{"id":88107,"date":"2024-11-27T08:00:52","date_gmt":"2024-11-27T07:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88107"},"modified":"2024-11-26T22:05:04","modified_gmt":"2024-11-26T21:05:04","slug":"haiti-in-preda-alla-guerra-tra-governo-e-bande-onu-e-ambasciatori-stranieri-in-fuga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88107","title":{"rendered":"Haiti in preda alla guerra tra governo e bande: ONU e ambasciatori stranieri in fuga"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Valeria Casolaro)<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intensificarsi degli scontri tra bande armate, polizia e civili ad Haiti ha costretto le Nazioni Unite a ordinare l\u2019evacuazione del proprio personale dalla capitale, Port-au-Prince, dove, al momento, la maggior parte delle ambasciate straniere sono chiuse. Ieri, luned\u00ec 25 novembre, alcuni funzionari sono stati trasportati nella citt\u00e0 settentrionale di Cap Haitien in elicottero, mentre altri lasceranno direttamente il Paese con voli appositi. Il principale aeroporto dell\u2019isola \u00e8 infatti stato chiuso dopo che le bande armate hanno preso di mira gli aerei commerciali, sparando contro i velivoli mentre le persone erano a bordo.<\/p>\n<p>Haiti si trova nel\u00a0<strong>terzo anno di transizione politica<\/strong>\u00a0dopo che l\u2019ex presidente, Jovenel Mo\u00efse, \u00e8 stato assassinato nella propria casa nel 2021. Da allora il Paese \u00e8 sprofondato in una profonda crisi, tra instabilit\u00e0 politica e violenza delle gang. Il quarto primo ministro ad interim in tre anni, Alix Didier Fils-Aim\u00e9, \u00e8 salito in carica lo scorso 11 novembre, eletto dal Consiglio presidenziale di transizione. Quello stesso giorno,\u00a0<strong>quattro aerei commerciali<\/strong>\u00a0sono stati presi di mira dalle bande armate, che hanno esploso colpi di arma da fuoco mentre i passeggeri erano ancora a bordo. L\u2019aeroporto di Port-au-Prince \u00e8 stato chiuso e la Federal Aviation Administration statunitense ha vietato voli commericali tra USA e Haiti fino al 12 dicembre. Molti vettori nazionali hanno disposto interruzioni ancora pi\u00f9 lunghe. \u00abQueste misure hanno sospeso l\u2019accesso internazionale alla capitale e hanno gravemente limitato la nostra capacit\u00e0 di trasportare per via aerea il personale delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali, secondo le necessit\u00e0\u00bb ha\u00a0<a href=\"https:\/\/dppa.un.org\/en\/mtg-sc-9792-asg-jenca-haiti-20-nov-2024\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spiegato<\/a>\u00a0il segretario generale aggiunto delle Nazioni Unite per l\u2019Europa, l\u2019Asia Centrale e le Americhe, Miroslav Jen\u010da.<\/p>\n<p>Le bande armate sono inoltre riuscite a ottenere\u00a0<strong>il controllo sull\u201985% della capitale<\/strong>, portando anche avanti attacchi contro gli uffici governativi. Lo scorso 18 novembre \u00e8 stato condotto un attacco coordinato a Petion-Ville, dove \u00e8 concentrata la maggior parte del personale internazionale, degli uffici ONU e delle missioni diplomatiche. La polizia ha cercato di respingere l\u2019attacco, ma negli scontri sono morte decine di persone. Nel mentre, i civili haitiani si auto organizzano per difendersi, assoldando vigilantes e istituendo posti di blocco. \u00abNon si tratta di un\u2019altra ondata di insicurezza, ma di\u00a0<strong>un\u2019escalation drammatica<\/strong>\u00a0che non mostra segni di diminuzione\u00bb ha dichiarato Jen\u010da. Secondo l\u2019Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM), vi \u00e8 stato un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iom.int\/news\/over-20000-flee-rising-gang-violence-spurs-mass-displacement-haiti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aumento<\/a>\u00a0notevole degli sfollati \u2013 oltre 20 mila in soli 4 giorni a novembre, ai quali si devono aggiungere gli oltre 700 mila sfollati interni a partire dallo scorso settembre. \u00abInoltre, quest\u2019anno oltre 167.000 haitiani sono stati espulsi da diversi Paesi, di cui 35.000 dal 1\u00b0 ottobre\u00bb riferisce Jen\u010da. Sono necessarie maggiori risorse per far fronte alla crisi, spiega il segretario aggiunto, sottolineando che il programma di risposta umanitaria per Haiti, che dovrebbe constare di 674 milioni di dollari, \u00e8 finanziato al momento\u00a0<strong>solamente al 43%<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo scorso 25 giugno \u00e8 stata lanciata la Missione Multinazionale di Supporto alla Sicurezza (MSS), autorizzata dal Consiglio ONU e guidata dal Kenya, alla quale partecipano contingenti di Bahamas, Belize e Giamaica. A contribuirvi (in maniera volontaria) con risorse logistiche e finanziarie vi sono poi Paesi quali Canada, Germania, Francia e USA. Tuttavia, fino ad ora, \u00e8 stata implementata solo in parte, con il dispiegamento\u00a0<strong>di soli 400 militari<\/strong>\u00a0rispetto ai 2.500 previsti. Il Fondo Fiduciario ONU per la missione ha inoltre stanziato \u00absolamente\u00bb 96,8 milioni di dollari. Alla luce del peggioramento della situazione il MSS ha pubblicato su X una\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/MSSMHaiti\/status\/1860809943160377523\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nota<\/a>\u00a0nella quale ha ribadito il proprio pieno appoggio alla polizia haitiana e riferito di aver lanciato \u00abimportanti operazioni a Delmas\u00bb domenica 24 novembre, i cui obiettivi specifici erano \u00abi leader delle gang responsabili del terrore di civili innocenti\u00bb. Il principale di questi \u00e8\u00a0<strong>Jimmy \u201cBarbecue\u201d Cherizier<\/strong>, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/03\/10\/haiti-nel-caos-il-presidente-e-fuggito-a-puerto-rico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">controlla<\/a>\u00a0diversi gruppi criminali ed opera proprio nell\u2019area di Delmas. Tuttavia, secondo quanto riferito da alcuni media, Cherizier sarebbe riuscito per un soffio a evitare l\u2019arresto nel corso delle operazioni del MSS.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019OIM, sono gi\u00e0 4 mila i morti per le violenze delle gang nel solo 2024, che si sommano agli oltre 8.400 uccisi, feriti o rapiti nel 2023. Nel 2025 sull\u2019isola dovrebbero svolgersi le\u00a0<strong>elezioni generali<\/strong>, le quali, agli occhi delle Nazioni Unite, dovrebbero riportare un po\u2019 di stabilit\u00e0 nell\u2019isola. Tuttavia, l\u2019escalation di violenza sembra segnare il fallimento delle istituzioni internazionali nel portare a termine il proprio obiettivo e non lascia intravedere una fine della crisi sull\u2019isola.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/26\/haiti-in-preda-alla-guerra-tra-governo-e-bande-onu-e-ambasciatori-stranieri-in-fuga\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/26\/haiti-in-preda-alla-guerra-tra-governo-e-bande-onu-e-ambasciatori-stranieri-in-fuga\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) L\u2019intensificarsi degli scontri tra bande armate, polizia e civili ad Haiti ha costretto le Nazioni Unite a ordinare l\u2019evacuazione del proprio personale dalla capitale, Port-au-Prince, dove, al momento, la maggior parte delle ambasciate straniere sono chiuse. 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