{"id":88021,"date":"2024-11-20T08:45:16","date_gmt":"2024-11-20T07:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88021"},"modified":"2024-11-20T03:53:06","modified_gmt":"2024-11-20T02:53:06","slug":"viaggio-alle-origini-della-rivalita-fra-israele-e-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88021","title":{"rendered":"Viaggio alle origini della rivalit\u00e0 fra Israele e Iran"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3><b>G<\/b>li eventi che hanno portato alla fusione di due questioni relativamente distinte, seppur legate dalla comune lotta anticoloniale: il conflitto israelo-palestinese e la questione iraniana.<\/h3>\n<div>\n<div class=\"single-post-container\">\n<div class=\"container\">\n<div class=\"single-post\">\n<article class=\"typography newsletter-post post\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"available-content\">\n<div class=\"body markup\" dir=\"auto\">\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F838b75ee-e7c2-4d37-bca0-38bd33a42602_2560x1766.jpeg\" alt=\"\" width=\"1456\" height=\"1004\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/838b75ee-e7c2-4d37-bca0-38bd33a42602_2560x1766.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:1004,&quot;width&quot;:1456,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:841900,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\"><em>Il presidente americano George H. W. Bush alla Conferenza di Madrid del 1991 (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/File:President_Bush_addresses_the_Middle_East_Peace_Conference_at_the_Royal_Palace_in_Madrid,_Spain_-_NARA_-_186439.tif\" rel=\"\">David Valdez<\/a>, Public Domain)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Il conflitto seguito all\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, all\u2019inizio confinato principalmente a Gaza, si \u00e8 progressivamente esteso al Libano, allo Yemen ed al Mar Rosso, alla Siria e all\u2019Iraq.<\/p>\n<p>In questo contesto, la rivalit\u00e0 fra Israele e Iran, per anni manifestatasi come uno confronto indiretto e combattuto \u201cper procura\u201d su numerosi teatri mediorientali, sta sfociando in un pericoloso scontro diretto fra i due paesi, che potrebbe coinvolgere gli Stati Uniti e far deflagrare l\u2019intera regione.<\/p>\n<p>A prescindere dalla crescente espansione ed intensificazione delle operazioni belliche nei teatri sopra citati, \u00e8 stata la campagna israeliana di omicidi mirati a danno di esponenti di spicco del cosiddetto \u201casse della resistenza\u201d filo-iraniano a provocare per la prima volta risposte dirette contro Israele da parte di Teheran.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, tale asse include Hamas e la Jihad Islamica in Palestina, Hezbollah in Libano, la Siria del presidente Bashar al-Assad, diverse milizie sciite in Iraq, il gruppo Ansar Allah (meglio noto come gli \u201cHouthi\u201d) nello Yemen, e naturalmente l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Due episodi, in particolare, hanno rappresentato altrettanti punti di svolta in questa contrapposizione: il bombardamento israeliano del\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/israele-vs-iran-attacco-allambasciata\" rel=\"\">consolato iraniano<\/a>\u00a0a Damasco lo scorso 1\u00b0 aprile, e quello violentissimo sulla Dahiya (il sobborgo meridionale) di Beirut\u00a0 del 27 settembre.<\/p>\n<p>Nel primo sono rimasti uccisi tre generali della forza Quds della Guardia Rivoluzionaria iraniana (IRGC, secondo l\u2019acronimo inglese). Il secondo\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/a-un-anno-dallattacco-di-hamas-israele\" rel=\"\">ha eliminato<\/a>\u00a0fisicamente Hassan Nasrallah, segretario generale di Hezbollah, insieme ad alcuni dirigenti del gruppo e ad un altro generale iraniano.<\/p>\n<p>Entrambi questi attacchi hanno provocato una risposta missilistica iraniana diretta contro il territorio israeliano, evento mai verificatosi prima nella storia dei due paesi. La prima rappresaglia si \u00e8 consumata nella notte fra il 13 e il 14 aprile, la seconda, militarmente pi\u00f9 incisiva, in quella del 1\u00b0 ottobre.<\/p>\n<p>Secondo dichiarazioni ufficiali iraniane, il secondo attacco \u00e8 avvenuto\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/149804307\/come-cambiato-il-calcolo-strategico-di-teheran\" rel=\"\">per replicare<\/a>\u00a0non solo al bombardamento di Beirut del 27 settembre, ma anche all\u2019assassinio del leader di Hamas Ismail Haniyeh compiuto da Israele lo scorso 31 luglio a Teheran, al quale l\u2019Iran non aveva fino a quel momento risposto.<\/p>\n<p>Alla prima rappresaglia iraniana Israele ha reagito con un\u2019operazione molto limitata, probabilmente condotta con piccoli droni, in territorio iraniano. Alla seconda, con un attacco tramite droni e missili balistici aviolanciati che ha causato danni relativi ai sistemi di difesa aerea iraniani e ad alcuni impianti della produzione missilistica del paese.<\/p>\n<p>Teheran, mentre ha ignorato la prima operazione, ha dichiarato che non avrebbe lasciato impunita la seconda. Ci\u00f2 ha spinto Washington ad\u00a0<a href=\"https:\/\/news.antiwar.com\/2024\/11\/07\/us-f-15-fighter-jets-arrive-in-middle-east-as-part-of-buildup-aimed-at-iran\/\" rel=\"\">inviare<\/a>\u00a0nuove forze aeree e navali nella regione a difesa di Israele nel caso di un ulteriore attacco iraniano, facendo cos\u00ec temere un\u2019escalation potenzialmente in grado di sfuggire di mano.<\/p>\n<p>Questa situazione cos\u00ec pericolosa \u00e8 storicamente conseguenza della fusione a livello regionale di due questioni relativamente distinte, seppur legate dalla comune lotta anticoloniale: il conflitto israelo-palestinese e la questione iraniana.<\/p>\n<p>La mancata risoluzione delle due questioni, e l\u2019evoluzione dei conflitti regionali che vedono coinvolti in diversa misura Iran, Israele, e Stati Uniti, hanno portato al progressivo coagularsi delle forze che si oppongono all\u2019egemonia israelo-americana nella regione, dando vita al gi\u00e0 citato \u201casse della resistenza\u201d.<\/p>\n<p>I due leader regionali di questi schieramenti contrapposti, Israele e l\u2019Iran, sono entrati gradualmente in rotta di collisione, un processo che ha subito un\u2019accelerazione impressionante dopo gli eventi del 7 ottobre.<\/p>\n<div class=\"subscribe-widget\" data-component-name=\"SubscribeWidget\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-justifyContent-center pc-reset\">\n<div class=\"_container_11q5m_1\">\n<div class=\"_animationWrapper_trj0v_1\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Le radici dell\u2019inimicizia tra Iran e Occidente<\/h3>\n<p>La questione iraniana, come quella israelo-palestinese, trae origine da eventi risalenti alla fine del XIX secolo. In quel periodo la Persia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Russia-Britain-Persia-Imperial-Ambitions\/dp\/0755644476\" rel=\"\">rimase coinvolta<\/a>\u00a0nello scontro asiatico tra la Russia zarista e l\u2019impero coloniale inglese, anche a causa della sua posizione geografica adiacente all\u2019India britannica.<\/p>\n<p>Durante la rivoluzione costituzionale iniziata nel 1905, la Persia assistette alla nascita del suo primo parlamento (<em>majlis<\/em>) e alla creazione di una monarchia costituzionale, ma anche alla suddivisione del paese in una zona d\u2019influenza russa al nord ed una d\u2019influenza britannica al sud.<\/p>\n<p>Sia inglesi che russi tramarono contro i costituzionalisti persiani, e durante il primo conflitto mondiale invasero il paese per tenere a bada gli eserciti tedeschi e ottomani.<\/p>\n<p>Dopo la Grande Guerra, mentre i russi erano assorbiti dalla rivoluzione comunista, fu la Gran Bretagna a divenire la potenza dominante in una Persia da tempo ridotta allo stato semicoloniale, ed a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cambridge.org\/gb\/universitypress\/subjects\/history\/twentieth-century-regional-history\/history-british-petroleum-company-volume-1\" rel=\"\">sfruttarne abbondantemente<\/a>\u00a0le enormi riserve energetiche.<\/p>\n<p>Gli sforzi iraniani per tornare alla piena indipendenza tuttavia non cessarono. Tali sforzi portarono all\u2019elezione del primo ministro nazionalista Mohammad Mosaddegh da parte del\u00a0<em>majlis<\/em>\u00a0nel 1951. Lo Shah Mohammad Reza Pahlavi fu costretto a ratificarne la nomina per la grande popolarit\u00e0 di cui godeva Mosaddegh.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, con il sostegno di laici, religiosi e comunisti, procedette alla nazionalizzazione dell\u2019Anglo-Iranian Oil Company, antesignana della British Petroleum (BP). Londra reag\u00ec imponendo un boicottaggio internazionale del petrolio iraniano.<\/p>\n<p>La Gran Bretagna inoltre convinse Washington che Mosaddegh avrebbe finito per consegnare l\u2019Iran ai comunisti, permettendo cos\u00ec ai sovietici di avere accesso al Golfo Persico.<\/p>\n<p>La CIA ed il britannico Secret Intelligence Service organizzarono perci\u00f2 un golpe ai danni di Mosaddegh (la cosiddetta \u201c<a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/02684527.2015.1008209\" rel=\"\">Operazione Ajax<\/a>\u201d) riconsegnando il potere allo Shah nell\u2019agosto del 1953.<\/p>\n<p>Com\u2019era gi\u00e0 avvenuto durante la rivoluzione costituzionale di inizio secolo, il golpe del 1953 ancora una volta interruppe l\u2019evoluzione democratica dell\u2019Iran.<\/p>\n<p>Il rovesciamento di Mosaddegh, considerato in Iran un eroe nazionale, segn\u00f2 il culmine della storia di inimicizia fra Iran e Gran Bretagna, e l\u2019inizio di un\u2019altra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/All-Fall-Down-Americas-Encounter\/dp\/0595202535\" rel=\"\">pericolosa contrapposizione<\/a>, quella fra iraniani e americani.<\/p>\n<p>Nel frattempo, tuttavia, l\u2019Iran dello Shah Mohammad Reza Pahlavi (il quale impose un\u2019occidentalizzazione forzata del paese con il sostegno di Washington) divenne uno dei pilastri dell\u2019architettura di sicurezza americana nel Golfo, dove l\u2019influenza statunitense aveva rimpiazzato la presenza coloniale britannica.<\/p>\n<p>Il risentimento di molti iraniani nei confronti degli USA tuttavia continuava a crescere, mentre la CIA stringeva\u00a0<a href=\"https:\/\/www.plutobooks.com\/9780745335490\/the-washington-connection-and-third-world-fascism\/\" rel=\"\">rapporti con la SAVAK<\/a>, la feroce polizia segreta dello Shah, e Washington vendeva armi al suo esercito.<\/p>\n<p>La rivoluzione del 1979, inizialmente manifestatasi come una sollevazione di ampie fasce della popolazione sostenuta da laici, nazionalisti e religiosi contro l\u2019odiato regime della dinastia Pahlavi, vide il culmine di tale sentimento antiamericano.<\/p>\n<p>Sotto la guida del carismatico Ayatollah Ruhollah Khomeini, la rivolta inizialmente composita assunse la connotazione di una rivoluzione islamica. Gli Stati Uniti, colti alla sprovvista, offrirono asilo allo Shah.<\/p>\n<p>Nel clima di ostilit\u00e0 antiamericana che si respirava a Teheran, il personale diplomatico dell\u2019ambasciata USA fu preso in ostaggio da gruppi di studenti iraniani. Esso fu accusato di essere legato alla CIA e di complottare un golpe ai danni della rivoluzione, cos\u00ec come Washington aveva gi\u00e0 fatto nel 1953 contro il primo ministro Mosaddegh.<\/p>\n<p>La crisi degli ostaggi si protrasse per 444 giorni, e rappresent\u00f2 per gli Stati Uniti un affronto che gli americani\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cambridge.org\/core\/books\/us-foreign-policy-and-the-iran-hostage-crisis\/F8670443F7EE83B50340002E40546BD4\" rel=\"\">non avrebbero dimenticato<\/a>.<\/p>\n<p>Con la nascita della Repubblica Islamica iraniana, crollava anche la dottrina dei \u201cdue pilastri\u201d di Nixon che aveva fondato l\u2019egemonia statunitense nella regione del Golfo sull\u2019Iran dei Pahlavi e sull\u2019Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Le altre componenti della rivoluzione iraniana furono progressivamente schiacciate. La soppressione della componente comunista, in particolare, fu anche conseguenza\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Afgantsy-Afghanistan-Sir-Rodric-Braithwaite\/dp\/184668062X\" rel=\"\">dell\u2019appoggio<\/a>\u00a0dato da Mosca all\u2019assediato governo filosovietico del vicino Afghanistan, poi culminato con l\u2019invasione del 1979.<\/p>\n<p>A causa dell\u2019amaro ricordo dell\u2019espansionismo russo di inizio secolo, in Iran ci\u00f2 port\u00f2 ad una reazione fondamentalista contro le componenti di sinistra della rivoluzione, all\u2019insegna dello slogan \u201cN\u00e9 Oriente n\u00e9 Occidente: Repubblica Islamica\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019opposizione non islamica fu schiacciata anche a seguito di un altro evento traumatico: la decisione del presidente iracheno Saddam Hussein, laico e nazionalista panarabo, di invadere l\u2019Iran nel settembre del 1980.<\/p>\n<p>Temendo il \u201ccontagio\u201d della rivoluzione islamica iraniana, le monarchie del Golfo sostennero Saddam con ingenti aiuti durante il conflitto. Quest\u2019ultimo fu appoggiato anche dai paesi occidentali, ed in particolare dagli Stati Uniti che speravano di rovesciare sul nascere la neonata Repubblica Islamica.<\/p>\n<p>L\u2019appoggio americano non cess\u00f2 neanche quando Washington venne a conoscenza del fatto che Saddam faceva abbondante uso di armi chimiche. Al contrario, gli Stati Uniti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2002\/08\/18\/world\/officers-say-us-aided-iraq-in-war-despite-use-of-gas.html\" rel=\"\">lo aiutarono<\/a>\u00a0a\u00a0<a href=\"https:\/\/foreignpolicy.com\/2013\/08\/26\/exclusive-cia-files-prove-america-helped-saddam-as-he-gassed-iran\/\" rel=\"\">produrle ed utilizzarle<\/a>.<\/p>\n<p>Il sanguinoso conflitto si protrasse per ben otto anni, e cost\u00f2 all\u2019Iran centinaia di migliaia di vittime e di invalidi.<\/p>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F86714585-10e9-4c99-b141-02c8c8e6fe46_1081x170.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"62.90471785383904\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/86714585-10e9-4c99-b141-02c8c8e6fe46_1081x170.png&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:170,&quot;width&quot;:1081,&quot;resizeWidth&quot;:400,&quot;bytes&quot;:null,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:null,&quot;href&quot;:&quot;https:\/\/ko-fi.com\/robertoiannuzzi&quot;,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Israele e Iran dall\u2019amicizia alla contrapposizione<\/h3>\n<p>Fin dal primo momento, la questione palestinese ebbe un ruolo di primo piano nell\u2019ideologia khomeinista alla base della rivoluzione del 1979, sia per ragioni religiose che per la comune appartenenza all\u2019ambito della lotta anticoloniale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dieci anni prima, Khomeini aveva emesso un parere religioso (fatwa) in favore della guerriglia palestinese. Negli anni \u201970 Fatah, la fazione dominante nell\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP), era emerso come un\u00a0<a href=\"https:\/\/oneworld-publications.com\/work\/the-fate-of-third-worldism-in-the-middle-east\/\" rel=\"\">importante snodo<\/a>\u00a0del movimento di lotta internazionale contro lo Shah.<\/p>\n<p>Il gruppo palestinese ebbe un ruolo nella nascita dell\u2019IRGC, molti dei cui fondatori si erano\u00a0<a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/big-story\/middle-east-axis-resistance-shaping-how\" rel=\"\">addestrati<\/a>\u00a0nei campi profughi palestinesi negli anni \u201970.<\/p>\n<p>Tuttavia, nel corso degli anni, la spinta ideologica della rivoluzione del \u201979 \u00e8 stata progressivamente temperata dalle necessit\u00e0 dettate dalla situazione iraniana interna e dal contesto regionale. Pur rimanendo generalmente fedeli agli ideali rivoluzionari, i dirigenti iraniani adottarono politiche dettate da un approccio pragmatico e dagli interessi nazionali.<\/p>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.inss.org.il\/strategic_assessment\/evolution-of-irans-perception-of-israel\/\" rel=\"\">ha scritto<\/a>\u00a0il ricercatore israeliano Raz Zimmt, posta di fronte alla scelta fra l\u2019impegno ideologico e considerazioni pragmatiche, la leadership iraniana spesso ha dato preferenza a queste ultime.<\/p>\n<p>E\u2019 in questo quadro che bisogna analizzare l\u2019evoluzione della rivalit\u00e0 tra Iran e Israele (due paesi che erano in buoni rapporti sotto la dinastia Pahlavi), la quale si consolid\u00f2 progressivamente negli anni passando da una mera contrapposizione ideologica ad un vero e proprio conflitto strategico.<\/p>\n<p>Nel 1982, fu l\u2019invasione israeliana del Libano per sradicare l\u2019OLP dal paese ad attirare l\u2019intervento iraniano a sostegno della resistenza palestinese e libanese.<\/p>\n<p>Tale intervento, che avrebbe portato alla nascita di Hezbollah, fu motivato non solo dai legami transnazionali di lotta anticoloniale esistenti tra il movimento rivoluzionario iraniano e quello di liberazione palestinese, ma dai\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/143303590\/innesti-e-ibridazioni\" rel=\"\">rapporti secolari<\/a>\u00a0esistenti fra lo sciismo libanese e quello iraniano.<\/p>\n<p>Hezbollah avrebbe scacciato l\u2019esercito israeliano da Beirut e da gran parte del territorio libanese (ad esclusione del sud del paese) entro il 1985.<\/p>\n<p>Il comune timore nei confronti delle ambizioni regionali di Saddam Hussein (che in quel momento era in guerra con l\u2019Iran) e della possibilit\u00e0 che il Libano cadesse nel campo d\u2019influenza di Egitto e Giordania, i quali avevano riconosciuto Israele ed erano divenuti alleati degli Stati Uniti, contribu\u00ec anche a cementare l\u2019alleanza fra Iran e Siria.<\/p>\n<p>La cooperazione fra Teheran e Damasco nel fornire armi, addestramento, ed una retrovia strategica a Hezbollah permise a quest\u2019ultimo di liberare tutto il territorio libanese dalla presenza militare israeliana entro il 2000 (ad eccezione della Fattorie di Shebaa, nelle alture del Golan).<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Esclusione iraniana dal processo di pace regionale<\/h3>\n<p>Ancora negli anni \u201980, tuttavia, la contrapposizione fra Iran e Israele non era esistenziale, tanto che Tel Aviv\u00a0<a href=\"https:\/\/www.brown.edu\/Research\/Understanding_the_Iran_Contra_Affair\/i-thebeginning.php\" rel=\"\">forn\u00ec armi americane<\/a>\u00a0a Teheran nell\u2019ambito del cosiddetto \u201cscandalo Iran-Contras\u201d (i proventi di tali armi servirono agli USA per finanziare l\u2019opposizione armata dei Contras contro il movimento sandinista in Nicaragua).<\/p>\n<p>Come scrissi in un precedente\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/hamas-e-lasse-iraniano\" rel=\"\">articolo<\/a>, la crescente rivalit\u00e0 fra Iran e Israele fu conseguenza<\/p>\n<blockquote><p>dei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Treacherous-Alliance-Secret-Dealings-Israel\/dp\/0300120575\" rel=\"\">nuovi equilibri<\/a>\u00a0regionali emersi dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica, ed in particolare del progressivo smantellamento del regime iracheno di Saddam Hussein a partire dal 1991.<\/p>\n<p>In precedenza, la leadership panaraba di Saddam aveva fatto dell\u2019Iraq un nemico sia di Israele che dell\u2019Iran, ma anche l\u2019ago della bilancia degli equilibri regionali, e una barriera di fatto tra lo Stato ebraico e la Repubblica Islamica.<\/p><\/blockquote>\n<p>Dopo la guerra del Golfo del \u201991 l\u2019amministrazione Clinton impose un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.hup.harvard.edu\/books\/9780674064089\" rel=\"\">embargo durissimo<\/a>\u00a0nei confronti del regime di Saddam, ed inaspr\u00ec quello nei confronti dell\u2019Iran, in base alla nuova politica del \u201cdoppio contenimento\u201d nei confronti dei due paesi.<\/p>\n<p>In base a questa stessa politica, Bill Clinton escluse\u00a0<a href=\"https:\/\/amwaj.media\/article\/the-evolving-role-of-hamas-in-the-iran-led-axis-of-resistance\" rel=\"\">entrambi<\/a>\u00a0i paesi dalla conferenza di Madrid del 1991 che avrebbe posto le basi del processo di pace israelo-palestinese, avviato due anni dopo dagli accordi di Oslo.<\/p>\n<p>La scelta americana coincise con una rivoluzione strategica da parte israeliana. Tra gli anni \u201950 e \u201960, Israele aveva elaborato una strategia delle \u201c<a href=\"https:\/\/mondediplo.com\/2009\/02\/05iran\" rel=\"\">alleanze periferiche<\/a>\u201d che puntava a controbilanciare la minaccia rappresentata dai paesi arabi vicini ostili stringendo rapporti con paesi non arabi come Iran, Turchia ed Etiopia.<\/p>\n<p>Parallelamente, il primo ministro israeliano David Ben-Gurion aveva concepito l\u2019idea di una \u201calleanza delle minoranze\u201d, in riferimento a gruppi etnici non arabi e minoranze religiose della regione come curdi, drusi, cristiani maroniti, ecc..<\/p>\n<p>Lo scopo era di fomentare le aspirazioni nazionaliste delle minoranze allo scopo di frammentare il mondo arabo, creando delle \u201cisole\u201d di alleati in un \u201coceano\u201d di nazionalismo arabo.<\/p>\n<p>In questo contesto, l\u2019Iran della dinastia Pahlavi era stato un partner naturale di Israele. Non lo fu pi\u00f9 la Repubblica Islamica dopo il 1979.<\/p>\n<p>All\u2019inizio degli anni \u201990, il premier israeliano Yitzhak Rabin decise di porre in secondo piano la strategia delle alleanze periferiche, concentrandosi invece su un processo di riconciliazione con i vicini arabi nel quadro del processo di pace israelo-palestinese.<\/p>\n<p>Teheran, esclusa dalla conferenza di Madrid e dal processo di riconciliazione arabo-israeliano, ed emarginata dall\u2019architettura di sicurezza americana nella regione, cominci\u00f2 a\u00a0<a href=\"https:\/\/iranprimer.usip.org\/blog\/2018\/jul\/09\/iran-hamas-and-palestinian-islamic-jihad\" rel=\"\">stringere rapporti<\/a>\u00a0con quelle fazioni palestinesi \u2013 Hamas e la Jihad Islamica \u2013 che avevano rifiutato gli accordi di Oslo ritenendoli una resa nei confronti di Israele.<\/p>\n<p>Fu in questo quadro che Iran ed Israele cominciarono a considerarsi reciprocamente come i due principali rivali nella regione.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Le guerre dei neocon e di Israele<\/h3>\n<p>Con l\u2019ascesa della fazione dei neocon a Washington alla fine degli anni \u201990, Washington abbandon\u00f2 la teoria del doppio contenimento in Medio Oriente a favore della dottrina del \u201ccambio di regime\u201d, a partire dall\u2019Iraq.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo alla Casa Bianca di George W. Bush e gli eventi dell\u201911 settembre permisero a questa fazione radicale di plasmare la politica statunitense nella regione mediorientale, segnando una convergenza senza precedenti fra le posizioni di Washington e le linee pi\u00f9 intransigenti della politica estera israeliana.<\/p>\n<p>I neocon ritenevano che gli interessi americani e la sicurezza di Israele sarebbero stati assicurati da una serie di \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Neocon-Middle-East-Policy-Assessment\/dp\/0976443732\" rel=\"\">cambi di regime<\/a>\u201d nei paesi della regione, da realizzare attraverso una sorta di \u201c<a href=\"https:\/\/www.sfgate.com\/politics\/article\/Cheney-s-grim-vision-decades-of-war-Vice-2812372.php\" rel=\"\">guerra permanente<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Nel suo discorso sullo \u201cstato dell\u2019Unione\u201d del gennaio 2002, Bush inser\u00ec l\u2019Iran nel cosiddetto \u201casse del male\u201d insieme a Iraq e Corea del Nord, accusando la Repubblica Islamica di puntare alla costruzione di armi di distruzione di massa e di esportare il terrorismo.<\/p>\n<p>Il riferimento, fra l\u2019altro, era al programma nucleare riavviato dal successore di Khomeini, l\u2019ayatollah Ali Khamenei, all\u2019indomani della traumatica esperienza della guerra con l\u2019Iraq e del pesante ricorso alle armi chimiche da parte di Saddam.<\/p>\n<p>Tale programma era stato originariamente iniziato dallo Shah\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cfr.org\/backgrounder\/irans-nuclear-program\" rel=\"\">con la collaborazione americana<\/a>, e poi sospeso dopo la rivoluzione del \u201979.<\/p>\n<p>A tale proposito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.armscontrol.org\/act\/2012-07\/iranian-nuclear-dispute-origins-and-current-options\" rel=\"\">va rilevato<\/a>\u00a0che l\u2019Iran ha comunque continuato ad aderire al Trattato di non-proliferazione nucleare (NPT). Il suo programma nucleare \u00e8 pertanto rimasto sotto il monitoraggio dell\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica (AIEA).<\/p>\n<p>Le tensioni fra USA e Iran crebbero drammaticamente negli anni seguenti. Il ritornello della \u201cesportazione della democrazia\u201d e del \u201ccambio di regime\u201d sarebbe riecheggiato in tutto il mondo arabo, dall\u2019invasione americana dell\u2019Iraq nel 2003 alla guerra israeliana in Libano del 2006,\u00a0<a href=\"https:\/\/time.com\/archive\/6939502\/condi-in-diplomatic-disneyland\/\" rel=\"\">descritta<\/a>\u00a0dall\u2019allora segretario di Stato Condoleezza Rice come \u201ci dolori del parto del nuovo Medio Oriente\u201d.<\/p>\n<p>Israele abbracci\u00f2 pienamente la politica del \u201cregime change\u201d adottata dall\u2019amministrazione Bush, al punto che l\u2019allora primo ministro israeliano Ariel Sharon\u00a0<a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/2003-02-18\/ty-article\/sharon-says-u-s-should-also-disarm-iran-libya-and-syria\/0000017f-e551-d568-ad7f-f77b58740000\" rel=\"\">dichiar\u00f2<\/a>\u00a0a una delegazione del Congresso USA, alla vigilia della campagna irachena del 2003, che successivamente sarebbe venuto il turno dell\u2019Iran, della Libia e della Siria.<\/p>\n<p>Teheran reag\u00ec cercando di proiettare la propria influenza in tutto il Medio Oriente attraverso partiti, movimenti e gruppi armati alleati \u2013 da Hezbollah in Libano, a Hamas in Palestina, alle milizie sciite irachene \u2013 con l\u2019obiettivo di rompere l\u2019assedio di Washington sostenuto da Israele e dai partner arabi degli USA.<\/p>\n<p>Come scrissi\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/hamas-e-lasse-iraniano\" rel=\"\">in precedenza<\/a>, nell\u2019estate del 2006<\/p>\n<blockquote><p>il conflitto fra Israele e Hezbollah segn\u00f2 per quest\u2019ultimo, e per il suo leader Hassan Nasrallah, un picco di popolarit\u00e0 fra le masse arabe.<\/p>\n<p>Mentre regimi come quello egiziano e quello saudita disprezzavano il partito sciita libanese, considerandolo una pedina nelle mani dell\u2019Iran, agli occhi delle popolazioni arabe sia Hezbollah che Hamas erano paladini della questione palestinese e della \u201cresistenza\u201d contro l\u2019occupazione israeliana.<\/p>\n<p>Le devastanti quanto inconcludenti guerre israelo-americane dell\u2019era Bush, terminate con l\u2019invasione israeliana di Gaza a cavallo fra il 2008 e il 2009, avevano rafforzato l\u2019influenza della Repubblica Islamica, divenuta un attore essenziale nel conflitto arabo-israeliano di pari passo con il declino dei regimi arabi e con il tramonto del loro ruolo a sostegno della questione palestinese.<\/p><\/blockquote>\n<p>Si deline\u00f2 cos\u00ec quell\u2019assetto regionale che, malgrado sviluppi successivi come le rivolte arabe del 2011, la guerra civile in Siria (nella quale Iran e Israele si sarebbero <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/143303590\/dalla-guerra-in-siria-a-quella-di-gaza\" rel=\"\">ulteriormente scontrati<\/a>\u00a0in territorio siriano), e gli\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/138198992\/il-nuovo-medio-oriente-di-netanyahu\" rel=\"\">Accordi di Abramo<\/a>\u00a0fra Israele ed alcuni paesi arabi promossi da Donald Trump nel 2020, \u00e8 rimasto fondamentalmente inalterato fino al 7 ottobre 2023, la scintilla che ha scatenato l\u2019attuale conflitto.<\/p>\n<p>E\u2019 questo assetto, il quale vede l\u2019asse israelo-americano nella regione contrapposto a un&#8217; \u201casse della resistenza\u201d filo-iraniano che si estende dalla Palestina al Libano, alla Siria e all\u2019Iraq, allo Yemen e all\u2019Iran, ad aver posto le premesse per l\u2019allargamento del conflitto scoppiato a Gaza.<\/p>\n<p>La volont\u00e0 israeliana di smantellare l\u2019asse iraniano, dapprima puntando alla distruzione di Hamas, e poi a quella di Hezbollah attraverso la decapitazione della leadership del movimento e l\u2019invasione del Libano, ha spinto l\u2019Iran e Israele sull\u2019orlo di uno scontro militare diretto.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/viaggio-alle-origini-della-rivalita\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/viaggio-alle-origini-della-rivalita<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)\u00a0 Gli eventi che hanno portato alla fusione di due questioni relativamente distinte, seppur legate dalla comune lotta anticoloniale: il conflitto israelo-palestinese e la questione iraniana. Il presidente americano George H. W. Bush alla Conferenza di Madrid del 1991 (David Valdez, Public Domain) Il conflitto seguito all\u2019attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, all\u2019inizio confinato principalmente a Gaza, si \u00e8 progressivamente esteso al Libano, allo Yemen ed al Mar Rosso, alla&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":87062,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/RobertoIannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mTH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88021"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88022,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88021\/revisions\/88022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}