{"id":88804,"date":"2025-01-29T08:45:25","date_gmt":"2025-01-29T07:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88804"},"modified":"2025-01-29T01:39:23","modified_gmt":"2025-01-29T00:39:23","slug":"il-primo-ministro-della-serbia-si-e-dimesso-a-causa-delle-proteste-popolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88804","title":{"rendered":"Il primo ministro della Serbia si \u00e8 dimesso a causa delle proteste popolari"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Valeria Casolaro)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-88805\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/images-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<div id=\"td-outer-wrap\" class=\"td-theme-wrap\">\n<div id=\"tdb-autoload-article\" data-autoload=\"off\" data-autoload-org-post-id=\"135749\" data-autoload-tpl-id=\"11946\" data-autoload-type=\"\" data-autoload-count=\"5\" data-autoload-scroll-percent=\"50\">\n<div class=\"td-main-content-wrap td-container-wrap\">\n<div class=\"tdc-content-wrap\">\n<article id=\"template-id-11946\" class=\"post-11946 tdb_templates type-tdb_templates status-publish post\">\n<div id=\"tdi_47\" class=\"tdc-zone\">\n<div class=\"tdc_zone tdi_48  wpb_row td-pb-row\">\n<div id=\"tdi_63\" class=\"tdc-row stretch_row_1200 td-stretch-content\">\n<div class=\"vc_row tdi_64  wpb_row td-pb-row\">\n<div class=\"vc_column tdi_66  wpb_column vc_column_container tdc-column td-pb-span12\">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"td_block_wrap tdb_single_content tdi_69 td-pb-border-top td_block_template_1 td-post-content tagdiv-type\" data-td-block-uid=\"tdi_69\">\n<div class=\"tdb-block-inner td-fix-index\">\n<p>Il primo ministro serbo Milo\u0161 Vu\u010devi\u0107 ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni a seguito delle proteste studentesche che da ormai tre mesi paralizzano l\u2019intero Paese. L\u2019annuncio al Paese \u00e8 stato fatto questa mattina nel corso di una conferenza stampa straordinaria, nella quale Vu\u010devi\u0107 ha riferito che ricoprir\u00e0 il proprio ruolo lavorando con un mandato tecnico fino a che non vi saranno nuove elezioni. Il presidente Aleksandar Vu\u010di\u0107, che ha accettato le dimissioni del primo ministro, parler\u00e0 alla nazione questa sera. Le rivolte popolari hanno preso il via nel Paese dopo che, lo scorso novembre, \u00e8 crollata una tettoia nella stazione ferroviaria di Novi Sad, uccidendo 15 persone (tra le quali un bambino di 6 anni) e ferendone gravemente altre due. Da allora, la rabbia di decine di migliaia di cittadini si \u00e8 riversata nelle piazze, crescendo ogni giorno di intensit\u00e0. Insieme a Vu\u010devi\u0107 (e a tutto il suo governo) ha presentato le proprie dimissioni anche Milan \u0110uri\u0107, sindaco di Novi Sad.<\/p>\n<p>\u00abFaremo il nostro lavoro in modo professionale e responsabile fino all\u2019elezione di un nuovo governo o fino a una nuova o diversa decisione politica\u00bb ha riferito Vu\u010devi\u0107 nel corso della conferenza stampa, sottolineando come dopo la tragedia della stazione si siano create gravi\u00a0<strong>divisioni sociali e abusi politici<\/strong>\u00a0che \u00abhanno permesso a qualcuno di trarre vantaggio dalla perdita di vite umane\u00bb. La decisione di dimettersi, ha riferito, \u00e8 stata presa in seguito ad un episodio avvenuto la notte scorsa a Novi Sad, quando alcuni studenti sono stati aggrediti da un gruppo di persone all\u2019interno dei locali di una delle sedi del Partito Progressista Serbo (SNS). Negli scontri sono rimaste ferite due persone, che secondo quanto riferito da media locali sono state ricoverate in ospedale. Per le stesse ragioni, riferisce il media\u00a0<em>Tanjun<\/em>,si \u00e8\u00a0<strong>dimesso anche il sindaco di Novi Sad<\/strong>, che ha riferito che \u00abla stabilit\u00e0, la necessit\u00e0 di calmare le tensioni e quella di impedire ulteriori divisioni della societ\u00e0 sono condizioni chiave per l\u2019ulteriore progresso e sviluppo di Novi Sad e il miglioramento della vita dei suoi cittadini\u00bb.<\/p>\n<div><div class=\"video-container\"><div class=\"embed-vimeo\" style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/1051132460\" width=\"425\" height=\"350\" frameborder=\"0\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen><\/iframe><\/div><\/div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ammesso dallo stesso Vu\u010devi\u0107, la politica serba \u00e8 andata in stallo insieme all\u2019intero Paese dopo la tragedia di Novi Sad, da molti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/01\/27\/in-serbia-le-proteste-popolari-vanno-avanti-da-ormai-tre-mesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">considerata<\/a>\u00a0il simbolo della evidente corruzione e dell\u2019incuria che permeerebbero le istituzioni serbe. I fatti hanno dato il via a proteste senza precedenti nel Paese, che invece che andare scemando hanno acquisito intensit\u00e0 giorno dopo giorno. Lo scorso 22 dicembre, a Belgrado, c\u2019erano\u00a0<strong>29 mila persone in piazza<\/strong>, per chiedere le dimissioni del governo del presidente Aleksandar Vu\u010di\u0107 e del SNS, al potere dal 2012. In prima linea nelle proteste vi sono\u00a0<strong>gli studenti<\/strong>, cui presto si sono uniti i sindacati degli insegnanti e numerosi altri gruppi \u2013 avvocati, medici, ONG, dipendenti statali e organizzazioni culturali, tra gli altri. Di fatto, il 20 gennaio avrebbero dovuto riprendere le lezioni, ma questo non \u00e8 accaduto per via degli scioperi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/01\/28\/il-primo-ministro-della-serbia-si-e-dimesso-a-causa-delle-proteste-popolari\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/01\/28\/il-primo-ministro-della-serbia-si-e-dimesso-a-causa-delle-proteste-popolari\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;INDIPENDENTE ONLINE (Valeria Casolaro) Il primo ministro serbo Milo\u0161 Vu\u010devi\u0107 ha rassegnato le proprie irrevocabili dimissioni a seguito delle proteste studentesche che da ormai tre mesi paralizzano l\u2019intero Paese. 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