{"id":88012,"date":"2024-11-21T09:00:14","date_gmt":"2024-11-21T08:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88012"},"modified":"2024-11-19T21:27:07","modified_gmt":"2024-11-19T20:27:07","slug":"missili-statunitensi-atacms-lanciati-sulla-regione-russa-di-bryansk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88012","title":{"rendered":"Missili statunitensi ATACMS lanciati sulla regione russa di Bryansk"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/1030590-thumb-full-720-videomissiliatacms.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa russo, nella notte tra il 18 e il 19 novembre le forze armate ucraine avrebbero lanciato un attacco con 6 missili balistici di fabbricazione americana ATACMS nella regione di Bryansk.<\/p>\n<p>Il ministero riferisce che l\u2019attacco \u00e8 avvenuto alle 03:25 (locali) riferendo che una volta localizzati i missili statunitensi \u201cgli equipaggi da combattimento dei sistemi di difesa aerea S-400 e Pantsir hanno colpito cinque missili che sono stati abbattuti, mentre uno \u00e8 stato danneggiato\u201d.<\/p>\n<p>I frammenti del missile \u201csono caduti sul territorio tecnico di una struttura militare nella regione di Bryansk, provocando un incendio che \u00e8 stato prontamente spento. Non ci sono state vittime n\u00e9 danni\u201d, ha fatto sapere Mosca.<\/p>\n<p>Anche i media ucraini, citando fonti della Difesa di Kiev, hanno confermato il loro primo attacco con missili ATACMS sul territorio russo. Una fonte di Forbes Ucraina ha confermato l\u2019attacco con gli ATACMS all\u2019Arsenale 67 della Direzione principale missilistica e artiglieria nella citt\u00e0 di Karachev, nella regione (oblast) russa di Bryansk.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-180528 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/3-2.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"675\" \/><\/p>\n<p>Tuttavia nessun rappresentante ufficiale delle autorit\u00e0 ucraine o dei vertici militari ha confermato questa informazione. Lo Stato maggiore ucraino ha invece confermato in mattinata che le forze di difesa hanno colpito un arsenale logistico di truppe russe nei pressi della citt\u00e0 di Karachev, nell\u2019Oblast di Bryansk, nella notte tra il 18 e il 19 novembre, senza specificare che tipo di arma fosse stata utilizzata.<\/p>\n<p>Il Center for Countering Disinformation ha riferito che il deposito conteneva munizioni di artiglieria, tra cui munizioni fornite dalla Corea del Nord per i loro sistemi, bombe aeree, missili antiaerei e munizioni MLRS.\u00a0Al momento neanche gli Stati Uniti hanno confermato con dichiarazioni ufficiali di qualche esponente dell\u2019Amministrazione Biden di aver autorizzato l\u2019Ucraina a colpire il territorio russo con i missili ATACMS.<\/p>\n<p>Armi che, importante sottolinearlo, vengono senza dubbio gestite da personale statunitense sul suolo ucraino.<\/p>\n<p>Proprio oggi, il presidente Vladimir Putin ha firmato il decreto che aggiorna la dottrina nucleare russa. L\u2019aggiornamento in questione, come riferisce l\u2019agenzia russa TASS, riguarda il documento noto come Foundations of State Policy in the Field of Nuclear Deterrence che\u00a0 prevede che il governo russo consideri l\u2019impiego di armi atomiche in risposta a un attacco proveniente da uno stato non nucleare se portato a termine con il sostegno di una potenza nucleare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-180529\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/846713d92ba59d9ada8dcc722b946b03.jpg\" alt=\"\" width=\"863\" height=\"575\" \/><\/p>\n<p>Un caso che si adatta perfettamente all\u2019attacco ucraino a Bryansk. Il governo russo ha inoltre affermato il diritto di valutare un attacco con armamenti nucleari anche in risposta a un attacco con armi convenzionali, se queste costituiscono una minaccia alla sua sovranit\u00e0. Tra questi, figura un lancio su larga scala di missili, eseguito con aerei militari o droni, contro il territorio russo.<\/p>\n<p>Lo stesso vale qualora tali armamenti attraversino il confine russo, e\/o siano diretti alla Bielorussia. \u201cIl principio fondamentale della dottrina \u00e8 che l\u2019uso di armamenti nucleari sia una misura di ultima istanza per proteggere la sovranit\u00e0 nazionale. L\u2019emergere di nuove minacce e rischi militari ha spinto la Russia a chiarire le condizioni per l\u2019uso di armi nucleari\u201d.<\/p>\n<p>Da indiscrezioni era emerso che l\u2019amministrazione Biden aveva chiarito che l\u2019uso degli ATACMS avrebbe dovuto riguardare solo la regione frontaliera di Kursk. Bryansk si trova sempre al confine orientale dell\u2019Ucraina, ma poco pi\u00f9 a nord.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-180530 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/5700561b-c963-4675-9215-e3d5aee55d1d.jpeg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1080\" \/><\/p>\n<p>Ieri il portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva dichiarato che \u201cl<em>\u2019autorizzazione all\u2019Ucraina\u00a0a colpire obiettivi in territorio russo con missili a lungo raggio cambier\u00e0 radicalmente l\u2019essenza del conflitto. L\u2019uso di missili a lungo raggio da parte di Kiev per attaccare il nostro territorio significherebbe il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti e dei suoi satelliti nelle ostilit\u00e0 contro la Russia, cos\u00ec come un cambiamento radicale nella natura e nel carattere del conflitto\u201d<\/em>. Zakharova ha sottolineato che la risposta di Mosca sar\u00e0 \u201cappropriata e tangibile\u201d ma ha aggiunto che Mosca \u201cnon sa\u201d se le informazioni sull\u2019autorizzazione statunitense a Kiev \u201csiano basate su fonti ufficiali\u201d.<\/p>\n<p>Foto: US Army e Lockheed Martin<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/11\/missili-statunitensi-atacms-lanciati-sulla-regione-russa-di-bryansk\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/11\/missili-statunitensi-atacms-lanciati-sulla-regione-russa-di-bryansk\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Redazione) &nbsp; Secondo quanto reso noto dal ministero della Difesa russo, nella notte tra il 18 e il 19 novembre le forze armate ucraine avrebbero lanciato un attacco con 6 missili balistici di fabbricazione americana ATACMS nella regione di Bryansk. 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