{"id":89162,"date":"2025-02-20T11:13:44","date_gmt":"2025-02-20T10:13:44","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89162"},"modified":"2025-02-20T11:13:44","modified_gmt":"2025-02-20T10:13:44","slug":"sul-senso-dellessere-custodi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89162","title":{"rendered":"Sul senso dell\u2019essere custodi"},"content":{"rendered":"<p><strong>DA LA FIONDA (Di Dante Valitutti)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/FPD06.jpg\" width=\"200\" height=\"251\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Benemerita appare, in tempi di scontri tra partiti sull\u2019elezione dei membri della Consulta, la traduzione di alcuni saggi di Dieter Grimm, costituzionalista tra i pi\u00f9 importanti dell\u2019odierna Germania. Tale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scuoladipitagora.it\/collane-iisf-press\/filosofia-politica-diritto\/diritto-o-politica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impresa editoriale<\/a><a id=\"_ftnref1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/02\/20\/sul-senso-dellessere-custodi\/#_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0senza voler toccare le corde della retorica, ci appare gi\u00e0 a un primo sguardo come un agile libretto cui tuttavia aggrapparsi, se possibile, in un particolare momento d\u2019incertezza \u2013 nella relazione tra i poteri dello Stato \u2013 quale \u00e8 quello che viviamo, un momento in cui la luce della scienza costituzionalistica dovrebbe (lungi dal serrarsi in meri esercizi esegetici traducibili in \u2018note a sentenza\u2019) ancor di pi\u00f9 rischiarare quelle zone d\u2019ombra che, storicamente, invadono lo spazio del \u2018giudizio sulle leggi\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo motivo, quindi, e cio\u00e8 per quest\u2019opera \u2013 o per questo tentativo \u2013 di \u2018rischiaramento\u2019, va ringraziato l\u2019autore or ora citato \u2013 esponente di una lunga tradizione dottrinale \u2013 ma soprattutto vanno ringraziati i curatori del volume che raccoglie i saggi di Grimm, studiosi esperti della materia, che qui \u00e8 d\u2019obbligo richiamare: innanzitutto Giovanni Bisogni (ordinario di Teoria del diritto e dell\u2019argomentazione presso l\u2019Universit\u00e0 di Salerno) e poi anche Matteo Bozzon, giovane ricercatore traduttore dei lavori di Grimm.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma veniamo\u00a0<em>in medias res<\/em>. La questione che investe la riflessione del costituzionalista tedesco \u00e8 un crocevia della materia giuspubblicistica che pu\u00f2 dirsi dibattuta da sempre: essa riguarda la giuridicit\u00e0 (o meno) del lavoro di ogni Corte suprema (o costituzionale); in altri termini, questo lavoro pu\u00f2 dirsi essere\u00a0<em>solo<\/em>\u00a0giuridico o\u00a0<em>solo<\/em>\u00a0politico o politico e giuridico\u00a0<em>insieme<\/em>? Domanda che non viene per caso, soprattutto oggi, in tempi come detto di scontri tra poteri dello stato, siano questi ultimi di garanzia o di governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 detto, tornando all\u2019interrogativo appena avanzato, vediamo come esso, lungi dall\u2019essere specchio di polemiche recenti, in realt\u00e0 riflette uno scontro che radica direttamente al principio dello scorso secolo. In tal senso, la \u2018battaglia culturale\u2019, lo \u2018scontro\u2019 cui si allude \u00e8 quello celeberrimo che vide contrapposti tra gli anni Venti e Trenta del \u2018900 da una parte Hans Kelsen, dall\u2019altra Carl Schmitt. Ebbene Grimm cavalca proprio quel\u00a0<em>Kulturkampf\u00a0<\/em>facendo \u2018girare\u2019 la sua argomentazione intorno esattamente alla polemica tra Schmitt e Kelsen. Ci sembra una scelta corretta. Nessuno, infatti, come il giurista di Praga e quello di Plettenberg ha saputo incarnare, a suo modo, una determina visione della giustizia costituzionale, tendente ad escludere (o negare) l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In tal senso, allora, se Kelsen, come si osserva, vede(va) proprio la giustizia costituzionale come un \u2018problema\u2019 tutto giuridico, inserendola all\u2019interno della sua concezione dell\u2019ordinamento come\u00a0<em>Stufenbau<\/em>, come ordinamento-a-gradi, dunque assegnando a quel tipo di giustizia un compito prettamente tecnico, di pulizia normativa, di equilibrio (legale) nella catena delle fonti, per Schmitt quel problema (che Kelsen \u2018liquida\u2019 semplicemente rifacendosi al suo ideale castello normativo) indotto dalla presenza di un consesso di giudici capace di sindacare le leggi \u2013 dunque la volont\u00e0 popolare \u2013 rappresenta quasi un cortocircuito per il (suo) modello di democrazia, sicuramente non una risorsa per l\u2019ordine democratico cos\u00ec come pensa Kelsen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, il punto di scontro tra i due massimi giuristi di lingua tedesca del Novecento gira intorno alla reale (o presunta) natura di\u00a0<em>custode<\/em>\u00a0di ogni corte costituzionale: per Kelsen qualsiasi corte (suprema o costituzionale) di fatto incarna un fondamentale presidio di garanzia, dunque, a cascata, ogni corte \u00e8 presidio dell\u2019ordinamento visto, appunto, nella sua forma piramidale, verticistica, come catena-di-fonti che devono, in qualche modo, (auto)regolarsi. Per Schmitt, invece, quel tipo di garanzia non pu\u00f2 essere offerta da un giudice, sia esso monocratico o collegiale, ma\u00a0<em>reale custode<\/em>\u00a0dell\u2019ordinamento non pu\u00f2 che essere un organo\u00a0<em>tutto<\/em>\u00a0politico, ovvero di rappresentanza, e cio\u00e8 il parlamento in una prima fase, costellata dall\u2019ascesa della borghesia nell\u2019Ottocento, sicuramente il presidente del Reich nell\u2019epoca weimeriana. Questo perch\u00e9 la natura di custode non pu\u00f2 \u2013 per Schmitt \u2013 che essere\u00a0<em>integralmente<\/em>\u00a0legata alla decisione politica (che in Schmitt assume come ben si sa tutta una specificit\u00e0) e non (come per le corti costituzionali) riflesso di scelte politiche e tecnico-giuridiche\u00a0<em>insieme<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi ha ragione? Ebbene come la seconda parte del volume ci mostra, se l\u2019ascesa dello stato costituzionale di diritto come modello egemone delle democrazie nel mondo ha posto le argomentazioni di Kelsen quasi su un piedistallo, nondimeno la\u00a0<em>vis<\/em>\u00a0polemica generata dalle critiche di Schmitt non pu\u00f2\u00a0<em>tout court<\/em>\u00a0essere accantonata, incarnando al contrario una chiave utile per capire diverse obiezioni (pi\u00f9 o meno forti) che oggi vengono mosse al tipo della giustizia costituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altre parole, facendo Grimm riferimento al contesto anglosassone \u2013 in particolare parlando degli Stati Uniti \u2013 egli fa emergere quelle accuse che, proprio in quel particolare contesto da tempo sono rivolte alla Corte suprema. Tale viene tacciata di essere un organo (im)politico ma contro maggioritario, espressione di una \u00e9lite tecnocratica capace con le sue decisioni di capovolgerne altre (espresse a maggioranza) del parlamento o del governo, questi s\u00ec naturali sedi della volont\u00e0 popolare. \u00c8 questo forse un cortocircuito da cui \u00e8 (im)possibile fuoriuscire? Sono, insomma, accuse queste che Grimm sente di condividere?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiaramente la risposta \u00e8 negativa, sia per la formazione culturale dell\u2019autore, sia anche per come egli considera al tempo attuale il ruolo del giudice delle leggi. Attenzione per\u00f2: tali critiche rivolte al modello della giustizia costituzionale, di essere un organo contro maggioritario, quindi anti democratico, come ci pare, Grimm si guarda bene dal considerarle accuse pretestuose. Farebbe torto alla sua capacit\u00e0 di analisi. In altri termini egli riconosce che l\u2019<em>oggetto<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>funzione<\/em>\u00a0del lavoro di ogni corte suprema o costituzionale non pu\u00f2 che essere (anche e soprattutto) di natura politica; cionondimeno a quell\u2019<em>oggetto<\/em>\u00a0e a quella\u00a0<em>funzione<\/em>\u00a0deve accompagnarsi un metodo (argomentativo) che rifugge dai particolarismi faziosi della Politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 nel metodo \u2013 nella sua preservazione \u2013 dunque che ogni giudice delle leggi ritrova se stesso, organo di garanzia e non di parte. Da qui, crediamo, la lezione di Grimm sta, forse, e nella chiarezza e nella semplicit\u00e0 del suo messaggio: non avere in sostanza paura delle parole, dell\u2019aggettivo\u00a0<em>politica<\/em>\u00a0o\u00a0<em>politico<\/em>\u00a0se riferito alle scelte che compie una Corte costituzionale. Tali scelte sono naturalmente (anche) politiche, e non potrebbe essere altrimenti. Ma non \u00e8 politica \u2013 intesa questa volta nel suo senso classico, di lotta di fazione tra gruppi sociali di interesse \u2013 la modalit\u00e0 traverso cui si giunge a quelle scelte. Una lezione semplice che purtroppo a volte pare essere dimenticata.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><a id=\"_ftn1\" href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/02\/20\/sul-senso-dellessere-custodi\/#_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0Raccolta nel volume\u00a0<em>Diritto o politica?<\/em>\u00a0ed edita dall\u2019IISF press, nella collana FILOSOFIA POLITICA DIRITTO diretta da Carlo Galli, Geminello Preterossi e Davide Tarizzo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/02\/20\/sul-senso-dellessere-custodi\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2025\/02\/20\/sul-senso-dellessere-custodi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DA LA FIONDA (Di Dante Valitutti) Benemerita appare, in tempi di scontri tra partiti sull\u2019elezione dei membri della Consulta, la traduzione di alcuni saggi di Dieter Grimm, costituzionalista tra i pi\u00f9 importanti dell\u2019odierna Germania. Tale\u00a0impresa editoriale[1]\u00a0senza voler toccare le corde della retorica, ci appare gi\u00e0 a un primo sguardo come un agile libretto cui tuttavia aggrapparsi, se possibile, in un particolare momento d\u2019incertezza \u2013 nella relazione tra i poteri dello Stato \u2013 quale \u00e8 quello&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":58069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/La_Fionda.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-nc6","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89163,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89162\/revisions\/89163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/58069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}