{"id":87382,"date":"2024-10-09T09:50:42","date_gmt":"2024-10-09T07:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87382"},"modified":"2024-10-08T21:54:21","modified_gmt":"2024-10-08T19:54:21","slug":"nuovo-crollo-delleconomia-tedesca-ordini-industriali-in-picchiata-e-stime-al-ribasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87382","title":{"rendered":"Nuovo crollo dell\u2019economia tedesca: ordini industriali in picchiata e stime al ribasso"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p>Ancora dati negativi per l\u2019economia tedesca: dopo una prima recessione tecnica che ha colpito la Germania soprattutto in seguito all\u2019interruzione di tutti i rapporti commerciali con la Russia, si \u00e8 registrato un altro\u00a0<strong>crollo relativo agli ordini industriali nel settore manifatturiero<\/strong>. L\u2019Ufficio federale di statistica (<em>Destatis<\/em>) ha reso noto che ad agosto i nuovi ordini sono stati\u00a0<strong>inferiori del 5,8%<\/strong>\u00a0rispetto al mese precedente e del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2023. Secondo l\u2019autorevole media economico\u00a0<em>Bloomberg<\/em>, si tratta del calo maggiore da gennaio e di gran lunga peggiore rispetto alle previsioni degli analisti, tanto che anche le\u00a0<strong>stime di crescita<\/strong>\u00a0sono state\u00a0<strong>riviste al ribasso<\/strong>. S\u00fcddeutsche Zeitung\u00a0(SZ) \u2013 uno dei pi\u00f9 importanti quotidiani tedeschi d\u2019impostazione liberale \u2013 ha riferito che le previsioni economiche indicano una contrazione dello 0,2% quest\u2019anno. SZ ha inoltre citato il vicecancelliere Robert Habeck, secondo il quale \u00abla situazione economica \u00e8 difficile\u00bb. Dal canto suo, la Bundesbank (la banca centrale tedesca) ha riferito il mese scorso che il Prodotto Interno Lordo (PIL) potrebbe essere rimasto stagnante o addirittura diminuito nel terzo trimestre dell\u2019anno, dopo un leggero calo nei tre mesi precedenti. Una nuova recessione tecnica potrebbe, dunque, essere alle porte.<\/p>\n<p>Da parte sua,\u00a0<em>Destatis\u00a0<\/em>ha cercato di ridimensionare il crollo della domanda degli ordini industriali <a href=\"https:\/\/www.destatis.de\/EN\/Press\/2024\/02\/PE24_048_421.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spiegando<\/a>\u00a0che l\u2019andamento negativo di agosto \u00e8 dovuto, tra le altre cose, al\u00a0<strong>notevole aumento nel mese precedente di ordini<\/strong>\u00a0nel settore delle costruzioni di veicoli quali aerei, treni, navi e veicoli militari. Al netto di questi grandi ordini, secondo l\u2019istituto di statistica tedesco, la domanda del settore manifatturiero \u00e8 stata inferiore \u201csolo\u201d del 3,4% rispetto al mese precedente. In un confronto trimestrale meno volatile, invece, gli ordini (eccetto quelli di grandi dimensioni) del periodo giugno-agosto 2024 sono stati dello 0,7% pi\u00f9 alti rispetto al trimestre precedente. Nonostante il tentativo di sdrammatizzare i dati macroeconomici, la tanto attesa\u00a0<strong>ripresa economica<\/strong>\u00a0di quello che era considerato il cuore economico europeo\u00a0<strong>non si \u00e8 verificata<\/strong>\u00a0e non ci sono per ora previsioni in questo senso.<\/p>\n<p>Berlino era entrata in una prima recessione tecnica nel primo quarto del 2023, quando il PIL tedesco aveva segnato il secondo arretramento consecutivo, pari al -0,3%, dopo il -0,5% del quarto trimestre 2022. Sempre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.destatis.de\/EN\/Press\/2024\/02\/PE24_048_421.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">secondo<\/a>\u00a0<em>Destatis<\/em>, gi\u00e0 a partire dal 2023\u00a0<strong>tutti i pi\u00f9 importanti settori industriali tedeschi avevano subito contrazioni<\/strong>, con un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/02\/08\/la-produzione-industriale-della-germania-e-crollata-governo-scholz-nel-caos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crollo preoccupante delle esportazioni<\/a>, che costituiscono il cardine della strategia economica tedesca. Nel 2023, infatti, le esportazioni erano diminuite del 4,6% a dicembre rispetto al mese di novembre, mentre le previsioni si aspettavano un calo del 2%.\u00a0A questo scenario negativo, si aggiunge ora anche la\u00a0<strong>crisi del settore automobilistico<\/strong>\u00a0che era l\u2019unico a non essere ancora stato colpito nell\u2019anno precedente: segno inequivocabile della difficolt\u00e0 del settore \u00e8 stata la proposta della pi\u00f9 grande casa automobilistica europea per vendite, la Volkswagen (VW), di chiudere per la prima volta nella sua storia le fabbriche tedesche e di abolire le garanzie occupazionali in vigore da decenni nei suoi stabilimenti, mettendo cos\u00ec a rischio migliaia di posti di lavoro. L\u2019annuncio dell\u2019azienda automobilistica ha provocato tensioni con i sindacati, mentre le proteste tra i lavoratori tedeschi sono in aumento in tutti i settori. In generale, la produzione automobilistica delle principali case europee\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/09\/15\/il-crollo-della-produzione-automobilistica-minaccia-lintera-economia-europea\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sta registrando<\/a>\u00a0una contrazione senza precedenti a causa della perdita di competitivit\u00e0 delle nazioni del Vecchio Continente.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 economiche tedesche si inseriscono nel contesto pi\u00f9 ampio della guerra tra Russia e Ucraina e alla relativa strategia americana di\u00a0<strong>disaccoppiare l\u2019economia europea (in particolare tedesca) da quella Russa<\/strong>\u00a0attraverso l\u2019uso delle sanzioni economiche. La Germania \u00e8 stata la Nazione che pi\u00f9 ha risentito di tale disaccoppiamento, in quanto importava pi\u00f9 della met\u00e0 del suo fabbisogno energetico da Mosca, all\u2019interno di un modello industriale che faceva del gas russo a basso costo l\u2019<strong>elemento vincente del suo sistema economico<\/strong>, basato sulle esportazioni. Non a caso, la produzione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.destatis.de\/EN\/Press\/2024\/02\/PE24_048_421.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 diminuita<\/a>\u00a0maggiormente nelle\u00a0<strong>industrie ad alto consumo energetico<\/strong>\u00a0dove \u00e8 calata del 5,8% a dicembre 2023 rispetto a novembre 2023 e del 4% rispetto a dicembre 2022.<\/p>\n<p>A complicare ulteriormente lo scenario economico si aggiunge anche l\u2019<strong>impossibilit\u00e0 di fornire sussidi statali alle industrie<\/strong>\u00a0\u2013 al contrario di ci\u00f2 che accade in altri Paesi del mondo compresi gli Stati Uniti \u2013 e l\u2019<strong>aumento dei tassi d\u2019interesse<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2022\/10\/28\/la-bce-alza-di-nuovo-i-tassi-dinteresse-spingendo-leurozona-verso-la-recessione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decisi dalla BCE<\/a>\u00a0negli ultimi anni. Le politiche monetarie restrittive di Francoforte, infatti, hanno l\u2019effetto di\u00a0<strong>contrarre la domanda<\/strong>\u00a0inasprendo il rischio di recessione. Non si vedono al momento prospettive di miglioramento per l\u2019economia tedesca, anche perch\u00e9 il governo del cancelliere Scholz non pare intenzionato a cambiare strategia n\u00e9 tantomeno a riallacciare i rapporti con quello che era uno dei suoi maggiori partner commerciali: la Russia. Allo stesso tempo, lo stato dell\u2019industria teutonica\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2023\/10\/06\/la-salute-delleconomia-europea-e-di-quella-russa-a-confronto-dopo-19-mesi-di-sanzioni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ha gi\u00e0 fatto sentire<\/a>\u00a0i suoi effetti negativi sull\u2019intera economia dell\u2019eurozona.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/08\/nuovo-crollo-delleconomia-tedesca-ordini-industriali-in-picchiata-e-stime-al-ribasso\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/08\/nuovo-crollo-delleconomia-tedesca-ordini-industriali-in-picchiata-e-stime-al-ribasso\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Ancora dati negativi per l\u2019economia tedesca: dopo una prima recessione tecnica che ha colpito la Germania soprattutto in seguito all\u2019interruzione di tutti i rapporti commerciali con la Russia, si \u00e8 registrato un altro\u00a0crollo relativo agli ordini industriali nel settore manifatturiero. L\u2019Ufficio federale di statistica (Destatis) ha reso noto che ad agosto i nuovi ordini sono stati\u00a0inferiori del 5,8%\u00a0rispetto al mese precedente e del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2023. Secondo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mJo","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87382"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87383,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87382\/revisions\/87383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}