{"id":87250,"date":"2024-10-01T09:00:42","date_gmt":"2024-10-01T07:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87250"},"modified":"2024-09-30T14:26:55","modified_gmt":"2024-09-30T12:26:55","slug":"von-der-leyen-uber-alles","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87250","title":{"rendered":"Von der Leyen \u00fcber alles"},"content":{"rendered":"<p><strong>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F41e1a127-c3e2-4499-8df3-85db12b710a7_2048x1365.jpeg\" alt=\"\" width=\"1456\" height=\"970\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/41e1a127-c3e2-4499-8df3-85db12b710a7_2048x1365.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:970,&quot;width&quot;:1456,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:325778,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\">Il Parlamento europeo rielegge Ursula von der Leyen come presidente della Commissione UE, 18 luglio 2024 (<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/\" rel=\"\">CC-BY-4.0<\/a>: \u00a9 European Union 2023\u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.flickr.com\/photos\/european_parliament\/53866532691\" rel=\"\">Source: EP<\/a>)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Malgrado il declino economico a cui sta andando incontro l\u2019Unione Europea, e due conflitti alle porte che ne rendono ancor pi\u00f9 precaria la situazione geopolitica, Ursula von der Leyen (al suo secondo mandato alla guida della Commissione UE) sta vivendo il suo momento di gloria.<\/p>\n<p>Con Francia e Germania, i due paesi leader dell\u2019Unione, indeboliti dalle rispettive\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/la-germania-da-locomotiva-deuropa\" rel=\"\">crisi interne<\/a>, von der Leyen pu\u00f2 usufruire di un ulteriore margine di manovra. Se il Parlamento europeo approver\u00e0 la nuova Commissione presentata la scorsa settimana, ben pochi potranno farle ombra.<\/p>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/en\/international\/article\/2024\/09\/18\/european-commission-ursula-von-der-leyen-presents-a-right-wing-dominated-team_6726422_4.html\" rel=\"\">ha osservato<\/a>\u00a0il politologo Alberto Alemanno, professore di Diritto europeo a Parigi, la riconfermata presidente sar\u00e0 circondata da \u201cyes men\u201d, mentre le principali figure del suo primo mandato \u2013 l\u2019olandese Frans Timmerman (Commissario per il clima), la danese Margrethe Vestager (Commissario per la concorrenza) \u2013 si apprestano a uscire di scena.<\/p>\n<p>Anche il francese Thierry Breton, Commissario per il mercato interno e uno dei principali avversari della von der Leyen, ha dovuto gettare la spugna, sostituito dall\u2019ex ministro degli esteri, e fedelissimo di Macron, St\u00e9phane S\u00e9journ\u00e9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/maggiemcgrath\/2022\/12\/06\/meet-the-worlds-most-powerful-woman-ursula-von-der-leyen-president-of-the-european-commission\/\" rel=\"\">Nominata<\/a>\u00a0\u201cla donna pi\u00f9 potente del mondo\u201d da\u00a0<em>Forbes<\/em>\u00a0nel 2022, von der Leyen ha organizzato la nuova Commissione in un modo che, secondo molti osservatori, \u00e8 una lezione di \u201caccentramento del potere\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2024\/sep\/22\/von-der-leyen-tightens-grip-on-power-in-eu-but-trouble-looms-on-the-horizon\" rel=\"\">Secondo<\/a>\u00a0Sophia Russack, ricercatrice presso il Centre for European Policy Studies di Bruxelles, la leader tedesca ha utilizzato l\u2019approccio del\u00a0<em>divide et impera<\/em>, proponendo la creazione di sei vicepresidenti esecutivi, ognuno dei quali sar\u00e0 responsabile di un gruppo di commissari, con una catena di comando che rimane tuttavia vaga e confusa.<\/p>\n<p>Le posizioni chiave (economia e produttivit\u00e0, commercio e sicurezza economica) sono andate a due suoi fedeli alleati del precedente mandato, il lettone Valdis Dombrovskis e lo slovacco Maro\u0161 \u0160ef\u010dovi\u010d, che riferiranno direttamente a lei.<\/p>\n<p>L\u2019olandese Wopke Hoekstra, un altro fedelissimo, conserver\u00e0 la poltrona di Commissario per il clima acquisita alla fine del 2023 subentrando a Timmerman.<\/p>\n<div class=\"subscribe-widget\" data-component-name=\"SubscribeWidget\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-justifyContent-center pc-reset\">\n<div class=\"_container_11q5m_1\">\n<div id=\"error-container\"><\/div>\n<div class=\"_animationWrapper_trj0v_1\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">\u201cPresidenzializzazione\u201d della Commissione<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset _pubTheme_ztq6h_1\">\n<div id=\"\u00a7presidenzializzazione-della-commissione\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>\u201cLa nuova struttura della Commissione europea, confondendo i portafogli tra i membri e declassando lo status di vicepresidente a posizioni esecutive, lascia intendere una trasformazione da organo collegiale in ufficio presidenziale\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.euractiv.com\/section\/eu-institutions\/news\/von-der-leyen-banks-on-strategic-overlap-of-commissioners-to-consolidate-power\/\" rel=\"\">ha sostenuto<\/a>\u00a0Alemanno.<\/p>\n<p>L\u2019accentramento di poteri compiuto dalla von der Leyen \u00e8 in realt\u00e0 frutto di un processo in atto da anni. La presidente della Commissione \u201csta completando un processo di \u2018presidenzializzazione\u2019 che era iniziato con Barroso ed era proseguito con Juncker\u201d, ha aggiunto lo stesso Alemanno.<\/p>\n<p>Come ha spiegato ottimamente il giornalista Thomas Fazi nel suo recente\u00a0<a href=\"https:\/\/brussels.mcc.hu\/publication\/the-silent-coup-the-european-commissions-power-grab-1\" rel=\"\">report<\/a>\u00a0\u201cThe silent coup: the European Commission\u2019s power grab\u201d, fin dalla sua nascita la Commissione fu creata come un\u2019istituzione sovranazionale scarsamente soggetta al controllo democratico.<\/p>\n<p>Il problema si \u00e8 accentuato allorch\u00e9 essa si \u00e8 trasformata da mero organismo tecnico in attore pienamente politico che gioca un ruolo chiave all\u2019interno dell\u2019Unione.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni la Commissione ha sfruttato una serie di \u201cemergenze\u201d (la crisi dell\u2019euro, la Brexit, il Covid-19, la guerra in Ucraina) per accrescere in maniera incontrollata la propria autorit\u00e0 attraverso l\u2019adozione di \u201cmisure straordinarie\u201d.<\/p>\n<p>I maggiori sconfitti nel suo processo di trasformazione in organismo verticistico e non democratico, chiarisce Fazi, sono i popoli europei.<\/p>\n<p>In particolare, von der Leyen ha utilizzato la crisi ucraina per espandere i poteri esecutivi della Commissione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thomasfazi.com\/p\/the-ukraine-war-von-der-leyens-geopolitical\" rel=\"\">sottolinea<\/a>\u00a0ancora Fazi, \u00a0arrivando a definire una politica estera sovranazionale dell\u2019Unione \u2013 anche in tema di difesa e sicurezza, materie sulle quali l\u2019organismo da lei presieduto non ha formalmente giurisdizione.<\/p>\n<p>Subito dopo averne assunto la presidenza nel 2019, von der Leyen stabil\u00ec velleitariamente che l\u2019UE sarebbe dovuta diventare un \u201cattore geopolitico\u201d che avrebbe contribuito a plasmare l\u2019ordine mondiale. A tal fine, l\u2019Unione avrebbe dovuto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.dw.com\/en\/von-der-leyen-europe-must-learn-the-language-of-power\/a-51172902\" rel=\"\">imparare<\/a>\u00a0a \u201cparlare il linguaggio del potere\u201d.<\/p>\n<p>Ancora una volta, si trattava di un processo di centralizzazione che sottraeva autorit\u00e0 ai governi nazionali, in assenza di qualunque controllo democratico da parte delle popolazioni teoricamente rappresentate da tali governi.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Kubilius e la \u201csquadra baltica\u201d<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset _pubTheme_ztq6h_1\">\n<div id=\"\u00a7kubilius-e-la-squadra-baltica\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Espandendo il mandato della Commissione alle politiche di sicurezza e difesa grazie al conflitto ucraino, von der Leyen ha in realt\u00e0 assicurato un allineamento ancor pi\u00f9 stretto dell\u2019Unione alle politiche degli USA e della NATO.<\/p>\n<p>La novit\u00e0 del suo secondo mandato \u00e8 la creazione di un Commissario per la difesa, la cui poltrona andr\u00e0 ad Andrius Kubilius, ex primo ministro della Lituania. Kubilius non avr\u00e0 delle forze armate a propria disposizione, ma si occuper\u00e0 dell\u2019industria della difesa europea cercando di spingere verso una maggiore integrazione della produzione.<\/p>\n<p>Egli si dedicher\u00e0 anche alla costruzione di\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/gli-americani-hanno-messo-gli-occhi\" rel=\"\">corridoi<\/a>\u00a0per facilitare il trasporto di materiale bellico sul territorio europeo, e si impegner\u00e0 ad aggregare la domanda di equipaggiamento militare fra i diversi paesi membri.<\/p>\n<p>Lo scorso giugno, von der Leyen\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/STATEMENT_24_3541\" rel=\"\">ha stimato<\/a>\u00a0che il settore europeo della difesa avr\u00e0 un fabbisogno di 500 miliardi di euro nel prossimo decennio, anche se non \u00e8 chiaro da dove proverr\u00e0 una simile quantit\u00e0 di denaro.<\/p>\n<p>Kubilius far\u00e0 parte di un\u2019ampia \u201c<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/new-eu-defense-commissioner-all-in-on-supporting-ukraine\/\" rel=\"\">squadra baltica<\/a>\u201d, visceralmente russofoba, all\u2019interno della nuova Commissione. Fra i suoi ranghi figurano Kaja Kallas, ex premier estone, che sar\u00e0 responsabile della politica estera e di sicurezza europea oltre che vicepresidente esecutivo (VPE) della Commissione, la finlandese Henna Virkkunen, a sua volta VPE e Commissario per la tecnologia, il polacco Piotr Serafin, Commissario al bilancio, e il gi\u00e0 citato Dombrovskis.<\/p>\n<p>Della nascita di questa squadra si \u00e8 compiaciuto l\u2019Atlantic Council, uno dei think tank pi\u00f9 influenti negli USA, e fra i pi\u00f9 attivi a sostegno dell\u2019Ucraina in chiave anti-russa.<\/p>\n<p>Diversi articoli da esso pubblicati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/how-the-european-commissions-new-portfolio-is-building-security-policy-from-the-ground-up\/\" rel=\"\">sostengono<\/a>\u00a0che la creazione di questa \u201csquadra\u201d segnala il fatto che l\u2019UE considera la Russia come la sua \u201cprincipale minaccia\u201d. Tali articoli affermano che appoggiare Kiev \u00e8 per l\u2019Unione un investimento essenziale nella propria sicurezza.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio americano \u00e8 che Kubilius raccolga un sostanziale appoggio militare e finanziario a favore dell\u2019Ucraina, in quanto la \u201cresilienza\u201d di quest\u2019ultima sarebbe parte integrante di una pi\u00f9 ampia architettura di sicurezza per l\u2019Europa.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Una UE al servizio degli USA<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset _pubTheme_ztq6h_1\">\n<div id=\"\u00a7una-ue-al-servizio-degli-usa\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<p><button class=\"pencraft pc-reset pencraft _iconButton2_1oht6_625 _iconButtonBase_1oht6_145 _buttonBase_1oht6_1 _buttonNew_1oht6_83 _size_sm_1oht6_119 _priority_secondary_1oht6_63\" type=\"button\" data-href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/149486538\/una-ue-al-servizio-degli-usa\"><\/button><\/div>\n<\/div>\n<p>L\u2019Atlantic Council\u00a0<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/how-the-european-commissions-new-portfolio-is-building-security-policy-from-the-ground-up\/\" rel=\"\">sottolinea<\/a>\u00a0per\u00f2 anche che la nomina di Kubilius non segna la nascita di una nuova alleanza militare: l\u2019UE non deve invadere il campo della NATO, n\u00e9 la sua leadership militare n\u00e9 la sua esclusiva competenza nel definire i piani di difesa.<\/p>\n<p>Il compito dell\u2019Unione deve essere invece quello di creare una struttura complementare alla NATO, in particolare stilando norme giuridiche, incentivando i paesi membri a rafforzare le proprie capacit\u00e0 militari, e consolidandone il coordinamento.<\/p>\n<p>Un altro articolo dello stesso think tank\u00a0<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/what-washington-needs-to-know-about-the-makeup-of-the-next-european-commission\/\" rel=\"\">afferma<\/a>\u00a0che l\u2019UE dovr\u00e0 trovare la volont\u00e0 politica per \u201criallocare risorse\u201d sottraendole ai settori tradizionali, come l&#8217;agricoltura e i fondi regionali, a vantaggio dell\u2019industria della difesa, delle tecnologie emergenti, e dell&#8217;innovazione.<\/p>\n<p>Gli autori del pezzo osservano che personaggi come Kaja Kallas, Andrius Kubilius e Piotr Serafin sono<\/p>\n<blockquote><p>irriducibili atlantisti che apprezzano l&#8217;impegno di Washington in Europa e sono convintamente concordi nel sostenere l&#8217;Ucraina. Essi provengono da stati membri storicamente orientati verso Washington, e probabilmente continueranno a promuovere questa filosofia nei loro nuovi incarichi a Bruxelles.<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019articolo auspica inoltre che<\/p>\n<blockquote><p>con atlantisti in ruoli rilevanti di politica estera ed economia, Washington possa vedere una UE desiderosa di promuovere un pi\u00f9 ambizioso programma di sicurezza e difesa, che includa \u2013 e non escluda \u2013 gli Stati Uniti in tale sforzo, soprattutto nel finanziamento di progetti industriali di difesa.<\/p><\/blockquote>\n<p>In altre parole, l\u2019Atlantic Council ritiene che la nuova Commissione possa favorire una militarizzazione dell\u2019Unione (anche a scapito di altri settori economici), in stretta collaborazione con l\u2019industria bellica statunitense.<\/p>\n<p>Lo stesso articolo sostiene che la riconferma di \u201cvolti familiari\u201d come Valdis Dombrovskis e Maro\u0161 \u0160ef\u010dovi\u010d nella nuova Commissione fa ben sperare in tema di coordinamento delle politiche commerciali ed industriali con Washington, in particolare per quanto riguarda le politiche di \u201c<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/ursula-von-der-leyen-set-europes-de-risking-in-motion-whats-the-status-one-year-later\/\" rel=\"\">de-risking<\/a>\u201d, ovvero di divorzio economico dalla Cina.<\/p>\n<p>L\u2019articolo prosegue affermando che la composizione e i programmi della nuova squadra lasciano presagire che von der Leyen sia seriamente intenzionata a realizzare la visione di una \u201c<a href=\"https:\/\/www.atlanticcouncil.org\/blogs\/new-atlanticist\/a-geopolitical-european-commission-2025-and-beyond\/\" rel=\"\">Commissione geopolitica<\/a>\u201d le cui priorit\u00e0 saranno probabilmente gradite a Washington.<\/p>\n<p>In conclusione, scrivono gli autori, \u201cla crescente apprensione dell\u2019Europa nei confronti della Cina, e l\u2019attenzione rivolta a una maggiore competitivit\u00e0 e innovazione, richiederanno probabilmente una maggiore collaborazione con gli Stati Uniti\u201d, e la nuova squadra della von der Leyen dovrebbe spingere Washington a considerare l\u2019UE come un partner sempre pi\u00f9 \u201ccollaborativo\u201d.<\/p>\n<p>In altre parole, gli USA vedono nell\u2019Unione guidata dalla von der Leyen un docile partner, che asseconder\u00e0 le politiche statunitensi di guerra commerciale contro Pechino e di dura opposizione militare contro Mosca.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/von-del-leyen-uber-alles\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/von-del-leyen-uber-alles<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il Parlamento europeo rielegge Ursula von der Leyen come presidente della Commissione UE, 18 luglio 2024 (CC-BY-4.0: \u00a9 European Union 2023\u2013\u00a0Source: EP) Malgrado il declino economico a cui sta andando incontro l\u2019Unione Europea, e due conflitti alle porte che ne rendono ancor pi\u00f9 precaria la situazione geopolitica, Ursula von der Leyen (al suo secondo mandato alla guida della Commissione UE) sta vivendo il suo momento di gloria. 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