{"id":87947,"date":"2024-11-14T09:00:18","date_gmt":"2024-11-14T08:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87947"},"modified":"2024-11-14T01:16:59","modified_gmt":"2024-11-14T00:16:59","slug":"cagliari-da-giorni-i-cittadini-sono-in-presidio-per-la-legge-contro-la-speculazione-eolica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=87947","title":{"rendered":"Cagliari, da giorni i cittadini sono in presidio per la legge contro la speculazione eolica"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p>Da giorni, i cittadini sardi sono in presidio presso il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari, chiedendo che l\u2019amministrazione prenda in esame la proposta di legge di iniziativa popolare Pratobello. Nonostante le\u00a0<strong>oltre 210.000 firme<\/strong>\u00a0e la manifestazione tenutasi poco pi\u00f9 di un mese fa, i capigruppo della maggioranza hanno \u00abstabilito che la proposta di legge \u201cPratobello\u201d non potr\u00e0 essere discussa direttamente in aula, senza seguire il percorso regolare\u00bb,\u00a0<strong>accantonando di fatto la legge<\/strong>. Nel frattempo, ieri, marted\u00ec 12 novembre, tra le proteste, \u00e8 iniziata la discussione dell\u2019altra proposta di legge per regolamentare la speculazione eolica nell\u2019isola, avanzata dalla stessa amministrazione Todde. Questa intende\u00a0<strong>ridefinire le aree idonee<\/strong>\u00a0e lascia aperta la possibilit\u00e0 di avviare nuovi progetti, contrariamente a quanto richiesto dai promotori della Pratobello.<\/p>\n<p>Il presidio davanti al palazzo del Consiglio regionale della Sardegna \u00e8 iniziato marted\u00ec 5 novembre, tra tende e sacchi a pelo, accompagnati da striscioni e cartelli. Come nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/02\/la-rivolta-della-sardegna-consegnate-210-000-firme-contro-la-speculazione-energetica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">precedente occasione<\/a>, i cittadini sardi hanno realizzato atti dimostrativi simbolici, portando\u00a0<strong>una croce in legno e una corona di spine<\/strong>, su cui uno dei manifestanti si \u00e8 fatto \u201ccrocifiggere\u201d, cinto dalla bandiera sarda con la Croce di San Giorgio e le quattro teste dei mori bendati. Uno dei promotori di Pratobello, l\u2019avvocato Michele Zuddas, ha anche iniziato uno\u00a0<strong>sciopero della fame<\/strong>. La protesta si \u00e8 intensificata ieri, con l\u2019apertura della discussione della proposta di legge di Alessandra Todde, la presidente regionale. Le modifiche di Todde al ddl \u201c<a href=\"https:\/\/www.consregsardegna.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/DL045A.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aree idonee<\/a>\u201d, tra le altre cose, puntano a individuare nuove zone per la costruzione di impianti eolici, e a stabilire se i progetti gi\u00e0 avviati possano essere bloccati, introducendo la definizione di \u201cModificazione irreversibile dello stato dei luoghi\u201d. Esse, insomma, non bloccherebbero la realizzazione degli impianti, ma cercherebbero\u00a0<strong>altre aree in cui installarli<\/strong>. I cittadini, al contrario, chiedono che la costruzione degli impianti non ancora autorizzati o completati venga completamente fermata,\u00a0<strong>e che la regione prenda in mano la gestione di questi progetti<\/strong>.<\/p>\n<p>Malgrado le 210.000 firme raccolte e consegnate all\u2019inizio del mese scorso, il 25 ottobre i rappresentanti della maggioranza hanno diffuso un comunicato sui quotidiani locali, annunciando che l\u2019iniziativa popolare Pratobello\u00a0<strong>non sarebbe stata discussa direttamente<\/strong>\u00a0e avrebbe dovuto seguire il rituale iter di approvazione, \u00aba causa della concomitante calendarizzazione del disegno di legge 45, che tratta la stessa materia e ha gi\u00e0 concluso il proprio iter nelle commissioni\u00bb. Eppure uno degli scopi delle firme era anche quello intavolare una discussione sulla proposta in tempi celeri, provando a dare priorit\u00e0 all\u2019iniziativa popolare. La scelta di ritardarne la discussione sembrerebbe un\u00a0<strong>atto di boicottaggio<\/strong>\u00a0per rallentare la mobilitazione popolare, ritengono i promotori della legge, che denunciano la\u00a0<strong>scarsa \u00abvolont\u00e0 di dare seguito alla richiesta di 211 mila sardi\u00bb<\/strong>. \u00abIl Consiglio pu\u00f2 approvare, modificare o bocciare la nostra legge\u00bb, ha dichiarato Zuddas, \u00abma chiediamo che ci\u00f2 avvenga in modo trasparente, quindi in aula e senza passaggi in commissione, per evitare ritardi volti a smorzare la protesta\u00bb. Analoghe critiche sono arrivate da Forza Italia, i cui rappresentanti, in segno di protesta, hanno abbandonato le sale del Consiglio all\u2019avvio delle discussioni di ieri.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/13\/cagliari-da-giorni-i-cittadini-sono-in-presidio-per-la-legge-contro-la-speculazione-eolica\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/13\/cagliari-da-giorni-i-cittadini-sono-in-presidio-per-la-legge-contro-la-speculazione-eolica\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Da giorni, i cittadini sardi sono in presidio presso il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari, chiedendo che l\u2019amministrazione prenda in esame la proposta di legge di iniziativa popolare Pratobello. 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