{"id":87392,"date":"2024-10-09T11:25:00","date_gmt":"2024-10-09T09:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87392"},"modified":"2024-10-09T11:01:38","modified_gmt":"2024-10-09T09:01:38","slug":"inferiori-e-pure-ingrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87392","title":{"rendered":"Inferiori e pure ingrati"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Michele Rossi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/image.jimcdn.com\/app\/cms\/image\/transf\/none\/path\/se92683c1190d29b1\/image\/i0bd2560c7eea07b9\/version\/1727790960\/image.jpg\" width=\"387\" height=\"252\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Coi tempi che corrono, scrivere un saggio come\u00a0<\/em>Grazie, Occidente!<em>\u00a0di Rampini assicura un successo immediato: mentre Israele, col sostegno occidentale, stermina i\u00a0palestinesi e bombarda Beirut,\u00a0cosa c\u2019\u00e8 di meglio di un bel frullato di suprematismo, preconcetti, revisionismo storico e culturale? Sulle altissime vette poetiche e i deliri mistici dello scritto rampiniano hanno gi\u00e0 detto tutto in molti; perci\u00f2, non ha senso rincarare la dose nel proverbiale tiro al piccione. In questa nuova incursione, quindi,\u00a0assisteremo a\u00a0quell\u2019incontro con un pastore masai della Tanzania, che tanto ha ispirato\u00a0il prologo\u00a0dell\u2019opera. Un dialogo immaginario in cui, per\u00f2,\u00a0s&#8217;inceppano i piani del pifferaio\u00a0occidentale, mentre\u00a0il pastorello, armato dei mezzi che il Capitale stesso gli ha fornito, fa pi\u00f9 resistenza del previsto\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019era una volta Musa, giovane pastorello della Tanzania.\u00a0Siede non lontano dal gregge, gli occhi fissi sullo smartphone, tra una chat con amici, qualche notizia e una visitina a siti\u00a0<em>hot<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La tranquillit\u00e0 del momento, purtroppo, viene spezzata da\u00a0<strong>uno strano individuo che sopraggiunge da Ovest: un bianco allampanato, con i capelli sparati in tutte le direzioni e delle strane bretelle colorate. Passeggia con un IPad in mano, guardandosi intorno e mormorando, in un inglese rovinato dalla erre moscia, strane considerazioni sul paesaggio<\/strong>: \u201cAh, che terra incontaminata! Che Eden! Si vede che stiamo proprio facendo un buon lavoro!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Musa non capisce di che \u201clavoro\u201d stia parlando, n\u00e9 dove sia questa \u201cterra incontaminata\u201d, ma la cosa che pi\u00f9 lo indispone \u00e8 che lo straniero sembra diretto proprio verso di lui.<br \/>\nMusa sospira: il piacere di stare con le proprie greggi, senza nessuno che rompa i coglioni, dovrebbe essere uno dei pochi lati positivi della pastorizia. E invece eccolo l\u00e0, in procinto di confrontarsi con un bianco borghese che attacca bottone. \u201cAllora, come procede la giornata? \u2013 comincia l\u2019uomo in bretelle \u2013 Sai, un po\u2019 ti invidio: immerso in questa natura incontaminata e selvaggia\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong>Scusa, signore, ma quale natura incontaminata? Non hai visto le trivellazioni poco pi\u00f9 avanti?<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ometto allampanato ha un sussulto dietro gli occhialetti rossi, ma si riprende in fretta. In fondo, sta scrivendo un libro proprio su questo: quale migliore occasione per sfoggiare le inattaccabili argomentazioni pro-occidente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMio caro amico \u2013 comincia \u2013 forse ti stai perdendo il quadro pi\u00f9 ampio: grazie al petrolio che verr\u00e0 estratto dalla terra avrai sempre pi\u00f9 energia per illuminare casa, per usare la TV e caricare il tuo smartphone! Un sacco di vantaggi, al prezzo di un piccolo sacrificio.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Musa solleva il sopracciglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<strong>Ogni volta che bucano il terreno perdiamo terre, spazi per le nostre greggi e per i parchi, e tutto si guasta sempre pi\u00f9. Non capisco come questo sia una cosa buona, e comunque io la TV neanche ce l\u2019ho!<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Lo straniero si sbottona il colletto, incerto se le vampate di caldo sorgano dal sole allo\u00a0<em>zenit<\/em>\u00a0o dalla conversazione pi\u00f9 ostica del previsto, e si lancia con foga nell\u2019agone argomentativo: spiega che i gasdotti e le trivellazioni non sono colpa degli occidentali, ma dei governi locali, prepotenti e menefreghisti della volont\u00e0 dei cittadini, che i cittadini dovrebbero ribellarsi e\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMa signore, da quello che so a costruire non sono i governi, ma il colosso francese\u00a0<em>TotalEnergies<\/em>. Allora o i francesi non sono occidentali, oppure l&#8217;Occidente c&#8217;entra eccome ed \u00e8 in combutta con i nostri governi, giusto?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019uomo in bretelle soffoca un\u2019imprecazione, pensando un sacco di cattiverie sui\u00a0cugini d&#8217;oltralpe e sulle loro mamme, ma cerca di salvare il salvabile:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cOh, ma quelli sono\u00a0<em>francesi<\/em>, sai: a volte si comportano in modo sconveniente, ma sono pur sempre eccezioni\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cEppure, signore, so che anche in Nigeria stanno distruggendo l\u2019ambiente, alberi e animali, ma l\u00ec a fare disastri c&#8217;\u00e8 anche un colosso italiano. Si chiama\u2026\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cVabb\u00e8, ho capito \u2013 si agitano i capelli bianchi dell\u2019uomo \u2013 ma non ci sono solo i disastri ambientali! Pensa ai vaccini, al bene che l\u2019Occidente sta facendo per voi, seguendo il suo spirito altruistico e umanitario. Ti sembra poco?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Musa storce il naso. Ricorda all\u2019uomo bianco che i vaccini per il COVID li hanno pagati cari, visto che le aziende farmaceutiche che li producevano hanno fatto pagare caro il loro altruismo senza rinunciare ai brevetti&#8230; forse un po\u2019 troppo per pensare a un aiuto &#8220;spontaneo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cE poi, caro signore \u2013 rincara Musa \u2013 se un padrone asciuga il sangue dalla bocca di uno schiavo appena pestato, dovremmo forse essere grati al padrone per il suo gesto?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ometto in camicia \u00e8 in un bagno di sudore, quasi in apnea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Possibile che quel povero ragazzino, quello zotico proveniente da una landa desolata dimenticata da Dio e ristorata grazie al progresso capitalistico, riesca a tenergli testa in quel modo?<\/strong>\u00a0Forse non \u00e8 stata un\u2019idea cos\u00ec saggia fornire la connessione 3G a tutti gli abitanti della Tanzania; forse ci\u00a0vorrebbe una selezione pi\u00f9 accurata: queste\u00a0<em>fake news<\/em>\u00a0anti-occidentali si diffonderebbero molto meno!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Purtroppo, non potendo dar voce ai suoi veri pensieri, il bianco deve rispondere buttando la palla in tribuna: \u201cCaro ragazzo, la schiavit\u00f9 \u00e8 senz\u2019altro una pagina buia della storia occidentale, un tragico errore figlio di ignoranza\u2026 anche se bisogna essere onesti: la schiavit\u00f9 esisteva anche in tempi pi\u00f9 antichi, presso i popoli africani e asiatici!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPerdonami, signore, ma stai davvero paragonando la schiavit\u00f9 delle poche migliaia di africani in tempi passati con la tratta degli schiavi da Cristoforo Colombo in avanti?\u00a0<strong>Milioni di indigeni americani sterminati dal vaiolo o passati a fil di spada, sostituiti da milioni di africani morti di sete nelle navi-cargo, sepolti vivi nelle miniere di oro e argento, massacrati di botte nelle piantagioni di canna da zucchero o di cotone; tutto questo per gonfiare la pancia all\u2019Occidente di ricchezze e potere e consegnargli il timone della storia recente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Caro signore, io non vedo intorno a me gli effetti della schiavit\u00f9 antica; invece, mi sono molto chiare le conseguenze di quella moderna e contemporanea. Forse noi africani abitiamo davvero una terra sfortunata, ma mi sto accorgendo che almeno non siamo soli: i miei fratelli indiani, curdi, persiani, vietnamiti, latinoamericani, anche loro vivono in terre sfortunate, rese ancora pi\u00f9 povere e disperate dal dominio occidentale.\u00a0<strong>Abbiamo imparato cosa succede a fidarci dei paesi occidentali, delle loro promesse di crescita e sviluppo, e forse lo stanno capendo anche alcuni di voi: se l\u2019Occidente\u00a0intende solo il linguaggio della forza, \u00e8 cos\u00ec che reagiremo!<\/strong>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la tirata di Musa, all\u2019ometto in bretelle sembra di essere investito da una carica di pugni: i capelli afflosciati, lo sguardo fisso e sgranato, il respiro corto, gli permettono solo un\u2019ultima, disperata arringa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMio giovane amico, ti prego, non fatelo! Capisco tutta la vostra rabbia, il vostro astio, il vostro rancore, ma non vedete che in questo modo aprite solo la strada ad altri dominatori? Non capite che, se l\u2019Occidente si ritira, arrivano in massa i russi e i cinesi, pronti a sfruttarvi come e pi\u00f9 di prima? La vostra situazione non pu\u00f2 che peggiorare, insomma!\u00a0<em>Solo<\/em>\u00a0<em>noi<\/em>\u00a0possiamo aiutarvi!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A quest\u2019ultima provocazione, Musa risponde con un sorriso beffardo: \u201cA quanto pare voi occidentali non avete ancora imparato nulla: non riuscite a capire che prendiamo decisioni con\u00a0<em>la nostra testa<\/em>.\u00a0<strong>Per voi, sotto sotto, rimaniamo comunque i poveri neri inferiori, sempre pronti ad essere raggirati e a vendersi al miglior offerente, che sia la Cina o la Russia. Non ce la fate proprio a capire che siamo a tal punto stufi di voi da preferire le\u00a0<em>nostre<\/em>\u00a0dittature alle\u00a0<em>vostre<\/em><\/strong>, o i commerci con la Cina a quelli con Parigi?\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ometto in camicia \u00e8 ormai stremato, seduto a terra senza pi\u00f9 voce.<br \/>\nIl tuorlo d\u2019uovo nel cielo azzurro inizia a\u00a0scivolare\u00a0sulle montagne, mentre Musa raccoglie le proprie cose. Sente un po\u2019 di pena per quel povero ometto occidentale e per quell\u2019<em>IPad<\/em>\u00a0cascato nella polvere; per questo, decide di lasciargli un ultimo messaggio di speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cSu con la vita, signore \u2013 comincia in tono dolce \u2013 ch\u00e9 non siamo mica alla\u00a0<em>fine della storia<\/em>. Non conosciamo i russi e i cinesi; sappiamo solo che non ci hanno schiavizzato, deportato e sfruttato per gli ultimi cinquecento anni. Se anche loro diventeranno violenti, prepotenti e colonizzatori li combatteremo, esattamente come ora combattiamo voi. Fino a quel momento, credo che abbiamo il diritto, per una volta, di sbagliare con la nostra testa!\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Musa si allontana, con il gregge radunato dai cani e la ribollita di carne di sua madre che gi\u00e0 gli stuzzica il palato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il giornalista in bretelle, invece, riemerge piano piano dalla tanatosi, ancora in preda allo shock. Ma non si d\u00e0 per vinto. Al trauma psico-politico risponder\u00e0 con la migliore strategia occidentale: la rimozione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Scriver\u00e0 un bellissimo panegirico\u00a0filo-capitalista, in cui il buon Musa comparir\u00e0 nell&#8217;introduzione&#8230; solo pi\u00f9 silenzioso, passivo, anonimo e, anche se non lo dice,\u00a0<em>immensamente grato<\/em>!<\/strong><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/ottobre\/inferiori-e-pure-ingrati\/\">https:\/\/www.gazzettafilosofica.net\/2024-1\/ottobre\/inferiori-e-pure-ingrati\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA GAZZETTA FILOSOFICA (Di Michele Rossi) Coi tempi che corrono, scrivere un saggio come\u00a0Grazie, Occidente!\u00a0di Rampini assicura un successo immediato: mentre Israele, col sostegno occidentale, stermina i\u00a0palestinesi e bombarda Beirut,\u00a0cosa c\u2019\u00e8 di meglio di un bel frullato di suprematismo, preconcetti, revisionismo storico e culturale? 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