{"id":87297,"date":"2024-10-03T11:20:26","date_gmt":"2024-10-03T09:20:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87297"},"modified":"2024-10-02T12:14:04","modified_gmt":"2024-10-02T10:14:04","slug":"ugledar-come-bakhmut-linutile-sacrificio-dellesercito-ucraino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87297","title":{"rendered":"Ugledar come Bakhmut: l\u2019inutile sacrificio dell\u2019esercito ucraino"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA ANALISI DIFESA (Di Maurizio Boni)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/5465502895735693838_121-002.jpg\" width=\"437\" height=\"248\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fronte all\u2019incalzare dell\u2019esercito russo a Ugledar, nel sud della regione di Donetsk, dove le offensive di Mosca ai lati della citt\u00e0 hanno determinato il crollo delle linee ucraine, il comandante in capo delle forze armate ucraine, generale Alexander Syrsky, avrebbe impartito troppo tardi l\u2019ordine di ritirare le truppe dalla citt\u00e0 praticamente circondata e che secondo alcune fonti sarebbe caduta nelle scorse ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 che \u00e8 rimasto del personale della 72a brigata meccanizzata ucraina che ha presidiato e difeso quel settore del fronte per ben due anni (il cui comandante, colonnello Ivan Vinnik, sarebbe stato rimosso dal comando dopo lo sfondamento russo), ha ricevuto troppo tardi l\u2019autorizzazione ad abbandonare le posizioni mentre secondo alcune indiscrezioni Volodymyr Zelensky avrebbe ordinato al generale Syrsky di tenere Ugledar almeno sino alla fine della sua visita negli Stati Uniti per evitare che il peggio potesse accadere durante la presentazione pubblica del suo \u201cPiano per la vittoria\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179160 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/6030418883321644990_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"509\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre scriviamo, poco si sa della sorte di quei soldati anche perch\u00e9 oramai tutte le vie di evacuazione da Ugledar sono esposte al fuoco delle forze armate russe e a detta degli stessi ucraini, se i soldati della brigata non riuscissero a disimpegnarsi dal contatto con le truppe russe, rimarrebbero loro solo un paio di giorni ad essere ottimisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo alcuni blogger militari russi e ucraini dopo il completamento dell\u2019accerchiamento ogni tentativo di ritirata avrebbe provocato perdite ingenti: per questo alcuni reparti avevano cominciato ad arrendersi gi\u00e0 il 30 settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I russi del resto hanno assunto il controllo della strada per Bogoyavlenka tagliando di fatto ogni possibile via di fuga a quanto resta della guarnigione ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il generale Syrsky avrebbe quindi obbedito agli ordini del suo presidente lasciando i soldati ucraini alla merc\u00e8 del fuoco russo il pi\u00f9 a lungo possibile. Infatti, come sappiamo, ha fama di uomo \u201cpronto a sacrificare truppe e mezzi e troppo docile alle richieste del mondo politico\u201d, come lo ha descritto l\u2019<em>Economist<\/em>, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/02\/la-nomina-del-generale-syrsky-non-e-una-buona-notizia-per-i-soldati-ucraini\/\">come gi\u00e0 evidenziato in una precedente occasione su Analisi Difesa.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179162 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/1425585.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"278\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto dallo scorso anno, non c\u2019\u00e8 stato appuntamento internazionale di rilievo dove Zelensky possa aver vantato risultati positivi utili per perorare le sue cause: il sostegno militare al conflitto, l\u2019ammissione al club della NATO e, pi\u00f9 recentemente, l\u2019impiego di armi a lungo raggio per colpire la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2023, a Bakhmut, Zelensky aveva deciso di difendere le posizioni ad ogni costo, ignorando gli avvertimenti dei consiglieri statunitensi (e del suo stato maggiore) che per settimane hanno cercato di convincere il presidente ucraino che la battaglia era impossibile da vincere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il comandante ucraino incaricato della difesa della citt\u00e0, colonnello Pavlo Palisa, ha dichiarato al\u00a0<em>Washington Post<\/em>\u00a0di non essere mai stato informato dai suoi superiori delle raccomandazioni e delle informazioni dell\u2019intelligence statunitense.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179164 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/foto-4.-bogdana-vede-vogon-po-ostrovu-zmiyinyj.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"313\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo perch\u00e9 il presidente ucraino aveva bisogno di risultati \u201ctangibili\u201d da portare al vertice NATO di Vilnius che si sarebbe tenuto nel mese di luglio di quell\u2019anno, dove era in gioco la candidatura dell\u2019Ucraina alla\u00a0<em>full membership\u00a0<\/em>dell\u2019Alleanza Atlantica. Per la cronaca, Bakhmut \u00e8 caduta in mano russa il 20 maggio del 2023.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 17 febbraio del 2024 in Germania, alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, Zelensky ha annunciato dinnanzi a una platea a livello mondiale di sostenitori della causa ucraina, di aver ordinato alle proprie truppe di ritirarsi da Avdiivka per salvaguardare la vita dei suoi soldati e guadagnare linee difensive pi\u00f9 vantaggiose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>La capacit\u00e0 di salvare il nostro popolo \u00e8 il compito pi\u00f9 importante per noi. Per evitare di essere circondati \u00e8 stato deciso di ritirarsi su altre linee<\/em>\u201d aveva affermato Zelensky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In realt\u00e0, la narrativa del rispetto e dell\u2019attenzione alla tutela della vita dei militari \u00e8 apparsa decisamente strumentale, e rivolta soprattutto al pubblico ucraino. Infatti, nonostante le proteste del generale Valery Zaluzhny, predecessore di Syrsky, il vertice politico di Kiev non aveva mai accettato l\u2019idea di un ripiegamento in qualunque parte del fronte, sostenendo una lunga serie di battaglie difensive e offensive molto costose in termini di perdite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179165\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/5438214902624930754_120-002-1.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"276\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ritiro da Avdiivka \u00e8 stata la prima rilevante decisione assunta da Syrsky, nominato ai vertici della difesa l\u20198 febbraio quando ha sostituito Zaluzhny, ma la ritirata ucraina \u00e8 stata imposta dallo sfondamento russo delle loro linee che avrebbe provocato il giorno della caduta della roccaforte ben 1.500 caduti e altrettanti prigionieri, per lo pi\u00f9 feriti che non riuscirono a ripiegare..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019azione prudente tesa a salvaguardare realmente i reparti avrebbe dovuto includere gi\u00e0 da alcune settimane il ritiro ordinato delle forze da quel settore poich\u00e9 la situazione era da tempo senza speranze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Unitamente agli ordini di \u201cmorire (inutilmente) sul posto\u201d di cui la storia militare \u00e8 purtroppo molto ricca, bisogna considerare anche le iniziative suicide, intraprese sulla pelle dei soldati, per il soddisfacimento di obiettivi politici miopi, come l\u2019incursione di Kursk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019aspettativa sarebbe stata quella di ridurre la pressione sulle difese ucraine, secondo quanto ammesso dallo stesso presidente Zelensky in un\u2019intervista rilasciata alla\u00a0<em>CNN<\/em>. Inoltre, le conquiste di Kiev sarebbero dovute servire come merce di scambio in eventuali negoziati di pace potendo essere scambiate con il territorio ucraino e prigionieri russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infine, l\u2019operazione sarebbe servita per concedere una facile vittoria al presidente ucraino politicamente compromesso agli occhi della propria opinione pubblica e di quella internazionale. Nessuna di queste ragioni era di per s\u00e9 sufficiente per giustificare un ulteriore sacrificio di vita umane, perch\u00e9 non risolutive delle sorti del conflitto oramai inesorabilmente a favore di Mosca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179074 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/biden-announces-79-billion-in-security-assistance-to-ukraine-1727364918591.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"244\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltretutto, anche nella migliore delle ipotesi di successo ucraino, il controllo della centrale nucleare di Kurchatov e del nodo di Sudzha cos\u00ec come dei territori eventualmente conquistati, non avrebbe potuto essere duraturo data la sproporzione delle forze in campo. Impossibile pensare di occupare stabilmente del territorio russo, ancorch\u00e9 esiguo, sino all\u2019inizio di possibili negoziati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti, nel giro di una decina di giorni i russi hanno ripreso il controllo della situazione, in settembre hanno iniziato a respingere gli ucraini senza aver dovuto sottrarre forze numericamente significative dall\u2019offensiva principale nella regione di Donetsk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I commenti degli opinionisti ucraini ma, soprattutto, dei militari sul campo, nei confronti della leadership politico militare di Kiev sono stati drammatici e impietosi, giudicando l\u2019incursione come un\u2019iniziativa controproducente e priva di senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-178983 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/5431735914394151698_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"434\" height=\"261\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un momento cruciale per la tenuta del fronte principale della guerra tra Russia e Ucraina risorse preziose sono state inutilmente sprecate in un\u2019avventura il cui esito era chiaro e definito sin dall\u2019inizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Talmente chiaro, che il comandante dell\u201980a brigata d\u2019assalto aviotrasportata ucraina, Emil Ishkulov, \u00e8 stato rimosso dal proprio incarico perch\u00e9 alla vigilia dell\u2019incursione, ritenendo l\u2019attacco alla regione di Kursk un \u201csuicidio\u201d, si era rifiutato di guidare l\u2019assalto. Inoltre, a un mese dall\u2019inizio dell\u2019operazione,\u00a0<em>Bloomberg<\/em>\u00a0ammetteva che gli alleati non sapevano cosa pensare dell\u2019attacco suicida di Zelensky a Kursk.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente ucraino e il comandante in capo delle sue forze armate (insieme nella foto sotto) , condividono quindi la pesante responsabilit\u00e0 di aver sacrificato la vita dei propri soldati per questioni di reputazione e di facciata aventi a che fare pi\u00f9 con il mero calcolo politico (la propria sopravvivenza) che con l\u2019andamento delle operazioni e gli obiettivi della guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-179166 \" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Syrsky-Zelensky.jpeg\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"260\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I soldati non dovrebbero mai essere considerati pedine da sacrificare per fini personali o politici, e tantomeno risorse da poter perdere a seguito di valutazioni errate e poco accurate di una situazione operativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando le vite dei soldati vengono spese in maniera superficiale o manipolatoria, ci\u00f2 mina la fiducia non solo dei militari, ma anche dei cittadini nella leadership del proprio paese. E a giudicare da quello che sta accadendo nelle ultime ore in Ucraina sembra che l\u2019epilogo sia proprio questo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I reclutamenti forzati stanno creando malcontento nella societ\u00e0 ucraina che non ha pi\u00f9 fiducia in un esito positivo della guerra, ed \u00e8 spaventata dall\u2019idea di mandare i propri figli al fronte per un tempo indeterminato e, soprattutto, di affidarli a leader senza scrupoli. Inoltre, secondo il canale ucraino\u00a0<em>RezidentUA<\/em>, l\u2019agenzia di sicurezza e controspionaggio di Kiev (SBU) starebbe prendendo di mira i comandanti che criticano il governo e Zelensky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Destino crudele di soldati intrappolati tra il fuoco nemico e i mastini sguinzagliati dal proprio presidente, terrorizzato dall\u2019idea di perdere il proprio potere. Una brutta prospettiva e un\u2019eredit\u00e0 difficile da gestire per i militari dell\u2019Ucraina che verr\u00e0, dopo la guerra, se riusciranno a farla franca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Foto: Telegram e Ministero della Difesa Ucraino<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/10\/ugledar-come-bakhmut-zelensky-sacrifica-inutilmente-lesercito-ucraino\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/10\/ugledar-come-bakhmut-zelensky-sacrifica-inutilmente-lesercito-ucraino\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA ANALISI DIFESA (Di Maurizio Boni) Di fronte all\u2019incalzare dell\u2019esercito russo a Ugledar, nel sud della regione di Donetsk, dove le offensive di Mosca ai lati della citt\u00e0 hanno determinato il crollo delle linee ucraine, il comandante in capo delle forze armate ucraine, generale Alexander Syrsky, avrebbe impartito troppo tardi l\u2019ordine di ritirare le truppe dalla citt\u00e0 praticamente circondata e che secondo alcune fonti sarebbe caduta nelle scorse ore. 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