p>\n<p>Un recente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ceps.eu\/ceps-publications\/why-imec-needs-to-change-course-in-the-euromed\/\" rel=\"\">rapporto EUROMESCO<\/a>, commissionato al Centre for European Policy Studies, afferma che la cosiddetta \u201cVia del Cotone\u201d non tiene conto dei conflitti, delle violazioni dei diritti umani, delle disuguaglianze, e delle fragilit\u00e0 delle partnership nel bacino del Mediterraneo, e va urgentemente ripensata.<\/p>\n<p>Il rapporto sostiene che non vi sar\u00e0 alcun IMEC senza una diversificazione delle sue rotte, tale da includere anche un futuro Stato palestinese ed altri partner mediterranei. Esso rileva che l\u2019aggravarsi del conflitto di Gaza ha creato fratture geopolitiche che sar\u00e0 molto difficile sanare.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Un muro contro la Russia<\/h3>\n<p>Sul fronte europeo, Washington vuole integrare Trieste, e i corridoi di trasporto <a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/bridging-the-baltic-black-and-adriatic-seas-europe-nato\/\" rel=\"\">menzionati<\/a>\u00a0nell\u2019articolo dell\u2019Atlantic Council precedentemente citato, nella cosiddetta Three Seas Initiative (3SI), che include tredici paesi dell\u2019Europa centrale e orientale, dalle repubbliche baltiche a nord alla Grecia a sud, unendo Baltico, Adriatico e Mar Nero.<\/p>\n<p>Ispirata da un\u2019idea dello stesso Atlantic Council, che nel 2014 la condens\u00f2 nel rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/in-depth-research-reports\/report\/completing-europe-from-the-north-south-corridor-to-energy-transportation-and-telecommunications-union\/\" rel=\"\">Completing Europe<\/a>\u201d, l\u2019iniziativa dei Tre Mari fu lanciata ufficialmente da Kolinda Grabar-Kitarovi\u0107, presidente della Croazia, e dal suo omologo polacco Andrzej Duda l\u2019anno successivo, con finalit\u00e0 di sviluppo economico e integrazione infrastrutturale.<\/p>\n<p>Ma, come\u00a0<a href=\"https:\/\/issuu.com\/rivistamarittima\/docs\/marzo_2022\/s\/15757858\" rel=\"\">ha scritto<\/a>\u00a0l\u2019analista geopolitico Mirko Mussetti, la 3SI (anche nota come Trimarium) in realt\u00e0 asseconda le ambizioni statunitensi di egemonia sull\u2019Europa centro-orientale, ha chiare finalit\u00e0 di contenimento della Russia, e stronca sul nascere ogni tentativo di autonomia europea.<\/p>\n<p>Guardando una carta geografica, ci si rende conto che il corridoio Danzica-Costanza, il pi\u00f9 orientale di quelli proposti dall\u2019articolo dell\u2019Atlantic Council, corre a ridosso di quello che Mussetti ha chiamato\u00a0<a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/reportage\/difesa\/le-linee-rosse-deuropa-2\/le-linee-rosse-deuropa.html\" rel=\"\">l\u2019istmo d\u2019Europa<\/a>, la linea pi\u00f9 breve che unisce Baltico e Mar Nero, dall\u2019exclave russa di Kaliningrad alla repubblica separatista di Transnistria.<\/p>\n<p>Ad eccezione delle repubbliche baltiche, i paesi del Trimarium si estendono a ovest di quest\u2019asse, a ridosso del quale sono disseminate le installazioni militari e missilistiche della NATO. La costruzione di queste infrastrutture militari \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/mirkomussetti\/status\/1472434370967490561\" rel=\"\">ha osservato <\/a>ancora Mussetti \u2013 era cominciata ben prima della rivolta di Euromaidan a Kiev nel 2014.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F56ada09b-12a4-442c-b41d-76b3f50242e1_599x734.jpeg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"763.4090150250418\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/56ada09b-12a4-442c-b41d-76b3f50242e1_599x734.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:734,&quot;width&quot;:599,&quot;resizeWidth&quot;:623,&quot;bytes&quot;:174754,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\"><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<p>La creazione dei tre corridoi ferroviari e stradali tra i porti di Trieste, Danzica e Costanza serve dunque a facilitare la mobilitazione delle forze NATO lungo questo fronte orientale, come dice esplicitamente l\u2019articolo dell\u2019Atlantic Council.<\/p>\n<p>Il corridoio Danzica-Costanza collegherebbe i principali membri NATO e UE a ridosso della Russia e, attraversando l\u2019Ucraina occidentale, faciliterebbe l\u2019integrazione europea del paese.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">I rischi di un porto \u201cdual use\u201d<\/h3>\n<p>L\u2019introduzione del porto di Trieste, <a href=\"https:\/\/pluralia.forumverona.com\/a\/il-triangolo-made-in-usa-che-dovrebbe-passare-per-trieste-parte-2\/\" rel=\"\">osserva <\/a>Paolo Deganutti, aggiungerebbe un altro grande scalo su un terzo mare, l\u2019Adriatico, in funzione di retrovia strategica per la logistica militare.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 una funzione [\u2026] che Trieste ha gi\u00e0 svolto \u2013 aggiunge Deganutti (il quale ha anche <a href=\"https:\/\/pluralia.forumverona.com\/news\/libri-trieste-porto-franco-internazionale-o-bastione-militare-della-nato\/\" rel=\"\">scritto un libro<\/a>\u00a0su questo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=U5wRolQi1yU\" rel=\"\">delicato tema<\/a>) \u2013 ad esempio alla fine della seconda guerra mondiale, consentendo il trasporto delle truppe e degli equipaggiamenti militari alleati destinati all\u2019occupazione dell\u2019Austria e della Mitteleuropa\u201d.<\/p>\n<p>Come ammette lo stesso Atlantic Council, i progetti di sviluppo economico della 3SI languono per mancanza di fondi \u2013 complici gli stessi USA, che hanno inizialmente fatto promesse di aiuti poi non mantenute.<\/p>\n<p>I corridoi di trasporto fra Trieste, Danzica e Costanza, dunque, potrebbero finire per avere scopi principalmente militari. Lo scalo giuliano non ricaverebbe perci\u00f2 grandi prospettive commerciali dall\u2019inserimento in un simile progetto, che invece lo esporrebbe a rischi di altra natura.<\/p>\n<p>Un suo impiego militare, o \u201cdual use\u201d, <a href=\"https:\/\/pluralia.forumverona.com\/a\/il-triangolo-made-in-usa-che-dovrebbe-passare-da-trieste\/\" rel=\"\">scrive <\/a>Deganutti, \u201cnon sembra coerente n\u00e9 con lo spirito di un porto franco n\u00e9 con la legislazione internazionale tuttora vigente\u201d. Inoltre, la trasformazione del porto in una base di logistica militare lo renderebbe un bersaglio dei missili russi nel caso in cui dovesse scoppiare un conflitto con Mosca.<\/p>\n<p>Tutto considerato, Trieste sembra aver davvero poco da guadagnare dall\u2019inserimento in progetti come l\u2019IMEC e i corridoi logistici della 3SI.<\/p>\n<p>Mentre la Via della Seta cinese era un disegno principalmente commerciale che apriva lo scalo giuliano ai ricchi mercati asiatici, l\u2019IMEC e i corridoi del Trimarium appaiono carenti, se non fallimentari, sotto il profilo dello sviluppo economico, esponendo invece il porto triestino a pericoli di natura militare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gli-americani-hanno-messo-gli-occhi\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gli-americani-hanno-messo-gli-occhi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale) Washington vuole integrare Trieste nella sua strategia di contenimento di Russia e Cina, ma i suoi progetti sono nel migliore dei casi inconcludenti, nel peggiore pericolosi. Trieste, Citt\u00e0 Vecchia &#8211; Riva del Mandracchio (Fred Romero,\u00a0CC BY 2.0) Negli ultimi mesi, diversi articoli riguardanti Trieste sono apparsi su think tank e riviste specializzate negli USA. Il pi\u00f9 recente, pubblicato\u00a0dal\u00a0National Interest, risale allo scorso 14 agosto. Senza giri di parole, gli autori&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intelligence-iannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mE8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87058,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87056\/revisions\/87058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}