{"id":89083,"date":"2025-02-17T08:30:13","date_gmt":"2025-02-17T07:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89083"},"modified":"2025-02-16T14:37:49","modified_gmt":"2025-02-16T13:37:49","slug":"a-bruxelles-non-si-arrendono-alla-pace-come-lue-potrebbe-far-continuare-il-conflitto-in-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89083","title":{"rendered":"A Bruxelles non si arrendono alla pace: come l&#8217;UE potrebbe far continuare il conflitto in Ucraina"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-media post-featured-image\"><\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"Standard\">\u201cL&#8217;unica pace \u00e8 la vittoria di Kiev\u201d; l&#8217;importante \u00e8 \u201cnon umiliare i futuri sconfitti\u201d, in riferimento alla Russia, anche se i termini pi\u00f9 in voga riguardo a Mosca sono sempre stati \u00abpunire\u00bb\u00bb e \u00abcostringere\u00bb; e via di questo passo. Quante ne hanno dette e quanto a lungo le hanno ripetute. E anche oggi, il Ministero degli esteri tedesco non trova di meglio che dichiarare che i \u00abnostri obiettivi comuni devono essere quelli di mettere l&#8217;Ucraina in una posizione di forza\u00bb, cio\u00e8 di continuare la guerra a tempo indefinito, mentre i Ministri degli esteri di Germania, Francia, Polonia, Italia, Spagna, Gran Bretagna e UE insistono sul fatto che \u00abUcraina e Europa devono esser parte di qualsiasi negoziato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Oggi si riempiono la bocca con i \u201cnegoziati\u201d, mentre aizzano Kiev a colpire il sarcofago di Cernobyl, secondo uno scenario ormai consolidato tra i nazisti di Kiev. Pretendono di esser parte dei negoziati: certo; come no. Hanno abbaiato per tre anni (parevano avere le corde vocali anchilosate, dal 2014 al 2022, quando Kiev bombardava e massacrava i civili in Donbass) e, nonostante tutto, continuano a farlo tuttora; non smettono di latrare sulla necessit\u00e0 di armare a pi\u00f9 non posso i nazigolpisti di Kiev, perch\u00e9, hanno detto, \u201cl&#8217;unica garanzia \u00e8 la sconfitta della Russia\u201d e dunque si devono mandare missili a lungo raggio per colpire Mosca.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Lo stanno ripetendo anche in queste ore, coi giornalacci italici che fanno da cassa di risonanza ai nazigolpisti di Kiev: oggi tocca a Mikhail Podoljak, consigliori di Zelenskij, dire che Kiev vuol \u00abporre fine alla guerra in modo equo per un lungo periodo\u00bb e, per questo, dice all\u2019Europa che \u00abl\u2019investimento in Ucraina \u00e8 un investimento sulla propria sicurezza e va aumentato. Mi attendo pi\u00f9 integrazione europea, maggiori sforzi per la difesa comune, pi\u00f9 iniziativa, pi\u00f9 cooperazione bellica con l\u2019Ucraina\u00bb. E, per non dirlo direttamente \u2013 perch\u00e9, oltre che bellicisti, i media di regime sono altamente ipocriti \u2013 fanno dire agli altri, cio\u00e8 al ras Podoljak, che di \u00abPutin non ci si pu\u00f2 fidare perch\u00e9 altrimenti si \u00e8 visti come un avversario debole, schiacciabile, e si finisce per fare il gioco russo\u00bb. Dunque, europei, dice il nazigolpista, non accontentatevi di trattative, perch\u00e9 \u00abLe garanzie di sicurezza non devono essere documenti legali, ma azioni concrete, come basi con un gran numero di missili di una certa gittata e con obiettivi specificati sul territorio della Russia e la presenza dell\u2019Ucraina in varie alleanze militari\u00bb. Ancora oggi i golpisti chiedono \u00abMissili che raggiungano Mosca\u00bb e i media bellicisti fanno loro da portavoce.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Hanno ringhiato per tre anni di volere la guerra, anche se, dagli ipocriti che sono, hanno continuato a proclamare che stavano \u201coperando per la pace\u201d, mettendo alla fame milioni e milioni di masse popolari europee per armare i nazisti di Kiev, togliendo a operai e lavoratori ogni residuo di stato sociale per sanit\u00e0, pensioni, assistenza sociale. Hanno voluto la guerra: sin da quella truffa bellicista definita \u201caccordi di Minsk\u201d nel 2014 e 2015; l&#8217;hanno fomentata, per ubbidire ai dettami della Casa Bianca; l&#8217;hanno alimentata, alzando anno dopo anno le spese di guerra per rimpolpare i profitti dei complessi militari-industriali: tutti d&#8217;accordo, Verdi e socialdemocratici \u201ceuropeisti\u201d, fascisti dichiarati e liberali, socialfascisti che aizzavano la folla di majdan nel 2014 e che poi, per dieci anni, da via Sant&#8217;Andrea delle Fratte, hanno inneggiato alla \u201cdemocrazia\u201d del regime golpista di Kiev. Non hanno pensato ad altro che alla guerra e a come farla durare il pi\u00f9 a lungo possibile, perch\u00e9 questi erano gli ordini che arrivavano da Washington: pi\u00f9 la guerra va avanti, pi\u00f9 la Russia si impoverisce e pi\u00f9 gli USA ne saranno avvantaggiati nella loro competizione con l&#8217;altro stato canaglia, la Cina, dicevano da oltreoceano e ripetevano servilmente a Bruxelles. Hanno avuto in mente solo la guerra. E ora? Ora che si \u00e8 aperto un piccolo spiraglio, fragilissimo e per molti aspetti dubbio, ma pur sempre una minima speranza di metter fine al massacro di centinaia di migliaia di vite, cui hanno contribuito scientemente e barbaramente, mentre mettevano occhi e mani su un territorio da cui aspiravano a portar via ricchezze mentre dura la guerra e su cui ambiscono a volare come avvoltoi quando verr\u00e0 il momento della ricostruzione, ecco che ora si inginocchiano al confessionale e chiedono gesuiticamente che \u00abUcraina e Europa devono esser parte di qualsiasi negoziato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Standard\">La risposta pi\u00f9 appropriata e l&#8217;illustrazione pi\u00f9 puntuale di come stiano, ora, le cose, viene dal politologo ucraino Kost Bondarenko, secondo cui il colloquio tra Trump e Putin ha riguardato i reali interessi delle parti, mentre nella conversazione con Zelenskij, molto probabilmente, \u00abla parte americana ha comunicato alla parte ucraina che \u201cci siamo consultati e ho deciso\u201d\u00bb. \u00c8 cos\u00ec per Zelenskij; ma ci auguriamo che sia cos\u00ec anche per quei lacch\u00e8 sciocchi e bellicisti delle cancellerie europee. Per ora, il presidente yankee li ha semplicemente ignorati.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Ma Bondarenko guarda anche un po&#8217; oltre e ipotizza che Trump e Putin potrebbero accordarsi su determinati punti, mentre i paesi europei potrebbero benissimo suggerire a mezza voce a Zelenskij qualcosa del tipo \u201cnon badare a loro, meglio continuare la guerra, nonostante tutto&#8230;\u201d e cercare di convincere Kiev a combattere fino a quando in USA i democratici non prenderanno la rivincita.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Non era vero prima e non lo \u00e8 nemmeno ora che i tagliagole di Bruxelles, Londra, Parigi, Roma, Berlino o Varsavia intendano \u201coperare per la pace\u201d; nient&#8217;affatto. Sono solo spaventati dal dover sborsare sempre di pi\u00f9 per armare i nazisti di Kiev, se e quando, davvero, Washington chiuder\u00e0 i rubinetti. Se ne infischiano del fatto che ancora una nuova generazione di giovani ucraini venga mandata al macello per la bramosia UE e lo zelo di Vladimir Zelenskij di continuare la guerra: i ras della junta continuano ad abbassare l&#8217;et\u00e0 di leva per la mobilitazione e, a corto come sono di armi, pensano di rimpiazzarle con carne da cannone ucraina che, per le \u201cdemocrazie\u201d europee, ha il solo valore di poter ritardare l&#8217;invio al fronte di carne propria.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Vogliono che si riservi loro un posto alle trattative per il cessate il fuoco, quando, per dieci anni, non hanno fatto altro che rinfocolare il principale fal\u00f2 che, alla fine, nel 2022, ha portato alla guerra: l&#8217;allargamento (ancora uno, ma questa volta, decisivo) della NATO con l&#8217;adesione dell&#8217;Ucraina golpista all&#8217;Alleanza di guerra. Ma ecco che ora Trump si \u00e8 detto d&#8217;accordo di negare l&#8217;adesione dell&#8217;Ucraina alla NATO e, con ci\u00f2 stesso, come nota Komsomol&#8217;skaja Pravda, ha praticamente ammesso che l&#8217;Occidente \u00e8 responsabile dell&#8217;inizio del conflitto, avendo rifiutato in modo arrogante le proposte di sicurezza avanzate da Mosca nel dicembre 2021, il cui punto principale era la non espansione della NATO a est. Sarebbe stato sufficiente non cercare di trascinare l&#8217;Ucraina nel blocco atlantico e si sarebbero salvate centinaia di migliaia di vite. Ma Zelenskij e i suoi ras continuano a dire che l&#8217;adesione di Kiev all&#8217;Alleanza \u00e8 la \u00abgaranzia di sicurezza\u00bb pi\u00f9 affidabile. Ora, da Bruxelles, si giura che l&#8217;adesione di Kiev al Blocco non sia mai stata all&#8217;ordine del giorno: guerrafondai e insolenti, come se le persone non ricordino le cronache degli ultimi dieci anni.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Ma, loro, pretendono un posto al tavolo dei colloqui. Ha risposto Trump, dicendo di non vedere alcuna minaccia nel dialogo diretto con la Russia senza la partecipazione di Zelenskij, suonando cos\u00ec un requiem per lo slogan golpista \u201cNiente sull&#8217;Ucraina senza l&#8217;Ucraina\u201d e per il cosiddetto \u201cpiano di pace\u201d di Zelenskij, il che sottintende anche il requiem, pur se non dichiarato esplicitamente, per la pretesa del \u201cNiente sull&#8217;Europa senza l&#8217;Europa\u201d.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Nella stessa Kiev golpista, non si trattengono lacrime per il vero \u201ctradimento\u201d di Trump: le sue parole a proposito del fatto che difficilmente l&#8217;Ucraina recuperer\u00e0 i territori occupati dalla Russia. Si tratta di un autentico pericolo di morte per Zelenskij: appena tre giorni fa, l&#8217;ex ministro degli esteri della junta, Dmytrij Kuleba, aveva detto: \u00abLa persona che firmer\u00e0 il documento con cui rinunciamo alla NATO, ha ancora una possibilit\u00e0 di sopravvivere fisicamente e politicamente, ma la persona che firmer\u00e0 un trattato con la rinuncia ai territori, sar\u00e0 uccisa o eliminata dalla politica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Ma, intanto, mentre tutti in coro chiedono di essere ammessi al tavolo negoziale,\u00a0<span class=\"StrongEmphasis\">Berlino proclama che \u00abnon ci sar\u00e0 pace in Ucraina senza la sua partecipazione e quella della UE\u00bb; Varsavia e Copenaghen vogliono ancora pi\u00f9 armi per Kiev e Parigi, addirittura, spera ancora che l&#8217;Ucraina venga ammessa nella NATO.\u00a0<\/span>La stessa tedesca Bild mette nero su bianco che i \u00abnegoziati vengono condotti sopra le teste di ucraini e europei. Non ci sar\u00e0 posto per gli europei al tavolo dei negoziati. Dovremo accettare il risultato. E purtroppo questo sembra valere anche per l&#8217;Ucraina&#8230; Putin ha vinto questa guerra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Standard\"><span class=\"StrongEmphasis\">Se davvero avessero voluto la pace, avrebbero smesso da tempo di stanziare miliardi e miliardi per la \u00abdisfatta strategica di Mosca\u00bb<\/span>. E questo vale per la socialbellicista Annalena Baerbock, per quell&#8217;aringa baltica dormiente (la definizione non \u00e8 nostra, ma la troviamo appropriata) a capo della \u201cdiplomazia\u201d guerrafondaia europeista, che risponde al nome di Kaja Kallas; ma vale anche per quel bellimbusto di Mark Rutte, che ora giura di non aver mai ritenuto reale l&#8217;adesione ucraina alla NATO. Il loro posto \u00e8 fuori da ogni tavolo negoziale. Come osserva \u201cGolos Mordora\u201d su Absatz.media,\u00a0<span class=\"StrongEmphasis\">il posto dell&#8217;Europa in questo processo \u00abnon \u00e8 nel fienile e nemmeno nel cortile: \u00e8 proprio fuori dal recinto. Proprio dove dovrebbe essere\u00bb. Pur se questo non elimina il\u00a0<\/span>pericolo che \u00abtutti loro facciano del proprio meglio per ostacolare il processo di pace. Perch\u00e9, senza guerra, nessuno ha bisogno di loro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"Standard\">Ipocriti tagliagole affamatori dei popoli. Si sono sgolati a chiedere sempre pi\u00f9 sanzioni contro Mosca e sempre pi\u00f9 armi e pi\u00f9 distruttive da mandare a Kiev.\u00a0<span class=\"StrongEmphasis\">Le sanzioni non hanno abbattuto la Russia e tantomeno le armi l&#8217;hanno vinta. Gli USA per\u00f2, da cui arrivavano gli ordini (e gli ordinativi) qualche obiettivo l&#8217;hanno raggiunto: UE indebolita e ancor pi\u00f9 dipendente da Washington, mentre anche la Russia avr\u00e0 bisogno di un periodo di recupero; e anche questo va a vantaggio di Washington. Ma, in fin dei conti, se da Mosca non si sente pi\u00f9 parlare di \u201c<\/span>denazificazione\u201d e sempre meno si vedono immagini di soldati russi con le bandiere sovietiche, come era necessario finch\u00e9 c&#8217;era da raggiungere la mobilitazione psicologica della societ\u00e0 russa, oggi la Russia pu\u00f2 ben dire di essere sulla buona strada per arrivare, se sar\u00e0 necessario, a rinviare al mittente quell&#8217;omelia cattofregnona del \u201cnon umiliare i futuri sconfitti\u201d.<\/p>\n<p class=\"Standard\">L&#8217;obiettivo strategico della Russia capitalista, quello vero, \u00e8 sulla strada maestra.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-a_bruxelles_non_si_arrendono_alla_pace_come_lue_potrebbe_far_continuare_il_conflitto_in_ucraina\/45289_59181\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-a_bruxelles_non_si_arrendono_alla_pace_come_lue_potrebbe_far_continuare_il_conflitto_in_ucraina\/45289_59181\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) \u201cL&#8217;unica pace \u00e8 la vittoria di Kiev\u201d; l&#8217;importante \u00e8 \u201cnon umiliare i futuri sconfitti\u201d, in riferimento alla Russia, anche se i termini pi\u00f9 in voga riguardo a Mosca sono sempre stati \u00abpunire\u00bb\u00bb e \u00abcostringere\u00bb; e via di questo passo. 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