{"id":88111,"date":"2024-11-28T09:30:18","date_gmt":"2024-11-28T08:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88111"},"modified":"2024-11-26T22:40:37","modified_gmt":"2024-11-26T21:40:37","slug":"germania-squassata-dalle-crisi-thyssenkrupp-volkswagen-bosch-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88111","title":{"rendered":"Germania squassata dalle crisi Thyssenkrupp, Volkswagen, Bosch e non solo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-last-mb-0 vcex_67463eb987308\">\n<p>Dopo Volkswagen, Bosch e Ford, si aggrava la crisi industriale della Germania: il gruppo Thyssenkrupp licenzier\u00e0 11mila dipendenti nel ramo siderurgico entro il 2030. Il settore europeo dell&#8217;acciaio accusa la concorrenza della Cina e i costi della decarbonizzazione<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>Il conglomerato tedesco Thyssenkrupp, il pi\u00f9 grande produttore di acciaio in Germania, ha intenzione di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/0b398c57-934e-4736-9a4b-10506e70a4bf\">licenziare<\/a>\u00a0il 40 per cento dei suoi addetti nel ramo siderurgico: colpa \u2013 a detta della societ\u00e0 \u2013 dell\u2019eccesso di offerta di acciaio in Europa e della \u201ccrescita delle importazioni economiche\u201d dalla Cina, il primo paese produttore al mondo.<\/p>\n<h2>I LICENZIAMENTI DI THYSSENKRUPP\u2026<\/h2>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, Thyssenkrupp conta di rimuovere all\u2019incirca cinquemila posti di lavoro entro il 2030 e di esternalizzarne altri seimila; verr\u00e0 inoltre chiuso uno stabilimento di lavorazione dell\u2019acciaio e la capacit\u00e0 produttiva annua dell\u2019azienda sar\u00e0 ridotta di un quarto, a 8,7-9 milioni di tonnellate. Thyssenkrupp Steel Europe, la divisione dedicata alla siderurgia dell\u2019omonimo gruppo, ha spiegato che i licenziamenti sono necessari \u201cper diventare pi\u00f9 competitivi\u201d.<\/p>\n<h2>\u2026 E LA SVALUTAZIONE<\/h2>\n<p>Negli ultimi due anni Thyssenkrupp Steel Europe \u00e8 stata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/markets\/commodities\/thyssenkrupp-takes-fresh-1-bln-impairment-steel-division-2024-11-19\/\">svalutata<\/a>\u00a0altrettante volte, l\u2019ultima \u2013 per 1 miliardo di euro \u2013 solo pochi giorni fa: attualmente la valutazione ammonta a 2,4 miliardi di euro, meno della met\u00e0 rispetto a due anni fa.<\/p>\n<p>Su base annua, le azioni di Thyssenkrupp sono calate del 41 per cento. La perdita netta annuale prevista ammonta a\u00a0 1,5 miliardi di euro.<\/p>\n<h2>ANCHE VOLKSWAGEN, BOSCH E FORD (E NON SOLO) TAGLIANO<\/h2>\n<p>Prima di Thyssenkrupp, gi\u00e0 altre aziende tedesche avevano annunciato grossi tagli. La casa automobilistica Volkswagen, per esempio, ha intenzione di chiudere almeno tre stabilimenti, licenziare decine di migliaia di persone e tagliare gli stipendi agli operai che rimarranno.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/lultima-grana-per-scholz-in-germania-volkswagen-corre-verso-lo-sciopero-generale\/\">Bosch<\/a>, tra i principali fornitori di componenti per auto al mondo, prevede di tagliare fino a 5550 posti di lavoro; anche ZF Friedrichshafen e Schaeffler, entrambe attive nella componentistica\u00a0<em>automotive<\/em>, si preparano a licenziare. La statunitense\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/ford-4mila-licenziamenti-europa\/\">Ford<\/a>\u00a0canceller\u00e0 altri quattromila posti di lavoro in Europa, principalmente in Germania, dove peraltro chiuder\u00e0 la fabbrica di Saarlouis.<\/p>\n<p>Per effetto di tutti questi tagli e chiusure, la Germania \u2013 prima economia dell\u2019Unione europea e primo paese produttore di automobili \u2013 rischia un drastico ridimensionamento del suo settore industriale.<\/p>\n<h2>CHE SUCCEDE ALL\u2019ACCIAIO<\/h2>\n<p>Non \u00e8 buon momento non solo per l\u2019industria tedesca,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/ex-ilva-manifestazioni-interesse-crisi-acciaio\/\">ma neanche per il comparto siderurgico europeo<\/a>: la domanda di acciaio \u00e8 fiacca e i prezzi sono bassi a causa principalmente del\u00a0<em>surplus<\/em>\u00a0produttivo in Cina, che viene riversato all\u2019estero danneggiando la profittabilit\u00e0 degli stabilimenti nel Vecchio continente. Si prevede che nel 2024 Pechino esporter\u00e0 oltre cento milioni di tonnellate di acciaio, il livello pi\u00f9 alto dal 2016.<\/p>\n<p>Per contrastare questo afflusso di acciaio cinese a basso prezzo, i produttori siderurgici europei chiedono l\u2019imposizione di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/acciaio-cosa-cambiera-con-i-nuovi-dazi-usa-per-colpire-la-cina-in-messico\/\">dazi<\/a>.<\/p>\n<h2>IL PROBLEMA CON LA DECARBONIZZAZIONE<\/h2>\n<p>Qualche mese fa Thyssenkrupp disse al\u00a0<em>Financial Times\u00a0<\/em>che il \u201cforte aumento delle importazioni di acciaio sovvenzionato\u201d da parte dell\u2019Europa rappresenta una minaccia ai piani di decarbonizzazione dell\u2019industria siderurgica, che sta investendo nella (costosa) produzione di acciaio a partire dall\u2019elettricit\u00e0 e dall\u2019idrogeno verde, anzich\u00e9 dai combustibili fossili.<\/p>\n<p>Secondo i calcoli di Aria, un\u2019organizzazione no-profit che si occupa di clima, negli ultimi due anni Thyssenkrupp ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/europa-sussidi-decarbonizzazione-acciaio\/\">ricevuto<\/a>\u00a0sostegni economici da 2 miliardi di euro per la produzione del cosiddetto\u00a0<em>green steel<\/em>. Il gruppo prevede di sostituire due altiforni con un impianto di riduzione diretta del ferro, un procedimento dalla minore intensit\u00e0 carbonica che utilizza il gas naturale (e in prospettiva l\u2019idrogeno) per far reagire il minerale ferroso e ottenere un materiale chiamato preridotto; il preridotto viene poi passato in un forno elettrico, dove diventa acciaio.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/acciao-thyssenkrupp-licenziamenti-germania\/?_gl=1*1y6zolp*_up*MQ..*_ga*MTc1NjMxOTY2OC4xNzMyNjU2ODAz*_ga_8S195KFTFD*MTczMjY1NjgwMy4xLjAuMTczMjY1NjgwMy4wLjAuMA..\">https:\/\/www.startmag.it\/primo-piano\/acciao-thyssenkrupp-licenziamenti-germania\/?_gl=1*1y6zolp*_up*MQ..*_ga*MTc1NjMxOTY2OC4xNzMyNjU2ODAz*_ga_8S195KFTFD*MTczMjY1NjgwMy4xLjAuMTczMjY1NjgwMy4wLjAuMA..<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Redazione) Dopo Volkswagen, Bosch e Ford, si aggrava la crisi industriale della Germania: il gruppo Thyssenkrupp licenzier\u00e0 11mila dipendenti nel ramo siderurgico entro il 2030. Il settore europeo dell&#8217;acciaio accusa la concorrenza della Cina e i costi della decarbonizzazione Il conglomerato tedesco Thyssenkrupp, il pi\u00f9 grande produttore di acciaio in Germania, ha intenzione di\u00a0licenziare\u00a0il 40 per cento dei suoi addetti nel ramo siderurgico: colpa \u2013 a detta della societ\u00e0 \u2013 dell\u2019eccesso di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-mV9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88111"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88111"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88111\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88112,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88111\/revisions\/88112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}