{"id":88906,"date":"2025-02-04T10:15:32","date_gmt":"2025-02-04T09:15:32","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88906"},"modified":"2025-02-04T10:11:05","modified_gmt":"2025-02-04T09:11:05","slug":"i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88906","title":{"rendered":"I nuovi test INVALSI per misurare le soft skills dei bambini di 11 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ROARS (Rossella Latempa)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-88907\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/download-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/p>\n<article id=\"post-83153\" class=\"td-post-template-3 post-83153 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail category-docenti category-invalsi category-pnrr-scuola-2 category-scuola category-studenti-scuola tag-invalsi-social tag-competenze-non-cognitive tag-enrich tag-garante-della-protezione-dei-dati-personali tag-garante-infanzia-e-adolescenza tag-soft-skills td-container-wrap\">\n<div class=\"td-container\">\n<div class=\"td-pb-row\">\n<div class=\"td-pb-span12 td-main-content\" role=\"main\">\n<div class=\"td-ss-main-content\">\n<div class=\"td-post-content tagdiv-type\">\n<div class=\"pf-content\">\n<p><strong>Questo post torna a parlare di\u00a0<em>soft skills<\/em>\u00a0a scuola, di modello\u00a0<em>Big Five<\/em>\u00a0e dell\u2019idea che sia possibile matematizzare e misurare i \u201ctratti del carattere\u201d degli studenti, preferibilmente quanto prima, perch\u00e9 le \u201ccompetenze socio-emotive\u201d sono malleabili e modificabili da interventi educativi intenzionali. Partite in ambito internazionale, queste nuove indagini standardizzate sono arrivate anche in Italia, in alcune scuole campione selezionate dell\u2019INVALSI, su studenti di 11 anni. Ci viene detto che misurare le soft skills, anche grazie alle nuove tecnologie digitali, contribuir\u00e0 alla promozione del benessere psico fisico e del successo professionale dei nostri alunni. E che queste misure miglioreranno anche l\u2019equit\u00e0 del nostro sistema educativo. Noi pensiamo invece che raccogliere dati sulle competenze caratteriali e costruire un database pubblico sui \u201ctratti non cognitivi\u201d degli studenti da \u201cmettere a disposizione di attori pubblici e privati\u201d non sia affatto una buona idea.\u00a0 Anche se per adesso si tratta di un progetto pilota, l<\/strong><strong>a storia dei test INVALSI ci ha insegnato che da una piccola sperimentazione pu\u00f2 nascere un intero sistema di misurazione.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il nuovo progetto sperimentale dell\u2019INVALSI si chiama\u00a0<strong>ENRICH<\/strong>, e sta per:\u00a0<strong>Evaluating non cognitive skills for Resilience Innovation and Change<\/strong>. Un altro acronimo che arriva nelle scuole, precisamente nelle scuole medie, classi prime, bambini di\u00a0<strong>11 anni<\/strong>\u00a0e prevedr\u00e0 la misurazione standardizzata di alcune\u00a0 \u201ccompetenze socio emotive\u201d.<\/p>\n<p>La sperimentazione nasce da una collaborazione, ed \u00e8 stata presentata al pubblico il 27 Settembre scorso (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VtYnlCDwC8A&amp;t=688s\">qui<\/a>\u00a0il link al webinar e\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/event\/indagine-pilota-sulle-competenze-socio-emotive-degli-studenti-italiani\/\">qui<\/a>\u00a0i link alle presentazioni). Altri dettagli sono stati forniti poi alle scuole interessate (<a href=\"https:\/\/serviziostatistico.invalsi.it\/2024\/11\/04\/webinar-formativo-progetto-enrich-rilevazione-delle-competenze-socio-emotive-degli-studenti\/\">qui<\/a>).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83155 size-full ls-is-cached lazyloaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Enrich.png\" alt=\"\" width=\"1568\" height=\"395\" data-src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Enrich.png\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>1) Cos\u2019\u00e8 ENRICH, qual \u00e8 il ruolo dell\u2019INVALSI e quali sono gli obiettivi<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019INVALSI la definisce \u201cindagine pilota\u201d, parte di un macroprogetto denominato a sua volta\u00a0<a href=\"https:\/\/grins.it\/\">GRINS<\/a>\u00a0(Growing resilient, inclusive and sustainable), che \u00e8 un \u201cpartenariato esteso\u201d pubblico\/privato del PNRR, il cui\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Atella-ENRICH-27_09_2024-1.pdf\">obiettivo\u00a0<\/a>\u00e8 lo sviluppo di:<\/p>\n<blockquote><p>\u00a0\u201cun insieme integrato di\u00a0<strong>basi di dati eterogenei geo-referenziati<\/strong>\u00a0per lo studio delle condizioni economiche e sociali dei territori italiani e del sistema economico\u201d da \u201c<strong>mettere a disposizione di attori pubblici e privati<\/strong>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>A partire da quei dati sar\u00e0 possibile\u00a0<strong>generare conoscenza utilizzabile, trasferibile e interrogabile anche grazie all\u2019Intelligenza Artificiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019entrano le \u201ccompetenze caratteriali\u201d degli studenti di prima media?<\/p>\n<p>Dalla presentazione apprendiamo che l\u2019INVALSI si occuper\u00e0 della sezione relativa all\u2019\u201d<strong>Integrazione Dati Scuola-Universit\u00e0-Lavoro<\/strong>\u201d e:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Falzetti-Logobardi-ENRICH-27_09_2024.pdf\">costruir\u00e0<\/a>\u00a0una\u00a0<strong>base dati<\/strong>\u00a0\u201crelativa alle\u00a0<strong>competenze socio emotive<\/strong>\u00a0degli studenti (dataset ENRICH) ed un dataset\u00a0<strong>integrato<\/strong>\u00a0(ENRICH+)\u00a0<strong>con i dati rilevati da INVALSI sugli apprendimenti\u201d<\/strong>,<\/li>\n<li>Poi condurr\u00e0 \u201c<strong>analisi statistiche per esplorare le determinanti delle competenze socio-emotive<\/strong>, con un focus particolare sul background socioeconomico, gli aspetti cognitivi e le differenze di genere\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>E\u2019 \u201c<i>fondamentale\u00a0<\/i><strong>costruire un database di dati non strutturati<\/strong>\u00a0[..come..]\u00a0<em><strong>tratti non cognitivi o aspettative della popolazione<\/strong>, che generalmente sono argomenti di sondaggi, limitati nel tempo e fatti da privati<\/em>\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>ovvero dati non indagabili tramite statistiche ufficiali, tipo ISTAT o amministrative.<\/p>\n<p>Avere un\u00a0<strong>database pubblico<\/strong>\u00a0consentirebbe di:<\/p>\n<blockquote><p>\u201csuperare i\u00a0<em>problemi di privacy che rendono difficile il matching tra diversi dataset e statistiche<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>E\u2019 quanto afferma dichiara\u00a0<strong>Giorgio Vittadini<\/strong>, Presidente della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sussidiarieta.net\/pg170\/sussidiarieta-seme-di-una-societa-sostenibile.html\">Fondazione per la Sussidiariet\u00e0<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.meetingrimini.org\/personaggi\/vittadini-giorgio\/\">gi\u00e0 fondatore della Compagnia delle Opere<\/a>, nel suo intervento.<\/p>\n<p>Siamo dunque dinanzi alla costruzione di\u00a0<strong>una nuova infrastruttura digitale<\/strong>, capace di\u00a0<strong>dialogare con altre banche dati e di generare informazioni<\/strong>\u00a0a partire da diversi indicatori, tra cui i punteggi dei test sulle competenze sia cognitive che non cognitive dei nostri studenti, misurate dall\u2019INVALSI.<\/p>\n<p><strong>Si amplia quindi la tipologia di dati raccolti<\/strong>, aggiungendo oltre alla cosiddette \u201c<em>competenze hard<\/em>\u201d (matematica inglese, italiano) anche le \u201c<em>competenze soft<\/em>\u201d, \u201cle virt\u00f9 caratteriali\u201d, in modo da\u00a0<strong>delineare meglio i profili\u00a0degli individui oggetto dei test.<\/strong>\u00a0\u00a0E per iniziare, si parte con un piccolo segmento della popolazione scolastica.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ENRICH sar\u00e0 campionaria e avr\u00e0 come popolazione target:\u00a0<strong>gli studenti di 11 anni<\/strong>\u00a0che frequentano la\u00a0<strong>prima media<\/strong>\u00a0delle scuole selezionate in diverse aree geografiche, anche se verr\u00e0 data l&#8217;<strong>opportunit\u00e0 alle scuole che lo vorranno di partecipare con tutte le classi dell\u2019istituto, al di fuori del campione<\/strong>. Si tratta di una scelta in passato gi\u00e0 operata dall\u2019istituto, non di poco significato, perch\u00e9 contribuisce a costruire una \u201cnormalizzazione\u201d delle misurazioni svolte.<\/p>\n<p>ENRICH, sulla falsariga delle indagini OCSE<strong>, si baser\u00e0 su questionari proposti in modalit\u00e0 digitale tramite\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/LimeSurvey\"><strong>piattaforma Limesurvey<\/strong><\/a>. Dopo la raccolta dati, la pulizia e revisione, la generazione del dataset, seguiranno analisi, reportistica e distribuzione nelle scuole. La fase finale sar\u00e0 quella di disseminazione, costruzione articoli, report e convegni. Fine prevista dicembre 2025.<\/p>\n<p>In rete \u00e8 possibile ricavare alcune circolari scolastiche delle scuole aderenti (<a href=\"https:\/\/www.icecuriel.edu.it\/sdg\/app\/default\/view_documento.php?a=akVIEW_FROM_ID&amp;id_documento=191347966&amp;sede_codice=MIME0055\">qui<\/a>, ad esempio) e\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Informativa_Progetto_Enrich.pdf\">l\u2019informativa<\/a>\u00a0del trattamento dati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>2) Il Quadro di riferimento delle competenze socio emotive: poca chiarezza e confusione concettuale<\/strong><\/h4>\n<p>Non ci sono attualmente informazioni dettagliate.<\/p>\n<p>Quel che sappiamo dal webinar \u00e8 che l\u2019INVALSI si muover\u00e0 sul solco dell\u2019indagine internazionale sulle\u00a0<a href=\"https:\/\/codeactsineducation.wordpress.com\/2018\/01\/16\/pisa-for-personality-testing\/\"><em>Socio Emotional Skills<\/em>\u00a0dell\u2019OCSE<\/a>\u00a0(di cui avevamo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/psico-ocse-arrivano-le-misure-del-carattere-dei-bambini-e-invalsi-collabora-in-segreto\/\">gi\u00e0 parlato<\/a>\u00a0su questo blog) basato sostanzialmente sul cosiddetto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.invalsiopen.it\/le-character-skills\/\">Modello Big-Five<\/a>, i 5 fattori chiave ricorrenti nella letteratura psico-econometrica: coscienziosit\u00e0, estroversione, stabilit\u00e0 emotiva, apertura mentale, amicalit\u00e0.<\/p>\n<p>Alla base delle indagini OCSE\u00a0<a href=\"https:\/\/www.research.ed.ac.uk\/files\/114769114\/WilliamsonB_2019_JEP_Psychodata.pdf\">c\u2019\u00e8 l\u2019assunzione<\/a>\u00a0che i dati sulla personalit\u00e0, raccolti su larga scala, siano\u00a0<strong>predittivi del potenziale progresso sociale ed economico <\/strong>di un paese e che l\u2019apprendimento socio emotivo rappresenti una\u00a0<strong>rivoluzione didattica<\/strong>, sempre pi\u00f9\u00a0<strong>personalizzata<\/strong>, grazie all\u2019uso di tecnologie e piattaforme educative.<\/p>\n<p>Proprio la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fondazionescuola.it\/attivita\/oecd-survey-on-socio-emotional-skills-la-rilevazione-in-italia\/\">Fondazione per la Scuola, Compagnia di San Paolo\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, presente al convegno, sta finanziando la\u00a0<strong>rilevazione internazionale dell\u2019OCSE<\/strong>\u00a0(<em>Survey in Social and Emotional Skills<\/em>) su campioni di studenti di\u00a0<strong>10 e 15 anni<\/strong>\u00a0<strong>delle regioni Emilia Romagna e Piemonte\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, arrivata oggi al suo \u201cterzo round\u201d.<\/p>\n<p>Nel seminario informativo viene condiviso il quadro di riferimento teorico (mutuato dal quadro OCSE) in cui sono indicate con spunta verde le competenze da misurare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83159 size-full ls-is-cached lazyloaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/QdR.png\" alt=\"\" width=\"1209\" height=\"680\" data-src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/QdR.png\" \/><\/p>\n<p>Non viene data alcuna definizione, nessun approfondimento sugli strumenti di indagine che verranno utilizzati. In un altro documento, denominato \u201c<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Le-Rose-ENRICH-06112024.pdf\">La restituzione dei risultati alle scuole<\/a>\u201d, reperibile in rete, possiamo trovare qualche descrittore o indicatore aggiuntivo della tassonomia scelta dall\u2019Istituto.<\/p>\n<p>Ad esempio, ricaviamo che la\u00a0<strong>misura dell\u2019 \u201capertura mentale\u201d<\/strong> dei bambini sottoposti all\u2019indagine \u00e8 la combinazione della <strong>\u201ccompetenza<\/strong>\u00a0<strong>curiosit\u00e0\u201d<\/strong> (apprendere cose nuove e scoprirne il funzionamento) <strong>+<\/strong>\u00a0<strong>\u201ccompetenza creativit\u00e0\u201d<\/strong>\u00a0(attitudine all\u2019esplorazione, intuizione, soluzioni originali); che\u00a0<strong>la \u201cperformativit\u00e0\u201d degli studenti sar\u00e0 una combinazione della \u201ccompetenza persistenza\u201d<\/strong>\u00a0(portare a termine le attivit\u00e0)\u00a0<strong>+ la \u201ccompetenza responsabilit\u00e0\u201d<\/strong>\u00a0(rispettare gli impegni, puntualit\u00e0, affidabilit\u00e0); che la misura della\u00a0<strong>\u201cregolazione emotiva\u201d dei bambini dipender\u00e0 dalla \u201ccompetenza resistenza allo stress\u201d<\/strong>\u00a0(capacit\u00e0 di modulare l\u2019ansia, risolvere con calme problemi)\u00a0<strong>+\u00a0 \u201ccompetenza ottimismo\u201d <\/strong>(aspettative positive su di se e sulla vita). E cos\u00ec via.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di chiarezza definitoria non dipende dai relatori, funzionari INVALSI, professori universitari o dirigenti di Fondazioni che da anni si occupano di politiche educative, ma \u00e8 insita negli stessi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/03057925.2022.2129956?src=recsys#d1e113\">programmi sulle soft skills che stanno proliferando nelle politiche educative a livello globale<\/a>.<\/p>\n<p>Nel seminario INVALSI, le indagini sulle competenze socio emotive ci vengono presentate come strumenti trasformativi che spingeranno gli studenti verso migliori risultati accademici e realizzazione personale, ma le affermazioni restano deboli, apodittiche e dogmatiche.\u00a0 Ci\u00f2 che emerge, invece, come a molti sembrer\u00e0 ovvio e come testimonia il dibattito internazionale (vedi ad esempio\u00a0<a href=\"https:\/\/dianeravitch.net\/2022\/04\/30\/peter-greene-i-am-not-zgoing-to-defend-sel\/\">qui,\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/03050068.2024.2363096?src=recsys#abstract\">qui,<\/a>\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/pioneerinstitute.org\/pioneer-research\/academic-standards-pioneer-research\/social-emotional-learning-k-12-education-as-new-age-nanny-state\/\">qui<\/a>\u00a0o\u00a0<a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/10.1177\/0031721717702634\">qui<\/a>),\u00a0 \u00e8 la<strong>\u00a0scarsa coerenza teorica dei costrutti<\/strong>; il fatto che\u00a0<strong>non esiste alcun modo affidabile, \u201coggettivo\u201d e condiviso per misurare tratti caratteriali\u00a0 della personalit\u00e0 degli studenti, i loro valori e mentalit\u00e0<\/strong>. Non si riesce nemmeno a concordare sulla definizione lessicale di queste \u201cnuove competenze\u201d, come \u00e8 evidente dalla pluralit\u00e0 di termini con si tende a designarle (soft skills, characher skills, life skills, competenze trasversali\u2026): la Fondazione per la Sussidiariet\u00e0 continua a chiamarle \u201ccharacter skills\u201d, mentre la Fondazione per La scuola preferisce \u00a0\u201csocio emotional skills\u201d, sulla scia dell\u2019OCSE.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>confusione concettuale<\/strong>\u00a0\u00e8 sostenuta dall\u2019 armamentario retorico positivo, oggi egemonico, (enfasi sul benessere, empatia, collaborazione, socievolezza, amabilit\u00e0 contro lo stress, l\u2019ansia, il \u201cnevroticismo\u201d,\u00a0 la conflittualit\u00e0 ) che \u00a0consente richiami generalisti all\u2019importanza del riconoscimento delle emozioni in ambito scolastico e lascia grande flessibilit\u00e0 nelle prese di posizione, che possono cos\u00ec soddisfare interessi e interlocutori differenziati, politicamente trasversali.<\/p>\n<p>Anche in quello che il moderatore, Presidente INVALSI, chiama \u201cdibattito\u201d a conclusione della giornata,\u00a0<strong>non c\u2019\u00e8 ombra di distanza o di esitazione nell\u2019adesione al quadro imposto.<\/strong>\u00a0<strong>Come sempre, non c\u2019\u00e8 alcun contraddittorio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un tema complesso e scivoloso\u201d, \u00e8 la dichiarazione pi\u00f9 critica che ascoltiamo.<\/p>\n<p>Ma \u201c<em>proprio perch\u00e9 stiamo parlando di qualcosa di scivoloso, la rigorosit\u00e0 scientifica, almeno sotto il profilo statistico, aiuta<\/em>\u201d, afferma Giorgio Vittadini.<\/p>\n<p>Il rimedio all\u2019insufficienza teorica risiede nell\u2019uso di quelle che Cathy O\u2019Neil ha chiamato \u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/armi-di-distruzione-matematica-come-il-mito-delloggettivita-dei-numeri-rischia-di-rovinarci-la-vita\/\"><em>armi di distruzione matematica<\/em><\/a>, cio\u00e8 nella potenza persuasiva dei metodi econometrici, oltre che nel principio di autorit\u00e0 (dell\u2019OCSE) e nell\u2019attitudine alla subordinazione all\u2019ordine internazionale, che vale anche nel caso del Ministero del Merito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>3) Le motivazioni dichiarate<\/strong><\/h4>\n<p>L\u2019inferno \u00e8 sempre lastricato di buone intenzioni.<\/p>\n<p>Le motivazioni addotte durante il seminario possono essere ricondotte a due principi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>il primo, di ordine morale, ben noto, \u00e8 quello dell\u2019equit\u00e0<\/strong>. Misurare ANCHE le soft skills in maniera standardizzata, contribuirebbe a rendere pi\u00f9 equo il nostro sistema scolastico perch\u00e9 consentirebbe di matematizzare le correlazioni tra risultati, storie di vita, ambienti, comportamenti e atteggiamenti degli studenti e dunque costruire nuove inferenze e nuove policy educative, sempre pi\u00f9 efficaci perch\u00e9\u00a0<em>intimamente<\/em>\u00a0personalizzate.<\/li>\n<li><strong>la seconda, di ordine concreto, \u00e8\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.foe.it\/files\/2024\/11\/invito-ranstad-crisp-ok4-3.pdf\"><strong>rispondere alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro<\/strong><\/a>. \u201c<a href=\"\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Longobardi-ENRICH-06112024.pdf\">Secondo una ricerca Unioncamere Excelsior<\/a>\u00a0(2020), gli imprenditori considerano le soft skills altrettanto importanti, se non pi\u00f9 rilevanti, delle competenze tecniche, con flessibilit\u00e0, lavoro in gruppo e problem-solving tra le pi\u00f9 richieste\u201d. Con l\u2019Intelligenza Artificiale, ancor di pi\u00f9, bisogner\u00e0 puntare sui tratti umani che distinguono il lavoratore dalla macchina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le soft skills \u201csono insegnabili\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Le-Rose-ENRICH-06112024.pdf\">ci spiegano all\u2019INVALSI<\/a>. Non si insegna pi\u00f9 solo perch\u00e9 si impari qualcosa, ma\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scuola7.it\/2022\/279\/non-cognitive-skills-anche-ad-essere-si-impara-se-si-insegna\/\">si insegna anche\u00a0<em>ad essere<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>I\u00a0<strong>tratti personali sono modificabili<\/strong>\u00a0da un\u2019azione intenzionale e avvertita dell\u2019insegnante e della comunit\u00e0 educativa: sono<strong>\u00a0tanto pi\u00f9 malleabili quanto pi\u00f9 piccoli sono gli esseri umani con cui si lavora<\/strong>. Insegnare le soft skills \u00e8 tanto pi\u00f9\u00a0<em>importante<\/em>\u00a0quanto pi\u00f9 fragile e svantaggiato \u00e8 il contesto di provenienza dello studente. Chi nasce senza capitale sociale, culturale, familiare, relazionale, chi \u00e8 \u201c<a href=\"https:\/\/m.flcgil.it\/scuola\/test-invalsi-e-indicatori-di-fragilita-la-flc-cgil-denuncia-violazione-della-privacy-e-ingerenza-nella-valutazione-degli-apprendiment.flc\">fragile\u201d nelle competenze cognitive<\/a>, potr\u00e0 sempre contare sul suo\u00a0<strong>capitale psicologico<\/strong>: sulla sua resilienza, sulla capacit\u00e0 di adattamento e grinta. \u201cInsegnare ad essere\u201d significa che in un mondo sempre pi\u00f9 difficile e incerto, nell\u2019era dell\u2019Intelligenza Artificiale, bisogna imparare a mobilitare e dare forma all\u2019insieme delle risorse psichiche, emotive e intime dei soggetti in formazione. Un\u2019idea di scuola a met\u00e0 strada tra l\u2019ingegneria sociale e l\u2019educazione terapeutica alle \u201cemozioni pi\u00f9 appropriate\u201d per affrontare\u00a0<em>le sfide del futuro<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>4) Come saranno i questionari INVALSI?<\/strong><\/h4>\n<p>Non sappiamo come saranno costruiti i questionari che verranno somministrati e in che misura saranno ripresi da quelli gi\u00e0 sperimentati dall\u2019OCSE. Non ci sono informazioni circa i loro contenuti, le modalit\u00e0 di analisi ed elaborazione dei dati.\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/progettoenrich.it\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Falzetti-ENRICH-06112024.pdf\">Sono pubbliche<\/a>\u00a0<strong>\u00a0le istruzioni e le procedure<\/strong>\u00a0che ciascuna scuola dovr\u00e0 eseguire, non i contenuti della sperimentazione.<\/p>\n<p>Con l\u2019INVALSI, ormai lo sappiamo,\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/il-garante-della-privacy-i-dati-degli-studenti-e-linvalsi\/\">l\u2019opacit\u00e0 \u00e8 la regola<\/a>. Infatti, da quando le prove sono state digitalizzate, nel 2018, non abbiamo pi\u00f9 contezza dei contenuti e dei metodi di correzione e revisione dei punteggi dei test individuali sulle competenze \u201chard\u201d (matematica, italiano, inglese) che hanno addirittura valore certificativo. Difficile pensare di trovare trasparenza e condivisione in un\u2019indagine sperimentale.<\/p>\n<p>Qualche ipotesi per\u00f2 possiamo farla.<br \/>\nLa ricercatrice INVALSI responsabile del progetto \u00e8 Patrizia Falzetti, di cui ricordiamo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.istruzione.it\/snv\/allegati\/Invalsi-Falzetti%2013032018.pdf\">un intervento del lontano 2018<\/a>\u00a0sul questionario studente proposto in occasione dei test svolti in quell\u2019anno.<\/p>\n<p>Si trattava di un\u2019insolita raccolta di quesiti, che indagavano \u201ctratti caratteriali\u201d come l\u2019ansia, il senso di autoefficacia (sono un ragazzo sveglio? Sono capace di pensare in fretta?..), il rapporto coi compagni di classe (mi sento accettato? Mi posso fidare di loro?), il supporto genitoriale di tutti gli studenti italiani sottoposti ai test. Un quesito in particolare dest\u00f2 notevole sensazione, soprattutto pensando all\u2019et\u00e0 degli studenti a cui veniva rivolto, bambini di 10 anni. Era il \u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/invalsi-e-i-balilla-del-mercato\/\"><em>quesito dei soldi<\/em><\/a>, da cui si origin\u00f2\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/invalsi-i-test-su-soldi-e-carriera-sono-ok-non-dobbiamo-avere-lidea-di-un-bambino-angelicato\/\">un dibattito pubblico<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83160 size-full ls-is-cached lazyloaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/questiorario-soldi.png\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"453\" data-src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/questiorario-soldi.png\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/invalsi-e-i-balilla-del-mercato\/\">Furono in molti<\/a>, e noi tra questi, a ritenere (a dir poco) inopportuna l\u2019introduzione di domande di tipo psicologico senza alcuna spiegazione pubblica.\u00a0<a href=\"https:\/\/invalsi-areaprove.cineca.it\/docs\/privacy\/informativa_2018.pdf\">L\u2019informativa<\/a>\u00a0resa alle famiglie per il trattamento dei dati personali dei loro figli quell\u2019anno non menzionava nemmeno l\u2019aggiunta dei nuovi quesiti. Non esiste, a nostra conoscenza, alcun precedente scientifico, nazionale o internazionale, di<strong>\u00a0rilevazioni\u00a0di massa di tipo\u00a0psicometrico-motivazionale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Oggi, a distanza di 7 anni, e vista l\u2019evoluzione delle politiche educative, possiamo ritenere quel primo tentativo azzardato come l\u2019inizio di un percorso: quello della misura standardizzata delle\u00a0<em>soft skills<\/em>.<\/strong><br \/>\nDa allora molto \u00e8 accaduto in Italia (in appendice a questo post una breve sintesi) e a livello internazionale. L\u2019onda lunga dell\u2019apprendimento socio emotivo con la sua raccolta di \u201c<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/psycodata\/\">psicodati<\/a>\u201d istituzionalizzata \u00e8 arrivata, e a cominciare saranno gli studenti undicenni selezionati dal campione INVALSI. Forse, i futuri questionari proposti saranno simili ai primi \u201csondaggi non cognitivi\u201d utilizzati dall\u2019INVALSI nel questionario studente del 2018.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>5) Predizioni<\/strong><\/h4>\n<p>Non solo i costrutti e gli obiettivi dell\u2019apprendimento socio emotivo sono mal definiti e poco convincenti, ma sollevano anche preoccupazioni. L\u2019infrastruttura psicologica, economica e statistica dell\u2019apprendimento socio emotivo \u00e8 irrimediabilmente intrecciata a quella digitale. I problemi riguardano la\u00a0<strong>tutela della privacy di dati altamente sensibili<\/strong>, il\u00a0<strong>consenso adeguatamente informato<\/strong>\u00a0da parte dei genitori,\u00a0<strong>il diritto alla conoscenza delle finalit\u00e0, degli usi futuri e quello alla cancellazione dei propri dati<\/strong>. Da un punto di vista educativo, produrre statistiche a partire da dati relativi a caratteristiche emotive e alimentarne il peso politico rafforza\u00a0<em>i bias<\/em>\u00a0preesistenti, irrigidisce i condizionamenti, rischia di consegnare facilmente all\u2019ambito della patologia o della devianza atteggiamenti, traumi, disordini, ambivalenze, di auto alimentare determinate visioni, normalizzazioni e semplificazioni di s\u00e9.<\/p>\n<p>Sappiamo che la mancanza di coerenza scientifica e i problemi di carattere etico legati alla matematizzazione e misurazione standardizzata dei tratti caratteriali degli studenti non limiteranno le politiche sulle soft skills. Questo perch\u00e9 le riforme educative \u201ca pezzettini\u201d che avanzano da almeno tre decenni, si muovono con la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/nickmorrison\/2020\/07\/29\/the-truth-about-education-policy-is-that-its-based-on-a-myth\/#23a0ca63e52d\">persistenza del mito,<\/a>\u00a0intrecciate ad un potente\u00a0<a href=\"https:\/\/unesdoc.unesco.org\/ark:\/48223\/pf0000247328\">immaginario<\/a>, ma producono un\u2019 agenda sostenuta da forze ed interessi materialmente assai concreti (qui alcune tendenze sul\u00a0<a href=\"https:\/\/www.polarismarketresearch.com\/industry-analysis\/social-and-emotional-learning-sel-market\">mercato del socioemotional learning<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/educationdatafutures.5rightsfoundation.com\/essays\/competing-interests-in-education-data\/investigation-financial-power-brokers-edtech\">dell\u2019Ed Tech<\/a>).\u00a0 Ad esempio,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.edweek.org\/leadership\/social-emotional-learning-persists-despite-political-backlash\/2023\/07\">negli Stati Uniti\u00a0<\/a>, tutti i 50 stati hanno adottato le competenze socio emotive nei loro quadri curricolari e in 27\u00a0 stati le competenze socio emotive sono parte dei loro standard per tutti gli studenti, dalla\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pre-kindergarten\">pre-K<\/a>\u00a0fino al\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/K%E2%80%9312_education_in_the_United_States\">12\u00b0 anno<\/a>.<\/p>\n<p>Ma sappiamo anche che\u00a0<strong>esistono ancora spazi e contesti in cui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.salzburgglobal.org\/news\/topics\/article\/sustaining-the-unsustainable-social-emotional-learning-in-displacement-and-crisis-contexts\">esercitare la critica<\/a><\/strong>. Tra\u00a0 genitori e con gli studenti pi\u00f9 adulti \u00e8 possibile contribuire ad\u00a0\u00a0<strong>attivare la consapevolezza dei rischi e dei pericoli di etichettatura precoce e profilazione in campo educativo,<\/strong>\u00a0\u00a0l\u2019attenzione alla privacy, il diritto ad un trattamento regolato e informato dei dati personali, la diffidenza verso programmi governativi di \u201c<a href=\"https:\/\/pioneerinstitute.org\/featured\/new-study-finds-multiple-problems-with-push-for-social-emotional-learning-in-k-12-education\/\">psicologia da tavolino<\/a>\u201d. Ne abbiamo avuto prova\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/il-garante-della-privacy-i-dati-degli-studenti-e-linvalsi\/\">con la sollecitazione pubblica<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.garanteprivacy.it\/home\/docweb\/-\/docweb-display\/docweb\/10009180\">il recente intervento proprio sui test INVALSI<\/a>\u00a0e la classificazione degli studenti, da fragili a eccellenti, da parte del garante della privacy, al quale l\u2019Istituto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/Invalsi.pdf\">non ha pubblicamente risposto<\/a>.<\/p>\n<p>La prospettiva di costruire e alimentare una banca dati sempre pi\u00f9 completa che contenga informazioni puntuali su studenti minorenni, la possibilit\u00e0 di matching e interoperabilit\u00e0 tra dataset impongono vigilanza e preoccupazione.\u00a0<strong>Il tema dell\u2019etichettatura individuale \u00e8 ineludibile.<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la risposta dell\u2019INVALSI: ci lascia tranquilli?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83158 size-large ls-is-cached lazyloaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/etichet-1024x570.png\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"387\" data-src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/etichet-1024x570.png\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<h4><strong>Appendice: Breve storia italiana delle soft skills a scuola<\/strong><\/h4>\n<p>Il tema delle\u00a0<em>soft skills<\/em> non \u00e8 nuovo ai lettori del blog. Ne abbiamo scritto in pi\u00f9 occasioni, qualche tempo fa. Da tempo le politiche educative si concentrano sempre pi\u00f9 sullo sviluppo e la misurazione delle competenze legate al \u201csocial-emotional learning\u201d (SEL), un termine che designa competenze \u201cnon cognitive\u201d o \u201cnon accademiche\u201d come la determinazione, la resilienza, la mentalit\u00e0 orientata alla crescita, oltre a qualit\u00e0 personali, tratti della personalit\u00e0 e determinanti comportamentali psico-emotivi. Sono gi\u00e0 state progettate dall\u2019OCSE indagini di misurazione standardizzata sulle competenze non cognitive, sui bambini sugli adulti e attualmente sugli studenti di 10, 15 anni, in diversi Paesi. Anche se l\u2019OCSE presenta la sua attenzione all\u2019apprendimento socio-emotivo in termini positivi incentrati sul bambino, le sue metodologie restano saldamente radicate nella tradizione psicometrica quantitativa della misurazione della personalit\u00e0. \u201cL\u2019apprendimento socio emotivo \u00e8 per l\u2019OCSE <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Proxy_(statistica)\">una proxy<\/a>\u00a0per il valore socioeconomico e le organizzazioni internazionali cercano dati statistici sulle caratteristiche psicologiche e sull\u2019intelligenza emotiva richieste dai mercati del lavoro per massimizzare il potenziale produttivo in un futuro dominato dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>(Vedi: Ben Williamson \u201cPsycodata disassembling the psychological, economic, and statistical infrastructure of \u2018socialemotional learning\u2019, Journal of Education Policy, 2019.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/psycodata\/\">Qui<\/a>\u00a0una sintesi sul nostro blog)<\/p>\n<p>La misurazione di queste competenze \u201csoft\u201d\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/misurare-le-soft-skills-la-scuola-come-fabbrica-di-cittadini-di-successo\/\">preparata a livello internazionale <\/a>procedeva\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/invalsi-in-arrivo-i-test-per-valutare-empatia-grinta-e-auto-controllo-del-futuro-lavoratore-ideale\/\">anche in italia<\/a>. Nel 2018 cominciavano le grandi manovre. La pandemia di Sars-Cov-2 impose un rallentamento, mentre iniziavano le prime sperimentazioni (in Trentino, ad esempio, report finale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.iprase.tn.it\/pubblicazioni-dettaglio\/-\/asset_publisher\/7sljBGdygB6h\/content\/lo-sviluppo-delle-competenze-cognitive-e-non-cognitive-negli-studenti-trentini\/20178\">qui<\/a>).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.compagniadisanpaolo.it\/it\/news\/lindagine-ocse-sulle-competenze-socio-emotive-degli-studenti\/\">La Fondazione per la Scuola<\/a>, Compagnia di San Paolo finanziato e collaborato alla rilevazione internazionale dell\u2019OCSE (<em>Survey in Social and Emotional Skills<\/em>) su campioni di studenti di\u00a0<strong>10 e 15 anni<\/strong>\u00a0delle regioni Emilia Romagna e Piemonte.<\/p>\n<p>La casa editrice il Mulino, nella collana finanziata dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, pubblicava nel 2021 un\u00a0 testo dal titolo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sussidiarieta.net\/cn1970\/viaggio-nelle-character-skills-persone-relazioni-valori.html\">Viaggio nelle characher skills<\/a>, a cura di Giorgio Vittadini, Anna Maria Poggi e Giorgio Chiosso.<\/p>\n<p>Intanto, in occasione dell\u2019introduzione del <a href=\"https:\/\/www.roars.it\/il-curriculum-dello-studente-i-voti-al-carattere-e-i-test-invalsi\/\">curriculum dello studente<\/a>, \u00a0sulla stampa si tornava a parlare dell\u2019importanza delle soft skills. Proprio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiariet\u00e0, \u00a0firmava due editoriali dal titolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/una-rivoluzione-alla-maturit%C3%A0-voto-al-carattere-1.6235515\">Una rivoluzione alla Maturit\u00e0: voto al carattere<\/a>\u201d e \u201c<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/21_maggio_06\/10-cultura-sottocorriere-web-sezioni-646c3aa6-ae80-11eb-8f4e-e883921d39f5.shtml\">Le nuove vie dell\u2019apprendimento<\/a>\u201d e Gabriele Toccafondi, <a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/riforma-reclutamento-docenti-toccafondi-la-buona-scuola-viene-ripresa-gli-aumenti-di-stipendio-vadano-a-chi-li-merita-realmente\/\">Deputato di Italia Viva, sostenitore della Buona Scuola renziana<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scuola-dalla-didattica-agli-its-un-grande-cantiere-chiede-le-energie-di-tutti\/2168983\/\">faceva un elenco <\/a>delle priorit\u00e0 scolastiche dopo l\u2019emergenza: \u201cAlternanza scuola lavoro, Its, istituti tecnici e professionali, formazione e apprendistato, metodologie didattiche come le \u201ccharacter skills\u201d. Tutte priorit\u00e0 accolte dall\u2019agenda politica del PNRR:<\/p>\n<p>Proprio nell\u2019estate del 2021 alla Camera dei Deputati l<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/scuola-nessuna-discontinuita-il-nuovo-governo-procede-col-pilota-automatico\/\">\u2018intergruppo parlamentare per la sussidiariet\u00e0<\/a>\u00a0teneva un seminario sulla proposta di\u00a0<a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/leg18\/dossier\/pdf\/CU0168.pdf?_1604253536476\">legge<\/a>\u00a0\u201cLo sviluppo delle competenze non cognitive\u201d. Tempo 6 mesi, gennaio 2022,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/DF\/366973.pdf\">la Camera approva<\/a>\u00a0.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/scuola-si-alla-legge-sulle-soft-skills-un-aiuto-agli-studenti-nel-dopo-dad-e-covid\/2573545\/\">L\u2019iter interrotto<\/a>\u00a0dal cambio di legislatura riprende nel 2023 e infine il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/leg\/19\/BGT\/Schede\/Ddliter\/57412.htm\">Senato approva infine<\/a>\u00a0nel novembre 2024.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.senato.it\/japp\/bgt\/showdoc\/19\/DDLMESS\/0\/1435594\/index.html?part=ddlmess_ddlmess1-articolato_articolato1\">Qui<\/a>\u00a0il testo approvato, dal titolo: \u201cIntroduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l\u2019istruzione degli adulti nonch\u00e9 nei percorsi di istruzione e formazione professionale\u201d e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg19\/126?leg=19&amp;idDocumento=418-b\">qui<\/a>\u00a0i dettagli dell\u2019iter parlamentare in corso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-83157 size-full lazyloaded td-animation-stack-type0-2\" src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/articoli.png\" alt=\"\" width=\"2348\" height=\"1620\" data-src=\"https:\/\/www.roars.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/articoli.png\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Nel cui Consiglio di Amministrazione <a href=\"https:\/\/www.fondazionescuola.it\/organi\/\">siede il Presidente dell\u2019INVALSI<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oecd-ilibrary.org\/education\/social-and-emotional-skills-for-better-lives_35ca7b7c-en\">Qui<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/en\/publications\/nurturing-social-and-emotional-learning-across-the-globe_32b647d0-en.html\">e qui\u00a0<\/a>\u00a0i report dell\u2019indagine OCSE italiana finora e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=EOQRTf2Rg1Y\">qui<\/a>\u00a0la registrazione della presentazione dei risultati italiani, svolta il 18 Dicembre scorso, in presenza dell\u2019INVALSI e del Ministero e di Andreas Schleicher, direttore per l\u2019istruzione e le competenze presso l\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/\">https:\/\/www.roars.it\/i-nuovi-test-invalsi-per-misurare-le-soft-skills-dei-bambini-di-11-anni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ROARS (Rossella Latempa)\u00a0 Questo post torna a parlare di\u00a0soft skills\u00a0a scuola, di modello\u00a0Big Five\u00a0e dell\u2019idea che sia possibile matematizzare e misurare i \u201ctratti del carattere\u201d degli studenti, preferibilmente quanto prima, perch\u00e9 le \u201ccompetenze socio-emotive\u201d sono malleabili e modificabili da interventi educativi intenzionali. Partite in ambito internazionale, queste nuove indagini standardizzate sono arrivate anche in Italia, in alcune scuole campione selezionate dell\u2019INVALSI, su studenti di 11 anni. Ci viene detto che misurare le soft skills,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ROARS.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-n7Y","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88906"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88906"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88906\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88908,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88906\/revisions\/88908"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}