{"id":89167,"date":"2025-02-21T09:30:22","date_gmt":"2025-02-21T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89167"},"modified":"2025-02-20T16:59:08","modified_gmt":"2025-02-20T15:59:08","slug":"il-fondo-americano-kkr-si-prende-un-altro-pezzo-di-eni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=89167","title":{"rendered":"Il fondo americano KKR si prende un altro pezzo di ENI"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p>Dopo la stipula del contratto per\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/25\/il-governo-meloni-continua-a-cedere-aziende-strategiche-ai-fondi-usa-dopo-tim-tocca-a-eni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019ingresso di KKR<\/a>\u00a0nel 25% del capitale sociale di Enilive dell\u2019ottobre scorso, ENI ha ceduto pochi giorni fa un altro pezzo della sua controllata che si occupa di mobilit\u00e0 sostenibile. Prosegue cos\u00ec la scalata dei fondi d\u2019investimento americani nelle aziende strategiche italiane: nello specifico Enilive e KKR hanno firmato un accordo che prevede un\u00a0<strong>incremento della partecipazione del fondo americano in Enilive<\/strong>\u00a0\u00abattraverso un ulteriore acquisto di azioni Enilive da Eni. L\u2019acquisto sar\u00e0 pari al 5% del capitale sociale di Enilive, attraverso un investimento addizionale di 587,5 milioni di euro\u00bb. Cifra che porter\u00e0 KKR ad un aumento della quota di capitale sociale dal 25% al 30%, portando cos\u00ec l\u2019investimento complessivo nell\u2019azienda a superare i 3,5 miliardi. Secondo Francesco Gattei, Chief Transition &amp; Financial Officer di Eni, \u00abL\u2019ulteriore investimento di KKR conferma l\u2019attrattivit\u00e0 di Enilive per il mercato\u00bb.<\/p>\n<p>Nel comunicato ufficiale di ENI,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eni.com\/it-IT\/media\/comunicati-stampa\/2025\/02\/eni-firmato-accordo-incremento-partecipazione-kkr-enilive.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">si legge<\/a>\u00a0che \u00abIl closing dell\u2019acquisizione dell\u2019ulteriore 5% di partecipazione \u00e8 subordinato al rilascio delle autorizzazioni delle autorit\u00e0 competenti\u00bb. ENI, colosso energetico fondato da Enrico Mattei e controllato per il 30% dal Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, attraverso Cassa Depositi e Prestiti SpA, \u00e8 soggetto, infatti, alla normativa\u00a0<em>Golden Powers<\/em>\u00a0e ai limiti di possesso azionario per la sua rilevanza strategica nel settore energetico. Il\u00a0<em>Golden Powers<\/em>\u00a0\u00e8 lo strumento normativo che conferisce all\u2019esecutivo la facolt\u00e0 di porre condizioni o veti in caso di tentativo d\u2019acquisto di una compagnia strategica italiana da parte di una societ\u00e0 straniera.<\/p>\n<p>L\u2019investimento di KKR in Enilive \u00e8 stato effettuato in base alla sua\u00a0<strong>strategia di Infrastruttura Globale<\/strong>, attraverso cui investe in asset infrastrutturali critici nelle Americhe e in Europa occidentale. Istituita nel 2008, da allora KKR \u00e8 uno degli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kkr.com\/invest\/infrastructure\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">investitori infrastrutturali<\/a>\u00a0pi\u00f9 attivi al mondo, gestendo attualmente oltre 77 miliardi di dollari in asset infrastrutturali. Secondo ENI, \u00abL\u2019operazione evidenzia l\u2019efficacia della strategia satellitare di Eni in grado di attrarre capitale per specifici segmenti di business, creando le condizioni per una loro crescita indipendente e dando evidenza del loro effettivo valore di mercato\u00bb. Lo scorso ottobre, la societ\u00e0 aveva spiegato che l\u2019ingresso del fondo statunitense nel capitale sociale rappresenta un vantaggio per lo sviluppo del modello satellitare di Enilive e che, dal punto di vista finanziario, \u201c<strong>ottimizza la struttura del capitale di Eni<\/strong>, riducendone la posizione finanziaria netta e mantenendo in capo a Eni il consolidamento e il controllo di Enilive\u00bb.<\/p>\n<p>Enilive \u00e8 la controllata del Cane a sei zampe che si occupa principalmente di sviluppare e fornire servizi e prodotti progressivamente decarbonizzati per realizzare la transizione energetica. KKR, invece, \u00e8 una delle principali societ\u00e0 d\u2019investimento globali con sede a New York: da considerare che tra i suoi partner e a capo del gruppo di analisi di scenario c\u2019\u00e8\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kkr.com\/about\/our-people\/david-h-petraeus\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">David Petraeus<\/a>,<strong>\u00a0generale dell\u2019esercito americano e capo della CIA<\/strong>\u00a0(Central Intelligence Agency) nell\u2019amministrazione Obama. \u00a0Il governo Meloni sta intensificando i legami con i fondi d\u2019investimento a stelle e strisce, non solo per quanto riguarda ENI, ma anche Tim: lo stesso fondo newyorkese, infatti, ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/07\/04\/tim-cede-la-propria-rete-giudicata-strategica-per-la-sicurezza-al-fondo-statunitense-kkr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">acquisito la rete Tim\u00a0<\/a>tramite la<strong>\u00a0<\/strong>compagnia NetCo dopo<strong>\u00a0l\u2019approvazione del governo Meloni<\/strong>. Anche Tim, infatti, essendo un\u2019azienda strategica per le telecomunicazioni, \u00e8 soggetta alla normativa\u00a0<em>Golden Power<\/em>. Se da un lato, si mettono in luce i presunti vantaggi dell\u2019ingresso di compagnie straniere in aziende italiane, dall\u2019altro il governo e le stesse aziende non considerano i rischi per la sovranit\u00e0 nazionale che ci\u00f2 comporta.<\/p>\n<p>L\u2019ingresso di fondi e cordate straniere in aziende chiave per la sicurezza nazionale rischia di comportare la\u00a0<strong>perdita della residuale sovranit\u00e0 di Roma<\/strong>\u00a0sulle sue politiche energetiche e infrastrutturali, permettendo ai fondi americani di incidere sulle decisioni delle compagnie italiane e di avere accesso a dati sensibili. Inoltre, porta avanti quel progetto di\u00a0<strong>privatizzazione degli asset pubblici<\/strong>, pilastro della dottrina neoliberista, volto a ridurre l\u2019influenza dello Stato nell\u2019economia a favore dei grandi investitori finanziari. KKR e BlackRock \u2013 il pi\u00f9 grande e potente fondo d\u2019investimenti al mondo \u2013 rappresentano l\u2019emblema della\u00a0<strong>proiezione della finanza americana nei gangli economici e infrastrutturali del Belpaese<\/strong>.\u00a0Non a caso, sempre lo scorso ottobre, la premier Giorgia Meloni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/10\/03\/il-fondo-americano-blackrock-incontra-meloni-e-si-prepara-a-far-spesa-in-italia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aveva incontrato<\/a>\u00a0Larry Fink (amministratore delegato di Blackrock) per discutere della\u00a0<strong>possibile cessione di alcune aziende a partecipazione statale<\/strong>\u00a0che il governo vorrebbe privatizzare.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/20\/il-fondo-americano-kkr-si-prende-un-altro-pezzo-di-eni\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/02\/20\/il-fondo-americano-kkr-si-prende-un-altro-pezzo-di-eni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Dopo la stipula del contratto per\u00a0l\u2019ingresso di KKR\u00a0nel 25% del capitale sociale di Enilive dell\u2019ottobre scorso, ENI ha ceduto pochi giorni fa un altro pezzo della sua controllata che si occupa di mobilit\u00e0 sostenibile. Prosegue cos\u00ec la scalata dei fondi d\u2019investimento americani nelle aziende strategiche italiane: nello specifico Enilive e KKR hanno firmato un accordo che prevede un\u00a0incremento della partecipazione del fondo americano in Enilive\u00a0\u00abattraverso un ulteriore acquisto di azioni Enilive&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ncb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89168,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89167\/revisions\/89168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}