{"id":88915,"date":"2025-02-05T11:30:47","date_gmt":"2025-02-05T10:30:47","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88915"},"modified":"2025-02-04T23:35:22","modified_gmt":"2025-02-04T22:35:22","slug":"i-poteri-occidentali-dalla-ue-alla-nato-agli-usa-stanno-muovendo-con-risolutezza-verso-belgrado-cosa-succedera-alla-serbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=88915","title":{"rendered":"I poteri occidentali, dalla UE, alla NATO, agli USA, stanno muovendo con risolutezza verso Belgrado! Cosa succeder\u00e0 alla Serbia?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione)<\/strong><\/p>\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-47662\" src=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1.jpg\" alt=\"\" width=\"780\" height=\"433\" data-attachment-id=\"47662\" data-permalink=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/02\/04\/i-poteri-occidentali-dalla-ue-alla-nato-agli-usa-stanno-muovendo-con-risolutezza-verso-belgrado-cosa-succedera-alla-serbia\/1-143\/\" data-orig-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1.jpg\" data-orig-size=\"780,433\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1-300x167.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/giubberossenews.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/1.jpg\" \/><\/figure>\n<p>A cura di\u00a0<em>Enrico Vigna<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Il governo serbo \u00e8 sotto dure pressioni. Dalle proteste di piazza continue da tre mesi, ai tentativi di secessione della Vojvodina, alle intimidazioni in Kosovo, ai ricatti economici della UE, alle minacce della NATO e all\u2019ultimatum di Trump. Lo scenario \u00e8 da tipica \u201crivoluzione colorata\u201d. Se questo governo cede, il paese sar\u00e0 definitivamente in mani straniere. Fortissime preoccupazioni a Mosca.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Gli scenari di una pianificata e completa \u201crivoluzione colorata\u201d serba.<\/strong><\/p>\n<p>Da anni la\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0\u00e8 sotto pressione occidentale, ma dallo scorso settembre \u00e8 iniziata una campagna pianificata sulle sfere centrali del paese.<\/p>\n<p>Il vice primo ministro serbo\u00a0<em>A. Vulin<\/em>\u00a0ha denunciato in TV che \u201c<em>\u2026dietro le proteste in Serbia ci sono i servizi segreti occidentali, che operano attraverso alcune ONG, ben identificate.\u00a0<\/em><em>I crescenti tentativi da parte dei media e dei politici di varie parti di incoraggiare il tentativo di rivoluzione colorata in Serbia, sono tanto stupidi e spregevoli quanto le dichiarazioni secondo cui la Serbia sar\u00e0 democratica quando la Vojvodina diventer\u00e0 una repubblica o che le sanzioni contro la NIS non sono contro la Serbia\u2026Allo stesso tempo le proteste sono sostenute dalla Croazia, dagli islamisti della Bosnia Erzegovina e dal kosovaro A. Kurti, \u00e8 chiaro che l\u2019ordine per un attacco generale alla Serbia \u00e8 stato impartito in Occidente, dove credono e lavorano in modo che la Serbia sar\u00e0 guidata da coloro che riconosceranno il cosiddetto Kosovo, abbandoneranno la Republika Srpska, da coloro che non ricorderanno alla Croazia i crimini degli Ustascia fascisti sia nella seconda guerra mondiale che nella guerra civile degli anni \u201990, e soprattutto da coloro che vogliono imporre sanzioni alla Russia e farci litigare in modo permanente con la Russia e la Cina. Conoscendo il lavoro dei servizi di intelligence occidentali\u2026Se vogliamo la verit\u00e0, adottiamo semplicemente la legge sugli agenti stranieri e seguiamo la pista del denaro\u2026<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Le proteste in corso in Serbia, che durano da tre mesi in modo continuativo, che hanno negli studenti il loro fulcro di piazza, stanno aggravando la gi\u00e0 difficile situazione politica del Paese. Il 28 gennaio, il capo del governo e leader del\u00a0<em>Partito progressista serbo (SNS)<\/em>\u00a0al governo,\u00a0<em>Milo\u0161 Vucevic<\/em><em>,<\/em>\u00a0ha annunciato le sue dimissioni e l\u2019intero gabinetto dei ministri \u00e8 stato trasferito allo stato tecnico. La sera stessa, il presidente\u00a0<em>Aleksandar Vucic<\/em>\u00a0ha promesso di prendere una decisione entro dieci giorni se convocare un nuovo governo (che dovr\u00e0 essere formato entro un mese) oppure indire elezioni parlamentari. Secondo la legislazione nazionale, dovranno essere completati entro il 1\u00b0 maggio.<\/p>\n<p>Nelle dichiarazioni pubbliche gli studenti, affermano che le loro proteste non sono \u201cpolitiche\u201d, ma, stranamente, tutti i rappresentanti dell\u2019opinione pubblica di opposizione e le\u00a0<em><strong>ONG<\/strong><\/em>\u00a0filo-occidentali stanno vivendo un\u2019eccitazione e un attivismo anche mediatico frenetici, per la portata di quanto sta accadendo nel paese e per l\u2019efficacia delle proteste, le quali si stanno trasformando gradualmente in uno sciopero generale.<\/p>\n<p><em>Vucic<\/em>, l\u2019ex Primo ministro dimissionario\u00a0<em>Vucevic<\/em>\u00a0e la presidente\u00a0<em>dell\u2019Assemblea nazionale\u00a0<\/em>(parlamento)<em>Ana Brnabic<\/em>\u00a0hanno dichiarato in precedenza di aver \u201c<em>soddisfatto tutte le richieste dei manifestanti<\/em>\u201c. \u00c8 importante far notare che non tutti gli studenti supportano ci\u00f2 che sta accadendo e molti chiedono il ritorno allo studio.<\/p>\n<p>Nonostante gli studenti affermassero di non avere rivendicazioni politiche,\u00a0<em>M. Vucevic<\/em>, nel suo discorso dimissionario di \u201caddio\u201d, ha dichiarato che le proteste erano state organizzate all\u2019estero.<\/p>\n<p>Tra chi regge le fila nel paese c\u2019\u00e8 il movimento\u00a0<em><strong>ProGlas,<\/strong><\/em>\u00a0registrato nel 2023, che si \u00e8 fortemente attivato nelle proteste in corso; tra i suoi membri ci sono giornalisti, attori, scrittori e professori che sostengono le proteste di piazza e la formazione di un governo \u201cdi transizione\u201d con esperti \u201cindipendenti\u201d. Il presidente serbo\u00a0<em>Vucic<\/em>\u00a0<a href=\"https:\/\/rt.rs\/srbija-i-balkan\/123689-vucic-predsednik-sns-mladi-tribina\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ha accusato<\/a>\u00a0direttamente questa struttura di ricevere denaro dall\u2019estero \u201c<em>per fare lavori sporchi<\/em>\u201c. Come aveva gi\u00e0 fatto in passato,\u00a0<em>Vu\u010di\u0107\u00a0<\/em>ha accusato i manifestanti di lavorare per i servizi segreti stranieri con l\u2019obiettivo di far cadere il governo, ma ha detto di essere aperto al dialogo con i dimostranti, ricordando per\u00f2 che \u00ab<em>nel momento in cui qualcuno pensa di usare la violenza per prendere il potere, lo Stato si comporter\u00e0 come uno Stato, proprio come in ogni altra parte del mondo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u201c\u2026<em>Molti oggi vorrebbero riportarci al passato, spetta a noi dimostrare la nostra capacit\u00e0, il nostro patriottismo e quanto amiamo il nostro Paese.\u00a0<\/em><em><strong>Il patriottismo non si dimostra<\/strong><\/em><em>\u00a0cantando una canzone in una taverna, ma nei fatti, quando si serve il proprio Paese\u2026.il patriottismo \u00e8 importante nelle condizioni odierne in cui il mondo si sta disgregando, dove tutto \u00e8 interconnesso, quando si verifica quasi una guerra mondiale e l\u2019ingerenza pi\u00f9 brutale della regione negli affari interni della Serbia.\u00a0<\/em><em><strong>Guardate la scena politica in Croazia, dove tutti i candidati alla presidenza parlano di come rovesceranno qualcuno a Belgrado, \u00e8 lo stesso a Pristina e Sarajevo, come a Podgorica. Perch\u00e9 lo stanno facendo, pensate davvero che vogliono una Serbia migliore, che amano la Serbia? Ma non \u00e8 possibile che\u00a0<\/strong><\/em><em>la Serbia, come loro vorrebbero, torni ad essere come era prima, quando era molto pi\u00f9 sottomessa e compiacente per loro, di quanto non lo sia oggi.<\/em><\/p>\n<p><em>La Serbia oggi non \u00e8 un paese che possono prendere a calci come un sacco e farci chiedere scusa perch\u00e9 hanno espulso 250.000 persone nella Krajina o perch\u00e9 hanno strappato via parte del nostro Paese in Kosovo<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Molti soldi arrivavano a \u2018ProGlas\u2019 e non solo a loro, dall\u2019esterno<\/em><em>\u00a0e\u00a0<\/em><em>quei soldi \u2018devono essere usati per fare lavori sporchi\u2019.<\/em><em>I potenti del mondo lo stanno facendo per tre motivi. Il\u00a0<\/em><em><strong>primo<\/strong><\/em><em>\u00a0\u00e8 perch\u00e9\u00a0<\/em><em><strong>devono cercare di chiudere le cose per il Kosovo il prima possibile<\/strong><\/em><em>. Finch\u00e9 sar\u00f2 presidente, non riconosceremo l\u2019indipendenza del Kosovo a nessun costo. Hanno bisogno di questo, anche per poter dire a Putin di non fare riferimento al \u201cprecedente\u00a0<\/em><em>del Kosovo<\/em><em>\u00a0quando si parler\u00e0 di Zaporizhia, Kherson\u2026<\/em><em>Il\u00a0<\/em><em><strong>secondo<\/strong><\/em><em>\u00a0motivo \u00e8 che\u00a0<\/em><em><strong>non vogliono che la Serbia diventi il paese economicamente pi\u00f9 prospero<\/strong><\/em><em>\u00a0della regione. E, in\u00a0<\/em><em><strong>terzo<\/strong><\/em><em>\u00a0luogo, l\u2019adozione della\u00a0<\/em><em><strong>Risoluzione su Srebrenica<\/strong><\/em><em>. A maggio abbiamo tentato di far passare una risoluzione conciliatoria, quando hanno deciso di celebrare il giorno del genocidio a Srebrenica.\u00a0<\/em><em><strong>E quel giorno tutti mi hanno detto che non mi avrebbero perdonato per questo<\/strong><\/em><em>, perch\u00e9 a quel tempo guidavo la lotta di paesi coraggiosi per difendersi dai paesi pi\u00f9 potenti. E oggi vediamo chi \u2018sostiene le proteste\u2019, che non sono proteste studentesche, e chi sono? Chi ha fatto pi\u00f9 rumore di\u00a0<\/em><em><strong>Natasa Kandi\u0107<\/strong><\/em><em>, offrendo la conclusione che il genocidio di Srebrenica sar\u00e0 riconosciuto. Forse sarebbe meglio non far parte di nessun governo, che far parte di un governo del genere con persone del genere\u201d, ha affermato Vu\u010di\u0107.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La Serbia, ha sottolineato Vu\u010di\u0107 \u201c<\/em><em><strong>\u00e8 un Paese autonomo e indipendente, al quale non si possono impartire ordini.<\/strong><\/em><em>\u00a0Che non risponde alle chiamate delle ambasciate, dove qualcuno dir\u00e0 che questo si pu\u00f2 fare e questo no\u2026La Serbia vuole prendere le proprie decisioni nell\u2019interesse del Paese\u2026Sappiano tutti, qui e all\u2019estero, che\u00a0<\/em><em><strong>non cederemo la Serbia a chi \u00e8 pagato dall\u2019esterno o a chiunque pensi di potercela portare via<\/strong><\/em><strong>\u201c,\u00a0<\/strong>ha concluso il presidente serbo.<\/p>\n<p>Gli inquirenti serbi hanno anche annotato l\u2019affiliazione\u00a0<a href=\"https:\/\/rs.linkedin.com\/in\/ela-zekovic\/en\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">della nota a<\/a>ttivista\u00a0<em>Ela Zekovic<\/em>\u00a0ad organizzazioni filo-occidentali. In primo luogo, con la\u00a0<em><strong>ONG \u201cIniziative civiche<\/strong><\/em>\u201d, che, ad esempio, sostiene la tesi del \u201cgenocidio di\u00a0<em>Srebrenica\u201d<\/em>\u00a0e lavora per \u2018aumentare la coscienza politica\u2019 degli albanesi del sud del paese, in\u00a0<em>Sangiaccato<\/em>, per spingerli alla secessione. La\u00a0<em>Zekovic<\/em>\u00a0ha svolto l\u00ec uno stage da settembre a dicembre 2024.<\/p>\n<p>Sono anche stati rivelati altri interessanti particolari di questi \u201cpacifici e ingenui studenti \u201c, per esempio che molti di loro hanno partecipato al programma di borse di studio\u00a0<em><strong>LEAD Srbija<\/strong><\/em>\u00a0per giovani leader, organizzato\u00a0<em><strong>dall\u2019American East West Management Institute<\/strong><\/em>\u00a0e dalla\u00a0<em><strong>ONG serba National Coalition for Decentralization<\/strong><\/em>, che riceve denaro\u00a0<em><strong>dall\u2019Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (USAID), dall\u2019American National Endowment for Democracy (NED<\/strong><\/em>) e altre strutture europee. Quella\u00a0<em>NED<\/em>, tra l\u2019altro, che \u00e8 riconosciuta in\u00a0<em>Russia<\/em>\u00a0come un\u2019organizzazione indesiderata.<\/p>\n<p>Un altro fronte di scontro \u00e8 anche il sempre meno strisciante tentativo di far separare la\u00a0<em><strong>Vojvodina<\/strong><\/em>\u00a0e farne una nuova repubblica. Su questo il presidente del\u00a0<em>Partito progressista serbo, M. Vu\u010devi\u0107<\/em>, nativo proprio della regione, ha dichiarato che\u201c\u00a0<em>non riuscirete a far secedere la Vojvodina dalla Serbia. Non vedrete mai quello scenario. Non ci metterete sui trattori e non ci espellerete da qui. Non conterete le nostre cellule del sangue e non ci direte chi vivr\u00e0 in Vojvodina. Tenete le vostre mani lontane dalla Vojvodina. Gi\u00f9 le mani dal nostro popolo e dal nostro stato. Non ci separerete dal nostro stato. Gi\u00e0 una volta lo avevate tentato e il popolo lo ha impedito<\/em>\u2026<em>Stanno cercando di ripetere<\/em><em>\u00a0lo stesso scenario fatto in Montenegro e in altre parti dell\u2019ex Repubblica di Jugoslavia.<\/em><em>\u00a0Non lo permetteremo mai pi\u00f9. Combatteremo politicamente in ogni modo che non venga mai permesso e non accada\u2026\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Intanto la\u00a0<\/strong><em><strong>UE\u00a0<\/strong><\/em><strong>continua i suoi attacchi e ricatti: nell\u2019ultima risoluzione del\u00a0<\/strong><em><strong>Parlamento europeo<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>riferita alla\u00a0<\/strong><em><strong>Serbia<\/strong><\/em><strong>,\u00a0<\/strong>nella bozza di risoluzione adottata dalla\u00a0<em>Commissione per gli affari esteri<\/em><em><strong>UE<\/strong><\/em><strong>,\u00a0<\/strong>i deputati del\u00a0<em>Parlamento europeo<\/em>\u00a0decidono su come la\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0dovrebbe imporre sanzioni alla\u00a0<em>Russia<\/em>\u00a0e riconoscere l\u2019indipendenza del\u00a0<em>Kosovo e Metohija<\/em><strong>,\u00a0<\/strong>per poter diventare membro della \u201c<em>famiglia europea delle nazioni\u201d,\u00a0<\/em>\u00e8 un vecchio ritornello, per\u00f2 stavolta gli eurodeputati affermano che la\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0se non far\u00e0 in breve tempo questi passi, dovr\u00e0 aspettarsi una condotta pi\u00f9 dura da\u00a0<em>Bruxelles.<\/em><\/p>\n<p>Nel frattempo gli\u00a0<em><strong>Stati Uniti<\/strong><\/em>\u00a0hanno imposto\u00a0<strong>sanzioni<\/strong>\u00a0contro il\u00a0<em><strong>Naftna Industrija Srbije (NIS)<\/strong><\/em>, per il fatto che la maggior parte delle azioni \u00e8 di propriet\u00e0 della russa\u00a0<em>Gazprom Neft<\/em>. Questo ha portato la situazione economica del paese sull\u2019orlo del disastro. Finora,\u00a0<em>Belgrado\u00a0<\/em>non ha ancora trovato opzioni di manovra in risposta a questo atto.\u00a0<em>NIS<\/em>\u00a0\u00e8 la pi\u00f9 grande azienda energetica dei\u00a0<em>Balcani<\/em>, impegnata nell\u2019esplorazione, produzione e lavorazione di petrolio e gas naturale anche in\u00a0<em>Romania e Bosnia-Erzegovina. NIS\u00a0<\/em>\u00e8 proprietaria di una raffineria di petrolio nella citt\u00e0 di\u00a0<em>Pan\u010devo<\/em>\u00a0e di una rete di oltre\u00a0<strong>400 stazioni di servizio<\/strong>. L\u2019azienda \u00e8 diventata la\u00a0<strong>prima in termini di redditivit\u00e0<\/strong>\u00a0in\u00a0<em>Serbia<\/em>, con contributi annuali al bilancio statale di\u00a0<strong>oltre 1,3 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Di questo ricatto politico a tutto tondo, non \u00e8 difficile da indovinarne la motivazione politica e l\u2019attacco economico:\u00a0<em>Belgrado<\/em>\u00a0non riconosce in alcun modo il\u00a0<em><strong>Kosovo,<\/strong><\/em>\u00a0non impone sanzioni alla\u00a0<em>Russia<\/em>, non ha fermato i voli diretti con\u00a0<em>Mosca<\/em>, non congela i beni russi e non rinuncia di sostenere la\u00a0<em>Republika Srpska<\/em>. Inoltre, non acquista<em>\u00a0GNL<\/em>\u00a0americano molte volte pi\u00f9 costoso di altri europei, ma riceve un \u201c<em>carburante blu<\/em>\u201d russo abbastanza economico. Inoltre, la\u00a0<em>Serbia<\/em>, insieme all\u2019<em>Ungheria<\/em>, ha iniziato la costruzione dell\u2019oleodotto\u00a0<em><strong>Druzhba<\/strong><\/em>\u00a0per non dipendere dalla\u00a0<em>Croazia<\/em>\u00a0per le forniture di petrolio. E\u00a0<em>Bruxelles<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Washington<\/em>\u00a0non possono perdonare questo\u2026Pu\u00f2 essere sufficiente per capire la situazione in cui si trova l\u2019attuale governo serbo?! Se gli\u00a0<em>Stati Uniti<\/em>\u00a0riusciranno a cacciare\u00a0<em>Gazprom<\/em>\u00a0dalla\u00a0<em>Serbia<\/em>, ci\u00f2 comporter\u00e0 una serie di conseguenze negative: la costruzione dell\u2019oleodotto\u00a0<em>Druzhba<\/em>\u00a0dall\u2019<em>Ungheria<\/em>\u00a0alla\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0perder\u00e0 la sua importanza, la\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 dipendente dalla\u00a0<em>Croazia<\/em>\u00a0(cio\u00e8 dall\u2019<em>UE<\/em>\u00a0e dalla\u00a0<em>NATO<\/em>) in termini di forniture di petrolio. Inoltre, quest\u2019anno scade il contratto per la fornitura di gas russo a prezzi estremamente favorevoli per\u00a0<em>Belgrado<\/em>\u00a0e migliaia di persone potrebbero perdere il lavoro.\u00a0<em>Belgrado<\/em>\u00a0dovr\u00e0 acquistare il\u00a0<em>GNL<\/em>\u00a0statunitense a un prezzo molto pi\u00f9 alto e la\u00a0<em>Russia<\/em>\u00a0perder\u00e0 sia in denaro, che nell\u2019immagine di garanzie sempre rispettate, che si \u00e8 costruita nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Quindi cosa c\u2019\u00e8 di meglio di una ben pianificata \u201c<em><strong>rivoluzione colorata<\/strong><\/em><strong>\u201d<\/strong>\u00a0?!<\/p>\n<p><em>\u201c\u2026Stiamo parlando di sanzioni molto pesanti. Dopo l\u2019imposizione delle sanzioni, non si pu\u00f2 fare molto. Anche se i russi vogliono vendere le loro aziende, le restrizioni si applicheranno immediatamente agli acquirenti. Stiamo parlando delle sanzioni pi\u00f9 pesanti che colpiscono l\u2019azienda in Serbia. Chiedono il ritiro completo dei russi dalla societ\u00e0 serba. Il piano di gestione della propriet\u00e0 deve quindi essere approvato dagli Stati Uniti.\u00a0<\/em><em><strong>Abbiamo 45 giorni per tutto..\u201d,<\/strong><\/em>\u00a0ha detto il presidente serbo.<\/p>\n<p>L\u2019ambasciatore russo a<em>Belgrado,\u00a0<\/em><em><strong>A.B. Kharchenko<\/strong><\/em><strong>,\u00a0<\/strong>in una intervista televisiva ha detto che<strong>: \u201c\u2026<\/strong><em>Per creare difficolt\u00e0 a tutti, gli USA hanno avviato sanzioni contro la NIS, comprendendo che questa azienda \u00e8 una delle fondamenta dell\u2019industria serba, del suo sviluppo economico e<\/em><\/p>\n<p><em>dell\u2019attuazione dei suoi piani per uno sviluppo economico accelerato e di qualit\u00e0\u2026Questo \u00e8 un duro attacco direttamente al paese e alle relazioni tra i due paesi\u2026\u00a0<\/em><em>Per quanto riguarda le relazioni tra Serbia e Russia, esse rimangono relazioni strategiche di amicizia e cooperazione tra i due Stati\u2026La Serbia non ha aderito finora alle misure antirusse , nonostante tutte le pressioni e probabilmente ce ne saranno altre, perch\u00e9 l\u2019Occidente vede che la pressione sulla Serbia non sta dando alcun risultato\u2026\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato\u00a0<em>Botsan-Kharchenko<\/em>.<\/p>\n<p>Il presidente\u00a0<em>Vu\u010di\u0107<\/em>\u00a0ha dichiarato che la cosa pi\u00f9 importante per la\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0\u00e8 preservare la stabilit\u00e0, nonostante, come ha detto: \u201c\u2026<em>il desiderio di molti di fermare gli investimenti e lo sviluppo nel nostro paese. P<\/em><em>er quanto riguarda la crisi di governo, il quadro costituzionale \u00e8 chiaro, quando si riunisce la sessione del Parlamento serbo, saranno dichiarate le dimissioni. Da quel momento in poi, abbiamo 30 giorni fino all\u2019elezione di un nuovo governo in conformit\u00e0 con la Costituzione della Repubblica di Serbia e in conformit\u00e0 con il fatto di chi pu\u00f2 garantire la maggioranza nel Parlamento Popolare. Noi cercheremo di garantire la maggioranza, se ci\u00f2 sar\u00e0 possibile, altrimenti, andremo alle elezioni. E alle elezioni sai gi\u00e0 come va, come sempre. Il popolo decide\u2026\u201d,\u00a0<\/em>ha detto il presidente serbo.<\/p>\n<p>Circa i ricatti sui serbi del\u00a0<em><strong>Kosovo Metohija.<\/strong><\/em>\u00a0il vice primo ministro serbo<em><strong>A. Vulin,\u00a0<\/strong><\/em>ha detto<strong>:\u201d\u2026\u00a0<\/strong><em>I menzogneri degli USA e dell\u2019UE scrivono solo dichiarazioni che criticano A. Kurti, , niente che possa fermarlo.Ogni violazione dell\u2019accordo di Bruxelles, ogni attacco continuo alle istituzioni serbe in Kosovo e Metohija \u00e8 un tentativo di rendere la vita impossibile ai serbi, di farli andar via prima di essere espulsi. Tutto ci\u00f2 che Kurti fa, lo fa con il consenso e il supporto diretto degli USA e dell\u2019UE. Se avessero voluto fermarlo, lo avrebbero fatto, ma lo stanno dirigendo e supportando. Perch\u00e9 non vengono imposte sanzioni a Kurti personalmente? A me sono state imposte perch\u00e9 mi oppongo a loro. L\u2019obiettivo comune di tutti coloro che hanno bombardato la Serbia \u00e8 di ripulire il Kosovo e Metohija dai serbi e che la Serbia riconosca il Kosovo come prodotto dei bombardamenti e dell\u2019espulsione dei serbi. Cosa non vi \u00e8 chiaro?\u2026\u201d<\/em>\u00a0ha affermato\u00a0<em>A.Vulin.<\/em><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la situazione sul campo, questi sono i\u00a0<strong>FATTI<\/strong>. Una riflessione ferma va fatta per tutti i pensatori e strateghi da tastiera,\u00a0<strong>REALISTICAMENTE\u00a0<\/strong>cosa altro pu\u00f2 fare un governo, che non \u00e8 certo \u201crivoluzionario\u201d, ma almeno indipendente e nazionale, se non attutire i colpi e sperare che un \u201cmondo multipolare\u201d avanzi il pi\u00f9 rapidamente possibile?\u00a0<strong>UNICA<\/strong>\u00a0alternativa ,se cade questo governo, piaccia o no, e non \u00e8 scontato che regger\u00e0, \u00e8 una\u00a0<em>Serbia<\/em>\u00a0occupata totalmente e dominata dall\u2019egemonismo occidentale\u2026E su questo scenario non ci pu\u00f2 essere neanche\u00a0<strong>un solo dubbio<\/strong>. Forse per questo, a\u00a0<em>Mosca<\/em>\u00a0si segue con preoccupazione e attenzione gli sviluppi a\u00a0<em>Belgrado,\u00a0<\/em>perdere i\u00a0<em>Balcani<\/em>, dopo\u00a0<em>Armenia<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Siria<\/em>\u00a0in pochi mesi, non sarebbe una contesto futile.<\/p>\n<p><em>Enrico Vigna<\/em>, portavoce del\u00a0<em>Forum Belgrado Italia<\/em>.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/02\/04\/i-poteri-occidentali-dalla-ue-alla-nato-agli-usa-stanno-muovendo-con-risolutezza-verso-belgrado-cosa-succedera-alla-serbia\/\">https:\/\/giubberossenews.it\/2025\/02\/04\/i-poteri-occidentali-dalla-ue-alla-nato-agli-usa-stanno-muovendo-con-risolutezza-verso-belgrado-cosa-succedera-alla-serbia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione) A cura di\u00a0Enrico Vigna Il governo serbo \u00e8 sotto dure pressioni. Dalle proteste di piazza continue da tre mesi, ai tentativi di secessione della Vojvodina, alle intimidazioni in Kosovo, ai ricatti economici della UE, alle minacce della NATO e all\u2019ultimatum di Trump. Lo scenario \u00e8 da tipica \u201crivoluzione colorata\u201d. Se questo governo cede, il paese sar\u00e0 definitivamente in mani straniere. Fortissime preoccupazioni a Mosca. Gli scenari di una pianificata e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":72556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/logo-Giubbe-Rosse-News-grande-1.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-n87","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88915"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88915"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88916,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88915\/revisions\/88916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/72556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}