{"id":87883,"date":"2024-11-12T11:47:34","date_gmt":"2024-11-12T10:47:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87883"},"modified":"2024-11-12T11:56:35","modified_gmt":"2024-11-12T10:56:35","slug":"perche-quello-israeliano-e-un-genocidio-intervista-alla-relatrice-onu-francesca-albanese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87883","title":{"rendered":"Perch\u00e9 quello israeliano \u00e8 un genocidio: intervista alla Relatrice ONU Francesca Albanese"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Andrea Legni)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-87884\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/images-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, la <em>Relatrice Speciale dell\u2019ONU per i Territori Occupati Palestinesi<\/em>,\u00a0<strong>Francesca Albanese<\/strong>, ha presentato il proprio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/04\/onu-un-nuovo-rapporto-dettaglia-il-genocidio-e-chiede-lespulsione-di-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rapporto ufficiale<\/a>\u00a0nel quale si dettaglia come quello israeliano a Gaza sia da considerare, alla luce del diritto internazionale, un genocidio. Lo stesso report, che si intitola senza giri di parole <i>Il genocidio come cancellazione coloniale<\/i>, accusa i governi occidentali di aver garantito a Israele un\u2019impunit\u00e0 che gli ha permesso di \u00abdiventare un violatore seriale del diritto internazionale\u00bb. La relatrice italiana, ma che da molti anni vive all\u2019estero, \u00e8 stata attaccata con inaudita violenza: l\u2019ambasciatrice statunitense all\u2019ONU l\u2019ha accusata di antisemitismo, mentre la lobby filo-israeliana UN Watch ha lanciato una campagna per cacciarla dalle Nazioni Unite con l\u2019accusa di diffondere \u00abantisemitismo e propaganda di Hamas\u00bb. Accuse surreali alle quali risponde anche in questa intervista rilasciata in esclusiva a<i>\u00a0L\u2019Indipendente<\/i>. Lo fa senza arretrare di un millimetro, anzi dettagliando perch\u00e9 quella che Israele sta scrivendo a Gaza sia da considerare una delle pagine \u00abpi\u00f9 nere e luride della storia contemporanea\u00bb e denunciando il clima di intimidazione che colpisce sistematicamente chi, all\u2019interno delle istituzioni internazionali, cerca di agire concretamente per inchiodare il governo israeliano alle proprie azioni.<\/p>\n<div id=\"td-outer-wrap\" class=\"td-theme-wrap\">\n<div id=\"tdb-autoload-article\" data-autoload=\"off\" data-autoload-org-post-id=\"127985\" data-autoload-type=\"\" data-autoload-count=\"5\">\n<div class=\"td-main-content-wrap td-container-wrap\">\n<div class=\"tdc-content-wrap\">\n<article id=\"template-id-9766\" class=\"post-9766 tdb_templates type-tdb_templates status-publish post\">\n<div id=\"tdi_47\" class=\"tdc-zone\">\n<div class=\"tdc_zone tdi_48 wpb_row td-pb-row\">\n<div id=\"tdi_63\" class=\"tdc-row stretch_row_1200 td-stretch-content\">\n<div class=\"vc_row tdi_64 wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column tdi_66 wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_69 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_69\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p><em><strong>Poche settimane fa \u00e8 stato ucciso il capo di Hamas Yahya Sinwar. I governi e i media occidentali hanno celebrato l\u2019evento, affermando che la sua eliminazione abbia reso il mondo pi\u00f9 sicuro e avvicinato la pace in Medio Oriente. Cosa ne pensa?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Da giurista, mi sentirei pi\u00f9 sicura in un mondo che permette alla giustizia internazionale di funzionare. Vorrei vedere proseguire il procedimento avviato dal Procuratore della Corte Penale Internazionale, Karim Khan, che aveva chiesto un mandato di arresto internazionale non solo per Sinwar e altri capi di Hamas, ma anche per il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e per il ministro della Difesa Yoav Gallant. Il modo in cui Sinwar \u00e8 caduto, combattendo fino all\u2019ultimo respiro in battaglia, lo ha trasformato in un mito di resistenza per molti, in particolare per gli oppressi del mondo. Quindi credo che le analisi occidentali lascino il tempo che trovano, dimostrandosi chiacchiere da intellettuali da salotto.<\/p>\n<p><em><strong>Quali sono attualmente le condizioni a Gaza?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Per capire cosa sta avvenendo a Gaza, \u00e8 importante innanzitutto definire i fatti. Quello a cui assistiamo non \u00e8 una guerra, che presuppone lo scontro tra due eserciti, ma la violenza di uno stato occupante contro un popolo occupato. Non ci sono parole per descrivere le condizioni di vita a Gaza oggi; la situazione \u00e8 catastrofica da mesi. Le testimonianze che raccogliamo sono tremende: centinaia di massacri, esseri umani bruciati vivi sotto le tende, uccisioni di civili stipati negli ospedali. Sappiamo di soldati israeliani che hanno deliberatamente ucciso bambini sparando loro alla testa; abbiamo video e fotografie che lo dimostrano. Tutto questo \u00e8 incluso nel rapporto\u00a0<i>Genocide as Colonial Erasure<\/i>\u00a0che ho preparato per le Nazioni Unite. \u00c8 il momento di riaffermare il diritto internazionale, sacrificato dall\u2019idea degli Stati Uniti e di Israele che ogni linea rossa sia superabile di fronte all\u2019idea, peraltro irrealistica, di sconfiggere un movimento politico usando la forza militare. Quella in corso a Gaza non \u00e8 solo una crisi umanitaria, ma una crisi di umanit\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>\u00c8 d\u2019accordo con chi sostiene che quello in corso a Gaza sia un genocidio?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Non ho dubbi su questo, e l\u2019ho scritto nero su bianco nel mio secondo rapporto in qualit\u00e0 di Relatrice Speciale delle Nazioni Unite, dettagliando le analogie tra quanto avviene in Palestina e ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in casi gi\u00e0 classificati come genocidio in base alla legislazione vigente, come nel caso del Ruanda. Israele sta commettendo un genocidio, e questo \u00e8 dimostrato non solo dalle azioni e dai massacri, ma forse soprattutto dagli intenti dichiarati e dall\u2019incitamento di molti leader politici israeliani. Il governo israeliano sta scrivendo una delle pagine pi\u00f9 nere e luride della storia contemporanea: sta utilizzando il genocidio del popolo palestinese come mezzo per raggiungere un fine politico dichiarato, quello della creazione di una Grande Israele come Stato ebraico senza palestinesi al suo interno, siano essi arabi o cristiani. Tutto questo sta avvenendo in diretta sui cellulari dei cittadini di tutto il mondo, mentre i leader occidentali continuano a giustificarlo parlando di diritto all\u2019autodifesa.<\/p>\n<p><em><strong>Sono tante le dichiarazioni impressionanti che abbiamo letto in questi mesi da parte di leader israeliani, dalla definizione dei palestinesi come \u201canimali umani\u201d, alla rivendicazione del diritto di lasciarli morire di fame, fino alla loro definizione come \u201cAmalek\u201d, il nemico biblico contro il quale l\u2019Antico Testamento incita all\u2019uccisione. Quindi, sono anche queste dichiarazioni, oltre alle azioni militari, se ho capito bene cosa intende, che dimostrano la volont\u00e0 genocida del governo israeliano?<\/strong><\/em><b><i><br \/>\n<\/i><\/b><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 cos\u00ec. Nel diritto internazionale, l\u2019articolo 2 della \u201cConvenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio\u201d \u00e8 chiarissimo nel definire questo crimine. Costituisce genocidio la volont\u00e0 di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo etnico, nazionale, religioso o razziale \u201cin quanto tale\u201d. Nel caso israeliano, un\u2019ampia mole di dichiarazioni dei leader mostra chiaramente questa volont\u00e0. E poi ci sono le azioni, naturalmente. Secondo la Convenzione, siamo di fronte a un genocidio quando anche uno solo di questi tre atti viene messo in pratica: l\u2019uccisione e l\u2019inflizione di sofferenze fisiche e mentali ai membri del gruppo etnico allo scopo di creare le condizioni per la distruzione del gruppo stesso; l\u2019uccisione e la sottrazione dei minori; la prevenzione delle nascite attraverso, ad esempio, la distruzione di ospedali e cliniche per la fertilit\u00e0. Israele, a Gaza, sta portando avanti tutte e tre queste azioni in modo sistematico, per questo non c\u2019\u00e8 dubbio.<\/p>\n<p><em><strong>All\u2019epoca dell\u2019invasione russa in Ucraina, la Corte Penale Internazionale ha prontamente emesso un mandato di cattura internazionale contro Putin, mentre la richiesta di fare lo stesso contro il premier israeliano Netanyahu giace da mesi in attesa di una decisione. Non crede ci sia un pericoloso doppio standard da parte della giustizia internazionale?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Credo che i giudici della Corte siano sottoposti a una grande pressione. Attraverso il lavoro di coraggiosi giornalisti israeliani, sappiamo che gi\u00e0 in passato i servizi segreti israeliani esercitarono fortissime pressioni e minacce contro l\u2019ex procuratrice Fatou Bensouda per dissuaderla dal perseguire i crimini israeliani, e addirittura Donald Trump, quando era presidente degli Stati Uniti, le viet\u00f2 di entrare negli USA. Inoltre, ho potuto leggere personalmente la lettera che alcuni senatori statunitensi ebbero l\u2019ardire di inviare al procuratore Karim Khan, un messaggio di stampo mafioso con avvertimenti del tipo: \u00abSappiamo dove ti trovi e dove abita la tua famiglia\u00bb. La lobby pro-Israele \u00e8 fortissima e ramificata.<\/p>\n<p><em><strong>Anche lei \u00e8 stata dichiarata \u201cpersona non grata\u201d dal governo israeliano. Ha subito altri tipi di pressione per il suo lavoro di Relatrice Speciale?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Non posso dire che le pressioni non ci siano state e non ci siano tuttora. Ma chi decide di servire la giustizia, dedicando la propria vita a questo, \u00e8 al servizio di un imperativo categorico pi\u00f9 alto e deve mettere da parte le ragioni personali e la paura. Devo dire una cosa, mi fa male dirla, ma devo: ognuno di noi possiede almeno una cosa preziosa nella vita, nel mio caso sono i miei figli, ma il mio imperativo \u00e8 non credere che essi valgano pi\u00f9 dei figli dei palestinesi o di chiunque altro sia in difficolt\u00e0, perch\u00e9 anche loro hanno diritto alla vita e alla pace come tutti i bambini del mondo. Per questo vado avanti.<\/p>\n<p><em><strong>Cambiamo decisamente discorso, passando alle provinciali vicende della stampa italiana: non mi \u00e8 capitato spesso di vederla intervistata dai giornali mainstream n\u00e9 nei dibattiti televisivi. \u00c8 una sua scelta o non la invitano?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Io rilascio interviste e, anche se con spirito di sacrificio e senza entusiasmo, partecipo ai dibattiti televisivi perch\u00e9 penso che anche tre minuti a disposizione possano essere importanti. Sono spesso presente sui media di molti Paesi, ma in Italia non mi invitano. Sono stata invitata un paio di volte a dei talk show e ne conservo un\u2019impressione pessima. Sa, io non vivo pi\u00f9 in Italia da 22 anni e riscontro che nel panorama mediatico italiano c\u2019\u00e8 pochissimo approfondimento. Non in tutti i Paesi \u00e8 cos\u00ec. Un amico mi aveva avvisato prima di partecipare a un programma TV in Italia: \u00abAttenta, i talk show italiani sono dei pollai\u00bb. Io non capivo cosa intendesse, poi l\u2019ho imparato sulla mia pelle.<\/p>\n<p><em><strong>Nonostante il quadro dell\u2019informazione delineato, anche in Italia assistiamo a una grande presa di coscienza sulla questione palestinese\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 cos\u00ec. C\u2019\u00e8 una grande presa di coscienza, specie tra i giovani, e finalmente c\u2019\u00e8 la capacit\u00e0 di leggere la storia palestinese con le lenti corrette, che non sono quelle del conflitto o della guerra di religione, ma quelle di una vicenda coloniale. L\u2019intera storia del dominio israeliano in Palestina \u00e8 una vicenda di abuso coloniale, lucidamente descritta dagli stessi leader che Israele considera propri padri fondatori. Solo analizzando la situazione attraverso questa giusta prospettiva si pu\u00f2 comprendere l\u2019azione dei due attori in campo per quello che \u00e8 realmente: la violenza di un oppressore coloniale, da una parte, e la resistenza di un popolo che lotta per l\u2019indipendenza, che dovrebbe essergli garantita dal diritto internazionale, dall\u2019altra.<\/p>\n<p><em><strong>Tra l\u2019altro, il diritto internazionale stabilisce anche che i popoli che lottano per l\u2019indipendenza e l\u2019autodeterminazione sono legittimati a combattere l\u2019occupazione straniera \u201ccon tutti i mezzi disponibili, compresa la lotta armata\u201d. Io l\u2019ho scritto in un editoriale ed \u00e8 scoppiato un mezzo putiferio, ma \u00e8 la verit\u00e0, la Risoluzione ONU 37\/43 del 1982 dice esattamente questo\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Sono cose che non si possono dire nella maniera pi\u00f9 assoluta, ma \u00e8 cos\u00ec. Dovremmo averlo chiaro, specialmente in Italia, ma purtroppo quella del 25 aprile \u00e8 divenuta una ricorrenza stantia, mentre dovrebbe essere un momento per ricordare come un popolo, attraverso la Resistenza, si \u00e8 liberato dall\u2019oppressione straniera.<\/p>\n<p><em><strong>Specie tra gli studenti sono nate centinaia di iniziative, cortei e proteste per la Palestina. Crede che la mobilitazione dal basso possa svolgere un ruolo per fermare il genocidio?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La mobilitazione popolare \u00e8 la chiave di tutto, anche per far funzionare il diritto internazionale. Spesso sento dire che il problema \u00e8 la necessit\u00e0 di una riforma dell\u2019ONU, certo che c\u2019\u00e8 un problema in questo, ma la chiave non sono le riforme dall\u2019alto, bens\u00ec le mobilitazioni dal basso, che hanno la possibilit\u00e0 di obbligare i governi a cambiare rotta. Si pu\u00f2 agire non solo con le proteste, ma anche con azioni giudiziarie. Abbiamo ancora un sistema della giustizia che funziona: usiamolo per citare in giudizio le aziende che forniscono assistenza e supporto al sistema militare israeliano. L\u2019importante \u00e8 che la mobilitazione sia strategica, altrimenti la gente non vede un obiettivo e si stanca. Serve organizzazione e coordinamento, a livello locale e nazionale. Siamo molto vicini a un cambiamento politico epocale, a cominciare dall\u2019emergere di un sistema multipolare. Ci siamo cos\u00ec dentro da non riuscire a vederlo, ma dobbiamo continuare a lottare e a spingere affinch\u00e9 questo sistema crolli.<\/p>\n<p><em><strong>Crede che l\u2019emergere di un sistema multipolare al posto dell\u2019egemonia americana possa migliorare la situazione anche per quanto riguarda l\u2019applicazione del diritto internazionale?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Credo fortemente che un nuovo ordine mondiale, improntato al multipolarismo, sia un\u2019opportunit\u00e0 per proteggere meglio tutti. Sulla carta, le leggi dovrebbero essere universali e uguali per tutti, ma vediamo che non \u00e8 cos\u00ec. Un mondo multipolare rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per rendere finalmente universale il diritto e le istituzioni che hanno il compito di applicarlo.<\/p>\n<p><em><strong>Considera giuste le iniziative di boicottaggio dei prodotti israeliani e quelle contro la cooperazione a livello universitario promosse dagli studenti?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Sono certamente legittime, giuste e potenzialmente molto efficaci. La campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni, ndr) lanciata contro Israele \u00e8 legittima perch\u00e9 si muove nella legalit\u00e0 pi\u00f9 assoluta e non chiede altro che l\u2019applicazione del diritto internazionale. Il sistema di apartheid e genocidio portato avanti da Israele si nutre di radici economiche e finanziarie profondissime e capillari. Colpire queste radici \u00e8 una delle chiavi per porre fine all\u2019ingiustizia che subiscono i palestinesi.<\/p>\n<p><em><strong>La ringrazio per la disponibilit\u00e0 e, ancor di pi\u00f9, per il coraggio dimostrato nel rispondere in maniera netta alle domande. Prima di lasciarla andare, per\u00f2, c\u2019\u00e8 un\u2019ultima domanda che sento di doverle fare. Pu\u00f2 apparire la pi\u00f9 banale, ma di fatto \u00e8 quella a cui nessuno ha una risposta: che futuro vede per il popolo palestinese? Riuscir\u00e0 ad ottenere il proprio diritto ad avere una patria?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una delle poche certezze che ho. I palestinesi, come qualsiasi popolo indigeno, sono attaccati in modo viscerale alla propria terra. Vengono attaccati, uccisi, sradicati, ma non se ne vanno. I palestinesi hanno gi\u00e0 fatto la storia, non il 7 ottobre, ma ogni giorno, dal 1948 a oggi, tenendo viva la propria causa di liberazione nazionale, che \u00e8 una battaglia per la giustizia e i diritti di tutte e tutti. Tutto il mondo, di nuovo, si interessa a quanto accade in Medio Oriente, vede e riconosce la tragedia palestinese. Questo \u00e8 successo per merito dei palestinesi stessi e, in Occidente, abbiamo la possibilit\u00e0 di prenderne pienamente coscienza anche grazie ai movimenti giovanili e studenteschi, che hanno avuto la capacit\u00e0 e la lucidit\u00e0 di decifrare la questione palestinese in un\u2019ottica anticoloniale e di legarla ad altri aspetti della giustizia, come quella ambientale e sociale. \u00c8 una questione centrale: solo se sapremo occuparci insieme di tutti questi aspetti, vedendo le connessioni tra gli elementi, potremo conquistare un futuro di diritti e giustizia per tutti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/09\/perche-quello-israeliano-e-un-genocidio-intervista-alla-relatrice-onu-francesca-albanese\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/09\/perche-quello-israeliano-e-un-genocidio-intervista-alla-relatrice-onu-francesca-albanese\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Andrea Legni)\u00a0 Nei giorni scorsi, la Relatrice Speciale dell\u2019ONU per i Territori Occupati Palestinesi,\u00a0Francesca Albanese, ha presentato il proprio\u00a0rapporto ufficiale\u00a0nel quale si dettaglia come quello israeliano a Gaza sia da considerare, alla luce del diritto internazionale, un genocidio. Lo stesso report, che si intitola senza giri di parole Il genocidio come cancellazione coloniale, accusa i governi occidentali di aver garantito a Israele un\u2019impunit\u00e0 che gli ha permesso di \u00abdiventare un violatore seriale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mRt","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87883"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87883"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87887,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87883\/revisions\/87887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}