{"id":87060,"date":"2024-09-18T10:00:22","date_gmt":"2024-09-18T08:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87060"},"modified":"2024-09-17T23:40:51","modified_gmt":"2024-09-17T21:40:51","slug":"la-germania-da-locomotiva-deuropa-a-epicentro-della-crisi-continentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87060","title":{"rendered":"La Germania da locomotiva d\u2019Europa a epicentro della crisi continentale"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)<\/strong><\/p>\n<h3 class=\"subtitle\">A pi\u00f9 di due anni dal discorso di Scholz sulla &#8220;Zeitenwende&#8221; (svolta epocale) tedesca, la Germania sta diventando un grave fattore di instabilit\u00e0, e un simbolo del declino del continente europeo.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-87061 size-full\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/9a91b7e2-bd60-4ca0-9ecb-78f7923fa021_3000x2000.webp\" alt=\"\" width=\"1272\" height=\"848\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/9a91b7e2-bd60-4ca0-9ecb-78f7923fa021_3000x2000.webp 1272w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/9a91b7e2-bd60-4ca0-9ecb-78f7923fa021_3000x2000-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/9a91b7e2-bd60-4ca0-9ecb-78f7923fa021_3000x2000-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/9a91b7e2-bd60-4ca0-9ecb-78f7923fa021_3000x2000-768x512.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 1272px) 100vw, 1272px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Il cancelliere tedesco Olaf Scholz alla Casa Bianca con il presidente americano Joe Biden, 3 marzo 2023 (The White House, Public domain, via Wikimedia Commons)<\/em><\/p>\n<p>Il modello tedesco non funziona pi\u00f9. La maggiore economia d\u2019Europa (circa il 24%\u00a0del PIL dell\u2019UE) \u00e8 in recessione, e non \u00e8 un fenomeno temporaneo: il PIL della Germania non cresce da circa sette anni a questa parte.<\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 solo l\u2019economia che non funziona. Il cancelliere Olaf Scholz guida il governo pi\u00f9 impopolare della storia moderna del paese:\u00a0pi\u00f9 di tre quarti\u00a0dei tedeschi sono insoddisfatti del suo operato.<\/p>\n<p>Alle recenti elezioni regionali in Turingia, la formazione di estrema destra Alternative f\u00fcr Deutschland (AfD) ha raggiunto il 32,8%, diventando il primo partito. Un risultato di poco inferiore (30,6%) lo ha ottenuto nella vicina Sassonia, altro stato dell\u2019ex Germania Est.<\/p>\n<p>Molto bene (15,7% in Turingia, 11,8% in Sassonia) ha fatto un altro partito considerato \u201cantisistema\u201d, il BSW guidato da Sahra Wagenknecht e fuoriuscito da Die Linke, formazione di sinistra ormai in crisi.<\/p>\n<p>Cruciale per l\u2019ascesa dell\u2019estrema destra, in particolare, fu la cosiddetta \u201cestate d\u2019immigrazione\u201d del 2015, quando oltre un milione di profughi, provenienti in gran parte dalla Siria devastata dalla guerra, giunsero in Germania.<\/p>\n<p>Anche a seguito delle politiche di austerit\u00e0 governative e del degrado infrastrutturale, i crescenti problemi sociali vennero visti da una parte consistente della popolazione tedesca come una competizione a somma zero tra nativi e nuovi arrivati.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunge, nell\u2019ex Germania Est, la sfiducia nell\u2019\u00e9lite politica ed economica della parte occidentale del paese, accusata di aver letteralmente compiuto una <a href=\"https:\/\/www.compactmag.com\/article\/has-german-reunification-failed\/\" rel=\"\">colonizzazione neoliberista <\/a>dei <em>l\u00e4nder <\/em>orientali negli anni successivi alla riunificazione.<\/p>\n<p>I sostenitori dell\u2019AfD paventano un futuro incerto, ben simboleggiato dalla crescente precarizzazione del lavoro, concentrata soprattutto nelle regioni orientali, e dai bassi salari che essa comporta. Tale incertezza fra l\u2019altro li spinge a continuare ad emigrare a ovest, spopolando progressivamente i\u00a0<em>l\u00e4nder<\/em>\u00a0dell\u2019est.<\/p>\n<p>Secondo i suoi elettori, l\u2019ascesa dell\u2019AfD dovrebbe contribuire a ridurre l\u2019immigrazione straniera, a combattere il crescente crimine organizzato e \u2013 cosa non meno importante \u2013 a tenere la Germania lontana dal conflitto in Ucraina.<\/p>\n<p>Quello dell\u2019opposizione alla guerra \u00e8 un cavallo di battaglia che Die Linke ha effettivamente ceduto all\u2019estrema destra (Bodo Ramelow, membro di spicco del partito e attuale presidente della Turingia, appoggia da tempo l\u2019invio di armi a Kiev), la quale ora lo condivide con il BSW della Wagenknecht.<\/p>\n<p>Questa istanza, per\u00f2, non \u00e8 sostenuta solo dagli elettori dell\u2019AfD e del BSW, ma dalla maggioranza della popolazione. Secondo un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.emma.de\/artikel\/ukraine-krieg-mehrheit-fuer-friedensverhandlungen-341207\" rel=\"\">recente sondaggio<\/a>, il 65% dei tedeschi \u00e8 favorevole a un cessate il fuoco, e il 68% all\u2019avvio di negoziati di pace.<\/p>\n<p>Una posizione che il governo Scholz ha finora ignorato.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jAm8cSBtA9o\" rel=\"\">Emblematiche<\/a>\u00a0a questo proposito le dichiarazioni della ministra degli esteri Annalena Baerbock, la quale disse che avrebbe continuato a sostenere l\u2019Ucraina indipendentemente da ci\u00f2 che pensavano gli elettori tedeschi.<\/p>\n<p>Berlino ha abbracciato le politiche NATO, incluse le sanzioni a Mosca e la rinuncia alle fonti energetiche russe a basso costo, la quale ha determinato un\u2019impennata della bolletta delle famiglie tedesche.<\/p>\n<p>Ma, prima ancora, l\u2019aumento dei costi energetici ha stroncato la competitivit\u00e0 dell\u2019industria teutonica. Nell\u2019estate del 2023, il Fondo Monetario Internazionale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.imf.org\/en\/Publications\/selected-issues-papers\/Issues\/2023\/07\/24\/Impact-of-High-Energy-Prices-on-Germanys-Potential-Output-536837#:~:text=Energy%20prices%20are%20expected%20to%20remain%20elevated%20in,firms%E2%80%99%20productivity%20and%20thus%20lowering%20Germany%E2%80%99s%20potential%20output.\" rel=\"\">ha riconosciuto<\/a>\u00a0che tali aumenti avrebbero ridotto la crescita economica tedesca di una percentuale fino all\u20191,25% annuo.<\/p>\n<p>Gli accresciuti costi di produzione (energia, trasporti, componentistica) hanno ridotto i profitti degli imprenditori tedeschi, determinando un crollo degli investimenti e la conseguente recessione.<\/p>\n<p>Nel frattempo, ci ha pensato la Cina a complicare ulteriormente le cose a Berlino. \u201cIl principale cliente della Germania si sta trasformando nel suo pi\u00f9 grande competitore\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/9669\" rel=\"\">ha affermato<\/a>\u00a0un analista di Hong Kong.<\/p>\n<p>Un crescente numero di compagnie tedesche non solo sta perdendo quote sul mercato cinese a vantaggio delle aziende locali, ma trova sempre pi\u00f9 difficile competere con queste ultime su altri mercati di esportazione.<\/p>\n<p>Intanto il governo Scholz ha continuato a perseguire la sua politica atlantista, <a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/9653\" rel=\"\">rinunciando<\/a>\u00a0a una seria inchiesta sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream (fra le cause del declino economico della Germania), anteponendo il riarmo al welfare, e\u00a0<a href=\"https:\/\/news.antiwar.com\/2024\/07\/10\/us-announces-it-will-deploy-previously-banned-nuclear-capable-missiles-to-germany\/\" rel=\"\">annunciando<\/a>\u00a0il dispiegamento sul suolo tedesco di missili americani in grado di raggiungere la Russia.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, ha imposto un clima di crescente censura e repressione nei confronti di qualsiasi manifestazione di dissenso, inclusa ogni espressione di condanna nei confronti dei massacri condotti da Israele nella Striscia di Gaza, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/documents\/eur01\/8199\/2024\/en\/\" rel=\"\">denunciato<\/a>\u00a0da Amnesty International.<\/p>\n<p>Con il suo discorso sulla <em><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Zeitenwende_speech\" rel=\"\">Zeitenwende <\/a><\/em>(\u201csvolta epocale\u201d) all\u2019indomani dell\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina, Scholz aveva proposto la Germania, in primo luogo all\u2019alleato americano oltreoceano, come principale garante della sicurezza in Europa.<\/p>\n<p>A tal fine, Berlino avrebbe irrobustito il proprio esercito e rafforzato l\u2019industria europea della difesa. Ma la crisi energetica ed economica in cui sta sprofondando il gigante tedesco lascia presagire un esito diverso.<\/p>\n<p>A pi\u00f9 di due anni da quel discorso che intendeva essere storico, la Germania di Scholz sta diventando un grave fattore di instabilit\u00e0, e un simbolo del declino del continente europeo.<\/p>\n<p><em>Questo articolo \u00e8 apparso sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/09\/13\/germania-da-locomotiva-deuropa-a-epicentro-della-crisi-il-modello-tedesco-non-funziona-piu\/7690607\/\" rel=\"\">Fatto Quotidiano<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/la-germania-da-locomotiva-deuropa\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/la-germania-da-locomotiva-deuropa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale) A pi\u00f9 di due anni dal discorso di Scholz sulla &#8220;Zeitenwende&#8221; (svolta epocale) tedesca, la Germania sta diventando un grave fattore di instabilit\u00e0, e un simbolo del declino del continente europeo. 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