{"id":88851,"date":"2025-01-30T11:13:50","date_gmt":"2025-01-30T10:13:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88851"},"modified":"2025-01-30T11:13:50","modified_gmt":"2025-01-30T10:13:50","slug":"la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88851","title":{"rendered":"La guerra persa in Ucraina e il fallimento di Ursula von der Leyen"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Enrico Grazzini)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Immagine-2024-09-20T110946Z_1561758593_RC2A4AA7QETH_RTRMADP_5_UKRAINE-CRISIS-EU.jpg\" width=\"357\" height=\"238\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E\u2019 molto probabile che Ursula von der Leyen, la presidente tedesca della Commissione Europea, non verr\u00e0 neppure invitata ai colloqui di pace che il presidente americano Donald Trump intende avviare sull\u2019Ucraina con la Russia di Vladimir Putin. Se Trump riuscisse a mantenere le sue promesse di pace sull\u2019Ucraina, come \u00e8 possibile, molto difficilmente l\u2019accordo con la Russia vedr\u00e0 la partecipazione dell\u2019Unione Europea. Ma se l\u2019Europa non dovesse neppure partecipare alle trattative sull\u2019Ucraina la von der Leyen dovrebbe per dignit\u00e0 dimettersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con Trump al potere negli USA tutto cambia anche per l\u2019Europa: per il neopresidente statunitense la UE \u00e8 praticamente irrilevante, un competitor fragile, un consorzio commerciale da disgregare. La Russia e la Cina sono invee potenze da rispettare. Occorre prendere atto che con la sua elezione alla Casa Bianca l\u2019Occidente \u00e8 finito, si \u00e8 rotto in mille pezzi. La UE forse non se ne \u00e8 ancora accorta, ma l\u2019America di Trump non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019alleato principale, \u00e8 un duro avversario, e potrebbe diventare anche un nemico. Trump non \u00e8 un isolazionista come lo erano i conservatori americani dei vecchi tempi: \u00e8 invece un presidente imperiale che vuole rompere l\u2019Unione Europea e trattare gli Stati europei come se fossero semicolonie del sud America!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo Donald Trump i rapporti internazionali si basano solo sulla forza. I valori dell\u2019Occidente liberale e democratico sono apertamente rinnegati dall\u2019America di Trump: l\u2019Occidente perde cos\u00ec la sua autorit\u00e0 morale e ideologica di fronte al resto del mondo. Un fatto \u00e8 certo: i rapporti tra la UE e gli Stati Uniti diventeranno sempre pi\u00f9 conflittuali, probabilmente ancora pi\u00f9 conflittuali di quelli con la Cina. Anche considerando che Trump vuole che la Danimarca, stato membro della UE, ceda la Groenlandia. Ma la UE della von der Leyen non \u00e8 mai stata debole come oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il bersaglio pi\u00f9 facile di Trump \u00e8 proprio la von der Leyen che ha finora stupidamente e irresponsabilmente perseguito la linea del vecchio presidente Joe Biden e della Nato<a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0di escalation nella guerra con la Russia. L\u2019espansione a est della Nato non era certamente interesse dell\u2019Europa, cos\u00ec come non \u00e8 interesse dei paesi europei fare una guerra a oltranza contro la Russia del despota Vladimir Putin. L\u2019espansione a est della Nato, sempre debolmente avversata da Francia e Germania \u2013 ma sempre fermamente perseguita dalle amministrazioni americane da Clinton in avanti \u2013 non ha certamente portato pace e sicurezza in Europa, ma scontri e pericolosi conflitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019America ha cercato in tutti i modi di approfittare della caduta dell\u2019impero sovietico per espandere la sua sfera di influenza. Ha \u201cabbaiato\u201d (per usare l\u2019eufemismo utilizzato da Papa Francesco) contro la Russia mettendola in difficolt\u00e0 sul piano della sicurezza nazionale, ovvero sul piano militare. E l\u2019Europa disgraziatamente l\u2019ha seguita in questa pericolosa avventura. Per ritrovarsi oggi con un pugno di mosche. L\u2019Europa conter\u00e0 nulla nelle trattative sull\u2019Ucraina e sulla sicurezza europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto l\u2019esclusione della UE dai negoziati sull\u2019Ucraina non \u00e8 una novit\u00e0: anche prima dell\u2019invasione russa, tra la fine del 2021 e l\u2019inizio del 2022 America e Russia avevano intrapreso negoziati sull\u2019Ucraina estromettendo sia l\u2019Unione Europea che l\u2019Ucraina. Pochi lo sanno o amano ricordarlo ma la UE \u00e8 stata trascinata nel conflitto russo-ucraino senza neppure potere partecipare alle trattative preliminari \u2013 ovviamente fallite \u2013 tra americani e russi. Josep Borrell, allora capo della politica estera dell\u2019UE, gi\u00e0 nel gennaio del 2022 si deplor\u00f2 il fatto che la UE non veniva neppure invitata agli incontri di Ginevra tra le due Superpotenze lamentandosi che stavano tessendo una sorta di \u201cnuova Yalta\u201d, di accordo sui missili e sulle bombe nucleari in Europa, senza che l\u2019Unione Europea, e i paesi europei, potessero neppure partecipare.<a id=\"_ftnref2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0Borrel reclam\u00f2 che Bruxelles \u201c<em>non pu\u00f2 essere un semplice spettatore nei negoziati\u201d<\/em>\u00a0sulla futura architettura di sicurezza dell\u2019Europa.<a id=\"_ftnref3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0In realt\u00e0 sembra che la causa dei mancati inviti agli incontri tra Russia e USA sul futuro dell\u2019Ucraina e dell\u2019Europa \u2013 a cui non partecip\u00f2 peraltro neppure l\u2019Ucraina \u2013 fosse la pretesa della Francia di Macron di cercare un ruolo autonomo dell\u2019Europa nella Nato. Pretesa respinta per l\u2019ostilit\u00e0 dell\u2019America di Biden e per la fragilit\u00e0 e i contrasti interni alla UE. La Germania infatti ha sempre storicamente seguito passivamente Washington, e anche Ursula ha fatto pi\u00f9 gli interessi della Nato e di Biden di quelli europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora Trump parla di accordi di pace e di una possibile denuclearizzazione (come ha detto intervenendo a Davos), cio\u00e8 tutto il contrario di quanto finora hanno fatto i presidenti democratici Joe Biden e Barack Obama. Occorrer\u00e0 vedere se vorr\u00e0 e potr\u00e0 effettivamente passare dalle parole ai fatti, e se riuscir\u00e0 davvero a siglare un nuovo \u201caccordo di Yalta\u201d per fissare le sfere di influenza tra America e Russia in Europa, nel senso \u2013 certamente auspicabile \u2013 di una denuclearizzazione e di una pacificazione da entrambe le parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se ci saranno trattative, probabilmente Putin chieder\u00e0 di ripartire dalle proposte che aveva fatto qualche mese prima di iniziare la guerra, prima del febbraio del 2022. Il Financial Times scrisse che:\u00a0<em>\u201cIn base alle bozze di proposta, la Nato dovrebbe chiedere il consenso di Mosca per schierare truppe negli ex paesi comunisti in Europa che hanno aderito alla Nato nel maggio 1997. La Nato dovrebbe astenersi da \u201cqualsiasi attivit\u00e0 militare\u201d in Ucraina, Europa orientale, Caucaso meridionale e Asia centrale; impegnarsi a non schierare missili abbastanza vicini da colpire la Russia; e limitare le esercitazioni a numeri precedentemente concordati nelle zone di confine. Un trattato separato con gli Stati Uniti richiederebbe a ciascuna parte di tenere i propri bombardieri, navi militari e missili fuori dalla distanza di attacco dell\u2019altra parte, oltre a limitare tutte le proprie armi nucleari al proprio territorio. Gli Stati Uniti si impegnerebbero inoltre a non istituire basi in nessun ex paese sovietico o a collaborare con i loro eserciti\u201d.<a id=\"_ftnref4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn4\"><strong>[4]<\/strong><\/a><\/em>\u00a0Queste proposte furono discusse e respinte dagli Stati Uniti. Subito dopo, nel febbraio 2022, l\u2019ultranazionalista Putin scaten\u00f2 la sua guerra illegale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un fatto \u00e8 certo: la von der Leyen ha sbagliato tutto. Ha appoggiato l\u2019Ucraina degli oligarchi e di Volodymyr Zelensky che hanno voluto abbandonare la neutralit\u00e0 del loro paese per inserirsi a tutti i costi nella Nato \u2013 un\u2019organizzazione che non \u00e8 una associazione di boy scout o di volontariato per i portatori di handicap, ma che \u00e8 la pi\u00f9 forte associazione militare al mondo e che ha gi\u00e0 condotto guerre illegali in Serbia, Afghanistan e Iraq con risultati disastrosi e fallimentari e con centinaia di migliaia di vittime innocenti -. Le mosse di Zelensky e degli oligarchi ucraini sono state velleitarie, irresponsabili e drammaticamente controproducenti. Come se Cuba chiedesse alla Russia di ospitare i suoi missili: l\u2019America non accetterebbe mai un pericolo cos\u00ec grande alla sua sicurezza. Spostandosi a est senza minimamente preoccuparsi della sicurezza della Russia, la Nato ha messo a rischio non solo la sicurezza dell\u2019Ucraina ma anche quella degli europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La UE di Ursula ha delegato completamente la sua politica sull\u2019Ucraina alla Nato: ma la Nato ha contribuito in maniera decisiva a provocare la guerra di Putin incitando Kiev a entrare nell\u2019associazione transatlantica e, contemporaneamente, negandole l\u2019adesione. Quando la Nato ha dichiarato ufficialmente che non sarebbe intervenuta in Ucraina per paura di un conflitto atomico con la Russia, l\u2019ultranazionalista Putin ha avuto il via libera per l\u2019invasione, anche con il pretesto \u2013 peraltro non campato per aria \u2013 di salvaguardare i diritti dei popoli russi e russofoni oppressi in Ucraina dai governi di Kiev.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scoppiata la guerra, la UE della tedesca Ursula von der Leyen non solo ha appoggiato il popolo ucraino \u2013 fatto assolutamente positivo e meritorio \u2013 ma ha anche appoggiato Zelensky \u2013 uomo coinvolto nelle vicende rivelate dai cosiddetti Panama Papers<a id=\"_ftnref5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0\u2013 fino a annunciare addirittura una vittoria impossibile, considerando l\u2019incredibile sproporzione delle forze in campo. Era chiaro anche a un bambino che Kiev, nonostante la coraggiosa resistenza del suo popolo, non poteva vincere contro Mosca. Tuttavia l\u2019Europa di Ursula ha sempre negato ogni possibilit\u00e0 di mediazione, di pace e di compromesso: cos\u00ec gli uomini e le donne ucraine sono state mandate allo sbaraglio, sono state sacrificate inutilmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ursula si \u00e8 dimostrata senza coraggio: infatti, come ha detto Papa Francesco, ci vuole pi\u00f9 coraggio a affrontare la realt\u00e0 e a negoziare che mandare inutilmente al macello dei soldati che non possono vincere. Ursula ha compiaciuto Washington senza alcun risultato. L\u2019Ucraina ha perso la guerra. Ora l\u2019Ucraina \u00e8 in una posizione negoziale molto pi\u00f9 debole di prima e dovr\u00e0 prevedibilmente abbandonare la Crimea e il Donbass, o comunque porzioni consistenti e ricche del suo territorio: e dovr\u00e0 anche accettare di rimanere neutrale come era prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi l\u2019Ucraina \u00e8 distrutta e spopolata: gran parte del suo popolo \u00e8 all\u2019estero. Putin\u00a0 non \u00e8 il solo colpevole di questo macello, che si doveva e poteva evitare. Anche la vigliaccheria dell\u2019Europa della von der Leyen ha fatto la sua parte. Ora la UE potrebbe essere completamente tagliata fuori dai negoziati avviati da Trump: il presidente americano dovr\u00e0 discutere con Putin, oltre che dell\u2019Ucraina, gli assetti delle forze militari e atomiche in Europa. E\u2019 possibile che i colloqui sulla sicurezza in Europa riprendano l\u00e0 da dove erano partiti, cio\u00e8 dalle richieste russe di cui sopra. Che di per s\u00e9 erano anche almeno in parte \u2013 per quanto riguarda il disarmo graduale delle forze russo-americane in Europa \u2013 legittime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Nato, come organizzazione di difesa in Europa, ha fallito nella sua missione di sicurezza. L\u2019Europa \u00e8 diventata pi\u00f9 insicura. Finlandia e Svezia sono entrate nella Nato ma questa ha alimentato un conflitto che ai popoli europei pu\u00f2 solo fare male, molto male. Secondo l\u2019ex segretario di Stato americano Antony Blinken, Putin era pronto a usare la bomba atomica e, per fortuna, i cinesi ne hanno impedito l\u2019utilizzo.<a id=\"_ftnref6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn6\">[6]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I rapporti di subordinazione dell\u2019Europa verso gli Stati Uniti nel campo della difesa e della geopolitica sono storici e datano dal Piano Marshall. Oggi per\u00f2 i paesi europei, dopo avere ceduto la loro sovranit\u00e0 per la difesa agli USA e per l\u2019economia alla UE, si trovano completamente spiazzati e in grande crisi. La UE, volendo continuare la guerra a oltranza senza neppure avere un esercito e a spese degli ucraini, si \u00e8 coperta di vergogna e di ridicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il risultato di questa politica \u00e8 la sconfitta dell\u2019Ucraina e la subordinazione dell\u2019Europa agli Stati Uniti da tutti i punti di vista, militare, dell\u2019energia, finanziaria e tecnologica. La logica del divide et impera perseguita da Joe Biden, ha vinto: l\u2019America \u00e8 riuscita a sganciare la Germania dalla Russia, la rete petrolifera Northern2 che gli americani non hanno mai voluto, \u00e8 stata distrutta. L\u2019Europa senza le materie prime russe \u00e8 caduta in una grave crisi economica, \u00e8 pi\u00f9 che mai divisa, e le sanzioni europee e americane hanno colpito molto pi\u00f9 l\u2019Europa della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Nato rischia di essere sciolta \u2013 come ha minacciato a suo tempo Trump se i paesi europei non pagassero il tributo del 5% del PIL \u2013 o di diventare un esercito di mercenari che gli europei dovrebbero pagare senza neppure essere sicuri di venire difesi in caso di (improbabile) attacco russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La UE \u00e8 spaventata dal possibile ritiro delle forze americane. Tuttora la Nato persegue nella sua politica di scontro frontale con la Russia come se la guerra fosse inevitabile. \u201c<em>I cittadini degli Stati membri della Nato dovrebbero accettare di fare sacrifici, di fare tagli alle pensioni, alla sanit\u00e0 e ai sistemi di sicurezza, per aumentare le spese per la difesa e garantire la sicurezza a lungo termine in Europa<\/em>\u201d ha dichiarato recentemente il Segretario generale della Nato Mark Rutte.<a id=\"_ftnref7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0L\u2019ex primo ministro olandese ha invitato l\u2019alleanza a \u201c<em>passare a una mentalit\u00e0 bellica<\/em>\u201d e a\u00a0<em>\u201cmettere il turbo\u201d<\/em>\u00a0alla produzione e alla spesa per la difesa. Ha avvertito che il 2 per cento del Pil che la maggior parte degli alleati della Nato spende per la difesa non \u00e8 sufficiente per scoraggiare potenziali avversari. Addio dunque al sistema europeo del welfare e agli investimenti per la transizione ecologica contro gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. Secondo l\u2019Alta rappresentante dell\u2019Ue per gli Affari esteri Kaja Kallas, nel prossimo decennio l\u2019Ue avr\u00e0 bisogno di almeno 500 miliardi di euro per rimanere competitiva nel settore della difesa, e finora sono stanziati per la difesa e la sicurezza solo circa 13 miliardi di euro del bilancio a lungo termine dell\u2019Ue dal 2021 al 2027 (pari all\u20191,2 per cento del totale).<a id=\"_ftnref8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0Poich\u00e9 non si prevede un ampliamento del nuovo bilancio europeo, l\u2019aumento delle spese europee per la difesa andranno a scapito di quelle per l\u2019agricoltura e per la convergenza territoriale, cio\u00e8 per le regioni meno sviluppate, come il Mezzogiorno d\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Europa dovrebbe certamente tentare di realizzare una difesa comune, ma non una difesa imperialista dedicata allo scontro con la Russia. Dovrebbe al contrario perseguire una politica di coesistenza pacifica con Mosca. Avrebbe un grande vantaggio se venissero ritirate le sanzioni alla Russia. E dovrebbe comprendere che gli USA sono diventati un avversario geopolitico. Contro gli USA di Trump bisognerebbe che l\u2019Europa applicasse politiche analoghe a quelle che applica gi\u00e0 verso la Cina, ovvero di controllo stretto sui movimenti di capitale. Dovrebbe essere abolita la completa libert\u00e0 dei capitali da e verso l\u2019Europa sancita a Maastricht. Il trattato di Maastricht \u00e8 una catena che pu\u00f2 portare tutti a fondo. E occorre rinegoziare la presenza Nato in Europa e in Italia. Bisognerebbe trasformare la Nato in un vero organismo di difesa \u2013 e non di aggressione e di attacco \u2013 a guida europea e non americana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 dei proclami, sar\u00e0 per\u00f2 molto difficile raggiungere l\u2019\u201cautonomia strategica\u201d europea, costruire una politica estera comune e una forza di dissuasione credibile. La Francia \u00e8, come noto, l\u2019unica potenza nucleare nella UE; in teoria dovrebbe mettersi d\u2019accordo con la Gran Bretagna e con i tedeschi (ma questi sono sempre stati filoatlantisti) per iniziative comuni per la difesa, in caso di attacco da parte di potenze esterne. Ma non ci sar\u00e0 mai un esercito federale europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La centralizzazione federalista di Bruxelles non funziona e non funzioner\u00e0 mai. Bisognerebbe gettare alle ortiche Maastricht e il liberismo e attuare una politica economica e industriale coordinata. Bisognerebbe buttare a mare l\u2019austerit\u00e0 e il pareggio di bilancio e costruire una Europa basata su Stati democratici liberamente associati. Tutto \u00e8 per\u00f2 nelle mani di Francia e Germania che per\u00f2, come noto, sono fortemente in crisi a livello politico e economico. La crisi \u00e8 alimentata dalle sortite del finanziere Elon Musk che sollecita le forze fascistoidi e scioviniste della UE a rompere l\u2019Unione. E \u00e8 inutile che la Meloni faccia da ponte con Trump perch\u00e9 Trump non vuole ponti, a meno che non siano a una sola corsia, la sua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Europa dovrebbe abbandonare la logica di appartenenza al blocco occidentale che non esiste pi\u00f9, e rivolgersi a tutti i possibili interlocutori. Occorrerebbe cominciare a considerare il fatto che i BRIC \u2013 Brasile, Russia, India e Cina, con l\u2019aggiunta di Sudafrica, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Iran (2024), e Indonesia (2025) \u2013 sono economicamente pi\u00f9 promettenti e politicamente meno aggressivi degli USA, e non minacciano le democrazie europee. Un fatto \u00e8 certo: \u00e8 cominciato l\u2019inizio della fine di questa UE. Se la UE non lascia Maastricht e non cambia radicalmente, \u00e8 destinata a crollare rovinosamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Enrico Grazzini<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref1\">[1]<\/a>La Nato \u00e8 l\u2019organizzazione militare transatlantica che comprende 32 paesi, gli USA, il Canada e praticamente tutti i 27 Stati della UE, meno Austria, Cipro, Irlanda e Malta, e altri Stati europei, come la Norvegia e la Turchia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn2\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref2\">[2]<\/a>Financial Times EU left out of upcoming security talks with Russia on Ukraine\u00a0\u00a0 Jan 4, 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn3\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref3\">[3]<\/a>Financial Times EU warns US and Russia against new \u2018Yalta\u2019 deal to divide Europe\u00a0\u00a0 Henry Foy in Brussels January 5 2022 ; Die Welt \u2013 \u201cNothing will be decided about us without us being there\u201d\u00a0\u00a0 29.12.2021:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn4\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref4\">[4]<\/a>Financial Times\u00a0\u00a0\u00a0 Russia publishes \u2018red line\u2019 security demands for Nato and US\u00a0\u00a0 Max Seddon in Moscow, Henry Foy in Brussels and Aime Williams in Washington December 17 2021<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn5\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref5\">[5]<\/a>The Guardian\u00a0\u00a0 Revealed: \u2018anti-oligarch\u2019 Ukrainian president\u2019s offshore connections\u00a0 Luke Harding, Elena Loginova and Aubrey Belford 3 Oct 2021<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn6\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref6\">[6]<\/a>Financial Times\u00a0\u00a0 Antony Blinken: \u2018China has been trying to have it both ways\u2019\u00a0\u00a0 Demetri Sevastopulo January 3 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn7\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref7\">[7]<\/a>Euronews \u201cNato, Rutte chiede \u201csacrifici\u201d ai cittadini europei per aumentare la spesa per la Difesa\u201d Di Alice Tidey &amp; Paula Soler\u00a0 12\/12\/2024<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn8\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/#_ftnref8\">[8]<\/a>Euronews\u00a0 Kallas: l\u2019Ue deve spendere pi\u00f9 dell\u20191 per cento del Pil per la difesa per \u201cprepararsi al peggio\u201d\u00a0 Di Paula Soler\u00a0\u00a0\u00a0 22\/01\/2025<\/p>\n<div class=\"addtoany_share_save_container addtoany_content addtoany_content_bottom\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/01\/25\/la-guerra-persa-in-ucraina-e-il-fallimento-di-ursula-von-der-leyen\/<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Enrico Grazzini) E\u2019 molto probabile che Ursula von der Leyen, la presidente tedesca della Commissione Europea, non verr\u00e0 neppure invitata ai colloqui di pace che il presidente americano Donald Trump intende avviare sull\u2019Ucraina con la Russia di Vladimir Putin. Se Trump riuscisse a mantenere le sue promesse di pace sull\u2019Ucraina, come \u00e8 possibile, molto difficilmente l\u2019accordo con la Russia vedr\u00e0 la partecipazione dell\u2019Unione Europea. 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