{"id":87431,"date":"2024-10-14T09:30:28","date_gmt":"2024-10-14T07:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87431"},"modified":"2024-10-14T12:16:15","modified_gmt":"2024-10-14T10:16:15","slug":"israele-attacca-i-soldati-italiani-in-libano-il-governo-lascia-solo-corsetto-a-protestare-con-tel-aviv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87431","title":{"rendered":"Israele attacca i soldati italiani in Libano: il Governo lascia solo Crosetto a protestare con Tel Aviv"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Andrea Legni)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-87432\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/images-3.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel pomeriggio di ieri* l\u2019esercito israeliano ha attaccato le postazioni della missione militare UNIFIL delle Nazioni Unite in Libano. Tra gli obiettivi vi erano anche le postazioni dell\u2019esercito italiano, che in Libano \u00e8 presente con oltre mille soldati. Dopo che un drone ha sorvolato ripetutamente la base UNP 1-31, area dove sono presenti 18 militari italiani, i colpi israeliani hanno preso di mira l\u2019ingresso del bunker dove sono rifugiati i soldati italiani e hanno danneggiato i sistemi di comunicazione della base. Rabbiosa la risposta del ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, che ha convocato d\u2019urgenza l\u2019ambasciatore israeliano e poi ha accusato: \u00abNon si \u00e8 trattato di un errore, n\u00e9 di un incidente, ci devono spiegazioni formali, reali, nei tempi pi\u00f9 rapidi possibili\u00bb, aggiungendo che gli attacchi israeliani potrebbero \u00abcostituire crimini di guerra\u00bb. Il resto del governo ha avuto reazioni tiepide, se non nulle. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha riferito di aver presentato formali proteste alle Autorit\u00e0 israeliane, mentre il ministro degli Esteri Tajani ha dichiarato alla stampa di augurarsi le scuse di Israele. Non una parola dal vicepremier Matteo Salvini, che sui propri social nelle ore seguenti l\u2019attacco ha postato come al solito di tutto (dal video di una madre che riprende il figlio che corre col motorino, ai soliti sproloqui sulla castrazione chimica), ma proprio non si \u00e8 accorto dell\u2019attacco dell\u2019esercito di Netanyahu, che non a caso in passato aveva definito il leader leghista \u00abun grande amico di Israele\u00bb. L\u2019impressione \u00e8, dunque, che la rumorosa avanscoperta di Crosetto serva a coprire la totale irrilevanza del governo italiano, la cui complicit\u00e0 con Israele \u2013 testimoniata dalla sistematica astensione a tutte le risoluzioni dell\u2019ONU che ne hanno condannato il massacro a Gaza \u2013 non pare scalfita nemmeno dall\u2019attacco diretto contro il proprio contingente militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla volontariet\u00e0 dell\u2019attacco israeliano non paiono esserci dubbi e da Tel Aviv non sembrano nemmeno porsi il problema diplomatico. Anzich\u00e9 scusarsi per gli attacchi, che hanno colpito anche la base di Naqura, dove sono stati feriti due soldati indonesiani, l\u2019ambasciatore israeliano all\u2019ONU ha infatti contrattaccato dicendo che il contingente UNIFIL dovrebbe \u00abspostarsi di cinque chilometri pi\u00f9 a nord per evitare pericoli\u00bb. L\u2019impunit\u00e0 garantita dall\u2019Occidente ad Israele, in pratica, ha prodotto il paradosso per il quale ora Tel Aviv si sente le spalle abbastanza larghe per minacciare l\u2019esercito dell\u2019ONU, forte di oltre diecimila soldati in Libano. Diversi governi europei, guidati da Francia e Spagna, hanno attaccato le dichiarazioni dell\u2019ambasciatore israeliano e Crosetto, usando toni forti, ha sottolineato che \u00able Nazioni unite e l\u2019Italia non prendono ordini da Israele\u00bb. L\u2019Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell\u2019UE, Josep Borrell, ha condannato \u00abquesto attacco inammissibile\u00bb, per il quale \u00abnon esiste alcuna giustificazione\u00bb. Dai vertici del governo italiano, tuttavia, le reazioni sono state molto pi\u00f9 contenute. In un comunicato, il governo riferisce di aver \u00abformalmente protestato\u00bb con le Autorit\u00e0 israeliane, mentre Tajani ha riferito alla stampa di augurarsi le scuse Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma perch\u00e9 l\u2019esercito israeliano ha attaccato il contingente UNIFIL? Militarmente parlando il senso non \u00e8 immediatamente comprensibile. L\u2019attacco Israeliano sul Libano, scatenato con il pretesto di sgominare le milizie di Hezbollah, sta procedendo senza incontrare freni a livello internazionale, e i soldati ONU fino ad oggi sono rimasti a guardare. Non \u00e8 difficile immaginare che l\u2019obiettivo, per Tel Aviv, sia proprio quello di liberarsi degli occhi del contingente internazionale. La guerra di distruzione che Israele sta portando avanti nel sud del Libano appare ogni giorno pi\u00f9 simile nelle modalit\u00e0 al massacro di Gaza. Secondo le ultime stime dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (OCHA) sono oltre 1.150 i morti in Libano a partire dal 17 settembre, giorno dell\u2019esplosione simultanea di centinaia di cercapersone di Hezbollah, pi\u00f9 di 7 mila i feriti e oltre 608 mila gli sfollati (un milione secondo le autorit\u00e0 libanesi). E l\u2019esercito delle Nazioni Unite rappresenta uno scomodo testimone, contando che proprio l\u2019UNIFIL, nel luglio scorso, denunci\u00f2 in un report l\u2019utilizzo da parte israeliana delle micidiali (e vietate da ogni convenzione internazionale) bombe al fosforo bianco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La missione UNIFIL \u00e8 stata istituita dall\u2019ONU nel 1978 con il compito, tra gli altri, di \u00abripristinare la pace e la sicurezza in Libano\u00bb. Tra i diecimila effettivi sono presenti ben 1068 soldati italiani, che costituiscono il secondo contingente pi\u00f9 numeroso. Il compito era, in particolare, verificare il ritiro delle forze israeliane, ripristinare la pace e la sicurezza internazionali e aiutare il governo libanese a ripristinare la sua effettiva sovranit\u00e0. Obiettivi che, a distanza di 46 anni, risultano lontani dall\u2019essere realizzati, tanto che oggi questi si sono ridotti al solo piano umanitario, mirando soprattutto a fornire assistenza alla popolazione civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>*Articolo del giorno 11 ottobre 2024.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/11\/israele-attacca-i-soldati-italiani-in-libano-il-governo-lascia-solo-crosetto-a-protestare-con-tel-aviv\/?sfnsn=scwspwa\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/11\/israele-attacca-i-soldati-italiani-in-libano-il-governo-lascia-solo-crosetto-a-protestare-con-tel-aviv\/?sfnsn=scwspwa<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Andrea Legni) Nel pomeriggio di ieri* l\u2019esercito israeliano ha attaccato le postazioni della missione militare UNIFIL delle Nazioni Unite in Libano. 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