{"id":88184,"date":"2024-12-03T09:30:08","date_gmt":"2024-12-03T08:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88184"},"modified":"2024-12-01T19:39:23","modified_gmt":"2024-12-01T18:39:23","slug":"il-risultato-elettorale-piu-sorprendente-dal-1989","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88184","title":{"rendered":"Il risultato elettorale pi\u00f9 sorprendente dal 1989"},"content":{"rendered":"<p><strong>di EASTWEST (Pietro Malesani)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_featured_image tdi_78 tdb-content-horiz-left td-pb-border-top td_block_template_1\" data-td-block-uid=\"tdi_78\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb webpexpress-processed td-animation-stack-type0-2\" title=\"Presidential candidate Georgescu makes statements to the press in Izvorani\" src=\"https:\/\/eastwest.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Calin-Georgescu-1068x712.jpg\" alt=\"\" width=\"1068\" height=\"712\" \/><figcaption class=\"tdb-caption-text\">Il candidato presidente della Romania Calin Georgescu durante un incontro con la stampa a Izvorani, nella contea di Ilfov vicino a Bucharest, lo scorso 26 novembre. Inquam Photos\/Octav Ganea via REUTERS<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row_inner tdi_80  vc_row vc_inner wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column_inner tdi_86  wpb_column vc_column_container tdc-inner-column td-pb-span8\">\n<div class=\"vc_column-inner\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_wrapper td_block_wrap vc_raw_html tdi_88 \">\n<div class=\"td-fix-index\">\n<div id=\"testo_articolo\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 2024 non \u00e8 stato un anno facile per i partiti di governo chiamati a riconfermarsi attraverso le urne. Quasi ovunque, nei Paesi occidentali, le elezioni hanno portato infatti alla vittoria dell\u2019opposizione. \u00c8 successo in Francia, dove il partito di Macron \u00e8 risultato il vero sconfitto in occasione del voto legislativo. In Gran Bretagna, dove i laburisti sono tornati al potere dopo ben 14 anni. Negli Stati Uniti, ovviamente. E pure in Germania: non c\u2019era nessun voto nazionale, ma il crollo delle formazioni al governo \u00e8 risultato evidente con le elezioni europee e con quelle locali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Romania, il voto presidenziale sembrava al contrario indirizzato verso una comoda vittoria del Partito socialdemocratico (PSD), guidato dal primo ministro Marcel Ciolacu.\u00a0<a href=\"https:\/\/legrandcontinent.eu\/it\/2024\/11\/24\/in-romania-lestrema-destra-potrebbe-qualificarsi-per-il-secondo-turno-delle-elezioni-presidenziali\/\">I sondaggi<\/a>\u00a0davano il candidato di centrosinistra al primo posto, ampiamente davanti a tutti gli altri concorrenti. E invece lo spoglio ha restituito un quadro completamente diverso e del tutto sorprendente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A vincere \u00e8 stato C\u0103lin Georgescu, un candidato indipendente e pressoch\u00e9 sconosciuto alla vigilia. Alle sue spalle \u00e8 arrivata Elena Lasconi, leader del partito liberale di centrodestra Unione salva Romania (USR). I due politici hanno ottenuto rispettivamente il 22 e il 19%: dovranno quindi passare attraverso il ballottaggio, previsto per l\u20198 dicembre, per capire chi verr\u00e0 eletto. Gi\u00e0 fuori dai giochi sono invece i due favoriti della vigilia. Ciolacu si \u00e8 fermato ad un soffio dal secondo posto, dimettendosi immediatamente da leader del centrosinistra. Mentre in quarta posizione, con poco meno del 14% ed un risultato ben al di sotto delle aspettative, si \u00e8 posizionato il candidato della formazione di estrema destra Alleanza per l\u2019unit\u00e0 dei romeni (AUR), George Simion.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il risultato del voto ha rappresentato uno shock per la politica rumena, sconvolta da quello che \u00e8 il risultato elettorale pi\u00f9 sorprendente dal 1989 ad oggi. L\u2019esito delle urne ha preoccupato fortemente anche gli altri Paesi dell\u2019Unione europea, che non si aspettavano l\u2019affermazione di C\u0103lin Georgescu. Il candidato indipendente \u00e8 una figura particolarmente problematica: ultranazionalista e simpatizzante fascista, Georgescu \u00e8 critico verso la NATO e l\u2019UE e si \u00e8 schierato apertamente a favore di una maggiore vicinanza tra Bucarest e Mosca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vittoria di Georgescu \u00e8 difficile da comprendere, soprattutto considerando che nessuno l\u2019aveva prevista alla vigilia delle elezioni. Finora gli analisti hanno ipotizzato che il suo successo sia stato facilitato da una massiccia campagna di estrema destra su TikTok e dall\u2019esistenza di un forte malcontento tra la popolazione, a causa della crisi economica e dell\u2019inflazione. Georgescu si \u00e8 invece detto convinto di essere stato votato da quei rumeni che desiderano la fine immediata del conflitto in Ucraina. \u201cQuesta sera, la popolazione rumena ha gridato per la pace &#8211; ha dichiarato dopo il voto &#8211; e ha gridato molto forte\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il voto presidenziale del 24 novembre ha rappresentato solo il primo di ben tre appuntamenti elettorali ravvicinati, per il Paese dell\u2019Europa orientale. Domenica prossima si terranno infatti le elezioni legislative, per il rinnovo del parlamento, mentre la settimana successiva avr\u00e0 luogo il ballottaggio per scegliere il nuovo Capo di Stato. In entrambi i casi, regna l\u2019incertezza. I sondaggi danno il Partito socialdemocratico ampiamente favorito per il voto legislativo, ma il voto di domenica scorsa ha mostrato come le previsioni potrebbero essere ampiamente errate. Mentre per il ballottaggio \u00e8 difficile fare ipotesi, dato che nessuno si aspettava la presenza di Georgescu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre ad avere effetti significativi sulla politica locale, il risultato delle elezioni rumene \u00e8 significativo anche perch\u00e9 si inserisce in un contesto abbastanza delicato. Nei prossimi mesi la Romania aderir\u00e0 interamente a Schengen, dopo che l\u2019Austria ha accettato di\u00a0<a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/my-europe\/2024\/11\/22\/laustria-toglie-il-veto-alladesione-a-schengen-di-romania-e-bulgaria\">togliere il veto<\/a>\u00a0a questo processo. E questo significa che il Paese andr\u00e0 a costituire la nuova frontiera esterna dell\u2019Unione europea verso Est, con un compito abbastanza complesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, il prossimo periodo potrebbe essere decisivo per la conclusione della guerra tra Russia e Ucraina. Fino a questo momento Bucarest \u00e8 restata fortemente legata al campo occidentale, perci\u00f2 un suo eventuale avvicinamento a Mosca potrebbe cambiare radicalmente gli equilibri.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/eastwest.eu\/it\/il-risultato-elettorale-piu-sorprendente-dal-1989\/\">https:\/\/eastwest.eu\/it\/il-risultato-elettorale-piu-sorprendente-dal-1989\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di EASTWEST (Pietro Malesani) &nbsp; Il candidato presidente della Romania Calin Georgescu durante un incontro con la stampa a Izvorani, nella contea di Ilfov vicino a Bucharest, lo scorso 26 novembre. Inquam Photos\/Octav Ganea via REUTERS &nbsp; Il 2024 non \u00e8 stato un anno facile per i partiti di governo chiamati a riconfermarsi attraverso le urne. 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