{"id":87516,"date":"2024-10-17T10:42:50","date_gmt":"2024-10-17T08:42:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87516"},"modified":"2024-10-16T19:46:19","modified_gmt":"2024-10-16T17:46:19","slug":"stati-uniti-il-potere-delle-lobby-e-una-classe-politica-sempre-piu-distante-dai-bisogni-della-gente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87516","title":{"rendered":"Stati Uniti: il potere delle lobby e una classe politica sempre pi\u00f9 distante dai bisogni della gente"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Paolo Arigotti)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/obj92677480_1.webp\" width=\"311\" height=\"175\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Stati Uniti d\u2019America sono una repubblica federale di tipo presidenziale. Tra le prime nazioni al mondo ad adottare un sistema politico ispirato ai principi di democrazia, rappresentativit\u00e0 e divisione dei poteri \u2013 ma vallo a dire alle\u00a0<a href=\"https:\/\/lavoce.info\/archives\/67874\/razzismo-laltra-pandemia-che-infetta-gli-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">persone di colore<\/a>, per non parlare dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.marx21.it\/internazionale\/il-genocidio-americano-degli-indiani-fatti-storici-e-prove-reali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nativi americani<\/a>\u2026 \u2013 ancora oggi, parlando del livello federale, il potere \u00e8 suddiviso tra il Congresso (articolato in Camera dei rappresentanti e Senato), cui spetta la funzione legislativa, le Corti giudiziarie (Suprema, di appello e distrettuali), e naturalmente la figura del Presidente degli Stati Uniti, forse quella pi\u00f9 nota al grande pubblico, eletto ogni quattro anni, che riunisce nella sua figura il ruolo di capo dello stato e del governo, non essendo contemplata la figura del primo ministro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il livello federale ha competenza solo in un numero limitato di materie \u2013 per esempio politica estera, difesa o moneta \u2013 mentre tutte le restanti funzioni sono di pertinenza dei cinquanta stati che compongono la federazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per quanto, nella nostra percezione, il potere presidenziale negli Stati Uniti sia visto come esteso e senza limitazioni, nella realt\u00e0 le cose stanno molto diversamente. L\u2019inquilino della Casa Bianca, in realt\u00e0, incontra una serie di limitazioni e contrappesi (<a href=\"https:\/\/www.dirittoconsenso.it\/2020\/05\/27\/check-and-balances-ordinamento-usa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">check and balances<\/a>), ispirato al principio del bilanciamento dei poteri, voluta dai padri fondatori per scongiurare derive autoritarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma non siamo qui per fare lezioni sul diritto costituzionale a stelle e strisce, quanto per esaminare pi\u00f9 da vicino gli equilibri di potere reali, quelli che la Costituzione non contempla esplicitamente, ma che finiscono per esercitare un\u2019influenza determinante nel corso politico e nelle decisioni fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vari termini sono stati coniati per descrivere questi assetti. Per esempio, si discute spesso di \u201c<a href=\"https:\/\/www.unicatt.it\/uc\/atlantedistopiemediali-tutte-le-schede-deep-state\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">deep state<\/a>\u201d (o stato profondo), per non parlare di chi disegna scenari pi\u00f9 oscuri, anche se noi preferiamo attenerci ai fatti, a cominciare dal potere e dall\u2019influenza esercitati dalle cosiddette\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2022-12-17\/qatargate-lobby-stati-uniti-come-funziona-19247124\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lobby<\/a>\u00a0(in italiano \u201cgruppi di pressione\u201d), che non solo sono un dato di fatto, la cui esistenza \u00e8 arcinota, ma che ricevono negli Stati Uniti, a differenza di quanto avviene in paesi come il nostro, una vera e propria\u00a0<a href=\"https:\/\/tesi.luiss.it\/21728\/1\/079462_CANDELA_PASQUALE_Le%20lobby%20negli%20Stati%20Uniti.%20I%20padroni%20della%20politica%20Usa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">regolazione a livello legislativo.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esistenza di questi gruppi di pressione, associati al cosiddetto stato profondo, ha sollevato pi\u00f9 di un dubbio sulla natura realmente democratica degli Stati Uniti, e su chi comandi veramente dalle parti di Washington D.C.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se ci consentite una premessa, la verit\u00e0 \u00e8 che partendo dall\u2019antica Grecia, nella quale nacque e si svilupp\u00f2 il concetto stesso di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ibexedizioni.com\/la-liberta-degli-antichi-paragonata-a-quella-dei-moderni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">democrazia<\/a>, dovremmo riconoscere che parliamo di un modello politico astratto e che presenta molte sfaccettature, e che al pari di ogni costruzione teorica \u00e8 destinata quasi sempre a restare sulla carta e\/o ad andare incontro a molte e differenti applicazioni. Questo discorso vale per gli Stati Uniti, come per qualunque altra entit\u00e0 politica del passato o del presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non che manchino le criticit\u00e0. Nel 2021\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eiu.com\/n\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019Economist Intelligence Unit<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eiu.com\/n\/campaigns\/democracy-index-2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">classificava<\/a>\u00a0quella statunitense come una \u201cdemocrazia imperfetta\u201d, il che riprende e conferma quanto detto: il modello perfetto non esiste, e probabilmente non esister\u00e0 mai, tanto vale farsene una ragione. Probabilmente coglieva nel segno il vecchio Winston Churchill, quando diceva che \u201c\u2026 la democrazia \u00e8 la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se uno dei cardini della democrazia dovrebbe essere il fatto che le principali istituzioni siano espressione della volont\u00e0 popolare (cd. rappresentativit\u00e0), allora dovremmo dedurne che gli Stati Uniti \u2013 sia a livello federale, che locale \u2013 rispecchino tale regola, visto che perfino\u00a0<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/giustizia\/la-soluzione-americana-alla-politicizzazione-dei-giudici-e-stata-di-eleggerli-it1f3yeq\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">molte autorit\u00e0 giudiziarie<\/a>, secondo una prassi decisamente distante dalla nostra, al pari delle principali istituzioni, sono elettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema \u00e8 che questo dato da solo non \u00e8 sufficiente, n\u00e9 a garantire l\u2019effettivit\u00e0 del principio della sovranit\u00e0 popolare, n\u00e9 tantomeno ad assicurare la democraticit\u00e0 del sistema. Come ricordava qualche tempo fa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=3jvoN15Z1HA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dario Fabbri<\/a>, anche nei regimi pi\u00f9 dispotici e illiberali possono essere previste procedure elettorali, senza per questo fare di quei paesi delle democrazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A parte l\u2019ovvio requisito della pluralit\u00e0 degli attori politici, sarebbe difficile sostenere che negli Stati Uniti il diritto di voto sia propriamente garantito a tutti, non da sempre per lo meno. Pensiamo solo alla lotta degli uomini e donne di colore per il diritto di voto e una cittadinanza attiva, che se oggi appare superato, in realt\u00e0 non ha tolto di mezzo tutte le discriminazioni, a cominciare da quelle legate allo status sociale e al censo. Abituati a essere automaticamente iscritti alle liste elettorali quando si raggiunge la maggiore et\u00e0, molti ignorano che negli Stati Uniti per poter votare \u00e8 necessario effettuare un\u2019apposita \u201cregistrazione\u201d. In pratica, chiunque desideri partecipare alle operazioni elettorali, o assumere ruoli di rappresentanza all\u2019interno di una forza politica, deve effettuare tale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/politica\/2020\/10\/20\/voter-registration-presidenziali-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">registrazione<\/a>\u00a0presso appositi uffici, dichiarando in quel momento l\u2019affiliazione a un certo partito politico o la status di indipendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A chi storcesse il naso, invocando la segretezza del voto ci sentiremmo di tranquillizzarlo: la dichiarazione non \u00e8 assolutamente vincolante, e il singolo cittadino \u00e8 liberissimo di votare per altri partiti o candidati; lo stesso discorso vale per le primarie, le procedure di scelta dei candidati ufficiali (quella che negli Stati Uniti chiamano \u201cnomination\u201d), cos\u00ec come un elettore, per quanto nei fatti non succeda mai, potrebbe partecipare alle primarie di diversi candidati, tra loro in competizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il vero problema non sono questi aspetti, ma semmai il fatto che la procedura di registrazione, per quanto non particolarmente complicata, crei problemi ai cittadini meno abbienti e meno informati, che cos\u00ec finiscono nei fatti per essere esclusi dal voto, fenomeno che contribuisce a spiegare\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2016\/05\/13\/affluenza-elettorale-stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019astensionismo<\/a>, che negli ultimi tempi \u2013 sia pur per ragioni diverse \u2013 stiamo sperimentando anche alle nostre latitudini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una differenza importante tra le democrazie intese in senso europeo e quella statunitense risiede anche nell\u2019idea e nella funzione attribuita ai partiti politici. Come noto, il sistema americano \u00e8 un tipico esempio di\u00a0<a href=\"https:\/\/penshare.it\/perche-usa-due-partiti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">bipartitismo<\/a>, non nel senso che non esista una pluralit\u00e0 di forze politiche, ma che nei fatti a contendersi le cariche pi\u00f9 importanti siano nella quasi totalit\u00e0 dei casi \u2013 forse con l\u2019interessante e parziale eccezione delle presidenziali del 1992, con la figura dell\u2019indipendente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.britannica.com\/money\/Ross-Perot\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ross Perot<\/a>\u00a0\u2013 le due grandi compagini. Il partito repubblicano, di orientamento conservatore e tradizionalista, e quello democratico, che potremmo definire \u2013 con tutti i distinguo del caso \u2013 una forza politica di centro e progressista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I due maggiori partiti non hanno una struttura centralizzata assimilabile a quelle europee o di altre nazioni. Esistono degli organismi di vertice, che prendono il nome di comitati \u2013 il Republican National Committee e il Democratic National Committee \u2013 di regola composti delle personalit\u00e0 politiche pi\u00f9 rilevanti (compresi alcuni ex presidenti) ed esponenti dei singoli stati dove il partito raccoglie i maggiori consensi, ma non sono chiamati ad elaborare una piattaforma politica unitaria e\/o un programma ben definito. Il loro scopo \u00e8 tutt\u2019altro, vale a dire raccogliere voti e consensi intorno al candidato, invece che su uno specifico programma, il che fa emergere uno dei caratteri fondanti del funzionamento della competizione elettorale negli States: il personalismo e l\u2019individualismo. L\u2019altra grande componente sono i finanziamenti, sui quali il ruolo dei comitati \u00e8 basilare, ma su quello torneremo a breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Essendo il focus incentrato sulla persona, piuttosto che sul partito, \u00e8 chiaro che sono la personalit\u00e0 e il carisma del candidato a fare veramente la differenza; il tutto senza dimenticare l\u2019esistenza di una radicata tradizione politica in alcuni stati, nei quali il voto viene da sempre convogliato su uno dei due partiti (per esempio la California \u00e8 un feudo democratico, il Texas repubblicano), ragion per cui la vera battaglia, specie per le presidenziali, si gioca su quegli stati (cosiddetti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c511pyn3xw3o\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">swing states<\/a>) nei quali la partita \u00e8 aperta, e che spesso si trasformano nel classico ago della bilancia. Ricordiamo che l\u2019elezione presidenziale negli USA \u00e8 di secondo grado: i cittadini dei singoli stati esprimono un certo numero di grandi elettori, che a loro volta votano per il nuovo inquilino della Casa Bianca; il voto \u00e8 maggioritario, per cui chi ottiene pi\u00f9 voti nel singolo stato, si aggiudica tutti i grandi elettori in palio. Il meccanismo spiega per quale ragione non sempre il candidato che ottiene il maggior numero dei voti popolari, risulti poi il vincitore. Pochi ricordano che se nessun candidato ottenesse la maggioranza assoluta dei voti dei grandi elettori, la scelta spetterebbe al Congresso: \u00e8 accaduto una sola volta nella storia, nel 1824 quando fu il Congresso, e precisamente la Camera, ad eleggere il nuovo inquilino della Casa Bianca, nella persona del democratico-repubblicano John Quincy Adams.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il fatto che finisca per contare di pi\u00f9 la personalit\u00e0 e\/o l\u2019estrazione del candidato spiega anche un altro fatto, che dalle nostre parti sarebbe arduo immaginare, cio\u00e8 che la nomination vada appannaggio di un soggetto che sia del tutto estraneo, o addirittura avversato, dalla nomenklatura di partito. Il caso di Donald Trump, in questo senso, \u00e8 emblematico, che per quanto giudicato da tanti, all\u2019interno del suo stesso partito (specie nel 2016) una personalit\u00e0 discussa e controversa, \u00e8 stato giudicato in grado di fare breccia nell\u2019elettorato e portare consensi. Per assurdo, per quanto non sia mai accaduto nella storia delle presidenziali, potrebbe succedere che un candidato, una volta eletto, possa lasciare il partito, senza per questo dover rinunciare all\u2019incarico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Abbiamo accennato prima ai finanziamenti elettorali, imprescindibili per chi abbia ambizioni politiche importanti negli Stati Uniti, figuriamoci per chi punti alla Casa Bianca. Su questo versante, assieme alla personalit\u00e0 del candidato, assume una valenza decisiva il ruolo di un altro tipo di Comitati, quelli di azione politica (Political Action Committee o PAC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ne esistono migliaia negli Stati Uniti, naturalmente con maggior o minore peso. Le leggi non pongono limitazioni all\u2019ammontare delle somme raccolte, e per ipotesi il denaro pu\u00f2 andare appannaggio anche del singolo candidato, e non del partito. E una campagna elettorale, specie per le presidenziali, negli Stati Uniti\u00a0<a href=\"https:\/\/forbes.it\/2024\/08\/08\/trump-vs-harris-quale-campagna-elettorale-ha-raccolto-piu-soldi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pu\u00f2 costare<\/a>\u00a0centinaia di milioni di dollari, se non miliardi, e ovviamente \u2013 e qui verremo al secondo punto \u2013 non si erogano certe cifre senza una contropartita, ma in favore del candidato che, si presume, sosterr\u00e0 gli interessi in linea con quelli di chi paga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E con questo torniamo alle famose lobby, delle quali i Comitati di azione politica sono spesso espressione e la longa manus. Tali gruppi di pressione finiscono per avere un\u2019influenza determinante sul voto, specie nelle realt\u00e0 pi\u00f9 contese (vedi i famosi swing states), e spesso pi\u00f9 e meglio dei partiti politici (che ovviamente ne vengono a loro volta condizionati) sono in grado di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/10\/16\/stati-uniti-il-potere-delle-lobby-e-una-classe-politica-sempre-piu-distante-dai-bisogni-della-gente\/Michael%20Schudson,%20The%20Good%20Citizen:%20A%20History%20of%20American%20Civic%20Life,%201998\">intercettare i bisogni<\/a>\u00a0dei cosiddetti stakeholders, che non di rado trovano pi\u00f9 utile a rivolgersi a loro per portare avanti le proprie istanze (chiaramente non ci stiamo riferendo al comune cittadino, ma alla gente \u201cche conta\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Unendo tutti i puntini, a questo punto non sar\u00e0 difficile capire che negli Stati Uniti \u2013 a causa del personalismo della contesa politica e dell\u2019inesistenza di strutture partitiche in senso tradizionale \u2013 \u00a0cui va aggiunto il fatto che spesso le grandi masse, dissuase dei problemi della vita quotidiana e\/o dalla condizione di emarginazione, in cui vivono circa 40 milioni di cittadini, si disinteressano della politica, a contare di pi\u00f9, e a fare veramente la differenza, sono i famosi gruppi di pressione, e per essere pi\u00f9 precisi le ristrette \u00e9lite che le manovrano, e che decidono se o a chi dare il supporto (e i finanziamenti). In questo modo, le lobby maturano dei \u201ccrediti\u201d nei riguardi del candidato eletto, da esigere una volta concluse le operazioni elettorali. Forse \u00e8 superfluo ribadire che parliamo di interessi minoritari, che poco o nulla hanno a che spartire con quelli della cittadinanza comune, che reagisce \u2013 forse non a caso, e secondo dinamiche che probabilmente non dispiacciono pi\u00f9 di tanto alle famose \u00e9lite \u2013 distaccandosi dal dibattito politico, o partecipando al voto senza troppa convinzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro aspetto interessante della politica statunitense \u00e8 l\u2019affermarsi, in carenza di forze politiche strutturate attorno a un programma ben definito, di alcune dinastie che ruotano attorno alla politica, comuni ad entrambi i due partiti: pensiamo ai Kennedy ai Bush, o ai\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/esteri\/2016\/07\/27\/news\/l-eterna-dynasty-dei-clinton-potere-e-amore-all-americana-1.34840956\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clinton<\/a>, che finiscono per ritagliarsi un ruolo che va ben oltre il mandato politico rivestito in alcune fasi della recente storia politica, divenendo il punto di riferimento per molti degli interessi che dicevamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In definitiva, negli Stati Uniti pi\u00f9 che di democrazia, sarebbe probabilmente pi\u00f9 corretto parlare di oligarchia, che ruota intorno a interessi e cerchie molto circoscritte, che perseguono il fine ultimo di serbare una fetta di consensi sufficiente a garantirsi la permanenza al potere, che salvaguardi gli interessi di cui sono espressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Immaginando, in uno scenario non molto distante dalla realt\u00e0, questa esigua minoranza di ricchi e potenti, potrebbe venire alla mente il paragone con le antiche dinastie regnanti contro le quali, a suo tempo, le antiche colonie si erano rivoltate, sulla scia del famoso slogan \u201cno taxation, without rappresentation\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se all\u2019epoca fu l\u2019imposta sul the a scatenare la ribellione, oggi potrebbero farlo una serie di problematiche \u2013 che gi\u00e0 abbiamo evidenziato parlando delle cosiddette\u00a0<a href=\"https:\/\/open.spotify.com\/episode\/71HLsJZsCMG6bCHpNJW308\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">faglie americane<\/a>\u00a0\u2013 che restituiscono il quadro di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 polarizzata, che vede un preoccupante allargamento della forbice tra i grandi ricchi e il cittadino comune, la progressiva erosione della classe media, e soprattutto la percezione dell\u2019indifferenza della politica, in altre faccende affaccendata, per le ragioni di cui abbiamo dato conto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A riprova di quanto detto, ricorderemo un semplice dato di fatto: oltre la met\u00e0 dei congressisti sono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/stati-uniti-la-repubblica-degli-oligarchi-14625926\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">miliardari<\/a>, in molti casi titolari delle quote azionarie di quelle multinazionali, in funzione dei cui interessi vengono prese molte decisioni. E visto e considerato che parliamo della maggiore potenza mondiale, molte di quelle scelte finiscono per impattare ben al di l\u00e0 e la di fuori dei confini nazionali. E quando si parla di colossi come la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/10\/16\/stati-uniti-il-potere-delle-lobby-e-una-classe-politica-sempre-piu-distante-dai-bisogni-della-gente\/John%20J.%20Mearsheimer%20and%20Stephen%20Walt.%20The%20Israel%20Lobby%20and%20U.S.%20Foreign%20Policy\">lobby ebraica<\/a>, quella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.medinews.it\/notizie-newsletter\/lobby-di-aziende-farmaceutiche-statunitensi-contro-le-versioni-generiche-dei-biologici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">farmaceutica<\/a>, o di giganti del mondo finanziario, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.blackrock.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Black Rock<\/a>, che detiene interessi e partecipazioni in tutte le maggiori aziende del cosiddetto Occidente, il quadro si fa ancora pi\u00f9 nitido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto sta proprio in questo. La priorit\u00e0 politica, sempre pi\u00f9 smarcata, viene data ai settori dell\u2019alta finanza, delle tecnologie e del complesso militare industriale \u2013 a suo tempo denunziato dal presidente uscente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/04\/01\/spese-militari-il-discorso-dimenticato-del-presidente-eisenhower\/934026\/#:~:text=%E2%80%9CNel%20governo%20%E2%80%93%20disse%20%E2%80%93%20dobbiamo,in%20pericolo%20la%20nostra%20democrazia.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dwight Eisenhower<\/a>\u00a0\u2013 che si traducono un un\u2019esclusione della maggioranza della popolazione. Si ha la sensazione che molti dei progressi sociali, maturati dal New Deal di Franklin Delano Roosevelt in poi, e specie nel dopoguerra \u2013 pensiamo ai diritti civili e del lavoro, alla garanzia dell\u2019istruzione e di migliori standard di vita \u2013 stiano subendo negli ultimi decenni, pi\u00f9 o meno dalla fine della guerra fredda in avanti, un progressivo arretramento, per lasciare spazio a una sorta di neofeudalesimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un sintomo del malessere pu\u00f2 arrivare anche dalla disaffezione verso la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/carte\/carta-inedita-della-settimana\/la-crisi-del-reclutamento-usa-15786072\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carriera militare<\/a>, da sempre punto di riferimento per i sogni di ascesa sociale delle classi meno agiate, al pari della diffusione di droghe, sintomo di un disagio sociale e di una scarsa aspettativa per il futuro, fenomeni che \u2013 elemento assai preoccupante \u2013 colpiscono soprattutto i giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il guaio \u00e8 che nel momento in cui la politica sta pensando ad altro, di questi (e tanti altri) problemi chi si far\u00e0 carico?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>FONTI<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Storia degli Stati Uniti dal 1945 a oggi, di Giuseppe Mammarella (Laterza, 2013)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Storia degli Stati Uniti, di Giovanni Borgognone (Feltrinelli, 2021)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">America contro. Gli Stati Uniti e la crisi della democrazia, di Federico Leoni (Paesi, 2024)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Michael Schudson, The Good Citizen: A History of American Civic Life, 1998<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">John J. Mearsheimer and Stephen Walt. The Israel Lobby and U.S. Foreign Policy<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">tesi.luiss.it\/21728\/1\/079462_CANDELA_PASQUALE_Le%20lobby%20negli%20Stati%20Uniti.%20I%20padroni%20della%20politica%20Usa.pdf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.eiu.com\/n\/campaigns\/democracy-index-2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.eiu.com\/n\/campaigns\/democracy-index-2021\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.wired.it\/attualita\/politica\/2020\/10\/20\/voter-registration-presidenziali-trump\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.wired.it\/attualita\/politica\/2020\/10\/20\/voter-registration-presidenziali-trump\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">www.ilpost.it\/2016\/05\/13\/affluenza-elettorale-stati-uniti\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">forbes.it\/2024\/08\/08\/trump-vs-harris-quale-campagna-elettorale-ha-raccolto-piu-soldi\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">it.insideover.com\/politica\/chi-comanda-davvero-alla-casa-bianca.html<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2024\/06\/30\/usa-ecco-chi-governa-davvero-dietro-biden\/7606252\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2024\/06\/30\/usa-ecco-chi-governa-davvero-dietro-biden\/7606252\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/stati-uniti-cosa-nostra-ADX1Mjz?refresh_ce=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.ilsole24ore.com\/art\/stati-uniti-cosa-nostra-ADX1Mjz?refresh_ce=1<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">penshare.it\/perche-usa-due-partiti\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/anteprima\/chi-comanda-il-mondo-il-numero-22017-di-limes-14679065\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.limesonline.com\/rivista\/anteprima\/chi-comanda-il-mondo-il-numero-22017-di-limes-14679065\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cAmerica?\u201d, Limes \u2013 Volume n. 11 del 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.forumcostituzionale.it\/wordpress\/images\/stories\/pdf\/documenti_forum\/paper\/0445_dimaria_doria.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.forumcostituzionale.it\/wordpress\/images\/stories\/pdf\/documenti_forum\/paper\/0445_dimaria_doria.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.rollingstone.it\/politica\/come-la-lobby-delle-armi-americana-finanzia-estremisti-violenti-e-teorici-dellapocalisse\/655930\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.rollingstone.it\/politica\/come-la-lobby-delle-armi-americana-finanzia-estremisti-violenti-e-teorici-dellapocalisse\/655930\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/blog\/2023\/07\/11\/news\/politica_americana_e_lobby_delle_armi-12643193\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.huffingtonpost.it\/blog\/2023\/07\/11\/news\/politica_americana_e_lobby_delle_armi-12643193\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">www.huffingtonpost.it\/rubriche\/potus\/2024\/06\/10\/news\/italia_vs_usa_ovvero_il_mio_astensionismo_e_migliore_del_tuo-16145975\/<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">it.insideover.com\/politica\/la-strana-coppia-liz-cheney-kamala-harris-neocon-e-dem-alleati-contro-trump.html<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/10\/16\/stati-uniti-il-potere-delle-lobby-e-una-classe-politica-sempre-piu-distante-dai-bisogni-della-gente\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2024\/10\/16\/stati-uniti-il-potere-delle-lobby-e-una-classe-politica-sempre-piu-distante-dai-bisogni-della-gente\/<\/a><\/strong><\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Paolo Arigotti) Gli Stati Uniti d\u2019America sono una repubblica federale di tipo presidenziale. Tra le prime nazioni al mondo ad adottare un sistema politico ispirato ai principi di democrazia, rappresentativit\u00e0 e divisione dei poteri \u2013 ma vallo a dire alle\u00a0persone di colore, per non parlare dei\u00a0nativi americani\u2026 \u2013 ancora oggi, parlando del livello federale, il potere \u00e8 suddiviso tra il Congresso (articolato in Camera dei rappresentanti e Senato), cui spetta la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mLy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87516"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87516"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87517,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87516\/revisions\/87517"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}