{"id":88597,"date":"2025-01-13T12:15:25","date_gmt":"2025-01-13T11:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88597"},"modified":"2025-01-13T12:15:25","modified_gmt":"2025-01-13T11:15:25","slug":"2025-un-mondo-senza-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88597","title":{"rendered":"2025: un mondo senza legge"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale)<\/strong><\/p>\n<h4>La crescente delegittimazione della legalit\u00e0 internazionale lascia spazio a un mondo senza regole, dove vige un\u2019unica legge: quella del pi\u00f9 forte.<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-88598\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5cb8615d-01f4-4d14-9ab1-22c1ef17a9cc_2048x1365-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5cb8615d-01f4-4d14-9ab1-22c1ef17a9cc_2048x1365-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5cb8615d-01f4-4d14-9ab1-22c1ef17a9cc_2048x1365-1024x683.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5cb8615d-01f4-4d14-9ab1-22c1ef17a9cc_2048x1365-768x512.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/5cb8615d-01f4-4d14-9ab1-22c1ef17a9cc_2048x1365.webp 1272w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Gaza, Marzo 2009 (gloucester2gaza, CC BY-SA 2.0)<\/em><\/p>\n<p>L\u2019anno appena trascorso ci ha mostrato una verit\u00e0 pericolosa. Ci ha confermato che l\u2019Occidente, che a parole ha sempre sostenuto il rispetto del diritto internazionale, pu\u00f2 violarlo a proprio piacimento, e lasciare che i propri alleati facciano altrettanto.<\/p>\n<p>In questo senso, quella di Gaza non \u00e8 soltanto una tragedia ma anche un monito, un precedente rischioso.<\/p>\n<p>Una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.icj-cij.org\/sites\/default\/files\/case-related\/192\/192-20240126-ord-01-00-en.pdf\" rel=\"\">sentenza<\/a> della Corte Internazionale di Giustizia (CIG) sulla plausibilit\u00e0 del rischio di genocidio nella Striscia, una risoluzione dell\u2019Assemblea Generale dell\u2019ONU che <a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/un-israel-palestinians-assembly-vote-gaza-a0136b26cad52070e79628639edbec2c\" rel=\"\">chiede <\/a>la fine dell\u2019occupazione israeliana dei territori palestinesi (occupazione giudicata illegale da un precedente\u00a0<a href=\"https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2024\/07\/1152296\" rel=\"\">verdetto<\/a>\u00a0della CIG), rapporti delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/en\/documents\/country-reports\/a79384-report-special-rapporteur-situation-human-rights-palestinian\" rel=\"\">Nazioni Unite<\/a> e di numerose <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/latest\/news\/2024\/12\/amnesty-international-concludes-israel-is-committing-genocide-against-palestinians-in-gaza\/\" rel=\"\">organizzazioni internazionali<\/a>\u00a0sulla natura genocida dell\u2019operazione in corso a Gaza, non hanno fermato il massacro.<\/p>\n<p>L\u2019amministrazione Biden ha <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/article\/2024\/may\/30\/stacy-gilbert-us-state-department-israel-gaza-aid\" rel=\"\">manipolato <\/a>e\u00a0<a href=\"https:\/\/theintercept.com\/2024\/05\/10\/israel-human-rights-gaza-report\/\" rel=\"\">sminuito<\/a>\u00a0dati e informazioni in suo possesso per negare che Israele impiegasse le armi americane in violazione del diritto internazionale, e che bloccasse l\u2019ingresso degli aiuti nella Striscia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/zeteo.com\/p\/exclusive-you-have-been-warned-republican\" rel=\"\">Esponenti<\/a>\u00a0del Congresso, e la stessa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/6700a246-e0cd-49d8-b5ef-d2379e86290f\" rel=\"\">Casa Bianca<\/a>, hanno minacciato di imporre sanzioni alla Corte Penale Internazionale se avesse emesso mandati di arresto nei confronti di esponenti del governo israeliano. Una legge <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/01\/09\/us\/politics\/icc-sanctions-house-israel.html\" rel=\"\">appena approvata <\/a>dalla Camera dei Rappresentanti pu\u00f2 tradurre in realt\u00e0 queste minacce.<\/p>\n<p>I paesi europei hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/theintercept.com\/2024\/12\/23\/eu-report-israel-war-crimes-complicity\/\" rel=\"\">respinto<\/a> un rapporto del rappresentante speciale dell\u2019UE per i diritti umani che, evidenziando i crimini di guerra commessi dalle forze armate israeliane, invitava i membri dell\u2019Unione a sospendere le esportazioni di armi verso Israele.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Diritto internazionale e lotta per l\u2019egemonia<\/h3>\n<p>Questa imprudente delegittimazione della legalit\u00e0 internazionale avviene nel contesto di uno scontro serrato per la ridefinizione degli equilibri mondiali.<\/p>\n<p>Per contrastare Russia e Cina, gli Stati Uniti hanno adottato la narrazione della \u201cdifesa dell\u2019ordine mondiale basato su regole\u201d, uno slogan fatto proprio dagli europei di fronte all\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Ma l\u2019appoggio incondizionato assicurato da Washington e da molti paesi del vecchio continente allo sterminio israeliano della popolazione di Gaza ha messo a nudo il doppio standard occidentale nell\u2019applicazione delle norme internazionali.<\/p>\n<p>Solo due anni fa, numerosi <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/8e1b7774-da4d-448d-aa3f-94d269e64c35\" rel=\"\">analisti <\/a>e\u00a0<a href=\"https:\/\/new.thecradle.co\/articles\/munich-the-wests-wakeup-call-over-the-global-souths-rise\" rel=\"\">politici <\/a>americani ed europei affermavano che il destino delle democrazie occidentali si sarebbe in gran parte deciso nella battaglia per aggiudicarsi le simpatie del cosiddetto \u201cSud globale\u201d.<\/p>\n<p>In molti paesi del Sud del mondo l\u2019idea di un \u201cordine internazionale basato su regole\u201d ha per\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/theconversation.com\/international-reaction-to-gaza-siege-has-exposed-the-growing-rift-between-the-west-and-the-global-south-216938\" rel=\"\">perso<\/a>\u00a0ogni significato alla luce dell\u2019atteggiamento tenuto da numerosi paesi occidentali di fronte alla tragedia di Gaza, dove questi ultimi hanno tollerato l\u2019uccisione indiscriminata di civili, l\u2019assassinio dei giornalisti, il blocco degli aiuti umanitari, e in generale la punizione collettiva di un popolo.<\/p>\n<p>Agli occhi del Sud globale, lo sterminio di Gaza rappresenta un evento paradigmatico, qualcosa che \u00e8 destinato a ripetersi in futuro. Chi non ha armi sofisticate, eserciti moderni, arsenali missilistici, \u00e8 alla merc\u00e9 di un mondo senza regole, dove vige un\u2019unica legge: quella del pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>I casi di Iran, Cuba, Venezuela, ed altri paesi sottoposti al regime asfissiante delle sanzioni extraterritoriali americane, dimostrano che non \u00e8 necessario essere vittima di un intervento militare esterno per vedere la propria economia distrutta e la propria popolazione impoverita.<\/p>\n<p>Per molti paesi del Sud del mondo, che vedono il conflitto israelo-palestinese attraverso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tni.org\/en\/article\/vietnam-algeria-palestine#note-18756-2\" rel=\"\">la lente<\/a>\u00a0della propria lotta di emancipazione dal colonialismo e dall\u2019imperialismo occidentali, l\u2019ordine internazionale basato su regole \u00e8 in realt\u00e0 un ordine in cui chi si oppone alla volont\u00e0 della potenza egemone rischia di incorrere in questo tipo di punizione.<\/p>\n<p>Di fronte all\u2019ascesa di un mondo multipolare, gli Stati Uniti hanno dimostrato di essere intenzionati a difendere con ogni mezzo la propria supremazia, dapprima con le avventure militari in Iraq e Afghanistan, poi con gli interventi \u201cper procura\u201d in paesi come Libia, Siria, Yemen, quindi <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/ucraina-le-ragioni-di-un-conflitto\" rel=\"\">provocando <\/a>la Russia, la cui invasione dell\u2019Ucraina ha permesso a Washington di spaccare nuovamente in due il vecchio continente, attraverso la creazione di una nuova\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/146787278\/uneuropa-divisa-dallartico-al-mar-nero\" rel=\"\">cortina di ferro<\/a>\u00a0che ha ristabilito la\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/141963086\/il-progetto-americano-per-leuropa\" rel=\"\">dipendenza<\/a>\u00a0dei paesi europei dagli USA.<\/p>\n<p>L\u2019ascesa della Cina, \u00e8 stata contrastata con l\u2019imposizione di dazi, il \u201c<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/125492658\/decoupling-o-de-risking\" rel=\"\">decoupling<\/a>\u201d, le limitazioni all\u2019esportazione di tecnologie avanzate, e con l\u2019accerchiamento militare nel Pacifico.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Controllare l\u2019Eurasia<\/h3>\n<p>Fin dai tempi di\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Alfred_Thayer_Mahan\" rel=\"\">Alfred Thayer Mahan<\/a>, di\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Halford_Mackinder\" rel=\"\">Halford Mackinder<\/a>, poi di\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Zbigniew_Brzezinski\" rel=\"\">Zbigniew Brzezinski<\/a>, per arrivare infine\u00a0<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Eurasian-Century-Making-Modern-World\/dp\/132403694X\/ref=sr_1_1\" rel=\"\">ai giorni nostri<\/a>, l\u2019ossessione dapprima dell\u2019impero britannico e poi degli Stati Uniti \u00e8 stata quella di impedire l\u2019integrazione dell\u2019Eurasia all\u2019ombra di una potenza egemone avversaria.<\/p>\n<p>Ancora oggi \u00e8 questa la visione dominante all\u2019interno dell\u2019establishment americano: la battaglia contro Cina, Russia e Iran rappresenta il nuovo capitolo di questa eterna competizione per il controllo della massa eurasiatica, e dunque per l\u2019egemonia mondiale.<\/p>\n<p>Agli occhi della maggioranza degli strateghi americani, si tratta di un \u201cgioco a somma zero\u201d. Sebbene in questo secolo come nel secolo scorso, sia stata Washington a primeggiare di gran lunga nel ricorso a una violenza militare sproporzionata, essi vedono il mondo come un teatro in cui l\u2019unica alternativa al predominio unipolare americano \u00e8 un disordine pericoloso in cui non vi \u00e8 alcuna possibilit\u00e0 di pacifica convivenza.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo di Trump alla Casa Bianca modifica solo marginalmente questa impostazione di fondo. Slogan trumpiani come \u201cMake America great again\u201d, o \u201cpeace through strength\u201d, rimangono formule di natura egemonica.<\/p>\n<p>Anche nella visione trumpiana, sono gli USA che continuano a dettare le condizioni della \u201cpace\u201d, eventualmente non tramite il ricorso alla forza militare diretta, ma attraverso l\u2019impiego di \u201cproxies\u201d, della coercizione economica, e in ultima istanza dello strumento intimidatorio dello strapotere militare americano, che nella visione di Trump va preservato a tutti i costi.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Una nuova \u201cdottrina Monroe\u201d<\/h3>\n<p>Analizzato sotto questo profilo, quello trumpiano non \u00e8 che la naturale evoluzione del pensiero strategico americano degli ultimi decenni, che dagli interventi militari diretti di George W. Bush \u00e8 passato al \u201cleading from behind\u201d ed all\u2019\u201coffshore balancing\u201d di Barack Obama.<\/p>\n<p>Semmai a cambiare sono le priorit\u00e0: non pi\u00f9 la Russia, ma la Cina, possibilmente da indebolire con una guerra economica e magari prendendo di mira un partner energetico importante come l\u2019Iran.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, una rinnovata attenzione al continente americano attraverso la definizione di una nuova \u201cdottrina Monroe\u201d volta a ristabilire il controllo su di esso, visto da Trump come naturale sfera d\u2019influenza degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>In questa direzione vanno le recenti <a href=\"https:\/\/www.newsweek.com\/donald-trumps-plan-new-us-empire-2008028\" rel=\"\">dichiarazioni<\/a>\u00a0del neoeletto presidente, secondo le quali il Canada dovrebbe entrare a far parte degli USA come 51\u00b0 Stato, e Washington dovrebbe acquistare la Groenlandia e riacquisire il controllo sul Canale di Panama.<\/p>\n<p>Per quanto stravaganti a prima vista, tali affermazioni non vanno prese sottogamba poich\u00e9 segnalano la volont\u00e0 di Trump di contrastare il declino statunitense attraverso una nuova proiezione all\u2019esterno della potenza americana (sebbene tutta da definire in concreto).<\/p>\n<p>L\u2019interesse per la Groenlandia, ad esempio, non \u00e8 affatto bizzarro. Questa immensa isola \u00e8 ricca di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.vanityfair.com\/news\/2022\/04\/the-billionaire-clubs-run-on-cobalt-says-everything-about-our-battery-powered-future\" rel=\"\">cobalto<\/a>\u00a0ed altri minerali chiave per la cosiddetta \u201ctransizione ecologica\u201d, oltre che di petrolio e di gas. E si affaccia sull\u2019Oceano Artico che, con lo scioglimento dei ghiacci, si avvia ad acquisire importanza strategica per le rotte marittime mondiali.<\/p>\n<p>Gli USA hanno gi\u00e0 un\u2019importante base militare (la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.petersonschriever.spaceforce.mil\/Pituffik-SB-Greenland\/\" rel=\"\">Pituffik Space Base<\/a>) in Groenlandia, un elemento fondamentale del loro sistema di rilevazione globale di potenziali attacchi missilistici (ma anche un possibile punto di partenza per attacchi missilistici contro la Russia), sebbene l\u2019isola ricada sotto la sovranit\u00e0 danese.<\/p>\n<p>A fare ancor pi\u00f9 scalpore, tuttavia, sono state le dichiarazioni\u00a0<a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/trump-biden-offshore-drilling-gulf-of-america-fa66f8d072eb39c00a8128a8941ede75\" rel=\"\">rilasciate<\/a>\u00a0da Trump due giorni fa, secondo le quali egli non escluderebbe il ricorso alla forza militare per prendere il controllo della Groenlandia e del Canale di Panama (mentre con il Canada si limiterebbe a misure di coercizione economica).<\/p>\n<p>L\u2019elemento pi\u00f9 rilevante che si pu\u00f2 ricavare da simili dichiarazioni \u00e8 il disprezzo esplicito per la legalit\u00e0 internazionale, a differenza della precedente amministrazione per la quale tale disprezzo, pur essendo altrettanto evidente, rimaneva implicito.<\/p>\n<p>L\u2019altro elemento, che si pu\u00f2 evincere dal coro unanime di proteste giunto dalle autorit\u00e0 di Panama, del Canada, della Danimarca e di altri paesi europei, \u00e8 che Trump creer\u00e0 grattacapi agli alleati non meno che agli avversari dell\u2019America.<\/p>\n<p>Con Trump, dunque, gli Stati Uniti continueranno a cercare di porre un freno al proprio declino ed alla propria\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/trump-torna-sul-trono-di-unamerica\" rel=\"\">crisi interna<\/a>\u00a0imponendo la propria volont\u00e0 egemonica ai partner cos\u00ec come ai nemici.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Fragilit\u00e0 all\u2019interno, aggressivit\u00e0 all\u2019estero<\/h3>\n<p>Le discordie a Washington, tuttavia, potrebbero aumentare, sia a causa delle posizioni molteplici e spesso contraddittorie all\u2019interno del movimento trumpiano, sia per il possibile inasprirsi dello scontro politico fra repubblicani e democratici, destinato ad avere ripercussioni anche sulla societ\u00e0 americana.<\/p>\n<p>Attacchi terroristici di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2025\/jan\/04\/islamic-state-threat-us\" rel=\"\">lupi solitari<\/a>, sempre pi\u00f9 frequentemente\u00a0<a href=\"https:\/\/theintercept.com\/2025\/01\/02\/military-veterans-extremism-attack-new-orleans-vegas\/\" rel=\"\">veterani<\/a> dell\u2019esercito, in territorio statunitense (altrettanti segnali di una crescente crisi sociale e del contraccolpo in patria delle avventure militari USA all\u2019estero) diventano perci\u00f2 il pretesto sia per un inasprimento delle misure di <a href=\"https:\/\/www.kenklippenstein.com\/p\/trump-advisor-previews-terror-crackdown\" rel=\"\">controllo<\/a> e sorveglianza all\u2019interno, che per giustificare (attraverso una dubbia attribuzione all\u2019ISIS di tali attentati) la <a href=\"https:\/\/www.criticalthreats.org\/analysis\/the-islamic-states-global-long-game-and-resurgence-in-syria-poses-an-evolved-threat-to-the-west\" rel=\"\">permanenza<\/a>\u00a0di truppe americane in Siria e Iraq.<\/p>\n<p>L\u2019ambizione di Trump di \u201cfar pulizia\u201d all\u2019interno degli apparati e del \u201cDeep State\u201d potrebbe accrescere la confusione e le faide interne.<\/p>\n<p>Anche il ricorso massiccio a misure di coercizione economica nei confronti degli avversari, che comporta l\u2019impiego di sanzioni, dazi, controllo delle esportazioni, ed altri strumenti spesso mal coordinati fra loro, rischia di dar luogo a politiche <a href=\"https:\/\/www.foreignaffairs.com\/reviews\/rise-and-fall-economic-statecraft\" rel=\"\">contraddittorie<\/a>\u00a0che potrebbero rivelarsi inefficaci o anche controproducenti.<\/p>\n<p>L\u2019impegno militare in Ucraina ed in Medio Oriente, a sostegno di Israele, a difesa delle basi USA nella regione, e per contrastare gli attacchi del gruppo yemenita degli Houthi contro il traffico marittimo nel Mar Rosso, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newsweek.com\/iran-israel-thaad-missile-ukraine-pentagon-dilemma-1969771\" rel=\"\">svuotato<\/a> gli arsenali americani e messo <a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/us-stockpiles-missiles\/\" rel=\"\">a dura prova<\/a>\u00a0l\u2019industria bellica statunitense.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima, malgrado gli enormi profitti che sta accumulando, non riesce a mantenere una produzione al passo con le esigenze degli impegni militari USA.<\/p>\n<p>Se a Washington c\u2019\u00e8 una generale stanchezza nei confronti della guerra ucraina, e se la volont\u00e0 di disimpegnarsi da quel teatro \u00e8 diffusa nelle file della nuova amministrazione, manca per\u00f2 la volont\u00e0 di giungere ad una reale risoluzione del conflitto.<\/p>\n<p>L\u2019idea di congelare le ostilit\u00e0 lungo la linea di contatto, e di scaricare sugli alleati del vecchio continente il fardello della gestione dello scontro (attraverso il dispiegamento di un\u2019ipotetica forza di interposizione europea), cos\u00ec come l\u2019idea di sospendere per 20 anni l\u2019adesione dell\u2019Ucraina alla NATO, non rimuovono le cause all\u2019origine della guerra, e\u00a0<a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/russia-dump-trump-ideas\/\" rel=\"\">non possono<\/a>\u00a0incontrare il favore della Russa la quale sta vincendo sul terreno.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Far West mediorientale<\/h3>\n<p>In Medio Oriente l\u2019alleato israeliano, pur <a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/idf-suicide-rate-rises-amid-ongoing-war-and-mass-reservist-call-ups\/\" rel=\"\">logorato<\/a>\u00a0anch\u2019esso da oltre un anno di conflitto, vede davanti a s\u00e9 una situazione a prima vista pi\u00f9 promettente.<\/p>\n<p>L\u2019indebolimento di Hezbollah in Libano, e il crollo del regime del presidente Bashar al-Assad in Siria, hanno isolato l\u2019Iran. In Libano Israele ha ottenuto, con l\u2019aiuto degli USA, un cessate il fuoco vantaggioso che continua a\u00a0<a href=\"https:\/\/thecradle.co\/articles\/what-us-mediation-1000-israeli-violations-in-lebanon-go-unchecked\" rel=\"\">viola<\/a>re a piacimento.<\/p>\n<p>Israele ha piena libert\u00e0 d\u2019azione nello spazio aereo libanese come in quello siriano. I droni israeliani\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/middle-east\/israeli-drones-flew-over-beirut-in-violation-of-cease-fire\/3427049\" rel=\"\">ronzano<\/a>\u00a0indisturbati nei cieli di Beirut. In Siria, i soldati israeliani hanno ulteriormente ampliato la zona cuscinetto sotto il loro controllo,\u00a0<a href=\"https:\/\/thecradle.co\/articles-id\/28307\" rel=\"\">impadronendosi<\/a>\u00a0di risorse idriche chiave per Damasco e per la vicina Giordania.<\/p>\n<p>Le milizie irachene hanno accettato di sospendere ogni azione contro Israele. Il governo di Baghdad\u00a0<a href=\"https:\/\/www.alquds.co.uk\/%d8%a7%d9%84%d8%b9%d9%84%d8%a7%d9%82%d8%a7%d8%aa-%d8%a7%d9%84%d8%b9%d8%b1%d8%a7%d9%82%d9%8a%d8%a9-%d8%a7%d9%84%d8%a5%d9%8a%d8%b1%d8%a7%d9%86%d9%8a%d8%a9-%d8%a8%d8%b9%d8%af-%d8%b2%d9%84%d8%b2%d8%a7\/\" rel=\"\">teme<\/a>\u00a0la possibile imposizione di sanzioni da parte di Washington, e restrizioni all\u2019accesso ai propri fondi depositati presso la Federal Reserve americana.<\/p>\n<p>Il governo Netanyahu confida di convincere Trump a prendere di mira Teheran. Tra gli scenari possibili, l\u2019inasprimento della pressione economica sul paese, l\u2019eventualit\u00e0 di fomentare disordini all\u2019interno, ed anche quella di colpire le installazioni nucleari iraniane.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere che con Teheran Trump tenti di percorrere inizialmente la via negoziale come con Mosca, ma le prospettive di successo non paiono rosee, soprattutto se all\u2019Iran si chieder\u00e0 una resa piuttosto che un compromesso.<\/p>\n<p>Nel frattempo, in Israele la Commissione della Difesa nota come \u201cCommissione Nagel\u201d (dal nome dell\u2019ex capo del Consiglio per la Sicurezza Nazionale da cui \u00e8 presieduta)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.gov.il\/BlobFolder\/news\/spoke-committee060125\/he\/report-060125.pdf\" rel=\"\">prospetta<\/a>\u00a0per gli anni a venire una duplice minaccia per lo Stato ebraico, rappresentata rispettivamente dalla possibilit\u00e0 che l\u2019Iran entri in possesso dell\u2019arma atomica, e da quella che scoppi una conflagrazione in Cisgiordania, Libano, Gaza, Siria e Giordania (in quest\u2019ordine).<\/p>\n<p>Per far fronte a tali presunte minacce, secondo il rapporto della Commissione Israele deve rafforzare la capacit\u00e0 di sostenere un \u201cattacco massiccio\u201d all\u2019Iran ed allo stesso tempo di condurre ostilit\u00e0 in Cisgiordania e lungo il confine giordano. Un inasprimento delle tensioni con la Turchia \u00e8 ritenuto anch\u2019esso\u00a0<a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/turkish-backed-syria-bigger-threat-iran-says-israeli-govt-panel\" rel=\"\">probabile<\/a>.<\/p>\n<p>Il rapporto conclude che Israele non pu\u00f2 \u201ccontenere\u201d queste minacce, ma deve adottare un approccio \u201cpreventivo\u201d e \u201cproattivo\u201d. In altre parole, secondo il rapporto, \u201centrare in guerra deliberatamente, al momento opportuno, \u00e8 essenziale per il futuro dello Stato\u201d.<\/p>\n<p>Se dobbiamo dar retta a questi scenari, il Medio Oriente sprofonder\u00e0 in una drammatica catena di conflitti per anni a venire.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">L\u2019asse antiamericano che non c\u2019\u00e8<\/h3>\n<p>A conclusione di questo quadro sconfortante, vale la pena fare un\u2019ultima notazione. Se a Washington l\u2019opinione prevalente \u00e8 che, nel contesto dell\u2019attuale competizione mondiale, gli USA si trovino a fronteggiare un asse di potenze di volta in volta definite \u201crevisioniste\u201d, \u201cautocratiche\u201d, o \u201cdel disordine\u201d (<a href=\"https:\/\/www.cnas.org\/publications\/commentary\/the-axis-of-upheaval\" rel=\"\">axis of upheaval<\/a>), il quale sarebbe composto da Cina, Russia, Iran e Corea del Nord, tale asse in realt\u00e0 (se inteso come alleanza organica) non esiste.<\/p>\n<p>Se si esclude il trattato di sicurezza <a href=\"https:\/\/www.sott.net\/article\/495770-Russian-parliament-ratifies-security-treaty-with-North-Korea\" rel=\"\">ratificato<\/a>\u00a0da Russia e Corea del Nord, infatti, questi paesi non sono legati da alcuna alleanza militare, ma al pi\u00f9 solo da collaborazioni\u00a0<em>ad hoc<\/em>.<\/p>\n<p>Se i rapporti fra Russia e Cina sono giunti al livello di \u201cpartnership strategica\u201d da un punto di vista politico ed economico, ci\u00f2 non impedisce che i due paesi non si siano tuttora accordati (a causa delle richieste cinesi eccessivamente al ribasso)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/f7a34e3e-bce9-4db9-ac49-a092f382c526\" rel=\"\">sul prezzo<\/a>\u00a0del gas russo che dovrebbe giungere in Cina attraverso la pipeline\u00a0<em>Power of Siberia II<\/em>.<\/p>\n<p>Un rapporto in concreto molto pi\u00f9 debole lega l\u2019Iran rispettivamente a Cina e Russia. Il regime di sanzioni imposto da Washington fa s\u00ec che Pechino eviti di investire nell\u2019economia iraniana adottando nei confronti di Teheran un atteggiamento che alcuni definiscono \u201copportunistico\u201d.<\/p>\n<p>Un parziale punto di svolta per Teheran potrebbe avvenire con la firma dell\u2019accordo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.themoscowtimes.com\/2025\/01\/06\/what-will-the-new-iran-russia-partnerships-mean-for-the-world-a87518\" rel=\"\">partnership strategica<\/a>\u00a0che, dopo tanti rinvii, Russia e Iran dovrebbero firmare in occasione della visita ufficiale del presidente iraniano Masoud Pezeshkian a Mosca il 17 gennaio.<\/p>\n<p>L\u2019accordo avr\u00e0 una dimensione commerciale, energetica e di difesa, e potrebbe contribuire ad alleviare l\u2019annoso isolamento di cui finora ha sofferto Teheran a causa dell\u2019embargo imposto dall\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Resta da vedere se ci\u00f2 sar\u00e0 sufficiente a dissuadere un\u2019eventuale aggressione israelo-americana all\u2019Iran ed a ristabilire in Medio Oriente una sorta di equilibrio, che la guerra israeliana in Libano ed il successivo crollo di Assad in Siria sembrano aver seriamente intaccato.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/2025-un-mondo-senza-legge\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/2025-un-mondo-senza-legge<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ROBERTO IANNUZZI (blog personale) La crescente delegittimazione della legalit\u00e0 internazionale lascia spazio a un mondo senza regole, dove vige un\u2019unica legge: quella del pi\u00f9 forte. Gaza, Marzo 2009 (gloucester2gaza, CC BY-SA 2.0) L\u2019anno appena trascorso ci ha mostrato una verit\u00e0 pericolosa. Ci ha confermato che l\u2019Occidente, che a parole ha sempre sostenuto il rispetto del diritto internazionale, pu\u00f2 violarlo a proprio piacimento, e lasciare che i propri alleati facciano altrettanto. 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