{"id":87132,"date":"2024-09-20T09:00:16","date_gmt":"2024-09-20T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87132"},"modified":"2024-09-20T01:10:41","modified_gmt":"2024-09-19T23:10:41","slug":"ucraina-il-parlamento-ue-da-il-via-libera-alluso-di-armi-sul-suolo-russo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87132","title":{"rendered":"Ucraina, il Parlamento UE d\u00e0 il via libera all\u2019uso di armi sul suolo russo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino)<\/strong><\/p>\n<p>Il Parlamento Europeo ha approvato oggi con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni una risoluzione \u2013 presentata dai partiti che appoggiano la maggioranza di Ursula von der Leyen -, in cui si richiede ai Paesi membri di \u00abrevocare immediatamente le restrizioni all\u2019uso dei sistemi d\u2019arma occidentali consegnati all\u2019Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo\u00bb. La risoluzione non ha carattere vincolante, ma<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/it\/press-room\/20240913IPR23906\/l-ucraina-deve-essere-in-grado-di-colpire-obiettivi-militari-legittimi-in-russia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0costituisce<\/a>\u00a0certamente un ulteriore passo in avanti verso la concessione all\u2019Ucraina di\u00a0<strong>colpire il suolo russo con i missili consegnati dai Paesi europei<\/strong>. Criticando la diminuzione del volume degli aiuti militari bilaterali all\u2019Ucraina da parte dei Paesi dell\u2019UE, l\u2019Europarlamento ha inoltre sottolineato che le forniture insufficienti di munizioni e le restrizioni sul loro uso\u00a0<strong>rischiano di annullare l\u2019impatto degli sforzi compiuti finora<\/strong>, ribadendo la necessit\u00e0 che tutti i Paesi UE e della NATO debbano impegnarsi a fornire a Kiev un sostegno militare annuale non inferiore allo 0,25% del loro PIL.<\/p>\n<p>Il passaggio centrale della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/doceo\/document\/B-10-2024-0033_EN.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">risoluzione<\/a>, sostenuto dai gruppi dei popolari, liberali e socialisti in seguito a un\u2019articolata negoziazione tra le forze politiche che compongono il Parlamento Europeo, \u00e8 il punto 8, in cui si invitano gli Stati membri dell\u2019UE a \u00ab<strong>revocare immediatamente le restrizioni all\u2019uso di sistemi d\u2019arma occidentali<\/strong>\u00a0consegnati all\u2019Ucraina contro legittimi obiettivi militari sul territorio russo\u00bb, le quali \u00abostacolano la capacit\u00e0 dell\u2019Ucraina di esercitare pienamente il suo diritto all\u2019autodifesa secondo il diritto internazionale\u00bb e la lasciano \u00abesposta ad attacchi alla sua popolazione e alle sue infrastrutture\u00bb. Lo specifico paragrafo \u00e8 passato con 377 voti a favore, 191 contrari e 51 astenuti. Al punto 5, poi, si invitano tutti gli Stati membri ad \u00abaumentare i loro finanziamenti per l\u2019Ucraina e ad astenersi dal diminuire i loro contributi\u00bb e si evidenzia \u00abla ferma convinzione che la Russia debba fornire un risarcimento finanziario per i danni causati in Ucraina\u00bb. Per tale ragione, la risoluzione \u00abaccoglie con favore la decisione del Consiglio di<strong>\u00a0destinare le entrate straordinarie derivanti dai beni statali russi immobilizzati al Fondo di assistenza per l\u2019Ucraina e allo Strumento per l\u2019Ucraina<\/strong>\u00bb e quella del G7 di \u00aboffrire all\u2019Ucraina un prestito di 50 miliardi di dollari garantito da beni statali russi immobilizzati\u00bb. Al punto 7, inoltre, si sottolinea che l\u2019Ucraina, in quanto \u00abvittima di aggressione\u00bb, ha \u00abil legittimo diritto all\u2019autodifesa in linea con l\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite\u00bb e si afferma che \u00abla significativa, sebbene ancora insufficiente, assistenza militare fornita dall\u2019UE, dagli USA e dai partner che la pensano allo stesso modo \u00e8 concepita per\u00a0<strong>consentire all\u2019Ucraina di difendersi efficacemente da uno Stato aggressore\u00bb<\/strong>, nonch\u00e9 di \u00abristabilire il pieno controllo su tutto il suo territorio riconosciuto a livello internazionale\u00bb. Ad anticipare il voto contrario della sua forza politica al paragrafo 8, ma favorevole alla risoluzione nel suo complesso, \u00e8 stato il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, leader di Forza Italia: \u00abNoi siamo dalla parte della Ucraina. Ecco perch\u00e9 continueremo ad aiutarla politicamente, finanziariamente e anche militarmente, ma non siamo in guerra con la Russia\u00bb, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Questo voto rischia senza ombra di dubbio di costituire\u00a0<strong>un ulteriore tassello verso l\u2019escalation bellica<\/strong>. La settimana scorsa, in un\u2019intervista televisiva ripresa dal canale Telegram del Cremlino, il presidente russo Vladimir Putin aveva\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/news_kremlin\/4345\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dichiarato<\/a>\u00a0che, se gli Stati occidentali daranno all\u2019Ucraina l\u2019autorizzazione a utilizzare i missili a lungo raggio per colpire il territorio russo, \u00abci\u00f2 significher\u00e0 che<strong>\u00a0i Paesi Nato, gli Usa e i Paesi europei, sono in guerra con la Russia<\/strong>\u00bb, annunciando che, in tal caso, \u00abtenendo conto del cambiamento della stessa essenza di questo conflitto\u00bb, la Russia prender\u00e0 \u00able decisioni appropriate sulla base delle minacce\u00bb che le saranno rivolte. A stretto giro, il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha rincarato la dose,\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.com\/politics\/1843249\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sostenendo<\/a>\u00a0che \u00abgli avversari a Washington, Londra e altri luoghi sottovalutano chiaramente il grado di pericolo del gioco che continuano a giocare\u00bb e che\u00a0<strong>la Russia risponder\u00e0 \u00abin modo brutale<\/strong>\u00bb. Infine, luned\u00ec scorso il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato un aumento di 180mila soldati nelle forze armate regolari russe, portando il totale a 1,5 milioni di militari. Si tratta della terza espansione delle truppe da quando l\u2019esercito \u00e8 stato inviato in Ucraina, nel febbraio 2022.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/09\/19\/ucraina-il-parlamento-ue-da-il-via-libera-alluso-di-armi-sul-suolo-russo\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/09\/19\/ucraina-il-parlamento-ue-da-il-via-libera-alluso-di-armi-sul-suolo-russo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Stefano Baudino) Il Parlamento Europeo ha approvato oggi con 425 voti a favore, 131 contrari e 63 astensioni una risoluzione \u2013 presentata dai partiti che appoggiano la maggioranza di Ursula von der Leyen -, in cui si richiede ai Paesi membri di \u00abrevocare immediatamente le restrizioni all\u2019uso dei sistemi d\u2019arma occidentali consegnati all\u2019Ucraina contro obiettivi militari legittimi sul territorio russo\u00bb. 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